Beppe Alfano e Giancarlo Siani scriverebbero mai per "Calabria Ora"? Stampa E-mail
di Aldo Pecora   
domenica 14 ottobre 2007
Il direttore di Calabria Ora, Paolo Pollichieni. Comprereste un'auto usata da quest'uomo?Venghino siòri venghino! Mangiafuoco, tigri del Bengala, elefanti del Tibet, pagliacci, donne barbute e trampolieri: è il Gran Circo della malainformazione calabrese.
Come se non bastassero in Calabria la mafia, la malapolitica ed il malaffare, macchè. Ecco che i poteri forti lanciano la controffensiva, e lo fanno – ovviamente – schierando innanzi all'esercito del male quasi dei killer spietati, armati però non di lupara ma di penne (forse di quelle Montblanc, comprate dal Consiglio regionale per i suoi consiglieri pluri-inquisiti?) che scrivono, scrivono, scrivono. Che credono di saper scrivere, ma ti accorgi che non sanno (o non vogliono) neanche leggere. E' questo il più grave dei problemi di questa terra disgraziata.

Ci ho pensato a lungo prima di fare questo passo, perché so che è quello che certamente non risparmierà me, i miei amici e la mia famiglia da altre preoccupazioni. Ma devo farlo, e lo faccio in occasione della pubblicazione oggi in primo piano su “Calabria Ora” di una intera pagina, nella quale con titolone a nove colonne “Adesso finanziateci tutti” ci “accusano” di aver preso soldi da quello stesso consiglio regionale pluri-inquisito e per il quale da tempo chiediamo lo scioglimento.
Siamo davvero arrivati al paradosso. Quello stesso giornalista, che definirei giornalaio se non avessi paura di offendere gli edicolanti, che esordisce tacciando Ammazzatecitutti come “antipolitica in salsa calabrese” scrivendo egli stesso poi che quei soldi servivano a realizzare “Legalitàlia”, il meeting nazionale dei giovani antimafia da noi organizzato a Reggio Calabria dal 9 all'11 agosto scorsi in occasione del sedicesimo anniversario dell'uccisione del giudice Antonino Scopelliti e dell'apertura della fondazione a lui intitolata, ovviamente dimentica di specificare che il meeting ha avuto, accanto a quello del Comune di Reggio Calabria, anche i più alti patrocini istituzionali: dal Presidente della Repubblica a quello del Consiglio dei Ministri, al Ministero per le Politiche giovanili, alla stessa Giunta regionale (attenzione, dalla Giunta, non dal Consiglio...), unitamente all'apprezzamento ed al sostegno di don Luigi Ciotti e dell'associazione Libera ed all'affetto dimostratoci in quei giorni con la propria presenza dai migliori magistrati antimafia calabresi quali Salvatore Boemi, Nicola Gratteri, Vincenzo Macrì, e dall'allora meno noto Luigi De Magistris. Senza dimenticare l'eccezionale presenza di poliziotti e carabinieri in tutta la tre giorni, anche di quelli non in servizio o in ferie.

All'anima dell'antipolitica! Se questo vuol dire essere contro le Istituzioni, quasi peggio della mafia, allora i calabresi hanno di che ben sperare. Ma non voglio parlare di questo, almeno per ora. Non voglio neanche ragionare su soldi e quant'altro, lo farò più avanti, anche perché, statene certi, questa volta faremo con internet ciò che Peppino Impastato faceva con la sua radio.

Voglio approfittarne per aprire un'ampia e circostanziata parentesi sull'informazione, perché a questo punto sono davvero convinto del fatto che la 'ndrangheta calabrese ha di gran lunga superato per potenza e pervasività la mafia siciliana e la camorra campana.
E' chiaro: noi calabresi siamo più furbi, tremendamente e spietatamente più furbi: o riusciamo a comprare i giornalisti o ci facciamo direttamente i nostri giornali. E' quello che è successo ad un quotidiano calabrese, nato - guarda caso – all'indomani dell'omicidio Fortugno esordendo con slogan del tipo “quello che gli altri giornali non dicono”.
E così è stato, effettivamente. “Calabria Ora” sotto la direzione di Paride Leporace ha davvero esordito col botto nel panorama dell'informazione calabrese, a suon d'inchieste, pubblicazione di intercettazioni telefoniche, finanche subendo la perquisizione della propria redazione centrale ed il sequestro della famosa relazione d'accesso sulla Asl di Locri, quella stessa relazione che il Vice Ministro dell'Interno Marco Minniti (oggi candidato unico alla segreteria regionale calabrese del Partito Democratico) avrebbe voluto far leggere nelle scuole e che, invece, gli inquirenti hanno deciso di secretare.

Ad onor del vero anche il sottoscritto in prima persona, assieme ad altri ragazzi del Movimento, siamo stati osservati, ascoltati, pubblicati e promossi nelle nostre denunce da questo quotidiano calabrese, al quale certamente anche l'esclusività di tale rapporto di collaborazione ha contribuito notevolmente all'iniziale lancio e successo della nuova testata. Ma è durata poco. Nel nostro caso siamo stati, per così dire, "sedotti e abbandonati" da questo giornale che, ad un certo punto – guarda caso poco dopo la querelle con il diessino Presidente del Consiglio regionale della Calabria Giuseppe Bova – ha cominciato a cambiare linea editoriale fino anche al direttore, lo scorso marzo.

Oggi Calabria Ora è diretto da Paolo Pollichieni, quello stesso Pollichieni che qualche anno addietro (ai tempi capo redattore della Gazzetta del Sud di Reggio Calabria) fu arrestato e condannato in primo grado con l'accusa di associazione per delinquere e poi assolto in appello.

Sappiamo anche che Pollichieni non ha mai avuto grande simpatia per Ammazzatecitutti, lo abbiamo toccato con mano all'indomani della manifestazione del 17 febbraio a Reggio Calabria, quando un cronista dell'Ansa calabrese ha diffuso “erroneamente” la notizia di “soli 500 partecipanti”, in barba agli oltre 20 pullman auto-finanziati arrivati a Reggio Calabria da mezza Italia e dello stesso dato della Questura che aveva stimato le presenze intorno a duemila ragazzi. Nonostante allora la nostra smentita riportata dalla stessa Ansa, con tanto di scuse, Pollichieni, assente alla manifestazione, ritenne per buono solo il primo dato con evidente mala fede, e scrisse un editoriale che parlava di quella manifestazione antimafia come di un “flop” e titolando “l'antimafia torni una cosa seria”. Meno di un mese e Paolo Pollichieni diverrà il nuovo direttore di "Calabria Ora".

Sotto la sua direzione Calabria Ora si è guadagnata la fiducia del diessino pluri-inquisito vice Presidente della Giunta regionale della Calabria ed Assessore regionale al turismo Nicola Adamo, che ha affidato a Pollichieni un ruolo fondamentale per la comunicazione  - supponiamo non a titolo gratuito - in quella obbrobriosa e controproducente campagna pubblicitaria della Regione Calabria firmata da Oliviero Toscani, costata non so quante centinaia di migliaia di euro ai contribuenti calabresi.

Gli italiani, non solo i calabresi, le sanno queste cose? Sarà mai un giornalismo super partes quello di Pollichieni e di Calabria Ora? Avete mai visto un giornale attaccare gratuitamente e ripetutamente un intero movimento antimafia ed “isolare” i suoi attivisti? Forse a questo livello non si è mai arrivati neanche in Sicilia ed in Campania. Lì i giornalisti erano contro la mafia, non contro l'antimafia.

Per fortuna che c'è chi ha ancora oggi il vizio della memoria. La prima vera ed ultima, purtroppo, “Ora” era quella coraggiosissima di Palermo, ed i suoi migliori giornalisti, scomodi giornalisti come Mauro De Mauro la mafia li ha ammazzati... uno aveva la mia età quando l'hanno ammazzato, si chiamava Giovanni Spampinato, collaborava anche con “L'Unità”. Sicuramente il giornalismo d'inchiesta siciliano era sano, vero ed eroico, e la prova ne sono purtroppo le uccisioni di cronisti scomodi quali Beppe Alfano, Pippo Fava, Mauro Rostagno, Mario Francese, Cosimo Di Cristina. E, spostandoci in terra di camorra, come dimenticare Giancarlo Siani, straordinaria penna de “Il Mattino” di Napoli.
Eccoli i miei punti di riferimento, i miei numi tutelari, quando penso oggi al putridume che sta intorno a certi pseudo-giornalisti calabresi.

Per carità, fortunatamente l'informazione calabrese non si ferma a Paolo Pollichieni e Calabria Ora. C'è anche tanta altra stampa seria e coraggiosa in Calabria, ed è l'unica cosa che tiene viva in me ed i miei amici la tenue fiammella della speranza che anima le nostre lotte per la legalità e per la liberazione della nostra regione: in Calabria, per fortuna, ci sono anche i giornalisti (di molte altre testate serie) che non sono contro l'antimafia.
Mi rivolgo allora proprio ai giornalisti di tutta Italia, ai loro sindacati, alle associazioni di categoria, agli editori: siete voi che detenete l'unico passpartout in grado di sconfiggere ogni mafia e potere occulto. I vostri occhi, le vostre orecchie, le vostre bocche, le vostre penne sono l'unico antidoto contro un nemico fatto non solo di omertà e silenzi, ma anche, purtroppo, delle necessarie connivenze e coperture non solo Istituzionali ma anche mediatiche.

Ecco perché ho deciso di mettere in rete questo lungo ragionamento, che è solo il primo di una lunga serie: perché è giusto che su molte cose si conoscano i fatti e le persone, soprattutto prima di acquistare certi giornali, o dare credito a ciò che dicono. E metterò tutto su Internet, lontano dalle censure e dai taglia e cuci giornalistici di tutte le Caste (o Cosche, che dir si voglia). Come metteremo certamente on line, per tacitare questi immondi latrati, il bilancio trasparentissimo delle entrate e delle uscite per l'organizzazione di "Legalitàlia", per il quale siamo tutt'ora indebitati fino al collo, chiedendo contestualmente che si faccia la stessa cosa con il bilancio di Calabria Ora e sfidando a fare parimenti anche il suo direttore Pollichieni, con la sua dischiarazione dei redditi, altrimenti lo faremo noi.

Una cosa, però, mi chiedo e vi chiedo a questo punto: alla luce di tutto ciò che ho scritto, del quale questo è solo “l'aperitivo” e che sono in grado ovviamente di documentare parola per parola, secondo voi Beppe Alfano e Giancarlo Siani scriverebbero mai per "Calabria Ora"?

Aldo Pecora



Salva articolo su SalvaSiti.com!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Digg!Reddit!Del.icio.us!Google!Facebook!Netscape!Technorati!Furl!Yahoo!Squidoo!
Commenti (248)Add Comment
 1 2 3 > 
0
...
scritto da ragazzo LOCRESE , 16 ottobre 2007
ok allora posto che Calabria Ora possa aver scritto cavolate... ma il PATROCINIO della "scancamurriata" (derelitta per i non calabri) Regione Calabria satolla di inquisiti e cattivoni c' stato o no?

LA RISPOSTA? SI!

E se i soldi possono servire ricordiamoci che le guerre nel mondo iniziarono quando ci fu l'avvento dei soldi... io penso che prendersi il PATROCINIO che se non ci sono soldi diventa soprattutto MORALE per voi giovani moralizzatori che avete innata -storpio kant- "una moralit sintetica a priori" dovrebbe farvi riflettere molto di pi che di 4 sporchi euro.
0
...
scritto da ragazzo LOCRESE , 16 ottobre 2007
ok allora posto che Calabria Ora possa aver scritto cavolate... ma il PATROCINIO della "scancamurriata" (derelitta per i non calabri) Regione Calabria satolla di inquisiti e cattivoni c' stato o no?

LA RISPOSTA? SI!

E se i soldi possono servire ricordiamoci che le guerre nel mondo iniziarono quando ci fu l'avvento dei soldi... io penso che prendersi il PATROCINIO che se non ci sono soldi diventa soprattutto MORALE per voi giovani moralizzatori che avete innata -storpio kant- "una moralit sintetica a priori" dovrebbe farvi riflettere molto di pi che di 4 sporchi euro.
0
...
scritto da maria concetta , 16 ottobre 2007
complimenti per il coraggio a tutti voi, sono una giovane mamma di due bambini che ha deciso di restare nella sua amata calabria. vorrei proprio che i miei bimbi crescessero come voi! vi ammiro e vi ringrazio dal profondo del cuore.
0
...
scritto da maria concetta , 16 ottobre 2007
complimenti per il coraggio a tutti voi, sono una giovane mamma di due bambini che ha deciso di restare nella sua amata calabria. vorrei proprio che i miei bimbi crescessero come voi! vi ammiro e vi ringrazio dal profondo del cuore.
0
...
scritto da Daniele - Futuro Diverso , 16 ottobre 2007
scusate se riporto ciò che avevo scritto più sopra:


In ogni caso eviterei di far inaridire la discussione sull'articolo di aldo in un "botta e risposta", la risposta migliore in realtà è quella di alimentarla con nuovi contributi.
0
...
scritto da Daniele - Futuro Diverso , 16 ottobre 2007
scusate se riporto ciò che avevo scritto più sopra:


