Chi doveva chiedere scusa a chi? PDF Stampa E-mail
di Rosaria Lucia Altilia   
venerdì 06 giugno 2008

Luigi De Magistris CATANZARO - Da quando questa storia è iniziata, è stato tutto un susseguirsi di colpi di scena, veleni, attacchi su tutti i fronti, tentativi di ogni tipo finalizzati allo screditamento. L’ondata emotiva della gente che aveva bisogno di far sentire la sua vicinanza ad un magistrato che altro non faceva che il suo dovere nel pieno rispetto della Costituzione, poi un’avocazione su cui nessuno ancora si è voluto pronunciare sull’effettiva legittimità e di l’inizio del ‘calvario’ di un giovane magistrato come tanti, arrivato agli onori della cronaca con l’unica colpa di aver espletato il suo dovere come meglio non avrebbe potuto fare.

Attacchi, pesantissimi attacchi. Qualcuno lo ha etichettato come un ‘cattivo magistrato’ prima ancora che se ne vagliasse il caso nella stessa sede competente, qualcun altro lo ha accusato di voler fare l’eroe, altri ancora lo hanno additato come il magistrato amante i processi di Piazza… ‘non rispetta le regole!’ qualche suo superiore ha detto, e qualche membro della Procura del capoluogo calabrese si è sentito offeso da quel magistrato che stava gettando discredito sul Palazzo di Giustizia parlando di corruzione, collusioni e tentativi di fermare le inchieste.

Poi i procedimenti disciplinari, le innumerevoli accuse, molte delle quali cadute nel vuoto (a  proposito, che fine ha fatto l’addebito sulla violazione della legge Boato?), rivolte da chi pareva non dormire la notte per cercare quale nefandezza imputare al Pm.

Abbiamo assistito ad un vero e proprio processo in cui pareva di aver di fronte il peggiore dei criminali, colui che doveva essere punito subito, senza riserbo, colui che doveva essere messo a tacere in fretta perché pericoloso e rappresentante di minaccia incombente per il sistema.

Per lui si sono tirati fuori termini inusuali, paroloni da pulpito ed anche i pregi sono stati trasformati in difetti… mai infatti vedere il proprio lavoro come una missione, mai amarlo troppo, mai mettere troppo zelo in ciò che si fa!
Poi dopo il criminale è bene ‘coprire’ e colpire anche i suoi misfatti. Semplicemente cancellarli, smembrarli, ridurli in piccoli pezzettini facendo in modo che nessuno ne possa capire più la forma.

Ed ecco che l’inchiesta su cui il magistrato ha passato intere giornate e tante notti, viene smembrata e messa in discussione anche da chi, forse un po’ per ‘eccesso di protagonismo giudiziario’  giudica l’operato del Pm inopportuno, mentre i Tg nazionali si affrettano a dare  ampio  risalto alla notizia del Ministro, vittima del magistrato senza scrupoli in cerca di fama, che ‘non sarebbe neppure dovuto essere iscritto nel registro degli indagati’. Ed ecco che si scatena ancora la bufera, con la vittima che chiede i danni al suo ‘carnefice’ perché ha osato indagare su di lui, giornali che riportano titoloni a caratteri cubitali in sostegno del Ministro – vittima, sostenendo la tesi del risarcimento con domande inquietanti del tipo ‘E chiedere scusa?’.

No, non è un racconto inventato. Tutto ciò è successo davvero. E’ successo in un capoluogo di regione dimenticato da tutti, per tutto. In un capoluogo dove la gente ha dimostrato la capacità di non farsi prendere per il naso. Questo capoluogo si chiama Catanzaro e quel magistrato tanto demonizzato dai media nazionali si chiama Luigi De Magistris.

In questi mesi d’incontri e dibattiti, questo magistrato ci ha insegnato a sperare, a credere nella Giustizia perché ‘alla fine trionfa sempre’ ad avere fiducia e a non farci prendere dalla sindrome della sconfitta. Era difficile crederci. Era difficile trovare una reale speranza di riscossa in quelle parole, quando tutto intorno pareva crollare, quando tutto intorno si stava freneticamente adoperando per darci torto. Eppure in quelle parole riscontravamo la serenità di chi sa di essere nel giusto, di chi sente davvero che alla fine la Giustizia sarebbe trionfata.

