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Martedì 6 maggio tutti a Reggio con il Pm Gratteri! PDF Stampa E-mail
di Redazione   
venerdì 02 maggio 2008

La Procura di Reggio Calabria REGGIO CALABRIA
- "Intendiamo significare ancora una volta al Consiglio Superiore della Magistratura che i magistrati calabresi non sono soli". E' quanto affermano, in una nota, un gruppo spontaneo di associazioni e movimenti della società civile e singoli cittadini che martedì 6 maggio prossimo si sono dati appuntamento dinnanzi alla Procura di Reggio Calabria per esprimere solidarietà al pm Nicola Gratteri ed a tutti i magistrati antimafia reggini in occasione dell'arrivo del Csm.
"Si inizia con le microspie - continua la nota - e si rischia di finire con le autobomba, come è stato per i magistrati antimafia siciliani". "Le istituzioni debbono perciò attivarsi e vigilare attentamente su queste analogie per evitare che la storia si ripeta".
La nota si chiude con un appello rivolto "a tutti i cittadini calabresi, ai professionisti, ai giovani, ai disoccupati, agli operatori dell'informazione, agli imprenditori, agli uomini ed alle donne dele Istituzioni, affinchè martedì facciano sentire tutti a Reggio la propria vicinanza al pm Nicola Gratteri ed a tutti i magistrati antimafia". Il sit-in 'pro Gratteri' di martedì prossimo avrà inizio alle ore 9.00 per chiudersi intorno alle 12.30 al Cedir di Reggio Calabria nei pressi degli uffici della Direzione Distrettuale Antimafia.
 
Ufficio stampa Ammazzatecitutti 


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  • Martedì 6 maggio tutti a Reggio con il Pm Gratteri! -02/05/2008

giuseppe   |02-05-2008 15:29:15
la manifestazione di solidarietà nei confronti del dottor Gratteri è importante
ma non dimentichiamoci di chiedere che sia fatta piena luce sulla microspia e
che vengano individuati i magistrati corrotti, i traditori dello Stato, coloro
che da dentro le istituzioni tessono trame occulte per impedire ai magistrati
onesti di colpire il legame perverso tra 'ndrangheta e istituzioni.
Anonimo   |02-05-2008 16:04:30
Sapete perché avete avuto tanto successo con la frase "e adesso ammazzateci
tutti"?
perché avete colpito nel segno: sono delle nullità e non possono
assolutamente ammazzare tutti, a loro, da vigliacchi, è sufficente creare
paura!!!
Marco Galati  - Bella iniziativa   |02-05-2008 16:56:04
Stringiamoci attorno ai nostri "angeli custodi"

grandi
ragazzi!!!!

MarcoG
Francesca  - INSIEME COME UNO SCUDO   |02-05-2008 17:53:44
Ragazzi, a quanto pare il "corvo" avrebbe scritto cattiverie
su Gratteri e su De Magistris (dunque una medaglia al valore ed
un'ulteriore conferma che per la 'drangheta e per i
suoi fiancheggiatori sono magistrati scomodi, ergo utilissimi
alla societa').

Ritengo che entrambi in questo momento siano
assai esposti a grave rischio fisico, sicche' bisogna in ogni
modo proteggerli anche con la chiamata a raccolta della societa'
civile.

Non dobbiamo abbassare la guardia, perche' il momento e'
grave, come testimonia la efferatezza degli attacchi di
questi giorni in Calabria.

Tutti assieme, dunque!
Meco   |02-05-2008 19:44:28
FAI GIRARE QUESTA MAIL A TUTTI I TUOI CONTATTI.
Meco   |02-05-2008 19:44:58
FAI GIRARE QUESTA MAIL A TUTTI I TUOI CONTATTI.