In ogni caso eviterei di far inaridire la discussione sull'articolo di aldo in un "botta e risposta", la risposta migliore in realtà è quella di alimentarla con nuovi contributi.
0
...
scritto da Daniele - Futuro Diverso , 16 ottobre 2007
bho.....riprovo:
ormai, come state constatando chiaramente, il livello dello scontro si è innalzato notevolmente e ciò accade normalmente quando s'iniziano a prendere di petto quelli in giacca e cravatta, coloro che tu giustamente definisci colletti bianchi.
come hai avuto modo di gridare anche davanti al csm la mattina dell'8 scorso.
ormai i ragazzi dell'ammazzatecitutti non sono più "ragazzi" (carini e bravi) ma un movimento da stoppare.
così via con le solite "procedure", attacchi calunniosi, dubbi insinuati in chi vede dal difuori con simpatia, ecc..insomma le solite cose che si conoscono bene.
e quale argomento migliore che i soldi per operazioni del genere??
0
...
scritto da Daniele - Futuro Diverso , 16 ottobre 2007
bho.....riprovo:
ormai, come state constatando chiaramente, il livello dello scontro si è innalzato notevolmente e ciò accade normalmente quando s'iniziano a prendere di petto quelli in giacca e cravatta, coloro che tu giustamente definisci colletti bianchi.
come hai avuto modo di gridare anche davanti al csm la mattina dell'8 scorso.
ormai i ragazzi dell'ammazzatecitutti non sono più "ragazzi" (carini e bravi) ma un movimento da stoppare.
così via con le solite "procedure", attacchi calunniosi, dubbi insinuati in chi vede dal difuori con simpatia, ecc..insomma le solite cose che si conoscono bene.
e quale argomento migliore che i soldi per operazioni del genere??
0
ma la giunta...!
scritto da illuso... , 16 ottobre 2007
premetto che stimo Aldo Pacora per tutto ciò che dice e a fatto, e continuerò a farlo fin tanto che non vedrò il suo nome e la sua foto comparire su qualche manifesto elettorale...
volevo solo ricordare, e correggetemi se sbaglio, che è vero che abbiamo il consiglio regionale più inquisito d'italia, ma la nostra giunta non è mica pura e casta, lontana da qualsiasi sospetto... sbaglio o abbiamo un presidente e vicepresidente regionali indagati in operazioni giudiziarie a noi molto care....
quindi ben vengato i finanziamenti per eventi come “Legalitàlia” ma con un minimo di coerenza. Ciao a tutti
0
ma la giunta...!
scritto da illuso... , 16 ottobre 2007
premetto che stimo Aldo Pacora per tutto ciò che dice e a fatto, e continuerò a farlo fin tanto che non vedrò il suo nome e la sua foto comparire su qualche manifesto elettorale...
volevo solo ricordare, e correggetemi se sbaglio, che è vero che abbiamo il consiglio regionale più inquisito d'italia, ma la nostra giunta non è mica pura e casta, lontana da qualsiasi sospetto... sbaglio o abbiamo un presidente e vicepresidente regionali indagati in operazioni giudiziarie a noi molto care....
quindi ben vengato i finanziamenti per eventi come “Legalitàlia” ma con un minimo di coerenza. Ciao a tutti
0
...
scritto da Vincenzo , 16 ottobre 2007
Reggino, ma non che sotto sotto sei tu Citrix?
0
...
scritto da Vincenzo , 16 ottobre 2007
Reggino, ma non che sotto sotto sei tu Citrix?
0
Pecoroni
scritto da Michele , 16 ottobre 2007
Cari amici il titolo che ho dato al mio commento non ha nulla a che vedere con i seguaci di Aldo Pecora. Ho letto attentamente tutti i commenti di questo blog e permettetemi di fare alcune osservazioni. Innanzitutto pi volte si fa riferimento al fatto che abbiamo il consiglio regionale pi inquisito d'Italia. Domanda: ma questi signori chi li ha votati? (vedi titolo commento). Secondo punto, mi pare di capire che alle primarie del PD hanno riscosso un successone nuovi volti della politica :grin sinceramente se questo il nuovo che avanza ben venga l'entrata in politica di Aldo Pecora. Concludo: smettiamo di farci la guerra tra poveri, mandiamo a casa tutto ci che rappresenta il vecchio (a buon intenditor....) altrimenti il titolo del mio commento continuer a calzarci a pennello. VIVA LA CALABRIA.
0
Pecoroni
scritto da Michele , 16 ottobre 2007
Cari amici il titolo che ho dato al mio commento non ha nulla a che vedere con i seguaci di Aldo Pecora. Ho letto attentamente tutti i commenti di questo blog e permettetemi di fare alcune osservazioni. Innanzitutto pi volte si fa riferimento al fatto che abbiamo il consiglio regionale pi inquisito d'Italia. Domanda: ma questi signori chi li ha votati? (vedi titolo commento). Secondo punto, mi pare di capire che alle primarie del PD hanno riscosso un successone nuovi volti della politica :grin sinceramente se questo il nuovo che avanza ben venga l'entrata in politica di Aldo Pecora. Concludo: smettiamo di farci la guerra tra poveri, mandiamo a casa tutto ci che rappresenta il vecchio (a buon intenditor....) altrimenti il titolo del mio commento continuer a calzarci a pennello. VIVA LA CALABRIA.
0
...
scritto da Marano84 , 16 ottobre 2007
Ma magari entrasse in politica Aldo Pecora o qualunque dei capi di ammazzatecitutti o Beppe Grillo Ma scherzate! Io sarei il primo ad andare casa per casa a convincere la gente ad andarli a votare! Questi rappresentano davvero la gente, le nostre idee, e sono incorruttibili! Secondo voi dovrei preferirgli l'attuale castadirigente?
Il bello che reggino stato contestato perch ha scritto cose non vere relativamente a questa vicenda, e lui si difende spostando abilmente l'attenzione su altri argomenti dicendo :"chiedetegli di non candidarsi"... ma in che razza di mondo siamo finiti???

GRANDI RAGAAAAAAA
0
...
scritto da Marano84 , 16 ottobre 2007
Ma magari entrasse in politica Aldo Pecora o qualunque dei capi di ammazzatecitutti o Beppe Grillo Ma scherzate! Io sarei il primo ad andare casa per casa a convincere la gente ad andarli a votare! Questi rappresentano davvero la gente, le nostre idee, e sono incorruttibili! Secondo voi dovrei preferirgli l'attuale castadirigente?
Il bello che reggino stato contestato perch ha scritto cose non vere relativamente a questa vicenda, e lui si difende spostando abilmente l'attenzione su altri argomenti dicendo :"chiedetegli di non candidarsi"... ma in che razza di mondo siamo finiti???

GRANDI RAGAAAAAAA
0
...
scritto da newglobal , 17 ottobre 2007
Aldo Pecora scrive:
15-10-2007 15:12
Carissimo Nino,
ovviamente tra persone perbene e che si rispettano ci si puo' sempre confrontare, cos come facciamo io e te.

Ti ricordi quando ebbimo quello scambio di battute a Reggio qualche settimana fa?


CAPITO! Scrive "ebbimo" EBBIMO! come si fa a ragionare con chi scrive EBBIMO invece di avemmo!
0
...
scritto da newglobal , 17 ottobre 2007
Aldo Pecora scrive:
15-10-2007 15:12
Carissimo Nino,
ovviamente tra persone perbene e che si rispettano ci si puo' sempre confrontare, cos come facciamo io e te.

Ti ricordi quando ebbimo quello scambio di battute a Reggio qualche settimana fa?


CAPITO! Scrive "ebbimo" EBBIMO! come si fa a ragionare con chi scrive EBBIMO invece di avemmo!
0
candidati....
scritto da PD , 17 ottobre 2007
Aldo Pè ma quando ti candidi con il Pd?...fammelo sapere che ti voto...!
0
candidati....
scritto da PD , 17 ottobre 2007
Aldo Pè ma quando ti candidi con il Pd?...fammelo sapere che ti voto...!
0
...
scritto da PD , 17 ottobre 2007
Aldo Pè, ma addi sì "alla casa".....????
0
...
scritto da PD , 17 ottobre 2007
Aldo Pè, ma addi sì "alla casa".....????
0
...
scritto da mo v'ammazzu iu , 17 ottobre 2007
Aldo Pecora scrive:
15-10-2007 15:12
Carissimo Nino,
ovviamente tra persone perbene e che si rispettano ci si puo' sempre confrontare, cos come facciamo io e te.

Ti ricordi quando ebbimo quello scambio di battute a Reggio qualche settimana fa?

Ma ve ne rendete conto di ci che dite? anzi di ci che provate a dire ma, vista la vostra scarsa preparazione culturale, non ci riuscite? Volete una mano a formulare le frasi? Ma per favore...

:? :? :?
0
...
scritto da mo v'ammazzu iu , 17 ottobre 2007
Aldo Pecora scrive:
15-10-2007 15:12
Carissimo Nino,
ovviamente tra persone perbene e che si rispettano ci si puo' sempre confrontare, cos come facciamo io e te.

Ti ricordi quando ebbimo quello scambio di battute a Reggio qualche settimana fa?

Ma ve ne rendete conto di ci che dite? anzi di ci che provate a dire ma, vista la vostra scarsa preparazione culturale, non ci riuscite? Volete una mano a formulare le frasi? Ma per favore...

:? :? :?
0
...
scritto da mo v'ammazzu iu , 17 ottobre 2007
FATE RIDE...

:zzz
0
...
scritto da mo v'ammazzu iu , 17 ottobre 2007
FATE RIDE...

:zzz
0
per \"newglobal\"
scritto da newlocal , 17 ottobre 2007
non conta come parli l'importante è farti capire. io mi concentrerei più sulla sostanza e non sulla forma, ma ovviamente tu che sei newglobal alla calabrese pensi alla forma. e del fatto che pecora ha detto addirittura che su calabriaora c'è una censura preventiva su tutto quello che riguarda adessoammazzatecitutti e lui non dici niente?
0
per \"newglobal\"
scritto da newlocal , 17 ottobre 2007
non conta come parli l'importante è farti capire. io mi concentrerei più sulla sostanza e non sulla forma, ma ovviamente tu che sei newglobal alla calabrese pensi alla forma. e del fatto che pecora ha detto addirittura che su calabriaora c'è una censura preventiva su tutto quello che riguarda adessoammazzatecitutti e lui non dici niente?
0
per \"newglobal\"
scritto da newlocal , 17 ottobre 2007
non conta come parli l'importante è farti capire. io mi concentrerei più sulla sostanza e non sulla forma, ma ovviamente tu che sei newglobal alla calabrese pensi alla forma. e del fatto che pecora ha detto addirittura che su calabriaora c'è una censura preventiva su tutto quello che riguarda adessoammazzatecitutti e lui non dici niente?
0
per \"newglobal\"
scritto da newlocal , 17 ottobre 2007
non conta come parli l'importante è farti capire. io mi concentrerei più sulla sostanza e non sulla forma, ma ovviamente tu che sei newglobal alla calabrese pensi alla forma. e del fatto che pecora ha detto addirittura che su calabriaora c'è una censura preventiva su tutto quello che riguarda adessoammazzatecitutti e lui non dici niente?
0
...
scritto da igniorante , 17 ottobre 2007
Salve "signor" Aldo Piecora, io non cè lo con tu, ma con tutti i coloro che sono intelligienti e ti rispondoro su questo bloggs. E sai perchè? uno che dice "E adesso ammazzateci tutti" ed è ancora vivo...pecca di credibilità..chi dici??
0
...
scritto da igniorante , 17 ottobre 2007
Salve "signor" Aldo Piecora, io non cè lo con tu, ma con tutti i coloro che sono intelligienti e ti rispondoro su questo bloggs. E sai perchè? uno che dice "E adesso ammazzateci tutti" ed è ancora vivo...pecca di credibilità..chi dici??
0
Aldo Pecora, lo slancio culturale calabr
scritto da Fischiettino , 17 ottobre 2007
EBBIMO! ...e pensare che questo tizio vuole tenere alto il nome della Calabria... Aldo Pecora sei un fenomeno da baraccone travestito da pseudo rivoluzionario sciovinista, in cerca di una riscossione sociale per intascare soldi... unico e solo possessore di verit, quasi come Silvio (unto dal signore)... Tanto alla fine ti stai creando un'immagine per un futuro posto da pappone. Qui in Calabria non ti crede + nessuno.
0
Aldo Pecora, lo slancio cultur
scritto da Fischiettino , 17 ottobre 2007
EBBIMO! ...e pensare che questo tizio vuole tenere alto il nome della Calabria... Aldo Pecora sei un fenomeno da baraccone travestito da pseudo rivoluzionario sciovinista, in cerca di una riscossione sociale per intascare soldi... unico e solo possessore di verit, quasi come Silvio (unto dal signore)... Tanto alla fine ti stai creando un'immagine per un futuro posto da pappone. Qui in Calabria non ti crede + nessuno.
0
Intervento di moderazione
scritto da Staff , 17 ottobre 2007
Ricordiamo che la possibilità di commentare le notizie vi è data non per offendere chi vi pare ma per discutere, anche animatamente, nel merito degli articoli proposti.
Ci sono poche, pochissime regole comportamentali da rispettare in una comunità virtuale. Una di queste è quella di non utilizzare il sito a proprio uso ed abuso per offendere chiunque, attivisti del movimento o semplici utenti del sito.
Per fare polemiche private ci sono le e-mail.

Un'altra cosa.
Ovviamente, lo diciamo a newglobal che scrive e si risponde da solo dandosi ragione con altri nicknames (gli IP sono identici, caro mio), ma lo diciamo a tutti: Internet ci consente di fare ciò che nella vita di tutti i giorni non avremmo mai il coraggio di fare, come quello di sparare a zero su tutto e tutti, con la certezza di non essere mai "beccato". Da noi non sarà così. Se ci saranno messaggi ritenuti offensivi procederemo d'ufficio alla segnalazione di tali mesaggi alla Polizia delle Telecomunicazioni, per le opportune indagini atte a risalire agli autori delle diffamazioni e delle offese.

Lo Staff di Ammazzatecitutti.org
0
Intervento di moderazione
scritto da Staff , 17 ottobre 2007
Ricordiamo che la possibilità di commentare le notizie vi è data non per offendere chi vi pare ma per discutere, anche animatamente, nel merito degli articoli proposti.
Ci sono poche, pochissime regole comportamentali da rispettare in una comunità virtuale. Una di queste è quella di non utilizzare il sito a proprio uso ed abuso per offendere chiunque, attivisti del movimento o semplici utenti del sito.
Per fare polemiche private ci sono le e-mail.

Un'altra cosa.
Ovviamente, lo diciamo a newglobal che scrive e si risponde da solo dandosi ragione con altri nicknames (gli IP sono identici, caro mio), ma lo diciamo a tutti: Internet ci consente di fare ciò che nella vita di tutti i giorni non avremmo mai il coraggio di fare, come quello di sparare a zero su tutto e tutti, con la certezza di non essere mai "beccato". Da noi non sarà così. Se ci saranno messaggi ritenuti offensivi procederemo d'ufficio alla segnalazione di tali mesaggi alla Polizia delle Telecomunicazioni, per le opportune indagini atte a risalire agli autori delle diffamazioni e delle offese.