Così è stato. Oggi i giornali hanno dato la notizia e la vicenda comincia finalmente a trovare ristoro. Dopo mesi di attacchi senza tregua che lasciavano alludere a  pensieri del tipo ‘Al rogo, al rogo!’, si scopre che il magistrato tanto screditato, svilito e demonizzato, trascinato dinanzi al Consiglio superiore della magistratura per gravi irregolarità nell’esercizio delle proprie funzioni giurisdizionali, ‘ ha agito in maniera assolutamente legittima e corretta’ , e che quello stesso magistrato accusato da tutti di aver gettato discredito sui suoi colleghi della Procura è stato prosciolto dai ‘reati di calunnia, abuso d’ufficio e rivelazione di segreto d’ufficio’, e che dagli atti della procura di Salerno , si evidenziano ‘continue ingerenze sull’attività inquirente’ e che ‘ il contesto giudiziario in cui si è trovato ad operare Luigi De Magistris, appare connotato da un’allarmante commistione di ruoli e fortemente condizionato dal perseguimento di interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura’. Stiamo parlando dello stesso magistrato visionario che denunciò a suo tempo disperatamente il tutto, addossandosi la colpa di aver risvegliato le coscienze dei cittadini.

Oggi tutto tace. Oggi chi nei mesi scorsi si è freneticamente adoperato per costruire l’immagine del magistrato visionario, che non rispetta le regole, malato di eccesso da  protagonismo, ha dato la notizia che quello stesso magistrato aveva semplicemente ragione. Oggi nessun giornalista SERIO del tubo catodico ha osato dar voce agli atti della Procura di Salerno.

Perché? Perché forse è difficile fare un passo indietro e rendere Giustizia (è proprio il caso di dirlo) a chi è stato condannato da tutti con un processo sommario che non ha precedenti. E’ ancora più difficile forse, mettere in evidenza l’errore grossolano compiuto dagli autorevoli membri del Csm che hanno ‘colpito’ la persona più sbagliata che potessero colpire all’interno della ‘Procura dei veleni’, dal Procuratore Generale della Cassazione, dai famosi ispettori dell’allora  Ministro della Giustizia e da tutti coloro che hanno imputato a Luigi De Magistris addebiti inconsistenti e da tutti quelli che hanno dato a questi addebiti ampia risonanza mediatica aggiungendo anche ‘del loro’. E’ forse tanto difficile ammettere che, adesso, a chiedere scusa, dovrebbero essere altri.

E queste scuse, adesso, noi le esigiamo. Sì le esigiamo anche noi, perché con Luigi De Magistris in questi mesi abbiamo sofferto e trepidato sentendoci lesi nei nostri diritti ed espropriati delle nostre libertà. E vogliamo le scuse da parte di tutti. Anche da chi si è fatto artefice di una campagna mediatica di screditamento e che adesso ha il cattivo (o forse buon?) gusto di tacere. Tace per vergogna,per imbarazzo o forse per fedeltà nei confronti del suo padrone.

Ed ora, aspettiamo fiduciosi la decisione definitiva della Suprema Corte di Cassazione, che speriamo, possa ristorare noi e lo stesso Luigi De Magistris dai danni subiti… perché tanto <<bisogna sempre avere fede che alla fine, la Giustizia trionferà>>.

Rosaria Lucia Altilia
Ammazzateci Tutti Catanzaro


Salva articolo su SalvaSiti.com!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Digg!Reddit!Del.icio.us!Google!Facebook!Netscape!Technorati!Furl!Yahoo!Squidoo!

ALTRI ARTICOLI:
  • Chi doveva chiedere scusa a chi? -06/06/2008

Anonimo  - SEMPRE AVANTI   |07-06-2008 16:12:30
Sempre accanto a De Magistris. Finalmente la verità viene a galla!
Silvia Milani   |07-06-2008 16:52:57
Bel articolo Rory! ;)
Silvia Milani   |07-06-2008 16:53:48
Bel articolo Rory !;)
Dino S.  - Giusto!   |08-06-2008 10:16:55
"No, non è un racconto inventato. Tutto ciò è successo davvero."


