|
||
Il nostro urlo, ispirato al lenzuolo bianco esposto il 17 ottobre dai ragazzi del Liceo Scientifico di fronte al Tribunale di Locri, e racchiuso poi nello striscione “E adesso ammazzateci tutti”, ha lasciato il posto ad iniziative concrete di mobilitazione e sensibilizzazione. La grande manifestazione del 4 novembre 2005, il “patto etico per la legalità” con tutti i politici calabresi del 25 marzo di quest’anno, il 1° maggio nazionale con i sindacati, la manifestazione del 2 giugno al “Valantain” ed altri importanti appuntamenti ci hanno consentito, insieme alla realizzazione del sito www.ammazzatecitutti.org con un forum telematico che coinvolge oltre 1200 iscritti da tutta Italia, di approfondire le questioni più attuali che questa lotta pone a chi vuole cambiare lo stato di cose presenti. Abbiamo perciò deciso di perseguire alcuni obiettivi di grande rilevanza per concretizzare la nostra lotta:
“La mafia è una manifestazione degli uomini e come tutte le cose degli uomini ha un inizio ed una fine” diceva Giovanni Falcone. Noi ci crediamo, ma vorremmo che le istituzioni fossero al nostro fianco per dare forza e sostanza a questa speranza. Noi chiediamo, alla luce soprattutto di quanto contenuto nella relazione della Commissione Nazionale Antimafia, che vede nella ‘ndrangheta “la più potente delle organizzazioni criminali del mondo, ancor più forte di Cosa Nostra”, che la nuova Commissione regionale antimafia della Calabria, riunitasi solo il 21 luglio 2005 ed il 24 ottobre dello stesso anno, si faccia invece parte attiva di questo processo di cambiamento, aprendosi più alla società ed ai movimenti antimafia che al mondo politico, diventando un interlocutore attivo che sposta più in alto l'intervento, coinvolgendo a sua volta, magistratura, D.I.A., forze dell'ordine, prefetture e forze politiche e sociali. Solo con interventi concreti e mirati si può vincere questa lotta di civiltà. Anna e Giuseppe Fortugno
(la lettera aperta potrà essere sottoscritta da ogni cittadino sul sito www.ammazzatecitutti.org) |
||
|
FIRMA LA LETTERA APERTA ANCHE TU! Abbiamo già raccolto 2118 firme |