Lo Staff di Ammazzatecitutti.org
0
Proposta
scritto da Michele , 17 ottobre 2007
Condivido quello che scrive lo staff. Quanto alla mia proposta vergogniamoci per 5 minuti. Il blog fatto per discutere e confrontarsi civilmente, inutile usarlo per sfogare la propria rabbia. Detto sinceramente se l'andazzo questo mi rifiuto di scrivere quello che penso. Tutti devono essere propensi ad accettare eventuali critiche, ma gli insulti proprio no. VIVA LA CALABRIA
0
Proposta
scritto da Michele , 17 ottobre 2007
Condivido quello che scrive lo staff. Quanto alla mia proposta vergogniamoci per 5 minuti. Il blog fatto per discutere e confrontarsi civilmente, inutile usarlo per sfogare la propria rabbia. Detto sinceramente se l'andazzo questo mi rifiuto di scrivere quello che penso. Tutti devono essere propensi ad accettare eventuali critiche, ma gli insulti proprio no. VIVA LA CALABRIA
0
...
scritto da Citrix , 17 ottobre 2007
Forza PaPo
0
...
scritto da Citrix , 17 ottobre 2007
Forza PaPo
0
...
scritto da Ragazzo Locrese... , 17 ottobre 2007
appunto perchè il blog è luogo di DISCUSSIONE CIVILE fatto bene staffa a dirlo mi permetto di protestare sulla mancata risposta all'intervento numero 51 che è a tema e invita appunto a una riflessione

saluti
0
...
scritto da Ragazzo Locrese... , 17 ottobre 2007
appunto perchè il blog è luogo di DISCUSSIONE CIVILE fatto bene staffa a dirlo mi permetto di protestare sulla mancata risposta all'intervento numero 51 che è a tema e invita appunto a una riflessione

saluti
0
...
scritto da una mamma qualunque , 17 ottobre 2007
complimenti ad Aldo e a tutto ammazzateci tutti per avermi finalmente aperto gli occhi oramai da tempo.

vi stimo e vi seguo sempre

una mamma di famiglia.
0
...
scritto da una mamma qualunque , 17 ottobre 2007
complimenti ad Aldo e a tutto ammazzateci tutti per avermi finalmente aperto gli occhi oramai da tempo.

vi stimo e vi seguo sempre

una mamma di famiglia.
0
...
scritto da Analfabetico antimafia , 17 ottobre 2007
Ebbimo
La variante "ebbimo" per "avemmo", pur avendo egregie attestazioni (a me viene ora in mente Bacchelli) è sempre relegata ad un ruolo secondario. A me pare che "ebbimo" abbia una fragranza che non so percepire nello sciapo "avemmo". Che cosa ne pensate? Non meriterebbe "ebbimo" qualcosa di più?

Autore : avemundi - Email : Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
(post tratto dal forum dell'Accademia della Crusca, http://forum.accademiadellacru...1845.shtml)

"Ebbimo di nuovo bisogno del giovine Olivi che c'insegnò il modo di .... Pochi giorni dopo - non so se per caso - ebbimo in ufficio la visita di Ada. ..." (Italo Svevo, La coscienza di Zeno)
http://www.classicitaliani.it/svevo/svevo26.htm

POTREI ANDARE AVANTI, MA NON CE N'E' BISOGNO.
Posso fare una mia considerazione personale?

Io penserebbi che questo giovine Aldo Pecora poteresse essere mostrato come esempio di comu chiunqui, se avi un pocu di palli e ceravello, pote spaccarici lu culettu a tanti chi si sentino grandi omani, ma sugno solo omanicchi e quaquaraqqua!
scusati comu scrivo ma la verità ed lu curaggiu non si scrivunu culla grammatica, ma cullu cori.
0
...
scritto da Analfabetico antimafia , 17 ottobre 2007
Ebbimo
La variante "ebbimo" per "avemmo", pur avendo egregie attestazioni (a me viene ora in mente Bacchelli) è sempre relegata ad un ruolo secondario. A me pare che "ebbimo" abbia una fragranza che non so percepire nello sciapo "avemmo". Che cosa ne pensate? Non meriterebbe "ebbimo" qualcosa di più?

Autore : avemundi - Email : Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
(post tratto dal forum dell'Accademia della Crusca, http://forum.accademiadellacru...1845.shtml)

"Ebbimo di nuovo bisogno del giovine Olivi che c'insegnò il modo di .... Pochi giorni dopo - non so se per caso - ebbimo in ufficio la visita di Ada. ..." (Italo Svevo, La coscienza di Zeno)
http://www.classicitaliani.it/svevo/svevo26.htm

POTREI ANDARE AVANTI, MA NON CE N'E' BISOGNO.
Posso fare una mia considerazione personale?

Io penserebbi che questo giovine Aldo Pecora poteresse essere mostrato come esempio di comu chiunqui, se avi un pocu di palli e ceravello, pote spaccarici lu culettu a tanti chi si sentino grandi omani, ma sugno solo omanicchi e quaquaraqqua!
scusati comu scrivo ma la verità ed lu curaggiu non si scrivunu culla grammatica, ma cullu cori.
0
...
scritto da afterhours , 17 ottobre 2007
certo è che EBBIMO l'hai pur sempre scritto aldù! l'intervento così sbrigativo poi dell'amministratore è più a difesa di una figuraccia che delle "offese" spergiurate dal povero newglobal!dai su....un pò di elasticità guagliò!
0
...
scritto da afterhours , 17 ottobre 2007
certo è che EBBIMO l'hai pur sempre scritto aldù! l'intervento così sbrigativo poi dell'amministratore è più a difesa di una figuraccia che delle "offese" spergiurate dal povero newglobal!dai su....un pò di elasticità guagliò!
0
...
scritto da mizio , 17 ottobre 2007
torniamo sempre lì...Aldo dice una cosa e questo utente che si nasconde dietro strani nick (e molteplici a quanto pare) risponde con altri quesiti.

Probabilmente questo sa bene quello che dice, visto che è giornalista...verooo?????

LA STRADA MAESTRA E' TRACCIATA, E ADESSO SMASCHERIAMOLI TUTTI!!
AMMAZZATECITUTTI!!!!
0
...
scritto da mizio , 17 ottobre 2007
torniamo sempre lì...Aldo dice una cosa e questo utente che si nasconde dietro strani nick (e molteplici a quanto pare) risponde con altri quesiti.

Probabilmente questo sa bene quello che dice, visto che è giornalista...verooo?????

LA STRADA MAESTRA E' TRACCIATA, E ADESSO SMASCHERIAMOLI TUTTI!!
AMMAZZATECITUTTI!!!!
0
...
scritto da massimo , 18 ottobre 2007
Ricordiamo che la possibilità di commentare le notizie vi è data non per offendere chi vi pare ma per discutere, anche animatamente, nel merito degli articoli proposti.
Ci sono poche, pochissime regole comportamentali da rispettare in una comunità virtuale. Una di queste è quella di non utilizzare il sito a proprio uso ed abuso per offendere chiunque, attivisti del movimento o semplici utenti del sito.


in altre parole su questo blog si possono offendere tranquillamente:
1-politici (non importa conoscere la differenza tra indagato e condannato)
2-giornalisti che stanno aprendo gli occhi sulla pseudo antimafia pseudo studentesca-giovanile
3-altro movimento pseudo antimafia pseudo giovanile con cui il Sig. Pecora si contende il titolo di (pseudo) paladino della legalità in calabria.
insomma: VANNO BENE TUTTI GLI INSULTI, MA SOLO QUELLI CHE SONO D'ACCORDO CON NOI. :cry
0
...
scritto da massimo , 18 ottobre 2007
Ricordiamo che la possibilità di commentare le notizie vi è data non per offendere chi vi pare ma per discutere, anche animatamente, nel merito degli articoli proposti.
Ci sono poche, pochissime regole comportamentali da rispettare in una comunità virtuale. Una di queste è quella di non utilizzare il sito a proprio uso ed abuso per offendere chiunque, attivisti del movimento o semplici utenti del sito.


in altre parole su questo blog si possono offendere tranquillamente:
1-politici (non importa conoscere la differenza tra indagato e condannato)
2-giornalisti che stanno aprendo gli occhi sulla pseudo antimafia pseudo studentesca-giovanile
3-altro movimento pseudo antimafia pseudo giovanile con cui il Sig. Pecora si contende il titolo di (pseudo) paladino della legalità in calabria.
insomma: VANNO BENE TUTTI GLI INSULTI, MA SOLO QUELLI CHE SONO D'ACCORDO CON NOI. :cry
0
Trasmissione Perfidia
scritto da Michele , 18 ottobre 2007
Propongo di ritornare a parlare di cose serie. Perchè non apriamo un blog e commentiamo la disdicevole farsa mandata in onda dai politici calabresi ieri sera? La giornalista che si occupa della trasmissione ha invitato assessori e consiglieri regionali a partecipare ad una specie di consiglio in diretta. La maggior parte degli onorevoli ha inizialmente accettato, ma chi ha seguito la trasmissione si sarà reso contro che erano presenti solo 5 consiglieri, di cui uno dell'opposizione. VERGOGNA.
0
Trasmissione Perfidia
scritto da Michele , 18 ottobre 2007
Propongo di ritornare a parlare di cose serie. Perchè non apriamo un blog e commentiamo la disdicevole farsa mandata in onda dai politici calabresi ieri sera? La giornalista che si occupa della trasmissione ha invitato assessori e consiglieri regionali a partecipare ad una specie di consiglio in diretta. La maggior parte degli onorevoli ha inizialmente accettato, ma chi ha seguito la trasmissione si sarà reso contro che erano presenti solo 5 consiglieri, di cui uno dell'opposizione. VERGOGNA.
0
...
scritto da @@Mauro_- , 19 ottobre 2007
No, da questo uomo non comprerei ne una macchina usata e ne compro il suo giornale.

I consiglieri regionali che non si sono presentati alla trasmissione Perfidia non hanno fatto una bella figura. Io credo che tutti debbano potersi mettere a disposizione della gente ogni santo giorno, essendo il loro lavoro, come un dottore che deve essere sempre reperibile.

Io la penso cos.

@@Mauro_-
0
...
scritto da @@Mauro_- , 19 ottobre 2007
No, da questo uomo non comprerei ne una macchina usata e ne compro il suo giornale.

I consiglieri regionali che non si sono presentati alla trasmissione Perfidia non hanno fatto una bella figura. Io credo che tutti debbano potersi mettere a disposizione della gente ogni santo giorno, essendo il loro lavoro, come un dottore che deve essere sempre reperibile.

Io la penso cos.

@@Mauro_-
0
...
scritto da newglobal , 19 ottobre 2007
Questo sito fa censura da chi non la pensa come gli amministratori. Questo post verr cancellato cos come accaduto per gli altri e nessuno creder al fatto che i miei precedenti scritti non avevano niente di volgare o offensivo. Si razzola molto male...
0
...
scritto da newglobal , 19 ottobre 2007
Questo sito fa censura da chi non la pensa come gli amministratori. Questo post verr cancellato cos come accaduto per gli altri e nessuno creder al fatto che i miei precedenti scritti non avevano niente di volgare o offensivo. Si razzola molto male...
0
...
scritto da newglobal , 19 ottobre 2007
Caro mizio, nessuno strano tizio e cose del genere. E poi, scusami, ma se il mio post stato cancellato come fai a sapere che ho scritto "risposto con altri quesiti"?
E poi domandare non un reato, no?

Ringrazio chi ha solidarizzato con me.
0
...
scritto da newglobal , 19 ottobre 2007
Caro mizio, nessuno strano tizio e cose del genere. E poi, scusami, ma se il mio post stato cancellato come fai a sapere che ho scritto "risposto con altri quesiti"?
E poi domandare non un reato, no?