Siamo veramente arrivati al punto in cui la verità è stata piegata al volere
di poche persone corrotte, per le quali difendere la propria impunità è
diventato un esercizio quotidiano sempre più agevole, a scapito di migliaia di
persone che vogliono il giusto rispetto della costituzione e dei propri diritti.
I primi sono destinati a perdere, è solo una questione di tempo. Luigi De
Magistris sei tutti noi.
anonimo  - IL PROVVEDIMENTO   |08-06-2008 20:26:33
http://www.genovaweb.org/doc/2 008-06-03_richiesta_archiviazi
one_salerno.pdf

qui il provvedimento integrale; se avete tanto tempo e
curiosita', ne vale la pena
rosario mastrosimone  - la stampa italiana non è libera   |09-06-2008 00:29:47
ho letto la bella notizia in merito a De Magistris sul sito web
del
"Corsera" e l'ho trasmessa a Voi, vero è che la "stampa" in
Italia non è libera al 100% specie i grandi giornali in mano a Berlusconi o ai
Massoni, ed è proprio al Corriere della Sera che ho ultimamente inviato mie
lettere (Rubrica curata da Sergio Romano ex ambasciatore)sul tema della
Ndrangheta e della lotta che tutti noi facciamo contro di essa, De Magistris
compreso, ma ahimè invano, mai avuto il piacere di vederle pubblicate, eppure su
Il Quotidiano della Calabria la mia è una firma abbastanza conosciuta, si vede
che lassu' a Milano il nostro non è un "problema" degno di essere
trattato...
s.maria del cedro (CS)
cesare   |09-06-2008 16:08:28
nessun giornalista serio...penso che l'ironia della frase sia resa meglio da un
"serio" che non da SERIO...si sa mai qualcuno non la prendesse per
tale...
fillips   |10-06-2008 14:01:02
De Magistris deve rendere conto allo stato dei mali che ha provocato al nostro
paese con le sue inchieste.
daniela  - EDITTO PER DE MAGISTRIS E FORLEO (dicembre 07)   |11-06-2008 13:24:19
..........guardate il VIDEO DI BERLUSCONI A NAPOLI
E' DI DICEMBRE
2007.....

ENNESIMO EDITTO PER DE MAGISTRIS E FORLEO ....
tutto si e' avverato
!!!!

http://it.youtube.com/wa tch?v=I8Db627iRoI&feature=rela ted
daniela   |11-06-2008 13:28:51
...il MANIFESTO DEL 5 GIUGNO riportava
tranquillamente la notizia UNO DEI
POCHI giornali ovviamente...

«Volevano bloccare de Magistris»
La procura di
Salerno archivia le accuse contro il pm di Catanzaro. E accusa i superiori:
gravi ingerenze
Contro il magistrato che indagò su Prodi e Mastella «una
pressante attività di interferenza alle indagini». Avviata con il cambio ai
vertici della procura calabrese e l'arrivo dell'attuale procuratore Murone
Sara
Menafra
Roma

http://www.ilman ifesto.it/ricerca/ric_view.php
3?page=/Quotidiano-archivio/05 -Giugno-2008/art37.html&word=m agistris
L'irrequieto  - Indagato l'ex pg Favi: «Ostacolò de Magistris»     |13-06-2008 13:58:36
Per i pm ci fu un «complotto» di toghe e politici
«Ostacolò de Magistris»

Indagato l'ex pg Favi
Il magistrato avocò l'inchiesta «Why
not»

Nell'ottobre del 2007 venne aperta la cassaforte del pm di Catanzaro per
prelevare a sua insaputa gli atti
Tratto da: corriere.it 13 Giugno
2008

Ragà, devo aggiungere altro?
fillips   |14-06-2008 15:48:34
Non c'è motivo di difendere De Magistris in qualche modo. Chi infanga lo stato
sul quale vive e che deve onorare non è degno di tanto rispetto.
Dino S.  - re:   |14-06-2008 18:07:22
fillips ha scritto:
Non c'è motivo di difendere De Magistris in qualche modo. Chi infanga
lo stato sul quale vive e che deve onorare non è degno di tanto
rispetto.