A SEGUITO DEL RITROVAMENTO
DELLA MICROSPIA NELLA STANZA DOVE SVOLGE LE PROPRIE INDAGINI IL PM
ANTINDRANGHETA NICOLA GRATTERI:

PALERMO 1992 - REGGIO 2008
ANCORA UNA VOLTA
Meco   |02-05-2008 19:45:23
CITTADINI, REGGINI, CALABRESI!
UNIAMOCI COME SCUDI UMANI IN UNA GRANDE CATENA
DI LEGALITA
Meco   |02-05-2008 19:46:04
MOBILITIAMOCI PER UN SIT-IN DI SOLIDARIETA
Meco   |02-05-2008 19:46:56
MARTEDI' 6 MAGGIO, ORE 9 - ZONA CEDIR (NEI PRESSI DELLA DDA)

TUTTI A
MANIFESTARE PER I MAGISTRATI DELLA DDA REGGINA. SIT-IN DI SOLIDARIETA'!!
Calabrese  - L'antimafia del giorno dopo   |02-05-2008 21:40:38
L'iniziativa di sostegno al magistrato Nicola Gratteri, di cui ho grandissima
stima, è importante e per certi versi significativa.
Una cosa però non
comprendo (e con questo non vorrei essere frainteso): perché le associazioni
antimafia si svegliano solo quando avviene un'intimidazione, un attentato o
viene ritrovata la microspia nella stanza di un sostituto procuratore?
Non me
ne vogliano Pecora e compagni se penso che sono alla ricerca delle telecamere e
dei microfoni.
Non me ne vogliano Pecora e compagni se penso che è facile fare
un sit-in al Cedir mentre in Procura c'è il Csm.
Non me ne vogliano Pecora e
compagni se penso che quando c'è da alzare la voce si ha la sensazione che
"Ammazzateci Tutti" sia andata in ferie.
Una domanda mi pongo. Quando è
stato arrestato il boss siciliano Bernardo Provenzano, i palermitani si sono
recati in questura e hanno urlato "in faccia" alla mafia parole come
"bastardo" e "pezzo di merda". Perché quando è stato catturato
Pasquale Condello fuori dalla scuola allievi non c'era nessuno all'infuori di
qualche giornalista?
E quanto è stato arrestato Vottari?
E quanto è stato
arrestato Bellocco?
E quando e stato arrestato Trimboli?
E quando è stato
arrestato Ficara?
Perché nessuno ha mai pensato di fare un corteo per le strade
di San Luca o di Archi (che potrebbe essere considerata il quartier generale
della 'ndrangheta reggina)?
Perché nessuno ha pensato di incontrare i
commercianti (magari nei loro stessi negozi) per convincerli a non pagare il
pizzo?
Perché ho la sensazione che le associazioni e i movimenti antimafia si
sveglino il giorno dopo.
Con queste mie considerazioni non voglio assolutamente
pensare che i ragazzi di "Ammazzateci tutti" debbano fare gli eroi e
rischiare la vita. Però abbiano l'accortezza, quando parlano di antimafia, di
ricordarsi che uno dei punti di forza della 'ndrangheta è la quotidianità.
Quando il Csm andrà via e la vicenda della microspia si sgonfierà, allora anche
le tende di "Ammazzateci tutti" verranno smontate....in attesa
dell'ennesima intimidazione o dell'ennesimo attentato mediaticamente
rilevante.
Altro giro e altra corsa per l'antimafia "saltellante".



p.s.: Non intendo fare polemiche. Quanto ho scritto vuole solamente fare
riflettere sui differenti modi di intendere la lotta alla 'ndrangheta
Anna R.G.Rivelli     |02-05-2008 21:45:05
Cari Amici,
a nome dell'Associazione NoiCittadiniLucani che mi onoro di
presiedere, vi esprimo tutta la solidarietà della gente lucana che ha voglia di
verità e giustizia. La storia della nostra associazione (che potrete leggere se
ne avete voglia nel primo post -15 marzo- del nostro blog) vi potrà dire quale e
quanta sia la nostra partecipazione. La lontananza e gli impegni di lavoro ci
impediscono di essere con voi, ma saremmo onorati se qualcuno di voi volesse
testimoniare pubblicamente la nostra presenza. Auguri.
Anonimo   |03-05-2008 10:38:34
Caro Calabrese,
sono d'accordo con te, ad esclusione del fatto che quando
arrestano un mafioso sia un atto di coraggio andare a gridargli
"bastardo" "pezzo di merda" quando si è certi che costui viene
relegato per l'eternità al 41 bis. No caro Calabrese, atto di coraggio è
gridarglielo in faccia quando gira libero tra la gente; come fanno tanti
magistrati, giornalisti, avvocati e membri dello stesso CSM collusi.
Forse
quando smetterai di bere latte, capirai!
bartolo
Aldo Pecora  - CALABRESE E' CHI SI RIMBOCCA LE MANICHE     |03-05-2008 12:49:13
Rispondo brevemente a chi si è firmato "Calabrese".
Da ciò che scrivi
si vede come ti limiti ad esprimere giudizi senza conoscere bene fatti,
circostanze e persone.
La nostra non è affatto "antimafia del giorno
dopo", prova a chiederlo ai migliaia di ragazzi che incontriamo nelle scuole
calabresi e di tutta Italia dove QUOTIDIANAMENTE operiamo per affermare la
cultura della legalità e l'antimafia sociale. Prova a chiederlo a De Magistris,
a Boemi, a Facciolla, a Gratteri, a tutti i Carabinieri, Finanzieri e Poliziotti
che ci hanno conosciuto SUL CAMPO cosa pensano di "Ammazzateci tutti",
di "Pecora e compagni".