Ringrazio chi ha solidarizzato con me.
0
...
scritto da valerio , 20 ottobre 2007
Ciao,
premesso che simpatizzo per voi, premesso che mi fa schifo l'andazzo generale del paese e che nella nostra regione - il Lazio - le cose non sono poi così diverse dalla Calabria.
Vorrei solo dire una cosa ad Aldo Pecora: capisco che sei incazzato come una iena, perchè lo sono anche io con un sacco di politici della nostra schifosissima regione; ma quando, riferendoti al giornalista di cui parli nell'articolo, hai detto che ci sono giornalisti che "credono di saper scrivere", dovresti un'attimino vedere cosa hai combinato tu nell'articolo da te redatto: ci sono circa dieci righe senza un punto. Quindi un periodo di 10 righe... non voglio farti lezioni di scrittura, ma semplicemente dirti: quando attacchi qualcuno, in qualsiasi situazione, guardati le spalle, ma prima di tutto: guarda bene di non aver commesso errori simili al tuo avversario, che possano compromettere la tua credibilità.
Un saluto
Valerio
Continuate cosi!!!
0
...
scritto da valerio , 20 ottobre 2007
Ciao,
premesso che simpatizzo per voi, premesso che mi fa schifo l'andazzo generale del paese e che nella nostra regione - il Lazio - le cose non sono poi così diverse dalla Calabria.
Vorrei solo dire una cosa ad Aldo Pecora: capisco che sei incazzato come una iena, perchè lo sono anche io con un sacco di politici della nostra schifosissima regione; ma quando, riferendoti al giornalista di cui parli nell'articolo, hai detto che ci sono giornalisti che "credono di saper scrivere", dovresti un'attimino vedere cosa hai combinato tu nell'articolo da te redatto: ci sono circa dieci righe senza un punto. Quindi un periodo di 10 righe... non voglio farti lezioni di scrittura, ma semplicemente dirti: quando attacchi qualcuno, in qualsiasi situazione, guardati le spalle, ma prima di tutto: guarda bene di non aver commesso errori simili al tuo avversario, che possano compromettere la tua credibilità.
Un saluto
Valerio
Continuate cosi!!!
0
...
scritto da lombardo , 20 ottobre 2007
Non mandateci Pollichieni e il suo giornale in Lombardia, qui il giornalismo una cosa seria.
0
...
scritto da lombardo , 20 ottobre 2007
Non mandateci Pollichieni e il suo giornale in Lombardia, qui il giornalismo una cosa seria.
0
...
scritto da Giampaolo C. Ranieri , 21 ottobre 2007
Ho letto con attenzione quasi tutti gli interventi di questa pagina. Attirato da questo manifesto che apre la discussione. La faccia di un direttore di uno dei tre giornali che ogni giorno compro in edicola. Come me lo fanno in molti. Entro dal giornalaio e c’è sempre lo stesso impiegato che attacca più o meno alla stessa ora in cui attacco io. Non ci siamo mai parlati ma la mazzetta dei quotidiani è la stessa. Prima o poi gli chiederò dove lavora così magari facciamo metà e metà. Spendo per leggere 90 euro al mese. La Gazzetta la spulcio dal vicino di scrivania. Non mi è piaciuta, lo dico subito, la gogna che ho visto su questo sito. Quando è nato Ammazzateci tutti ho sperato. Che non fosse solo l’onda emozionale del fatto in sé, la morte di Fortugno, a bruciare in fretta quella schiera di ragazzi con un cartello in mano. A due anni di distanza esistete ancora. Ma il Movimento, come tutti d’altronde, ha un leader e tante teste pensanti che all’interno pian piano si sono dissociate, hanno litigato, si sono scisse. I diverbi tra i Ragazzi di Locri me li ricordo bene. Ad un certo punto si ventilavano appartenenze politiche, si attaccavano tra loro. Amicizie rotte e musi lunghi con i nostri personaggi istituzionali che giocavano a schierarsi con uno o con l’altro gruppo per essere ben visti. Leggevo e pensavo: ecco questo Movimento è nato per dare un messaggio di speranza e pace e invece sta finendo come un’affollata riunione di condominio dove tutti alzano la voce solo con un amministratore che ha l’età di mio figlio piccolo. Ho letto le lettere sui giornali, gli interventi. Poi ho iniziato a vedere troppi primi piani in tv. Le poesie recitate quasi a memoria per parlare all’Italietta da talk show frasi tipo: “Perché la Calabria non è solo terra di mafia”, occhi lucidi e sguardo in camera di belle ragazze locresi che rimpastavano luoghi comuni per un Paese facilmente emozionabile così come facilone e smemorato. Che si stupisce e si indigna quando la cronaca secca racconta i fatti con i dati alla mano. Quando si contano i morti, si smascherano i retroscen e gli inghippi della burocrazia. Ma poi cambia canale e al secondo spot su Italia 1 ha già rimosso quel triangolo in fondo allo Stivale. Ecco perché ho pensato: forse i Ragazzi di Locri faranno qualcosa di diverso. La spirale mediatica li ha inghiottiti. Pecora è diventato da motore a leader, ospite di tante, troppe, trasmissioni televisive. L’ultima dalla D’Eusanio mi ha fatto scoraggiare. Troppa autocelebrazione. Navigo da queste parti e vedo quel logo giallo di Calabria Ora e una faccia che non avevo mai visto ma solo letto. E capisco che l’astio può far cadere nello stesso circolo vizioso che in realtà cercate di combattere. Il pezzo sul finanziamento l’ho letto. E’ un fatto. La legge la conosco bene. “L’Ente erogatore non è stato il Consiglio per cui invochiamo lo scioglimento, bensì la Giunta”. Sì vabbé, ma anche in Giunta di indagati ce ne sono eccome. I soldi servivano ad una buon causa, non sono stati né rubati né acciuffati con l’inganno. Però resta il fatto che è una notizia. Guardare scritto in grassetto che un uomo, qui per caso direttore di un giornale, è stato indagato, si è fatto la galera e poi è stato assolto, mi sembra buttare all’aria il garantismo. E’ stato appunto assolto. Io spero che nessuno di voi abbia mai guai con la giustizia. Perché sarebbe brutto che solo per una questione di antipatia, o di vedute diverse, vi doveste un giorno ritrovare sbattuti sulla home page di un sito con un’assoluzione grassettata che suona come una condanna. Questo dibattito sui giornali mi fa sorridere. Di vertenze con i giornalisti sono un veterano. Ma chi vi ha mai detto che i giornali in Italia e nel resto del mondo sono totalmente liberi? Credete che lo sia solo Calabria Ora, o il Quotidiano o la Provincia cosentina, o il Domani o…. Credete sul serio che un Corriere della Sera o un Repubblica abbiano totale e piena carta bianca. Andate a dare un’occhiata ai nomi degli editori di tutta Italia. E lascio a voi il giudizio. Perché credete che i giornalisti della carta stampata stiano scioperando da mesi. Solo per il mancato rinnovo del contratto? No, anche per chiedere una regolamentazioni sui precari che lavorano nelle redazioni.
E stiamo parlando di grandi giornali. Sui contenuti ci sarebbe da discutere, mai da litigare. Se esistono delle voci dissenzienti rispetto al nostro agire. Ben vengano. Credete che Calabria Ora sia un giornale di malaffare? Eppure lì ho letto la storia di quel medico calabrese ucciso dalla mafia. Una storia scritta a puntate, le conservo ancora, che non ho visto su nessun altro giornale. Oppure lo speciale su Fortugno dello scorso anno. Potrei continuare. Mi considero un uomo di sinistra e non ho particolare affezione né per Veltri né per Ferrara, ma provate a comprare il “Foglio” di lunedì: è uno spasso leggerlo. Le rubriche sono stupende. E Libero? Certi giorni le sue pagine culturali sono davvero godibilissime. Eppure non si può dire che si tratti di due giornali “rossi”. Accettare le opinioni diverse, lì è il segreto per combattere tutto questo schifo. I piccoli e i grandi conflitti nascono da qui. Dal rispondere “occhio per occhio”. Ti scrivono che tu sei un incoerente? Bene prendi la penna e rispondi dando le tue ragioni se ti va o col silenzio se preferisci. Mai con la minaccia, mai brandendo gli strumenti che hai a disposizione come un’arma. Che sia un’arma virtuale o reale. Che ognuno dica la sua. Per citare la battuta di Humphrey Bogart in “L’Ultima minaccia”: E’ la stampa bellezza, e tu non ci puoi fare niente”. E la democrazia ha sempre tante voci. Cordialmente.
0
...
scritto da Giampaolo C. Ranieri , 21 ottobre 2007
Ho letto con attenzione quasi tutti gli interventi di questa pagina. Attirato da questo manifesto che apre la discussione. La faccia di un direttore di uno dei tre giornali che ogni giorno compro in edicola. Come me lo fanno in molti. Entro dal giornalaio e c’è sempre lo stesso impiegato che attacca più o meno alla stessa ora in cui attacco io. Non ci siamo mai parlati ma la mazzetta dei quotidiani è la stessa. Prima o poi gli chiederò dove lavora così magari facciamo metà e metà. Spendo per leggere 90 euro al mese. La Gazzetta la spulcio dal vicino di scrivania. Non mi è piaciuta, lo dico subito, la gogna che ho visto su questo sito. Quando è nato Ammazzateci tutti ho sperato. Che non fosse solo l’onda emozionale del fatto in sé, la morte di Fortugno, a bruciare in fretta quella schiera di ragazzi con un cartello in mano. A due anni di distanza esistete ancora. Ma il Movimento, come tutti d’altronde, ha un leader e tante teste pensanti che all’interno pian piano si sono dissociate, hanno litigato, si sono scisse. I diverbi tra i Ragazzi di Locri me li ricordo bene. Ad un certo punto si ventilavano appartenenze politiche, si attaccavano tra loro. Amicizie rotte e musi lunghi con i nostri personaggi istituzionali che giocavano a schierarsi con uno o con l’altro gruppo per essere ben visti. Leggevo e pensavo: ecco questo Movimento è nato per dare un messaggio di speranza e pace e invece sta finendo come un’affollata riunione di condominio dove tutti alzano la voce solo con un amministratore che ha l’età di mio figlio piccolo. Ho letto le lettere sui giornali, gli interventi. Poi ho iniziato a vedere troppi primi piani in tv. Le poesie recitate quasi a memoria per parlare all’Italietta da talk show frasi tipo: “Perché la Calabria non è solo terra di mafia”, occhi lucidi e sguardo in camera di belle ragazze locresi che rimpastavano luoghi comuni per un Paese facilmente emozionabile così come facilone e smemorato. Che si stupisce e si indigna quando la cronaca secca racconta i fatti con i dati alla mano. Quando si contano i morti, si smascherano i retroscen e gli inghippi della burocrazia. Ma poi cambia canale e al secondo spot su Italia 1 ha già rimosso quel triangolo in fondo allo Stivale. Ecco perché ho pensato: forse i Ragazzi di Locri faranno qualcosa di diverso. La spirale mediatica li ha inghiottiti. Pecora è diventato da motore a leader, ospite di tante, troppe, trasmissioni televisive. L’ultima dalla D’Eusanio mi ha fatto scoraggiare. Troppa autocelebrazione. Navigo da queste parti e vedo quel logo giallo di Calabria Ora e una faccia che non avevo mai visto ma solo letto. E capisco che l’astio può far cadere nello stesso circolo vizioso che in realtà cercate di combattere. Il pezzo sul finanziamento l’ho letto. E’ un fatto. La legge la conosco bene. “L’Ente erogatore non è stato il Consiglio per cui invochiamo lo scioglimento, bensì la Giunta”. Sì vabbé, ma anche in Giunta di indagati ce ne sono eccome. I soldi servivano ad una buon causa, non sono stati né rubati né acciuffati con l’inganno. Però resta il fatto che è una notizia. Guardare scritto in grassetto che un uomo, qui per caso direttore di un giornale, è stato indagato, si è fatto la galera e poi è stato assolto, mi sembra buttare all’aria il garantismo. E’ stato appunto assolto. Io spero che nessuno di voi abbia mai guai con la giustizia. Perché sarebbe brutto che solo per una questione di antipatia, o di vedute diverse, vi doveste un giorno ritrovare sbattuti sulla home page di un sito con un’assoluzione grassettata che suona come una condanna. Questo dibattito sui giornali mi fa sorridere. Di vertenze con i giornalisti sono un veterano. Ma chi vi ha mai detto che i giornali in Italia e nel resto del mondo sono totalmente liberi? Credete che lo sia solo Calabria Ora, o il Quotidiano o la Provincia cosentina, o il Domani o…. Credete sul serio che un Corriere della Sera o un Repubblica abbiano totale e piena carta bianca. Andate a dare un’occhiata ai nomi degli editori di tutta Italia. E lascio a voi il giudizio. Perché credete che i giornalisti della carta stampata stiano scioperando da mesi. Solo per il mancato rinnovo del contratto? No, anche per chiedere una regolamentazioni sui precari che lavorano nelle redazioni.
E stiamo parlando di grandi giornali. Sui contenuti ci sarebbe da discutere, mai da litigare. Se esistono delle voci dissenzienti rispetto al nostro agire. Ben vengano. Credete che Calabria Ora sia un giornale di malaffare? Eppure lì ho letto la storia di quel medico calabrese ucciso dalla mafia. Una storia scritta a puntate, le conservo ancora, che non ho visto su nessun altro giornale. Oppure lo speciale su Fortugno dello scorso anno. Potrei continuare. Mi considero un uomo di sinistra e non ho particolare affezione né per Veltri né per Ferrara, ma provate a comprare il “Foglio” di lunedì: è uno spasso leggerlo. Le rubriche sono stupende. E Libero? Certi giorni le sue pagine culturali sono davvero godibilissime. Eppure non si può dire che si tratti di due giornali “rossi”. Accettare le opinioni diverse, lì è il segreto per combattere tutto questo schifo. I piccoli e i grandi conflitti nascono da qui. Dal rispondere “occhio per occhio”. Ti scrivono che tu sei un incoerente? Bene prendi la penna e rispondi dando le tue ragioni se ti va o col silenzio se preferisci. Mai con la minaccia, mai brandendo gli strumenti che hai a disposizione come un’arma. Che sia un’arma virtuale o reale. Che ognuno dica la sua. Per citare la battuta di Humphrey Bogart in “L’Ultima minaccia”: E’ la stampa bellezza, e tu non ci puoi fare niente”. E la democrazia ha sempre tante voci. Cordialmente.
0
...
scritto da Giampaolo C. Ranieri , 21 ottobre 2007
Ho letto con attenzione quasi tutti gli interventi di questa pagina. Attirato da questo manifesto che apre la discussione. La faccia di un direttore di uno dei tre giornali che ogni giorno compro in edicola. Come me lo fanno in molti. Entro dal giornalaio e c’è sempre lo stesso impiegato che attacca più o meno alla stessa ora in cui attacco io. Non ci siamo mai parlati ma la mazzetta dei quotidiani è la stessa. Prima o poi gli chiederò dove lavora così magari facciamo metà e metà. Spendo per leggere 90 euro al mese. La Gazzetta la spulcio dal vicino di scrivania. Non mi è piaciuta, lo dico subito, la gogna che ho visto su questo sito. Quando è nato Ammazzateci tutti ho sperato. Che non fosse solo l’onda emozionale del fatto in sé, la morte di Fortugno, a bruciare in fretta quella schiera di ragazzi con un cartello in mano. A due anni di distanza esistete ancora. Ma il Movimento, come tutti d’altronde, ha un leader e tante teste pensanti che all’interno pian piano si sono dissociate, hanno litigato, si sono scisse. I diverbi tra i Ragazzi di Locri me li ricordo bene. Ad un certo punto si ventilavano appartenenze politiche, si attaccavano tra loro. Amicizie rotte e musi lunghi con i nostri personaggi istituzionali che giocavano a schierarsi con uno o con l’altro gruppo per essere ben visti. Leggevo e pensavo: ecco questo Movimento è nato per dare un messaggio di speranza e pace e invece sta finendo come un’affollata riunione di condominio dove tutti alzano la voce solo con un amministratore che ha l’età di mio figlio piccolo. Ho letto le lettere sui giornali, gli interventi. Poi ho iniziato a vedere troppi primi piani in tv. Le poesie recitate quasi a memoria per parlare all’Italietta da talk show frasi tipo: “Perché la Calabria non è solo terra di mafia”, occhi lucidi e sguardo in camera di belle ragazze locresi che rimpastavano luoghi comuni per un Paese facilmente emozionabile così come facilone e smemorato. Che si stupisce e si indigna quando la cronaca secca racconta i fatti con i dati alla mano. Quando si contano i morti, si smascherano i retroscen e gli inghippi della burocrazia. Ma poi cambia canale e al secondo spot su Italia 1 ha già rimosso quel triangolo in fondo allo Stivale. Ecco perché ho pensato: forse i Ragazzi di Locri faranno qualcosa di diverso. La spirale mediatica li ha inghiottiti. Pecora è diventato da motore a leader, ospite di tante, troppe, trasmissioni televisive. L’ultima dalla D’Eusanio mi ha fatto scoraggiare. Troppa autocelebrazione. Navigo da queste parti e vedo quel logo giallo di Calabria Ora e una faccia che non avevo mai visto ma solo letto. E capisco che l’astio può far cadere nello stesso circolo vizioso che in realtà cercate di combattere. Il pezzo sul finanziamento l’ho letto. E’ un fatto. La legge la conosco bene. “L’Ente erogatore non è stato il Consiglio per cui invochiamo lo scioglimento, bensì la Giunta”. Sì vabbé, ma anche in Giunta di indagati ce ne sono eccome. I soldi servivano ad una buon causa, non sono stati né rubati né acciuffati con l’inganno. Però resta il fatto che è una notizia. Guardare scritto in grassetto che un uomo, qui per caso direttore di un giornale, è stato indagato, si è fatto la galera e poi è stato assolto, mi sembra buttare all’aria il garantismo. E’ stato appunto assolto. Io spero che nessuno di voi abbia mai guai con la giustizia. Perché sarebbe brutto che solo per una questione di antipatia, o di vedute diverse, vi doveste un giorno ritrovare sbattuti sulla home page di un sito con un’assoluzione grassettata che suona come una condanna. Questo dibattito sui giornali mi fa sorridere. Di vertenze con i giornalisti sono un veterano. Ma chi vi ha mai detto che i giornali in Italia e nel resto del mondo sono totalmente liberi? Credete che lo sia solo Calabria Ora, o il Quotidiano o la Provincia cosentina, o il Domani o…. Credete sul serio che un Corriere della Sera o un Repubblica abbiano totale e piena carta bianca. Andate a dare un’occhiata ai nomi degli editori di tutta Italia. E lascio a voi il giudizio. Perché credete che i giornalisti della carta stampata stiano scioperando da mesi. Solo per il mancato rinnovo del contratto? No, anche per chiedere una regolamentazioni sui precari che lavorano nelle redazioni.
E stiamo parlando di grandi giornali. Sui contenuti ci sarebbe da discutere, mai da litigare. Se esistono delle voci dissenzienti rispetto al nostro agire. Ben vengano. Credete che Calabria Ora sia un giornale di malaffare? Eppure lì ho letto la storia di quel medico calabrese ucciso dalla mafia. Una storia scritta a puntate, le conservo ancora, che non ho visto su nessun altro giornale. Oppure lo speciale su Fortugno dello scorso anno. Potrei continuare. Mi considero un uomo di sinistra e non ho particolare affezione né per Veltri né per Ferrara, ma provate a comprare il “Foglio” di lunedì: è uno spasso leggerlo. Le rubriche sono stupende. E Libero? Certi giorni le sue pagine culturali sono davvero godibilissime. Eppure non si può dire che si tratti di due giornali “rossi”. Accettare le opinioni diverse, lì è il segreto per combattere tutto questo schifo. I piccoli e i grandi conflitti nascono da qui. Dal rispondere “occhio per occhio”. Ti scrivono che tu sei un incoerente? Bene prendi la penna e rispondi dando le tue ragioni se ti va o col silenzio se preferisci. Mai con la minaccia, mai brandendo gli strumenti che hai a disposizione come un’arma. Che sia un’arma virtuale o reale. Che ognuno dica la sua. Per citare la battuta di Humphrey Bogart in “L’Ultima minaccia”: E’ la stampa bellezza, e tu non ci puoi fare niente”. E la democrazia ha sempre tante voci. Cordialmente.
0
...
scritto da Giampaolo C. Ranieri , 21 ottobre 2007
Ho letto con attenzione quasi tutti gli interventi di questa pagina. Attirato da questo manifesto che apre la discussione. La faccia di un direttore di uno dei tre giornali che ogni giorno compro in edicola. Come me lo fanno in molti. Entro dal giornalaio e c’è sempre lo stesso impiegato che attacca più o meno alla stessa ora in cui attacco io. Non ci siamo mai parlati ma la mazzetta dei quotidiani è la stessa. Prima o poi gli chiederò dove lavora così magari facciamo metà e metà. Spendo per leggere 90 euro al mese. La Gazzetta la spulcio dal vicino di scrivania. Non mi è piaciuta, lo dico subito, la gogna che ho visto su questo sito. Quando è nato Ammazzateci tutti ho sperato. Che non fosse solo l’onda emozionale del fatto in sé, la morte di Fortugno, a bruciare in fretta quella schiera di ragazzi con un cartello in mano. A due anni di distanza esistete ancora. Ma il Movimento, come tutti d’altronde, ha un leader e tante teste pensanti che all’interno pian piano si sono dissociate, hanno litigato, si sono scisse. I diverbi tra i Ragazzi di Locri me li ricordo bene. Ad un certo punto si ventilavano appartenenze politiche, si attaccavano tra loro. Amicizie rotte e musi lunghi con i nostri personaggi istituzionali che giocavano a schierarsi con uno o con l’altro gruppo per essere ben visti. Leggevo e pensavo: ecco questo Movimento è nato per dare un messaggio di speranza e pace e invece sta finendo come un’affollata riunione di condominio dove tutti alzano la voce solo con un amministratore che ha l’età di mio figlio piccolo. Ho letto le lettere sui giornali, gli interventi. Poi ho iniziato a vedere troppi primi piani in tv. Le poesie recitate quasi a memoria per parlare all’Italietta da talk show frasi tipo: “Perché la Calabria non è solo terra di mafia”, occhi lucidi e sguardo in camera di belle ragazze locresi che rimpastavano luoghi comuni per un Paese facilmente emozionabile così come facilone e smemorato. Che si stupisce e si indigna quando la cronaca secca racconta i fatti con i dati alla mano. Quando si contano i morti, si smascherano i retroscen e gli inghippi della burocrazia. Ma poi cambia canale e al secondo spot su Italia 1 ha già rimosso quel triangolo in fondo allo Stivale. Ecco perché ho pensato: forse i Ragazzi di Locri faranno qualcosa di diverso. La spirale mediatica li ha inghiottiti. Pecora è diventato da motore a leader, ospite di tante, troppe, trasmissioni televisive. L’ultima dalla D’Eusanio mi ha fatto scoraggiare. Troppa autocelebrazione. Navigo da queste parti e vedo quel logo giallo di Calabria Ora e una faccia che non avevo mai visto ma solo letto. E capisco che l’astio può far cadere nello stesso circolo vizioso che in realtà cercate di combattere. Il pezzo sul finanziamento l’ho letto. E’ un fatto. La legge la conosco bene. “L’Ente erogatore non è stato il Consiglio per cui invochiamo lo scioglimento, bensì la Giunta”. Sì vabbé, ma anche in Giunta di indagati ce ne sono eccome. I soldi servivano ad una buon causa, non sono stati né rubati né acciuffati con l’inganno. Però resta il fatto che è una notizia. Guardare scritto in grassetto che un uomo, qui per caso direttore di un giornale, è stato indagato, si è fatto la galera e poi è stato assolto, mi sembra buttare all’aria il garantismo. E’ stato appunto assolto. Io spero che nessuno di voi abbia mai guai con la giustizia. Perché sarebbe brutto che solo per una questione di antipatia, o di vedute diverse, vi doveste un giorno ritrovare sbattuti sulla home page di un sito con un’assoluzione grassettata che suona come una condanna. Questo dibattito sui giornali mi fa sorridere. Di vertenze con i giornalisti sono un veterano. Ma chi vi ha mai detto che i giornali in Italia e nel resto del mondo sono totalmente liberi? Credete che lo sia solo Calabria Ora, o il Quotidiano o la Provincia cosentina, o il Domani o…. Credete sul serio che un Corriere della Sera o un Repubblica abbiano totale e piena carta bianca. Andate a dare un’occhiata ai nomi degli editori di tutta Italia. E lascio a voi il giudizio. Perché credete che i giornalisti della carta stampata stiano scioperando da mesi. Solo per il mancato rinnovo del contratto? No, anche per chiedere una regolamentazioni sui precari che lavorano nelle redazioni.
E stiamo parlando di grandi giornali. Sui contenuti ci sarebbe da discutere, mai da litigare. Se esistono delle voci dissenzienti rispetto al nostro agire. Ben vengano. Credete che Calabria Ora sia un giornale di malaffare? Eppure lì ho letto la storia di quel medico calabrese ucciso dalla mafia. Una storia scritta a puntate, le conservo ancora, che non ho visto su nessun altro giornale. Oppure lo speciale su Fortugno dello scorso anno. Potrei continuare. Mi considero un uomo di sinistra e non ho particolare affezione né per Veltri né per Ferrara, ma provate a comprare il “Foglio” di lunedì: è uno spasso leggerlo. Le rubriche sono stupende. E Libero? Certi giorni le sue pagine culturali sono davvero godibilissime. Eppure non si può dire che si tratti di due giornali “rossi”. Accettare le opinioni diverse, lì è il segreto per combattere tutto questo schifo. I piccoli e i grandi conflitti nascono da qui. Dal rispondere “occhio per occhio”. Ti scrivono che tu sei un incoerente? Bene prendi la penna e rispondi dando le tue ragioni se ti va o col silenzio se preferisci. Mai con la minaccia, mai brandendo gli strumenti che hai a disposizione come un’arma. Che sia un’arma virtuale o reale. Che ognuno dica la sua. Per citare la battuta di Humphrey Bogart in “L’Ultima minaccia”: E’ la stampa bellezza, e tu non ci puoi fare niente”. E la democrazia ha sempre tante voci. Cordialmente.
0
Avvicendamento
scritto da Piero Ferrari , 22 ottobre 2007
Buonasera Calabria Ora era diretta da un mio amico personale il dott Paride Leporace. Era un' ottimo quotidiano, d' assalto, brioso e rompiscatole verso i potenti, risultato Leporace rimosso, ora lavora in Basilicata e sostituitO da Pollicheri , Pellichieni, vabbe' ci siamo capiti da un uomo di Nicola Adamo, superfluo dire che non lo leggo piu'. Con stima
0
Avvicendamento
scritto da Piero Ferrari , 22 ottobre 2007
Buonasera Calabria Ora era diretta da un mio amico personale il dott Paride Leporace. Era un' ottimo quotidiano, d' assalto, brioso e rompiscatole verso i potenti, risultato Leporace rimosso, ora lavora in Basilicata e sostituitO da Pollicheri , Pellichieni, vabbe' ci siamo capiti da un uomo di Nicola Adamo, superfluo dire che non lo leggo piu'. Con stima
0
...
scritto da Pilichieni...Pauper pauper ser , 22 ottobre 2007
policheni è un poveraccio....ce ne sono tanti, ma lui è solo lo strumento con cui si fa disinformazione in Clabaria, sarebeb da arrestare, così come lo sarebbero tutti i soggetti che si comportano in modo viscido, come fa lui d'altronde.
Gente di basso profilo, che antepone i quattro spiccioli che i suoi PADRONUI (come i cani) da loro, per far girare l'informazione a proprio piacimento.
Sevi!!! di chi??? questo è facile da intuire.
Da persone a zerbini il passaggio è davvero breve, in molti, in Calabria, lo hanno già fatto
Saluti
e combattete fin quando la nostra regione non sarà un buon posto in cui vivere
0
...
scritto da Pilichieni...Pauper pauper ser , 22 ottobre 2007
policheni è un poveraccio....ce ne sono tanti, ma lui è solo lo strumento con cui si fa disinformazione in Clabaria, sarebeb da arrestare, così come lo sarebbero tutti i soggetti che si comportano in modo viscido, come fa lui d'altronde.
Gente di basso profilo, che antepone i quattro spiccioli che i suoi PADRONUI (come i cani) da loro, per far girare l'informazione a proprio piacimento.
Sevi!!! di chi??? questo è facile da intuire.
Da persone a zerbini il passaggio è davvero breve, in molti, in Calabria, lo hanno già fatto
Saluti
e combattete fin quando la nostra regione non sarà un buon posto in cui vivere
0
datevi tutti una calmata...
scritto da pino marzano , 22 ottobre 2007
Concordo pienamente con l'intervento scritto da Giampaolo C. Ranieri, uno dei pochi sensati. Due cose però voglio dirle pure io. "Criminalizzare" un intero giornale non è corretto. Su Calabria Ora scrivono tantissime persone perbene e LIBERE. Gente che per soli 4 centesimi a rigo sono andate a scavare(e poi a pubblicare)roba che mai nessuno aveva pubblicato prima in questa Regione. CALABRIA ORA ha diverse redazioni (come gli altri giornali calabresi) ed occorre distinguere. Giancarlo Siani o Beppe Alfano avrebbero ami scritto per Calabria Ora? Scusa, caro Aldo, ti sei mai chiesto chi era l'editore del "Il Mattino" per il quale il povero Siani scriveva? Occorre sempre distinguere fra Editori e giornalisti o anche i direttori. Tutta la grande stampa italiana è nelle mani di gente molto "chiacchierata", dai Caltagirone proprietari del Messaggero e del Mattino, a Berlusconi proprietario de "Il Giornale" passando per De Benedetti "La Repubblica" o dalla Gazzetta del Sud presieduta da un certo Calarco...! E potrei documentarti come anche Il Quotidiano della Calabria non sia affatto quel baluardo di libertà e di obiettività che si vuol rappresentare...! Chi pensiate che passi le notizie a 2 giornaliste del Quotidiano di Catnzaro in tutte le vicende giudiziarie di De Magistris? Un'ultima cosa: vi difendete sul contributo regionale dicendo che è stato erogato dalla Giunta e non dal Consiglio. Benissimo, allora vediamola questa giunta calabrese: è presieduta da Agazio Loiero, ex Dc, ex Ppi, senatore nel 1996 col Ccd(centrodestra), poi nell'Upr di Cossiga, poi nell'uDeur di Mastella, poi nella Margherita, poi espulso nella Margherita ed entrato nel Codacons, poi nel Pdm ed ora nel Pd. Loiero è stato prescritto a Roma(per reato commesso) per abuso d'ufficio e peculato in un processo riguardante uno dei tanti filoni relativi allo scandalo dell'uso dei fondi riseervati del Sisde. Loiero in questa vicenda rispondeva per essersi assunto 3 segretarie personali pagate coi soldi riservati del servizio segreto civile. Loiero non si è mai presentato in aula, adducendo impegni istituzionali(stesso comprtamento processuale di cesare Previti) Reato prescritto. L'intera vicenda oltre che su internet la potete trovare facilmente sul libro di Marco Travaglio e Peter Gomez "La Repubblica delle banane", edizioni Editori Riuniti. Marzo 2004: il Quotidiano della Calabria pubblica in prima pagina la notizia che Loiero raccomandava(insieme alla moglie) persone da assumere per le pulizie dell'ospedale Pugliese di Catanzaro al manager dell'Azienda ospedaliera (poi arrestato) Carmelo D'Alessandro. Nel 1992 i giudici Cordova, che all'epoca guidava la Procura di Palmi, e Nicola Gratteri ordinano centinaia di perquisizioni a casa dei mafiosi alla vigilia delle lezioni politiche. Vengono così sequestrati miglia di volantini, materiale elettorale, santini e gadget dei candidati sponsorizzati dalle cosche. Fra questi non mancava Agazio Loiero 8per questa vicenda si veda il libro di Gomez e Travaglio oppure "Oltre la Cupola" di Francesco Forgione e Paolo Mondani). Loiero è infine inquisito anche dal Pm De Magistris per truffa e turbativa d'asta per vicende di appalti nella sanità. Anche il giudice Romano De Grazia(autore di una proposta di legge per impedire ai pregiudicati di fare campagna elettorale) ha accusato in più pubblici convegni che Agazio Loiero nel 1987 è stato beccato dai carabinieri a casa del capomafia di San Gregorio d'Ippona( Vv) Rosario Fiarè a chiedere voti. I carabinieri si erano recati dal Fiarè per notificargli unatt giudiziario e lì trovarono anche Agazio Loiero.