Quelli che lo hanno ostacolato e continuano a farlo non sono
degni di rispetto e hanno infangato lo stato come l'ex pm di
Potenza felicia genovese o i politici come mastella. Non c'è
motivo di risponderti bastano le migliaia di persone che
hanno manifestato per difendere De Magistris e l'integrità
delle istituzioni.
fillips   |14-06-2008 23:29:15
E' semplicemente inutile che vi illudiate, alla fine di tutto siete diventati
burattini in mano alla lotta per la supramazia del potere giudiziario o
legislativo. Voi siete schierati dalla parte della Magistratura, mi spieghi che
senso ha la lotta alla mafia in questa battaglia per la supremazia al potere
?
Eh si,caro mio, il potere corrode chi non c'è l'ha. Anche i giustizialisti al
loro interno sono corrotti come i maggiori esponenti dei partiti. Tutto fa brodo
in quel teatrino. Anche voi ne siete dentro. A questo punto mi viene solo da
pensare che la vostra sia una battaglia politica dopo tutto. Dalla parte di
Grillo e in qualche modo di Di Pietro. Ciò che nasce al principio di positivo
nel Meridione viene colluso con il potere, perchè la gente sarà sempre dalla
parte del potere, e il potere per governare ha bisogno del suo Consenso. Voi
siete entrati nel gioco del potere, prima che ve ne accorgeste.
Dino S.  - re:   |15-06-2008 12:54:30
fillips ha scritto:
E' semplicemente inutile che vi illudiate, alla fine di tutto siete
diventati burattini in mano alla lotta per la supramazia del
potere giudiziario o legislativo. Voi siete schierati dalla
parte della Magistratura, mi spieghi che senso ha la lotta
alla mafia in questa battaglia per la supremazia al potere
?
Eh si,caro mio, il potere corrode chi non c'è l'ha. Anche
i giustizialisti al loro interno sono corrotti come i
maggiori esponenti dei partiti. Tutto fa brodo in quel
teatrino. Anche voi ne siete dentro. A questo punto mi viene solo
da pensare che la vostra sia una battaglia politica dopo
tutto. Dalla parte di Grillo e in qualche modo di Di Pietro.
Ciò che nasce al principio di positivo nel Meridione
viene colluso con il potere, perchè la gente sarà sempre
dalla parte del potere, e il potere per governare ha bisogno
del suo Consenso. Voi siete entrati nel gioco del potere, prima
che ve ne accorgeste.



Sembra che tu abbia letto A. Schopenhauer, 

"Quando ci si
accorge che l'avversario ha ragione e si finirà per avere torto,
si diventi offensivi, oltraggiosi, grossolani, cioè si passi
dall'oggetto della contesa (dato che lì si ha partita persa) al
contendente e si attacchi in qualche modo la sua persona."
fillips   |15-06-2008 14:19:00
Caro Dino S., mi sembra che tu abbia sbagliato. Se la poniamo negli stessi
termini di Schopenhauer l'oggetto della contesa sarebbe la visione politica di
"Ammazzateci tutti". Non penso che io abbia difeso il potere esecutivo.
D'altra parte la questione è relativa allo scontro in atto tra il potere
Giudiziario e quello Legislativo, pertanto dovremmo considerare la sconfitta del
potere giudiziario, e coloro che avrebbero da attaccare dovrebbero essere i
sostenitori di De Magistris e Forleo. Da qui si potrebbero spiegare gli insulsi
attacchi (spesso immotivati) ad alcuni politici, tra i quali in primo luogo l'ex
Guardasigilli Clemente Mastella.
Come spiegava Montesquieu l'eliquilibro dei
poteri è alla basa di un buon governo e della stabilità politica. Se vi
trascinate in questa lotta siete stati sconfitti, e con voi una buona fetta di
anti-mafia.
RoryCz   |16-06-2008 08:41:03
Filips perchè non t'iscrivi sul blog di Clemente Mastella?
Sò che c'è una forte
carenza d'iscritti da quelle parti, faresti un grosso piacere sia a lui che noi.
Mizio   |16-06-2008 13:29:52
Filipps, amor di puglia, insomma, tu che scrivi sempre le stesse cose con
milioni di nickname. Hai seccato, sai solo provocare. "UN MOVIMENTO
ESCLUSIVAMENTE INFORMATICO" vuoi?? GIOCA ALLORA A PRO EVOLUTION SOCCER O
ALLA PLAYSTATION, qui si fa ANTIMAFIA SUL TERRITORIO CARO!!