La differenza tra noi e te è che noi abbiamo
scelto di sporcarci le mani, a nostro modo, certamente con tutti i nostri pregi
e difetti, tanti difetti, con la nostra ingenuità, la nostra inesperienza, ma
soprattutto le nostre facce, nomi e cognomi.
Non ci limitiamo a scrivere
qualcosa qua e la su internet, dove omertà e codardia trovano ristoro dietro un
anonimato di facciata.

Siamo per strada, prima, durante e dopo. Forse
scomodi, soprattutto a chi vuole farci credere che i boss oggi si chiamino solo
Provenzano, Riina, Condello, Bellocco, Nirta, Strangio, Cordì, Cataldo, Molè,
Piromalli, Iamonte, Morabito, Mammoliti, ecc.. Oggi la mafia è quella che riesce
a far sì che il Pm Gratteri possa essere spiato nell'arco di venti metri dal suo
ufficio, quella mafia che ordina, dispone, decide direttamente dai piani alti
dei Palazzi del Potere e non dalle carceri di massima sicurezza.

Ecco, forse
per questo avremo sempre un "Calabrese" come te che vuole mantenere
questo status quo, limitandosi a giudicare, forse perché complice di
quell'assordante silenzio che "Pecora e compagni" vogliono
spezzare.

Aldo Pecora
nessuno   |03-05-2008 13:21:10
Caro Pecora non penso sia sbagliato esprimere una opinione nell'anonimato. Qui
ognuno ha facoltà di decidere se firmarsi o meno, e tutta sta retoriche che Lei
fa in continuazione non penso riesca a convincere in molti. Andare dietro ad
ogni caso giudiziario non è giusto, questa è la mia opinione.
giuseppe   |03-05-2008 15:07:16
vorrei spendere qualche parola in favore di Aldo Pecora, il cui unico errore è
stato quello di caldeggiare l'entrata in politica della signora Laganà,indagata
per truffa aggravata ai danni dello Stato e discendente di una famiglia che ha
fatto di Locri e soprattutto della martoriata asl il suo feudo,il suo centro di
potere,contribuendo a creare grandi e piccole illegalita;ma forse non è nemmeno
colpa di Aldo,perchè il compito di informarci sulla "integerrima"
famigla Laganà spettava alla stampa locale,che pare però sia più impegnata
nell'opera di piageria e di occultamento delle notizie scomode riguardanti gli
"intoccabili" della politica calabrese.Ad Aldo va tutta la mia stima per
essere riuscito nella sua missione di restituire la vista "ai ciechi" e
l'udito ai "sordi", senza dei quali è impossibile rendersi conto
dell'immenso dramma che vive la Calabria,dove succede anche che le
"nostre" risorse vadano ad alimentare le casse di loggie
massoniche,ovvero mafia e associati.Un invito per il signor nessuno: si reputi
fortunato ad avere un simile movimento e una voce contro le ingiustizie, di cui
siamo tutti vittime. Hai mai pensato a come sarebbe la calabria senza i
comitati d'affari politico-mafiosi a fagocitare miliardi e miliardi di
finanziamenti,sui quali nemmeno l'istituzione magistratura riesce o non vuole
far luce?
Anonimo   |03-05-2008 15:14:21
Caro Pecora,
per spezzare il silenzio è sufficente dire la semplice verità (e
Adesso Ammazzateci tutti): Provenzano, Riina, Condello, Bellocco, Nirta,
Strangio, Cordì, Cataldo, Molè,
Piromalli, Morabito, Iamonte per i media di
regime sono i responsabili del "sacco" del Meridione d'Italia. Ci hai