Veniamo agli altri componenti della giunta regionale da cui Aldo Pecora ha ricevuto il contributo.
NICOLA ADAMO, condannato definitivamente dalla Corte dei Conti per uno spostamento illegale di un dipendente all'epoca in cui ADAMO era assessore al personale nela giunta presieduta da Rodhio. ADAMO è sotto inchiesta da parte del Pm De Magistris.
Col concorsone della precedente legislatura, Nicola Adamo(tralasciando la love-story e successivo ingravidamento di Eva Catizone) ha sistemato: Adriana Lucchetta, già telefonista della segreteria dei Ds di Cosenza; Carlo Guccione, attuale segretario regioanle dei ds; Nicola Grgano ex consigliere reegionale Ds;il defunto Lillo Zappia, ex segretario provinciale Ds di Reggio;il segretario provinciale dei Ds di Catanzaro di cui ora non mi ricordo il nome e tanti altri.
Assessore MARIO MAIOLO, inquisito da De Magistris.
Assessore MARIO PIRILLO, ex Dc, ex Ppi, ex Cdu, ex Udeur, ex Margherita, ex Pdm, pluriinquisito da una vita per gravissimi reati. Nell'ultimo processo il Pm di Cosenza aveva chiesto 9 anni di carcare, ma è stato assolto. La legge Pecorella lo salva dall'Appello. Ora che è tale legge è stat dichiarata incostituzionale, la vicenda è tutta da vedere. PIRILLO, oltre a sistemarsi il figlio Salvatore ed altri parenti ed amici alla Regione col celebre e vergpgnoso concorsone, è inquisito da DE MAGISTRIS per truffa, falso, peculato ed associazione per delinquere.
Assessore SANDRO PRINCIPE, Massone regolarmente iscritto al Goi. Per la sua carriera, le sue cene coi boss di rosarno engli anni novanta ed altre porcherie(compresi gli attacchi al giudice Cordova che aveva chiesto epr lui l'autorizzazione a procedere per concorso in associazione mafiosa,negata dal Parlamento) basta leggere il libro "Oltre la Cupola" di Mondani e Forgione, edito dalla Rizzoli.
Assessore PASQUALE TRIPODI,col celebre e vergognoso Concorsone PASQUALE TRIPODI, ex sindaco Dc di Bova Marina, poi PSDI, ora Udeur. Col celebre e
vergognoso Concorsone Regionale ha sistemato le proprie cugine:Vincenza Caccamo, Irene Sgrò e Serena Sgrò. Per tale vicenda delle assunzioni delle cugine è stato sbeffeggiato anche dalla
trasmissione “Le Iene” su Italia 1. Nel numero del 3 Novembre 2005 del Settimanale l’ESPRESSO,in un reportage richiamato già dalla Prima Pagina col titolo”Onorevoli Padrini” a firma dei
giornalisti Peter Gomez e Marco Lillo, su PASQUALE TRIPODI è scritto:”Sino al 9 luglio 2005 TRIPODI si faceva vedere spessissimo assieme a un geometra disoccupato di Montebello Ionico,tale Fortunato Laface di 37 anni, che pur non essendo stipendiato dalla Regione, tutti consideravano un suo collaboratore. Poi Laface è stato arrestato. Lo hanno fermato in macchina(una Bmw) con una 7,65 con matricola abrasa,silenziatore e munizioni, più un’altra pistola calibro 6,35 con
munizioni. Sotto il sedile dell’auto nascondeva una calzamaglia nera. A casa gli hanno trovato un fucile a canne mozze col numero di matricola cancellato,un revolver cal.16,una bomba a mano perfettamente efficiente,munizioni di vario calibro e altri gingilli simili. A Montebello Ionico l’Udeur ha preso 810 voti alle scorse regionali, e 510 erano per TRIPODI”. Secondo quanto ha riferito la Polizia al momento dell’arresto,Laface,pur incensurato,era da tempo sottoposto ad
indagini perchè avrebbe avuto rapporti di frequentazione con persone riconducibili alla criminalità
organizzata reggina.