Mizio
Marco Tarantini   |17-06-2008 11:05:50
Ottimo Rosaria, bell'articolo!
Speriamo che prosegua tutto bene e che si
risolva una volta per tutte questo caso.
vincenzo  - cosa si conoscerà di certo?   |20-06-2008 12:05:24
ho letto tutto e il contrario di tutto su internet, libri, giornali
ed altro!!!
sapremo mai la vera verità?
RoryCz   |20-06-2008 13:04:28
Dimmi Vincenzo, più verità di questa,cosa vorresti?
Mi pare che i magistrati
della Procura della Repubblica di Salerno non abbiano usato nè mezzi termini nè
troppi giri di parole per descrivere la situazione di De Magistris.
Caro
Vincenzo, se non mi sbaglio tu eri tra gli 'accusatori' di De Magistris. Lo sò,
come ho critto nell'articolo, è veramente difficile fare semplicemente un passo
indietro e chiedere SCUSA.
RoryCz   |20-06-2008 16:15:44
Da notare tra l'altro che all'appello degli 'accusatori' di De
Magistris noti sul nostro sito, manca un certo 'Paolo' con cui a suo
tempo inscenai una piccola discussione nell'articolo 'Mastella chiede i danni a De Magistris' , all'interno di cui tra l'altro mi fece fare un errore MADORNALE,
arrivando a farmi confondere Gerardo D'ambrosio dell'ex Pool di Mani Pulite con Vito D'Ambrosio rappresentante dell'accusa nel processo contro De
Magistris...lui si chiedeva come mai prima questo D'Ambrosio fosse
consierato il grande ed incorruttibile quando incarcerava
affaristi e corrotti all'epoca di Mani Pulite, ed ora lo
stessimo tutti svilendo perchè rappresentante dell'accusa contro
il nostro Pm. Anche io caddi nell'errore, scambiandoli a causa
una grossa svista - dimenticanza, per la stessa persona,cosa
che invece non è. Vito D'ambrosio, era sì amico di
Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino (come ero io ad aver
detto), ma non era lo stesso magistrato che collaborò nel Pool di
Mani Pulite. Ora a distanza di qualche settimana ho chiarito le idee a
Paolo anche su questo punto, ma lui aveva concluso dicendomi
che era pronto a cambiare idea se i fatti avessero dimostrato che
Luigi De Magistris aveva ragione...ma ancora tutto tace e Paolo non si
è fatto vivo...Paolo, aspettiamo anche te :D !!!
fillips   |22-06-2008 13:53:25
La mafia fa parte della nostra storia e del nostro essere Meridionali. Mi
sembra
difficile che Pecora riuscirà a ribaltare la concezione stessa
dell'esistenza
presente nelle nostre terre. Suvvia ! Camminiamo come Muli,
perchè anche la
mafia sarà il nostro futuro, tutto cambia perchè nulla possa
cambiare.
Accettiamo le illegalità presenti nel nostro territorio, nessun
cambiamento sarà
tangibile dal popolo, perchè il potere DEVE sopprimerci tutti,
solo attraverso
la sottomissione alla nostra cultura (anche nelle sue forme di
illegalità),
potremo avere importanza a livello mondiale. Noi siamo Meridionali
per essere
grandi non potremo prescindere da quello che siamo.
paolo   |23-06-2008 23:36:40
la mafia non è solo un problema meridionale. Io sono bergamasco, eppure constato
che la mentalità mafiosa ha attecchito anche al nord come ha invaso tutto il
resto del mondo. Dico anche un'altra cosa, che a me la mafia fa SCHIFO, ED è
PROPRIO DA QUESTA SENSAZIONE CHE NASCE DAL CONSTATARE E DAL PROVARE OGNI GIORNO
LO SCHIFO CHE NASCE DALL'INGIUSTIZIA CHE MI DA LA FORZA DI LOTTARE E DI CERCARE
DI MIGLIORARMI. PERCHè QUESTO BISOGNO DI CONTINUARE AD INTORPIDIRE TUTTO QUANTO,
A SPINGERE CONTINUAMENTE AL COMPROMESSO A CAUSA DEGLI SBAGLI DI ALCUNI. IL MIO
BISOGNO è DI TRAQSPARENZA, VERITA E GIUSTIZIA, NON VEDO ALTRE VIE PER LA
SALVEZZA DEL MONDO E LA FELICITà DELLA GENTE. SENZA GIUSTIZIA NON PUò ESSERCI
FELICITà.