creduto anche tu, ma non è assolutamente così: prova con la tua Associazione
anziché stare vicino a magistrati (ad esclusione di de Magistris che è stato
cacciato dai loro colleghi e non dalla 'ndrangheta), polizziotti, carabinieri
etc... etc... a fare un serio studio sul fenomeno 'dranghetistico. Se vieni a
Saline Joniche tra le OGR e la Liquichimica (dove abito io) da solo vedrai,
tolta la finta maschera 'ndranghetistica agli Iamonte, la faccia della mafia,
quella vera!!!
bartolo iamonte
nessuno   |03-05-2008 17:38:38
Io penso che la Mafia non nasca come causa del degrado meridionale, ma come
conseguenze. Certo sarebbe obriobrioso dire che lo Stato aiuti il Meridione,
perciò contrastare la mafia vorrà dire acquisire ( direttamente o
indirettamente) più autonomia dal governo Romano. I morti contro la mafia non ci
servono, e so pure che se ( ammesso e non concesso) ci saranno ripercussioni
della Mafia contro il movimentoanche provocando dei morti, questi prima o poi
saranno dimenticati perchè qualsiasi tipo di Lotta non enumera morti. Mi
dispiace per tutti quelli che ci credono ancora, ma l'unica possibilità di fare
qualcosa contro la Mafia è quello di incanalare questo movimento in un soggetto
politico. E'l'unica opportunità che abbiamo per avere più industrie,lavoro e
capitale.
giuseppe   |03-05-2008 18:56:38
Egregio signor nessuno, la sua idea non
è poi così assurda ma la mia domanda è: l'attuale mondo politico calabrese, che
sembra più un'accozzaglia di affaristi e saltimbanchi che uomini di stato nel
senso più nobile del termine, accetterebbe un giovane brillante e soprattutto
trasparente,mosso da grandi ideali,qual'è Aldo. E poi non dimentichiamoci che
Aldo sa parlare in lingua italiana, e i vari Crea, Cherubino,Tripodi Pasquale
non so se lo capirebbero in un'eventuale seduta del consiglio regionale
Luca  - TUTTI PRESENTI!   |04-05-2008 02:15:44
REGGIO CALABRIA -
"Intendiamo significare ancora una volta al
Consiglio Superiore della Magistratura che i magistrati calabresi non sono
soli".
". Il sit-in 'pro Gratteri' di martedì prossimo avrà inizio
alle ore 9.00 per chiudersi intorno alle 12.30 al Cedir di Reggio Calabria nei
pressi degli uffici della Direzione Distrettuale Antimafia.

Ufficio stampa Ammazzatecitutti

Stringiamoci attorno ai nostri
"angeli custodi"
grandi ragazzi!!!!

MarcoG

Sapete perché avete avuto tanto successo con la
frase
"e adesso ammazzateci tutti"?
perché avete colpito nel segno:
sono delle nullità e
non possono assolutamente ammazzare tutti.
A loro, da
vigliacchi, è sufficente creare paura!!!

A.

Ragazzi, a quanto pare il "corvo" avrebbe
scritto cattiverie
su Gratteri e su De Magistris (magistrati scomodi, ergo
utilissimi alla societa').

Ritengo che entrambi in questo momento siano assai
esposti a grave rischio fisico, sicche' bisogna in ogni modo proteggerli anche
con la chiamata a raccolta della societa' civile.

Non dobbiamo abbassare la
guardia, perche' il momento e'
grave, come testimonia la efferatezza degli
attacchi di
questi giorni in Calabria.

Tutti assieme, dunque!

Francesca

FAI GIRARE QUESTA MAIL A
TUTTI I TUOI CONTATTI.

MECO

CITTADINI, REGGINI, CALABRESI!
UNIAMOCI COME SCUDI UMANI IN UNA GRANDE
CATENA
DI LEGALITA'!

E.M.