Assessore MICHELANGELO TRIPODI, ha provveduto a sistemare col Concorsone il signor Enzo Infantino, già segretario provinciale dei Comunisti Italiani di Reggio. Per tale vicenda Tripodi è stato sbeffeggiato nella trasmissione di riccardo Iacona 2W l'Italia".

Assessore DIEGO TOMMASI, si è assunto il proprio autista nei ranghi della Regione col vergognoso Concorsone.
QUESTA è L'ATTUALE GIUNTA REGIONALE CALABRESE DA CUI IL MOVIMENTO 2AMMAZZATECI TUTTI" HA PRESO IL FINANZIAMENTO. CHIEDO a PECORA ed a tutti gli altri: è tanto diversa per moralità e pulizia dal Consiglio Regionale? Non mi pare proprio...
Saluti.
0
datevi tutti una calmata...
scritto da pino marzano , 22 ottobre 2007
Concordo pienamente con l'intervento scritto da Giampaolo C. Ranieri, uno dei pochi sensati. Due cose però voglio dirle pure io. "Criminalizzare" un intero giornale non è corretto. Su Calabria Ora scrivono tantissime persone perbene e LIBERE. Gente che per soli 4 centesimi a rigo sono andate a scavare(e poi a pubblicare)roba che mai nessuno aveva pubblicato prima in questa Regione. CALABRIA ORA ha diverse redazioni (come gli altri giornali calabresi) ed occorre distinguere. Giancarlo Siani o Beppe Alfano avrebbero ami scritto per Calabria Ora? Scusa, caro Aldo, ti sei mai chiesto chi era l'editore del "Il Mattino" per il quale il povero Siani scriveva? Occorre sempre distinguere fra Editori e giornalisti o anche i direttori. Tutta la grande stampa italiana è nelle mani di gente molto "chiacchierata", dai Caltagirone proprietari del Messaggero e del Mattino, a Berlusconi proprietario de "Il Giornale" passando per De Benedetti "La Repubblica" o dalla Gazzetta del Sud presieduta da un certo Calarco...! E potrei documentarti come anche Il Quotidiano della Calabria non sia affatto quel baluardo di libertà e di obiettività che si vuol rappresentare...! Chi pensiate che passi le notizie a 2 giornaliste del Quotidiano di Catnzaro in tutte le vicende giudiziarie di De Magistris? Un'ultima cosa: vi difendete sul contributo regionale dicendo che è stato erogato dalla Giunta e non dal Consiglio. Benissimo, allora vediamola questa giunta calabrese: è presieduta da Agazio Loiero, ex Dc, ex Ppi, senatore nel 1996 col Ccd(centrodestra), poi nell'Upr di Cossiga, poi nell'uDeur di Mastella, poi nella Margherita, poi espulso nella Margherita ed entrato nel Codacons, poi nel Pdm ed ora nel Pd. Loiero è stato prescritto a Roma(per reato commesso) per abuso d'ufficio e peculato in un processo riguardante uno dei tanti filoni relativi allo scandalo dell'uso dei fondi riseervati del Sisde. Loiero in questa vicenda rispondeva per essersi assunto 3 segretarie personali pagate coi soldi riservati del servizio segreto civile. Loiero non si è mai presentato in aula, adducendo impegni istituzionali(stesso comprtamento processuale di cesare Previti) Reato prescritto. L'intera vicenda oltre che su internet la potete trovare facilmente sul libro di Marco Travaglio e Peter Gomez "La Repubblica delle banane", edizioni Editori Riuniti. Marzo 2004: il Quotidiano della Calabria pubblica in prima pagina la notizia che Loiero raccomandava(insieme alla moglie) persone da assumere per le pulizie dell'ospedale Pugliese di Catanzaro al manager dell'Azienda ospedaliera (poi arrestato) Carmelo D'Alessandro. Nel 1992 i giudici Cordova, che all'epoca guidava la Procura di Palmi, e Nicola Gratteri ordinano centinaia di perquisizioni a casa dei mafiosi alla vigilia delle lezioni politiche. Vengono così sequestrati miglia di volantini, materiale elettorale, santini e gadget dei candidati sponsorizzati dalle cosche. Fra questi non mancava Agazio Loiero 8per questa vicenda si veda il libro di Gomez e Travaglio oppure "Oltre la Cupola" di Francesco Forgione e Paolo Mondani). Loiero è infine inquisito anche dal Pm De Magistris per truffa e turbativa d'asta per vicende di appalti nella sanità. Anche il giudice Romano De Grazia(autore di una proposta di legge per impedire ai pregiudicati di fare campagna elettorale) ha accusato in più pubblici convegni che Agazio Loiero nel 1987 è stato beccato dai carabinieri a casa del capomafia di San Gregorio d'Ippona( Vv) Rosario Fiarè a chiedere voti. I carabinieri si erano recati dal Fiarè per notificargli unatt giudiziario e lì trovarono anche Agazio Loiero.

Veniamo agli altri componenti della giunta regionale da cui Aldo Pecora ha ricevuto il contributo.
NICOLA ADAMO, condannato definitivamente dalla Corte dei Conti per uno spostamento illegale di un dipendente all'epoca in cui ADAMO era assessore al personale nela giunta presieduta da Rodhio. ADAMO è sotto inchiesta da parte del Pm De Magistris.
Col concorsone della precedente legislatura, Nicola Adamo(tralasciando la love-story e successivo ingravidamento di Eva Catizone) ha sistemato: Adriana Lucchetta, già telefonista della segreteria dei Ds di Cosenza; Carlo Guccione, attuale segretario regioanle dei ds; Nicola Grgano ex consigliere reegionale Ds;il defunto Lillo Zappia, ex segretario provinciale Ds di Reggio;il segretario provinciale dei Ds di Catanzaro di cui ora non mi ricordo il nome e tanti altri.
Assessore MARIO MAIOLO, inquisito da De Magistris.
Assessore MARIO PIRILLO, ex Dc, ex Ppi, ex Cdu, ex Udeur, ex Margherita, ex Pdm, pluriinquisito da una vita per gravissimi reati. Nell'ultimo processo il Pm di Cosenza aveva chiesto 9 anni di carcare, ma è stato assolto. La legge Pecorella lo salva dall'Appello. Ora che è tale legge è stat dichiarata incostituzionale, la vicenda è tutta da vedere. PIRILLO, oltre a sistemarsi il figlio Salvatore ed altri parenti ed amici alla Regione col celebre e vergpgnoso concorsone, è inquisito da DE MAGISTRIS per truffa, falso, peculato ed associazione per delinquere.
Assessore SANDRO PRINCIPE, Massone regolarmente iscritto al Goi. Per la sua carriera, le sue cene coi boss di rosarno engli anni novanta ed altre porcherie(compresi gli attacchi al giudice Cordova che aveva chiesto epr lui l'autorizzazione a procedere per concorso in associazione mafiosa,negata dal Parlamento) basta leggere il libro "Oltre la Cupola" di Mondani e Forgione, edito dalla Rizzoli.
Assessore PASQUALE TRIPODI,col celebre e vergognoso Concorsone PASQUALE TRIPODI, ex sindaco Dc di Bova Marina, poi PSDI, ora Udeur. Col celebre e
vergognoso Concorsone Regionale ha sistemato le proprie cugine:Vincenza Caccamo, Irene Sgrò e Serena Sgrò. Per tale vicenda delle assunzioni delle cugine è stato sbeffeggiato anche dalla
trasmissione “Le Iene” su Italia 1. Nel numero del 3 Novembre 2005 del Settimanale l’ESPRESSO,in un reportage richiamato già dalla Prima Pagina col titolo”Onorevoli Padrini” a firma dei
giornalisti Peter Gomez e Marco Lillo, su PASQUALE TRIPODI è scritto:”Sino al 9 luglio 2005 TRIPODI si faceva vedere spessissimo assieme a un geometra disoccupato di Montebello Ionico,tale Fortunato Laface di 37 anni, che pur non essendo stipendiato dalla Regione, tutti consideravano un suo collaboratore. Poi Laface è stato arrestato. Lo hanno fermato in macchina(una Bmw) con una 7,65 con matricola abrasa,silenziatore e munizioni, più un’altra pistola calibro 6,35 con
munizioni. Sotto il sedile dell’auto nascondeva una calzamaglia nera. A casa gli hanno trovato un fucile a canne mozze col numero di matricola cancellato,un revolver cal.16,una bomba a mano perfettamente efficiente,munizioni di vario calibro e altri gingilli simili. A Montebello Ionico l’Udeur ha preso 810 voti alle scorse regionali, e 510 erano per TRIPODI”. Secondo quanto ha riferito la Polizia al momento dell’arresto,Laface,pur incensurato,era da tempo sottoposto ad
indagini perchè avrebbe avuto rapporti di frequentazione con persone riconducibili alla criminalità
organizzata reggina.

Assessore MICHELANGELO TRIPODI, ha provveduto a sistemare col Concorsone il signor Enzo Infantino, già segretario provinciale dei Comunisti Italiani di Reggio. Per tale vicenda Tripodi è stato sbeffeggiato nella trasmissione di riccardo Iacona 2W l'Italia".

Assessore DIEGO TOMMASI, si è assunto il proprio autista nei ranghi della Regione col vergognoso Concorsone.
QUESTA è L'ATTUALE GIUNTA REGIONALE CALABRESE DA CUI IL MOVIMENTO 2AMMAZZATECI TUTTI" HA PRESO IL FINANZIAMENTO. CHIEDO a PECORA ed a tutti gli altri: è tanto diversa per moralità e pulizia dal Consiglio Regionale? Non mi pare proprio...
Saluti.
0
...
scritto da giuseppe , 23 ottobre 2007
caro Pino marzano hai proprio ragione! anzi tidirò di più in giunta ci stanno quelli con più problemi con giustizia!

cari ragazzi di Ammazzateci Tutti, credo e spero, che la "missione" che vi siete dati non è quella di organizzare iniziative costose che finiscono per creare solo visibilità alle persone ed oscurano l'obiettivo della vostra organizzazione.
Non mi interessa dei soldi presi o non presi, un finanzaimento in più o in meno non cambia le cose in Calabria, ma il messagio che resta è molto negativo, siamo alle solite soldi pubblici - fine meritevole- e qualcuno ke si mette in vetrina!
con 15.000,00 euro, ad esempio avreste potuto pubblicare un bel libro sulla mafia e regalarlo alle scuole, certo questo forse non porta in televisione! ma fa cresere ugualmente la coscienza colletiva.
attendi a qualcuno potrebbe venire in mente di kidersi se state combattendo per una calabria migliore o per ottenere qualcosa dalla
calabria?