fillips   |24-06-2008 12:56:29
Caro Paolo, magari la Mafia svolge buona parte delle sue attività
imprenditoriali al Nord, ma ciò che la difende è la mentalità rurale che
persiste più forte che mai al Meridione. Come ben sappiamo il caro Aldo Pecora,
ha in passato sostenuto i "poveri" giudici De Magistris e Forleo,
alimentando la linea giustizialista, che da Travaglio e Grillo giunge fino
all'ex magistrato di "Mani pulite" Di Pietro. E' lecito pensare che
vista l'età di Pecora, e i suoi trascorsi che lo hanno portato alle cronache
nazionali con il fantomatico striscione "E adesso...Ammazzateci Tutti".
Da allora gli si sono aperte le porte dei cosidetti salotti buoni della TV, dove
il potere si gioca ancora, notevoli sono ancora le sue apparizioni al programma
"Anno Zero" del più che fazioso Santoro.
Aldo Pecora è oramai divenuto
il rampollo della Travaglio & co., la cosidetta "Unica opposizione" allo
strapotere che molto ha a che fare con la Dittatura del beneamato Silvio
Berlusconi. Stramente come Beppe Grillo anche il Pecora ha un suo blog, così
anche nel registro comunicativo si è allineato a quella linea, di cui ne
costituisce il futuro, il primo ricambio verso il futuro. Il suo impegno così
contro la Mafia bilancierebbe la figura di Berlusconi, diventato un grande
manager d'azienda e poi un grande contenitore di potere, iniziando propria dalla
massoneria P2.Mentre le loggie massoniche presumibilmente appoggiano il leader
del PDL, allora la linea giustizialista per contrappeso cerca il suo spazio di
potere nelle stanze della Magistratura. Solo ultimo in ordine di tempo è
l'appoggio al PM Grattieri. Ciò che sta crescendo all'interno di
"Ammazzateci tutti" non è la linea verde della lotta Antimafia,
piuttosto una nuova classe dirigente nata per contrappeso al potere assoluto e
assolutistico di Silvio Berlusconi. Questo movimento è nato da un partito di
centro-sinistra (La Margherita), e continuerà ad avere una visione politica di
contrasto al potere Berlusconiano. La lotta Antimafia è solo uno strumento di
questa opposizione.
spac  - Niente di nuovo.   |24-06-2008 20:28:27
Io sull´onestá di De Magistris non ho mai avuto dubbi. Dubbi invece ne ho su un
Paese che dimostra di volta in volta di non saper distinguere il falso dal vero,
il vero dall´inverosimile.
Il Paese - visto da 3000 chilometri di distanza - é
un paesino impazzito; l´illegalitá diventa legge, politici che giocano a fare i
Papi e Papi che giocano a fare i politici.
Onore a De Magistris, Travaglio,
Santoro, Ricca e Grillo (si, anche lui). Grazie a questi ho deciso di non
restituire il mio passaporto italiano.
paolo   |25-06-2008 00:07:11
La mia sensazione è quella che ormai siamo obbligati al compromesso, chi non lo
attua è calunniato e delegittimato.
Vorrei rivolgermi a coloro che spingono
verso questa direzione:
perchè avete tanta paura della trasparenza e della
verità, sicuramente costa sacrifici, ma non vi rendete conto dove si stà andando
a finire? Non pensate al futuro dei figli?
In Sudafrica al posto di quello che
voi chiamate "giustizialismo hanno inventato una commissione giustizia e
verità, in cui appunto non si giustiziava nessuno ma vi era l'obbligo di dire la
verità e questo a salvato il paese. Forse è un compromesso anche questo ma si
esige verità e giustizia, almeno per le vittime.
fillips   |25-06-2008 01:26:10
C'è una differenza fondamentale: nel compromesso le parti in causa hanno eguale
dignità, e la stessa libertà di espressione. Qui il problema posto in questione
è ben diverso nella sostanza: è il popolo Italiano in grado di riconoscere