L'iniziativa di sostegno al magistrato Nicola Gratteri, di cui ho
grandissima stima, è importante [...]

Calabrese

Cari Amici,
a nome dell'Associazione NoiCittadiniLucani
che mi onoro di
presiedere, vi esprimo tutta la solidarietà della gente lucana
che ha voglia di verità e giustizia. [...]
Saremmo onorati se qualcuno di voi
volesse
testimoniare pubblicamente la nostra presenza. Auguri.

Anna R.G.Rivelli

Siamo per strada, prima,
durante e dopo.
Aldo
Pecora


[...] Ad Aldo va tutta la mia stima per essere riuscito nella sua
missione di restituire la vista "ai ciechi" e l'udito ai "sordi"
[...]
Giuseppe

[...] per
spezzare il silenzio è sufficente dire la semplice verità. Se vieni a Saline
Joniche tra le OGR e la Liquichimica (dove abito io) da solo vedrai, tolta la
finta maschera 'ndranghetistica agli Iamonte, la faccia della mafia,
quella
vera!!...
Luca  - Luca - TUTTI PRESENTI!   |04-05-2008 02:20:02
SPETTACOLO! PER LA PRIMA VOLTA IN CALABRIA SI MUOVE QUALCOSA.
FINALMENTE!!

LUCA. :)
ANTONIO FORILLO  - PER IL SIGNORINO FILIPPO PALMIERI   |04-05-2008 10:59:07
CARO FILIPPO PALMIERI DI BITONTO, ALIAS "NESSUNO", ALIAS "HERRY DEI
POVERETTI", ALIAS "AMOR DI PUGLIA" MA NON L'AI CAPITO CHE
SEI SOLO UN BAMBOCCIO FALLITO?
NON HAI ALTRI SITI
DOVE SPROLOQUIARE? DEVIVENIRE PROPRIO QUI A ROMPERE I COGLIONI
ALLA GENTE ONESTA?
LE TUE IDEE NON INTERESSANO A NESSUNO, FATTENE UNA
RAGIONE E VAI A FARTI LE TUE SEGHE (MENTALI) DA
UN'ALTRA PARTE.
GRAZIE!!!!!!
ANTONIO FORILLO   |04-05-2008 11:00:48
AGLI UTENTI DEL SITO:
IGNORATE QUESTO RAGAZZINO PER FAVORE, LA MADRE DICE CHE E'
DISTURBATO MENTALMENTE. ABBIATE COMPRENSIONE E PENA UMANA.
giuseppe   |04-05-2008 17:44:13
qualcuno sa dirmi perchè è stato cancellato il mio pezzo sulla magistratura.
Questa è censura e violazione della libertà di pensiero
Pereira   |05-05-2008 12:18:52
Guardate, che in Calabria con altri sistemi ci abbiano fermati,
non è tema di
questa sera, in Calabria i magistrati si sono
sempre uccisi in un altro modo,
perché in realtà anche in Calabria
un processo che diceva le stesse cose,
sulla
Pereira   |05-05-2008 12:23:31
sulla
Francesco  - piena solidarieta al grande UOMO e magistrato   |05-05-2008 16:21:00
salve ragazzi, anche se forzatamente esiliato dal pootere occulto, vi seguo
sempre, come con grande apprensione ho appreso le vicende del Dr. Gratteri,
Piena solidarieta al grande UOMO e magistrato, l'unico rappresentante dello
Stato che ci fu vicino comprendendo, credo, la ns. tragedia- Si perseguiscono i
criminali e i delatori la Calabria è stanca vuole Fatti non frasi eclatanti o
promesse le cronache quotidiane parlano chiaro Lo STATO quello vero- intervenga
subito e con forza - ritengo non vi siano altri mezzi.
Sig. GFiudice
Gratteri si riguardi sempre cordialmente la famiglia tutta del fù " Al
Valantain"
mimmo  - FORZA RAGAZZI   |06-05-2008 08:47:38
Cari ragazzi calabresi,accorrete numerosi a protestare contro i POTERI FORTI
presenti in Calabria... Queste sono le poche volte in cui potete urlare la
vostra voglia di vivere una vita tranquilla, come e' giusto che sia. Non fatevi
sopraffare da gente che pensa solo ai propri interessi.Uniti si puo' vincere.
Tiziana   |06-05-2008 11:42:56
Ciao ragazzi,
oggi sono profondamente sconfortata... la scarsa affluenza al
sit-in a favore del pm Gratteri mi ha demoralizzata.
Continuate così, non
abbassate la testa mai, non accettate il "puzzo del compromesso morale"
come disse Borsellino...
FORZA NICOLA, NON MOLLARE!!!! LA GENTE PER BENE E' CON
TE E NON TI ABBANDONA. Siamo fieri di magistrati come te che quotidianamente
rischiano la vita per noi... GRAZIEEEEEEEE...
Maria Giada   |06-05-2008 16:24:13
Oggi sono stata con voi al CEDIR. Ragazzi siete davvero grandi, abbiamo dato una
grande dimostrazione di civiltà con il sit-in per i magistrati e le forze
dell'ordine!!! Grandiii!!!