Credo che in voi ci siano tante cose in cui riconoscersi, ma attenti a cosa volete veramente, molte iniziative sono solo una passarella ! evitate di fare i Francesco Caruso della Calabria, non fate la fine dei no gloabal, battaglia di ideali e posti da parlamentari ! mi raccomando,
lo so ke siete giovani, e ke tutto kosta, la sede , i telefoni, i viaggi, ecc. ma cercate un modo diverso per finanziarvi! non esponetevi ai ricatti di piccolo cabotaggio, la battaglia è solo all'inizio non siate kome ki vi ha a preceduto!

p.s.
un paio di idee fer finanziarvi:
- aprite una sottoscrizione su internet dedicata ad ogni evento;
- pubblikate un libro es. sulla mafia
- aprite un lokale a tema "mafia", magari a Roma !

giuseppe 56 anni cosenza
0
...
scritto da giuseppe , 23 ottobre 2007
caro Pino marzano hai proprio ragione! anzi tidirò di più in giunta ci stanno quelli con più problemi con giustizia!

cari ragazzi di Ammazzateci Tutti, credo e spero, che la "missione" che vi siete dati non è quella di organizzare iniziative costose che finiscono per creare solo visibilità alle persone ed oscurano l'obiettivo della vostra organizzazione.
Non mi interessa dei soldi presi o non presi, un finanzaimento in più o in meno non cambia le cose in Calabria, ma il messagio che resta è molto negativo, siamo alle solite soldi pubblici - fine meritevole- e qualcuno ke si mette in vetrina!
con 15.000,00 euro, ad esempio avreste potuto pubblicare un bel libro sulla mafia e regalarlo alle scuole, certo questo forse non porta in televisione! ma fa cresere ugualmente la coscienza colletiva.
attendi a qualcuno potrebbe venire in mente di kidersi se state combattendo per una calabria migliore o per ottenere qualcosa dalla
calabria?

Credo che in voi ci siano tante cose in cui riconoscersi, ma attenti a cosa volete veramente, molte iniziative sono solo una passarella ! evitate di fare i Francesco Caruso della Calabria, non fate la fine dei no gloabal, battaglia di ideali e posti da parlamentari ! mi raccomando,
lo so ke siete giovani, e ke tutto kosta, la sede , i telefoni, i viaggi, ecc. ma cercate un modo diverso per finanziarvi! non esponetevi ai ricatti di piccolo cabotaggio, la battaglia è solo all'inizio non siate kome ki vi ha a preceduto!

p.s.
un paio di idee fer finanziarvi:
- aprite una sottoscrizione su internet dedicata ad ogni evento;
- pubblikate un libro es. sulla mafia
- aprite un lokale a tema "mafia", magari a Roma !

giuseppe 56 anni cosenza
0
...
scritto da giuseppe , 23 ottobre 2007
smilies/smiley.gif :grin :eek :cry smilies/sad.gif :x :sigh :zzz smilies/cool.gif :? :roll smilies/smiley.gif :grin smilies/wink.gif :p
p.s.
non abbiate troppa fretta !!!!!!
0
...
scritto da giuseppe , 23 ottobre 2007
smilies/smiley.gif :grin :eek :cry smilies/sad.gif :x :sigh :zzz smilies/cool.gif :? :roll smilies/smiley.gif :grin smilies/wink.gif :p
p.s.
non abbiate troppa fretta !!!!!!
0
famiglia lagan-fortugno
scritto da pino , 27 ottobre 2007
Ecco il ritratto che dà dei Laganà la "Casa della legalità e della cultura-Osservatorio sulla criminalità e le mafie" (www.genovaweb.org):

Famiglia LAGANA'-FORTUGNO.
- MARIO LAGANA', ex potente democristiano, già parlamentare (in sostituzione di Ludovico Ligato nominato presidente delle Ferrovie) e sottosegretario, vicino a Ciriaco De Mita e Riccardo Misasi, per anni ed anni dirigente della USL/ASL 9 di Locri;

- GUIDO LAGANA' (fratello di Mario) altro grande democristiano doc, sempre legato a Ciriaco De Mita e Riccardo Misasi, per oltre un ventennio consigliere regionale e più volte assessore, oltre che due volte agli arresti;

- MARIA GRAZIA LAGANA' (figlia di Mario), vice Direttore Sanitario e Responsabile del Personale della ASL 9 di Locri, ora parlamentare della Repubblica e membro della Commissione Antimafia (ma anche indagata dalla DDA per la ASL 9 di Locri);

-FRANCESCO FORTUGNO, primario del Pronto Soccorso della Asl 9 di Locri (richiamato in servizio presso il nosocomio locrese dalla ASL di Melito Porto Salvo dall’intervento di Mario Laganà) ed eletto in Consiglio Regionale alle ultime elezioni con il record assoluto di preferenze (quasi 9.000 voti personali), nominato Vice Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, è stato ucciso a Locri il 16.10.2005;

-DOMENICO FORTUGNO, (fratello di Francesco) medico e Direttore Sanitario dell’Ospedale di Siderno (unità ospedaliera della ASL 9 di Locri).

Siamo poi andati un po’ avanti in questa ricerca di una famiglia che conta e pesa ancora tanto, praticamente tutta della Margherita

-LAGANA' Avv. SERGIO (1964), l’avvocato di Maria Grazia Laganà, figlio di Guido, è Consulente della Regione e dell’Assessore Beniamino Donnici (lista Di Pietro – Italia dei Valori, ex esponente della estrema destra calabrese).Il suo rapporto con il palazzo del potere calabrese con decorezza di anni (Decreto del Presidente della Regione 6.7.2005 n° 163; Delibera della Giunta Regionale 27.06.2005 n° 60, per soli sei mesi (tra giugno e dicembre 2005) il compenso per una consulenza esterna all’assessore al Turismo, Beni Culturali, Sport e Spettacolo, Politiche Giovanili, è stato deliberato nella spesa di 27mila euro (poco meno di 24.000 euro netti).

-FORTUGNO FABIO (1979), si è visto conferire l’incarico di autista presso le Strutture Speciali dell’On. Francesco Fortugno, Vice Presidente del Consiglio Regionale con decorrenza dal 7.05.2005 (Determinazione 147/2005 n° 382).

-LAGANA' dott. FABIO (1970), Responsabile di struttura con decorrenza dal 1.6.2005; responsabile di Struttura decorrenza dal 21.04.2005 al 31.5.2005; assegnazione alla struttura speciale Segreteria Particolare dell’On. Francesco Fortugno in qualità di responsabile di struttura con effetto dal 1.3.2004; assegnato alla struttura speciale Segretario Particolare On. Francesco Fortugno con effetto dal 2.1.2002 (Determinazione del 19.10.2005 n° 558; Determinazione del 2.11.2005 n° 601; Delibera Ufficio di Presidenza Consiglio Regionale del 14.04.2004 n° 98; Delibera Ufficio Presidenza Consiglio Regionale del 24.09.2002 n° 194).

-FORTUGNO GIUSEPPE (1982), figlio di Francesco e Maria Grazia. Assegnazione di mini struttura in qualità di componente a decorrere dal 21.04.2005 al 06.05.2005; assegnazione a Struttura Speciale Segreteria particolare dell’On. Francesco Fortugno in qualità di componente dal 01.04.2004; incarico di collaboratore esperto dell’On. Francesco Fortugno con decorrenza 01.04.2003 in sostituzione della sig.ra Lo Giudice Irene; (Determinazione del 2.11.2005 n° 602; Delibera Ufficio di Presidenza Consiglio Regionale del 14.04.2004 n° 84; Delibera Ufficio Presidenza Consiglio Regionale del 10.05.2003 n° 115).
www.genovaweb.org
0
famiglia lagan-fortugno
scritto da pino , 27 ottobre 2007
Ecco il ritratto che dà dei Laganà la "Casa della legalità e della cultura-Osservatorio sulla criminalità e le mafie" (www.genovaweb.org):

Famiglia LAGANA'-FORTUGNO.
- MARIO LAGANA', ex potente democristiano, già parlamentare (in sostituzione di Ludovico Ligato nominato presidente delle Ferrovie) e sottosegretario, vicino a Ciriaco De Mita e Riccardo Misasi, per anni ed anni dirigente della USL/ASL 9 di Locri;

- GUIDO LAGANA' (fratello di Mario) altro grande democristiano doc, sempre legato a Ciriaco De Mita e Riccardo Misasi, per oltre un ventennio consigliere regionale e più volte assessore, oltre che due volte agli arresti;

- MARIA GRAZIA LAGANA' (figlia di Mario), vice Direttore Sanitario e Responsabile del Personale della ASL 9 di Locri, ora parlamentare della Repubblica e membro della Commissione Antimafia (ma anche indagata dalla DDA per la ASL 9 di Locri);

-FRANCESCO FORTUGNO, primario del Pronto Soccorso della Asl 9 di Locri (richiamato in servizio presso il nosocomio locrese dalla ASL di Melito Porto Salvo dall’intervento di Mario Laganà) ed eletto in Consiglio Regionale alle ultime elezioni con il record assoluto di preferenze (quasi 9.000 voti personali), nominato Vice Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, è stato ucciso a Locri il 16.10.2005;

-DOMENICO FORTUGNO, (fratello di Francesco) medico e Direttore Sanitario dell’Ospedale di Siderno (unità ospedaliera della ASL 9 di Locri).

Siamo poi andati un po’ avanti in questa ricerca di una famiglia che conta e pesa ancora tanto, praticamente tutta della Margherita

-LAGANA' Avv. SERGIO (1964), l’avvocato di Maria Grazia Laganà, figlio di Guido, è Consulente della Regione e dell’Assessore Beniamino Donnici (lista Di Pietro – Italia dei Valori, ex esponente della estrema destra calabrese).Il suo rapporto con il palazzo del potere calabrese con decorezza di anni (Decreto del Presidente della Regione 6.7.2005 n° 163; Delibera della Giunta Regionale 27.06.2005 n° 60, per soli sei mesi (tra giugno e dicembre 2005) il compenso per una consulenza esterna all’assessore al Turismo, Beni Culturali, Sport e Spettacolo, Politiche Giovanili, è stato deliberato nella spesa di 27mila euro (poco meno di 24.000 euro netti).

-FORTUGNO FABIO (1979), si è visto conferire l’incarico di autista presso le Strutture Speciali dell’On. Francesco Fortugno, Vice Presidente del Consiglio Regionale con decorrenza dal 7.05.2005 (Determinazione 147/2005 n° 382).

-LAGANA' dott. FABIO (1970), Responsabile di struttura con decorrenza dal 1.6.2005; responsabile di Struttura decorrenza dal 21.04.2005 al 31.5.2005; assegnazione alla struttura speciale Segreteria Particolare dell’On. Francesco Fortugno in qualità di responsabile di struttura con effetto dal 1.3.2004; assegnato alla struttura speciale Segretario Particolare On. Francesco Fortugno con effetto dal 2.1.2002 (Determinazione del 19.10.2005 n° 558; Determinazione del 2.11.2005 n° 601; Delibera Ufficio di Presidenza Consiglio Regionale del 14.04.2004 n° 98; Delibera Ufficio Presidenza Consiglio Regionale del 24.09.2002 n° 194).