quanto è giusto e legale da quanto è illegale e ingiusto ??
La risposta è NO.
Perchè NO?? Perchè quindici anni di Monopolio della Finivest e di Berlusconi sul
nostro Paese hanno pesato più di 21 anni della dittatura fascista. Perchè Silvio
prima di delegittimare la democrazia nella forma ha pensato BENE di farlo nella
sostanza, e dunque perchè noi tutti siamo ormai appendici della sua persone.
Vuoi un esempio ?
Dalle statistiche EU, l'Italia è emersa essere una delle
nazioni europee più sicure. Certo pesano ancora reati come rapine e scippi
ancora in aumento, ma negli ultimi 2 anni molto si è andato normalizzando. Allo
stesso tempo 3.000 militari probabilmente saranno inviati nelle nostre città per
pattugliamenti serali, mentre criminalizzare le ronde è ormai sport di parte. Si
tratta di una paura indotta dalla Politica. Una paura sulla quale si sta
reggendo il potere dell'ultimo Berlusconi, quello che accanto al mantenimento e
alla conservazione del potere finora accomulato pensa alla successione del suo
impero. Attenzione! Questa paura indotta non è nemmeno tale, il signor
Berlusconi gioca su questa paura per trascinare in campo politico l'odio che la
popolazione riversa verso gli Immigrati, o meglio i diversi in generale. Lei mi
chiederà: ma i diversi non sono per forza gli Immigrati ?? Nessuno le darà
torto. Infatti elementi di intolleranza sono in forte espansione verso
omosessuali, Zingari (che vivono nel nostro territorio da oltre 500 anni), la
Magistratura, l'informazione. Sono anche questi elementi di intolleranza indotta
??? Certo che sì. Ma non è finita. Tra i diversi ci sarebbero anche quelli che
il potere non lo hanno ?? Questo è il passaggio fondamentale. E chi non ha il
potere ?? La borghesia lo gestisce economicamente, la polizia militarmente, la
pubblica amministrazione burocraticamente, la politica a livello legislativo.
Potrei continuare in questo modo a lungo, non penso che servi. Adesso, chi ne
resta fuori ? Semplice !! Tutte le categorie che prima ho citato. Ovvero chi non
è allineato con il potere, i DIVERSI. Dunque siamo diventati appendice del
potere, ovvero della politica e della economia, ovvero della classe dirigente,
ossia di Silvio Berlusconi.
Scuolazoo è anche esso un sito che fa parte del
potere Berlusconiano. Perchè ?? Allora, per chi non lo conoscesse, è un sito
molto gettonato dove studenti da tutta italia e non solo immettono video
relativi al loro bullismo. Stesse modalità di gestione del potere.
Sottomissione, esclusione e rivendicazione sul diverso. I ragazzi ripresi sono
dei tanti piccoli Berl...
paolo   |25-06-2008 13:42:37
Dalle inchieste di De magistris "Poseidon", "Why not", ma anche
da quelle della forleo, emergono delle responsabilità per quanto riguarda
precisi reati di politici di destra e di sinistra, collegati con personaggi
della massoneria deviata, dei servizi segreti e delle forze dell'ordine nonche
responsabilità di reati di suoi colleghi magistrati. vi sono pure banchieri ed
imprenditori vari.
De Magistris è stato ostacolato in tutti i modi, alla Forleo
probabilmente hanno ammazzato anche i genitori oltre che avergli fatto mobbing,
averla discreditata ed averla umiliata.
fillips   |25-06-2008 16:44:00
E' la logica del potere. Adesso Berlusconi siccome gode di ampio consenso deve
solo portare a termine la riforma della giustizia, e coprirsi le spalle per
eventuali futuri processi a suo carico. Oltre il 60% degli Italiani è a favore
di questa riforma, tantochè anche negli ambienti più vicini al PD e all'IdV in
molti sostengono la necessità di tale cambiamento. Quando accadrà in futuro