Maria Giada
giuseppe   |06-05-2008 16:32:03
Mariagiada è la personificazione della retorica. Non sai scrivere di meglio?
Luca  - IL MESSAGGIO E' ARRIVATO   |07-05-2008 01:02:12
x Tiziana, sul tema "scarsa affluenza".

Il messaggio è arrivato: si
sono sentiti i commenti, e visti i sorrisi d'approvazione tra i
magistrati.
_________________ _

Considera che il sit-in è stato organizzato
in un giorno feriale, nella mattinata.
Quindi:

- gli studenti erano in
aula;

- i più grandi al lavoro (compresi i lavoratori del comparto sicurezza
e legalità).

Altro punto: c'é bisogno di maggior pubblicità su questi eventi.


Ultimo. Queste manifestazioni, aprono un varco col passato. Reggio è sempre
stata città sopita e chiusa. Finalmente apre gli occhi. Diamole tempo.

Chi è
stato per una vita rannicchiato, costretto all'immobilità, anche se viene
liberato.. non ci si aspetti che da un giorno all'altro riesca a fare capriole
nei prati..

Fortunatamente, non siamo tutti muscolarmente atrofizzati.
In
piazza, oggi c'era la vitalità che appartiene a chi negli anni non si è fatto
mai convincere, e prosegue sorridente sulla sua strada.

C'era chi, come me,
nasconde bene un pò di borse sotto gli occhi; c'é la stessa vitalità di un
tempo.
Che mi ha fatto pensare ad una cosa: ai "ragazzini", gli
sbarbati, le prossime nuove leve..

Vivranno, cresceranno in una Reggio dove
si è già cominciato a manifestare per strada, ed a scrivere sui muri.
Non
conosceranno il vincolo del "non fare nomi", esistente nella mia
infanzia (adesso, i nomi "cattivi" sono alla portata di tutti - P.S.
grazie, Dott. Gratteri).
"Navigheranno& #34;, saranno padroni della rete..
quindi non più rincoglioniti dai racconti di paese, ma
"indipendenti".

Ecc o: i ragazzi, il futuro, il popolo
ribelle..
Oggi mancavano loro.

E se fossero i Presidi delle Scuole, gli
anelli di congiunzione tra noi e loro, i ragazzi?

________________________


La Costituzione sancisce il Diritto
all'Educazione.
Ed io voglio che mio figlio, quando nascerà,
la possa
ricevere.
Sana.





Co nsidera che Reggio
Tiziana  - POSSIAMO FARE DI PIU'   |07-05-2008 07:53:33
Hai ragione Luca, il messaggio è arrivato e questo mi fa davvero
piacere...
Sono tuttavia convinta che tutti insieme possiamo fare di più!!
Possiamo e dobbiamo scuotere le coscienze di chi, rimanendo nel silenzio e
nell'ombra, non urlando il proprio sdegno e la propria rabbia,appoggia questi
balordi!
Non è continuando a pensare solo a se stessi o cercando di ingraziarsi
questa gente per qualche piccolo "aiutino" che la Calabria può andare
avanti... Loro non fanno mai niente per niente e prima o poi chiederanno conto a
tutti dei favori fatti! NON SCENDIAMO A COMPROMESSI... MAI!!!!
A parer mio è
necessario isolarli, la gente per bene (ed è la stragrande maggioranza) NON LI
VUOLE, hanno infettato la nostra terra con la loro prepotenza, arroganza,
violenza... Dobbiamo finalmente alzare la testa e curare pian piano, benda dopo
benda, la nostra terra lacerata.
Io vorrei fare concretamente di più... forse
voi potete darmi qualche dritta...
marilena  - LA VITA NON SI TOCCA   |07-05-2008 14:00:32
Carissimo anonimo spero che prima o poi tu possa venire fuori dalle pippe
mentali che hai, posso capire la tua rabbia,perchè il movimento e non solo, sta
educando al rispetto della vita, in quanto LA VITA NON SI TOCCA, ti voglio
ricordare che questo è un principio educativo e sai a che cosa serve? serve per
convivere e condividere nella quotidianità della vita e come diceva sopra
Luca
I nostri figli:"Vivranno, cresceranno in una Reggio dove
si è già
cominciato a manifestare per strada, ed a scrivere sui muri".perchè prima
quando ero piccina alla mia domanda: mamma cos'è la mafia mi si risponde con uno
schiaffo affermando che non la devo nemmeno nominare, ma a te forse questi
discorsi di EVOLUZIONE MENTALE non ti interessano non so a quale genere umano
tu appartenga ma spero che il cervello cioè un organo che si trova nel corpo
umano e precisamente dentro la testa,che è per tutti uguale ma deve essere
aiutato a migliorare. spero che tu stia bene e quindi possa intraprendere un
lavoro di ricostruzione mentale evolutiva per migliorare la tua ignoranza e
superficialità che probabilmente qualcuno ti ha trasmesso. se poi stai male hai
un deficit mentale ti chiedo scusa per quello che ti ho scritto. ma
nell'anonimato non si può conoscere l'altra persona che ti sta davanti. ma
comunque coloro che hanno dei problemi di deficit mentalee ne conosco tanti non
si comportano cosme te anzi sono dolci comprensivi e amano la vita nonostante le
proprie sofferenze ma te non ti capisco!RIPETO IL PRINCIPIO DELLA VITA NON SI
TOCCA E ' UN PRINCIPIO EDUCATIVO!!!!!!CHE DEVE COSTITUIRE UN VALORE ASSOLUTO PER
TUTTI
Liberazione   |07-05-2008 14:30:20
La vita non si tocca, ma le idee possono mutare. L'antimafia del giorno dopo non
ci serve, rimboccatevi le mani in un altro modo.
Luca   |08-05-2008 02:32:52
".. rimboccateVI le mani in altro modo.."
Fatti capire
"Liberazione": stai con noi oppure no?

P.S. la frase "antimafia
del giorno dopo", l'hai sentita sulla FININVEST da Emilio Fede, al Bar
"da Cicciu u'lurdu", o forse dalla tua tipa.. che parlava della
"pillola del giorno dopo".. vedi che se è quest'ultima, è importante che
tu la capisca..
:)

P.S. sei tu l'anonimo che continua a collegarsi ed a
cliccare sul pollice rosso, su ogni commento? .. per l'autore: posso fornire, se
serve, una piccola lista di siti dove puoi chattare con ragazze -vere- invece di
continuare a fare cattive figure su questo sito.
Senza rancore, amico.
liberazione   |09-05-2008 21:16:52
Non sono anonimo. Non sono mafioso. Non vale la pena che dia altre informazioni
sulla mia persona.
Luca   |10-05-2008 02:48:22
x Liberazione.
Non volevo "trattarti male",
non fare gli occhioni
rossi..

Secondo me sei molto giovane, non
cattivo, ed hai espresso un
parere
istintivo, ma fuori tema.


P.S. Un mio "fuoritema".
Un Film
che propongo,
se se ne trova una copia:

"POINT BREAK"
liberazione   |10-05-2008 10:37:56
Ascolta, io ho solo detto che non vale la pena lottare in questo modo contro le
Mafie. Il nostro vero nemico è la povertà che le genera, non il fenomeno mafioso
in sè.
liberazione   |10-05-2008 11:16:38
Non posso essere io l'anonimo perchè in questi 3 giorni non sono stato a casa, e
poi molte volte il pollice rosso è stato cliccato sui miei commenti
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 07 maggio 2008 )
 

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