porrà un macigno sopra la Magistratura, che nello scontro con il potere oltre a
perdere la sua efficacia ha perso anche il rispetto della gente verso questa
istituzione. Il potere giudiziario ne è rimasto sconfitto. Adesso Silvio è al
suo apice di potere, ogni cosa che fa è baciata dal consenso della gente.
La
magistratura è carta straccia.
vincenzo   |25-06-2008 18:58:02
berlusconi avrebbe dovuto sempre vincere le elezioni allora se cosi fosse
fillips   |25-06-2008 19:28:21
Caro vincenzo, se fra 4 anni Silvio perdesse le elezioni per via del monopolio
di potere derivato dal suo impero economico, si troverebbe a gestire un potere
sempre maggiore rispetto a quello che eserciterebbe un eventuale primo ministro.
Alberto   |08-07-2008 16:03:11
Fillips capisco il tuo punto di vista sullo scontro di potere ma l'occhio con
cui noi tutti guardiamo alla magistratura non è quella di referente politico.
Penso che la pelle d'oca venga a tutti noi al solo pensare ad una situazione
tale. Ma è così ovvio cercare nella magistratura una risposta punitiva per i
reati politici, per le attività criminali e le commistioni con la mafia dei
nostri politicanti che davvero mi pare difficile spiegarti perchè tra un
magistrato che fa il suo lavoro e un politico con "amicizie" mafiose,
corrotto e manipolatore come può essere un Mastella noi ci schieriamo con il
primo. La ricerca della legalità, di una società più equa, di un governo
perfetto è forse solo un'utopia ed è destinata a fallire...ma questo da solo non
sarà mai un buon motivo per arrenderci e accettare come proponi tu di piegare la
schiena e accettare la nostra presunta mentalità mafiosa come un qualcosa di
naturale, di scontato.
giuanni e censino  - go home!!!   |14-07-2008 15:23:26
bhe, faccenda chiusa, è stato trasferito, ha sbagliato anche il ricorso!!!!
RoryCz   |14-07-2008 15:47:30
Ha sbagliato 'ANCHE' il ricorso???
E che altri avrebbe sbagliato, considerando
che i giudici di Salerno hanno affermato che ha sempre lavorato in maniera
corretta e nel pieno rispetto della legge???
Siete veramente da vergogna.
E
questi giudici della Cassazione non sono entrati neppure una volta nel merito
dei ricorsi presentati da De Magistris (come nel caso del ricorso contro Why
not).
Se a voi rassicura una Giustizia del genere che guarda solo alla forma e
mai al contenuto bene, ma evitatevi certi titoloni a scopo di scherno, perchè
potrebbero suscitare le ire di chi come me, nella Giustizia ci crede veramente!
RoryCz   |14-07-2008 15:56:51
Ah dimenticavo, giusto per mettere i puntini sulle I, il ricorso al massimo, è
stato presentato in ritardo dal difensore del Dott. De Magistris il Dott. Lozzi
e non dallo stesso De Magistris. Ergo, l'errore non è stato il suo.
vincenzo   |14-07-2008 17:14:01
la legge è forma e sostanza
RoryCz   |14-07-2008 22:10:25
E tu mi raccomando, guarda solo la forma e continua farti predere per il naso,
se è questo che ti piace.
rifletto  - rifletto   |15-07-2008 06:55:10
ma è possibile secondo voi che una delle migliori figure nazionali nel campo
della procedura presenti un ricorso in ritardo, dopo averne fatti
tantissimi!?!?!?!?!
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.20 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

Ultimo aggiornamento ( giovedì 19 giugno 2008 )
 

Campagna adesioni 2008 - Iscriviti!

Autofinanziamento 2007
Contattaci
Iscriviti gratis alle nostre Newsletter per tenerti sempre aggiornato
dì la tua nel Forum di discussione

 Creative Commons License
 Tutto il materale presente su questo sito è distribuito con