-FORTUGNO GIUSEPPE (1982), figlio di Francesco e Maria Grazia. Assegnazione di mini struttura in qualità di componente a decorrere dal 21.04.2005 al 06.05.2005; assegnazione a Struttura Speciale Segreteria particolare dell’On. Francesco Fortugno in qualità di componente dal 01.04.2004; incarico di collaboratore esperto dell’On. Francesco Fortugno con decorrenza 01.04.2003 in sostituzione della sig.ra Lo Giudice Irene; (Determinazione del 2.11.2005 n° 602; Delibera Ufficio di Presidenza Consiglio Regionale del 14.04.2004 n° 84; Delibera Ufficio Presidenza Consiglio Regionale del 10.05.2003 n° 115).
www.genovaweb.org
0
NON GENERALIZZATE, SIATE SERI
scritto da ROMEO BORGIA , 27 ottobre 2007
Caro Aldo, capisco il tuo sfogo. Ma generalizzare significa agire d'impulso. Io conosco tanti bravi giornalisti di Calabria Ora con cui ho rapporti quotidiani di collaborazione. Nella mia zona, il Tirreno Cosentino, Calabria Ora l'unico giornale che ha il coraggio di darmi spazio, altri non lo fanno. Quindi, come vedi, generalizzare molto grave. Se ce l'hai con Pollichieni, se vero quello che tu pensi di lui, non un motivo valido per bollare Calabria Ora come un giornale non libero. Perch questo certamente non potrai dire di coloro i quali, su C.O., trattano esclusivamente di cronaca nera e giudiziaria. Quella gente che rischia la vita e che si prende le minacce, ma non lo scrive sui giornali. Quindi, Aldo, circostanzia i fatti e non sparare nel mucchio. Altrimenti, potrei dirti, allora "diffamateci tutti". Grazie per l'ospitalit
0
NON GENERALIZZATE, SIATE SERI
scritto da ROMEO BORGIA , 27 ottobre 2007
Caro Aldo, capisco il tuo sfogo. Ma generalizzare significa agire d'impulso. Io conosco tanti bravi giornalisti di Calabria Ora con cui ho rapporti quotidiani di collaborazione. Nella mia zona, il Tirreno Cosentino, Calabria Ora l'unico giornale che ha il coraggio di darmi spazio, altri non lo fanno. Quindi, come vedi, generalizzare molto grave. Se ce l'hai con Pollichieni, se vero quello che tu pensi di lui, non un motivo valido per bollare Calabria Ora come un giornale non libero. Perch questo certamente non potrai dire di coloro i quali, su C.O., trattano esclusivamente di cronaca nera e giudiziaria. Quella gente che rischia la vita e che si prende le minacce, ma non lo scrive sui giornali. Quindi, Aldo, circostanzia i fatti e non sparare nel mucchio. Altrimenti, potrei dirti, allora "diffamateci tutti". Grazie per l'ospitalit
0
UN INCARICO AD ALDO COSI\' LA SMETTE DI
scritto da FRANCESCO SCOFANO , 27 ottobre 2007
Caro Pecora, cosa vuoi anche tu? Notorietà? Soldi? Un posto di lavoro dignitoso? Un incarico? Cioè quello che vogliono tutti i giovani calabresi in questa società di merda? Volete scommettere che se gli dò qualche briciola anche Pecora la smette di belare? Caro Aldo, sono finiti i tempi del perbenismo. Non ti crede nessuno. La merda è ovunque è tu sembri più un coliforme fecale che un anti-'ndranghetista. Per favore.
0
UN INCARICO AD ALDO COSI\' LA
scritto da FRANCESCO SCOFANO , 27 ottobre 2007
Caro Pecora, cosa vuoi anche tu? Notorietà? Soldi? Un posto di lavoro dignitoso? Un incarico? Cioè quello che vogliono tutti i giovani calabresi in questa società di merda? Volete scommettere che se gli dò qualche briciola anche Pecora la smette di belare? Caro Aldo, sono finiti i tempi del perbenismo. Non ti crede nessuno. La merda è ovunque è tu sembri più un coliforme fecale che un anti-'ndranghetista. Per favore.
0
\"GRILLO\" CIRILLO NON E\' CREDIBILE
scritto da STIPPAFONTANA , 27 ottobre 2007
Mi è sembrato di capire che anche Francesco Cirillo da Dimante, alias Grillo Parlante, ha criticato Calabria Ora ed i suoi editori. Cirillo???????? Quello che scrive coi piedi (vi prego leggetelo, è arte al contrario)?????????????? Ma non è quel Cirillo che scriveva su Calabria Ora su raccomandazione di Paride Leporace (all'epoca gli editori gli andavano bene) e poi è stato cacciato per "sgrammatichite acuta"? E si, cari amici. Pollichieni gli ha sottolineato in rosso un servizio "giornalistico" con morfologia, sintassi e grammatica violentate da due negri. Meditate gente, meditate.
0
\"GRILLO\" CIRILLO NON E\' CRE
scritto da STIPPAFONTANA , 27 ottobre 2007
Mi è sembrato di capire che anche Francesco Cirillo da Dimante, alias Grillo Parlante, ha criticato Calabria Ora ed i suoi editori. Cirillo???????? Quello che scrive coi piedi (vi prego leggetelo, è arte al contrario)?????????????? Ma non è quel Cirillo che scriveva su Calabria Ora su raccomandazione di Paride Leporace (all'epoca gli editori gli andavano bene) e poi è stato cacciato per "sgrammatichite acuta"? E si, cari amici. Pollichieni gli ha sottolineato in rosso un servizio "giornalistico" con morfologia, sintassi e grammatica violentate da due negri. Meditate gente, meditate.
0
\"GRILLO\" CIRILLO NON E\' CREDIBILE
scritto da STIPPAFONTANA , 27 ottobre 2007
Mi è sembrato di capire che anche Francesco Cirillo da Dimante, alias Grillo Parlante, ha criticato Calabria Ora ed i suoi editori. Cirillo???????? Quello che scrive coi piedi (vi prego leggetelo, è arte al contrario)?????????????? Ma non è quel Cirillo che scriveva su Calabria Ora su raccomandazione di Paride Leporace (all'epoca gli editori gli andavano bene) e poi è stato cacciato per "sgrammatichite acuta"? E si, cari amici. Pollichieni gli ha sottolineato in rosso un servizio "giornalistico" con morfologia, sintassi e grammatica violentate da due negri. Meditate gente, meditate.
0
\"GRILLO\" CIRILLO NON E\' CRE
scritto da STIPPAFONTANA , 27 ottobre 2007
Mi è sembrato di capire che anche Francesco Cirillo da Dimante, alias Grillo Parlante, ha criticato Calabria Ora ed i suoi editori. Cirillo???????? Quello che scrive coi piedi (vi prego leggetelo, è arte al contrario)?????????????? Ma non è quel Cirillo che scriveva su Calabria Ora su raccomandazione di Paride Leporace (all'epoca gli editori gli andavano bene) e poi è stato cacciato per "sgrammatichite acuta"? E si, cari amici. Pollichieni gli ha sottolineato in rosso un servizio "giornalistico" con morfologia, sintassi e grammatica violentate da due negri. Meditate gente, meditate.
0
se questo il modo di fare le indagini.
scritto da pino , 27 ottobre 2007
Quei tabulati “caldi”
acquisiti dal perito
Ecco le prove dell’attività di Genchi
e del pm sui cellulari dei “big” nostrani.

I tabulati “caldi”, quelli per intenderci legati ad altissime cariche dello Stato, a vertici istituzionali di Governo, politica, magistratura, forze armate e polizia alla fine sono stati acquisiti. Sono finiti nei capienti server del consulente Gioacchino Genchi, vicequestore in pensione che, secondo i dati del
Ministero della Giustizia costa in due anni alla sola Procura di Catanzaro oltre tre milioni di euro per onorari.Server che, sempre secondo quanto dichiarato dal ministro Guardasigilli, avrebbero
anche una allocazione fuori dai confini nazionali. Su quei tabulati, la cui acquisizione ricostruita da Calabria Ora si è cercato di smentire blandamente, sulla legittimità della loro acquisizione, sulla riconducibilità non strumentale alle indagini di Why not, ora sono chiamati a far luce tre diversi uffici giudiziari: le procure di Milano, Roma e Salerno. Da ultimo lo impone una querela presentata proprio dall’ex colonnello dei carabinieri Salvatore Cirafici, oggi responsabile della sicurezza per la Wind Italia.A Cirafici non è piaciuta la relazione del dottor Genchi nella parte in cui annota:«Hanno destato un certo allarme i contestuali, intensi e numerosissimi contattati telefonici fra le utenze del Bisignani e le utenze personali e di servizio di Salvatore Cirafici, ex ufficiale dei Carabinieri ed in atto Direttore Corporate Governance di Wind S.p.a. Forse non è chiaro per i non addetti ai lavori,
ma Salvatore Cirafici è il capo della struttura che sostanzialmente si occupa della gestione di tutte le richieste di intercettazioni telefoniche, accertamenti e tabulati, inviate da tutte le Autorità giudiziarie italiane». Ed ancor meno è piaciuta la successiva insinuazione:«Non esiste acquisizione di tabulati, richiesta di intercettazioni, accertamenti anagrafici ed attività acquisitive in vario modo dirette alla da qualunque Autorità giudiziaria italiana, che non venga portata a conoscenza della struttura aziendale diretta da Cirafici». Insomma Cirafici denuncia pressioni per consentire l’accesso a tabulati che erano sottratti all’anagrafe clienti solo perché attinenti a figure istituzionali aventi un
ruolo con la “sicurezza dello Stato”. Non tenere quei dati riservati lontano dalla disponibilità di chiunque, non era un abuso ma un dovere, secondo Cirafici. Invece lo si è fatto passare, e qui la lamentata calunnia, come un tentativo di fiancheggiamento rispetto alle indagini del pm De Magistris. La prova? Cirafici la indica nell’annotazione del perito:«Quando poi si è chiesto alla Wind a chi fosse intestata la SIM GSM xxxxx, con la nota 1973, la Wind ha risposto che l'utenza “non erapresente in archivio”. La risposta della Wind aveva non poco insospettito, posto che già dai dati indiretti, la SIM GSM presentava numerosi contatti nei tabulati acquisiti, con particolare riguardo alle utenze del Bisignani. La stessa risposta “utenza non presente in archivio” la Wind l'aveva fornita con riguardo alla Sim Gsm xxxxx, che avevamo pure rilevato nelle acquisizioni di altro procedimento collegato. Anche in questo caso avevamo la certezza che quella SIM GSM era attiva, pur in presenza della formale negatoria dell'azienda telefonica. Abbiamo così reiterato le richieste dal 31.01 2001 al 12.07.2007, La risposta della Wind è stata sempre la stessa: “Utenza non presente in archivio”».E qui il perito del dottor De Magistris cala il carico da undici, facendo ritenere che tanta riservatezza fosse dovuta ai buoni rapporti che legherebbero, ma il condizionale
è nostro e non del perito, Bisignani (e quindi Cerafici) al ministro Clemente Mastella.Scrive, infatti, il peritoGenchi: «Gli stretti rapporti col Cirafici (destinatario di tutte le richieste acquisitive
del presente procedimento)e gli articolati e variegati rapporti delle sue col cellulare personale e con le utenze del ministro della Giustizia Clemente Mastella rappresentavano il sostanziale elemento di preoccupazione che ha determinato le successive attività perquisitive del pubblico ministero. Se poi si considerano gli ulteriori contatti telefonici delle utenze del Bisignani con il cellulare del Cretella, con numerosissime "utenze istituzionali" (del Ministero dell'Interno, della Guardia di Finanza, della Presidenza del Consiglio, ecc.), oltre che con i cellulari della DELTA S.PA, il quadro dei sospetti
appariva più che consolidato».E quando finalmente i dati tanto attesi ed i tabulati tanto agognati arrivano, ecco pronto un altro siluro contro Mastella: «Questo risolve l'enigma delle SIM GSM Wind (apparentemente inesistenti ed in realtà operative), non chiarisce i sospetti emersi sul conto del Bisignani, tenuto conto della sua elevata capacità di influenza nei settori nevralgici delle istituzioni dello Stato, per le quali basta citare i conclamati e reiterati rapporti con il Ministro della Giustizia in carica, Senatore Clemente Mastella».E da Mastella a Prodi il passo è breve: «Parallelamente– scrive ancora il perito di De Magistris - aglisviluppi sul conto del Bisignani, si sono consolidati gli elementi con riguardo alla organicità al profilato sodalizio associativo di alcuni stretti collaboratori del Presidente del Consiglio dei Ministri, deputato prof, Romano Prodi». Secondo Genchi è «ragionevole presumere che la SIM Gsm xxxx intestata alla DELTASpa fosse in uso proprio al prof. Romano Prodi che, in atto, ricopre la carica di deputato, oltre che di Presidente del Consiglio dei Ministri». E fin qui l’indagine seguita alla denuncia per calunnia presentata dal manager della sicurezza Wind è ancorata al solo ruolo avuto nella vicenda dal perito Genchi. Ben per questo tale denuncia è stata depositata anche presso la Procura della Repubblica di Catanzaro. I successivi atti, però, portano a non escludere una corresponsabilità del pubblico ministero De Magistris e da qui consegue l’invio del fascicolo alla Procura di Salerno. Nel chiudere la sua relazione in data 25 luglio 2007, infatti, Gioacchino Genchi evidenzia che «Ogni ulteriore acquisizione, sviluppo e concreta utilizzazione processuale del dati di traffico della SIM GSM xxxxx intestata alla DELTA S.P.A., come pure dei diversi 10 cellulari con i quali risulta nel tempo utilizzata, nonché delle ulteriori SIM GSM coutilizzate coi medesimi cellulari, è subordinata alla preventiva autorizzazione della Camera dei Deputati, ove il Prof. Romano Prodi è stato proclamato eletto il 21-04-2006, a seguito delle ultime elezioni politiche di quella primavera. Valuterà l'Ufficio la possibile utilizzazione dei dati di traffico delle utenze DELTAS.P.A., nonché l'acquisibilità degli ulteriori tabulati delle IMEI e delle SIM GSM collegate all'utenza, per il periodo antecedente alla proclamazione del 21-04-2006, quando il Prof. Romano Prodi non era investito da alcun mandato parlamentare».C’è di più, Genchi si rendeconto che non solo occorrono autorizzazioni particolari per andare avanti ma serve anche dare legittimità alle indagini già svolte sul conto di personaggi coperti da immunità parlamentare e ben per questo scrive al Pm De Magistris che anche le già avvenute “acquisizioni di tabulati”,«…a questo punto sarà opportuno ratificare con la preventiva autorizzazione della Camera dei Deputati, per i contatti telefonici successivi alle proclamazioni del 21-04-2006 - la SIM GSM xxxxxx intestata alla DELTAS.P.A. – riconducibile al Deputato Prof. Romano Prodi». Eppure a tutt’oggi non c’è traccia di alcuna richiesta in tal senso da parte del pubblico ministero Luigi De Magistris, né alla Camera dei Deputati né al Tribunale dei Ministri. C’è, invece, il deposito ai primi di settembre di una raffica di ordini di esibizione tutti firmati da De Magistris e tutti affidati per l’esecuzione a Genchi, a mezzo dei quali si prelevano dai gestori della telefonia italiana (Telecom, Vodafone,Tre e Wind) migliaia di tabulati attinenti l’utilizzo di altrettanti apparecchi telefonici in uso alle più alte cariche dello Stato, dai vertici della Polizia a quelli della Magistratura, da quelli di importanti uomini di governo a quelli di non meno importanti personalità dell’intelligence italiana. Dove sono ora questi tabulati?Chi garantisce che non siano stati duplicati? Quale uso ne verrà fatto? Sono state rispettate le norme a tutela non solo delle garanzie costituzionalmente protette ma anche di quelle connesse con la sicurezza dello Stato? Interrogativi alla soluzione dei quali lavorano adesso le Procure di Milano, Roma e Salerno.

Il superperito si becca una querela dal capo della sicurezza di Wind Che fine hanno
fatto i tabulati? Chi garantisce che non siano stati duplicati?
0
se questo il modo di fare le
scritto da pino , 27 ottobre 2007
Quei tabulati “caldi”
acquisiti dal perito
Ecco le prove dell’attività di Genchi
e del pm sui cellulari dei “big” nostrani.

I tabulati “caldi”, quelli per intenderci legati ad altissime cariche dello Stato, a vertici istituzionali di Governo, politica, magistratura, forze armate e polizia alla fine sono stati acquisiti. Sono finiti nei capienti server del consulente Gioacchino Genchi, vicequestore in pensione che, secondo i dati del
Ministero della Giustizia costa in due anni alla sola Procura di Catanzaro oltre tre milioni di euro per onorari.Server che, sempre secondo quanto dichiarato dal ministro Guardasigilli, avrebbero
anche una allocazione fuori dai confini nazionali. Su quei tabulati, la cui acquisizione ricostruita da Calabria Ora si è cercato di smentire blandamente, sulla legittimità della loro acquisizione, sulla riconducibilità non strumentale alle indagini di Why not, ora sono chiamati a far luce tre diversi uffici giudiziari: le procure di Milano, Roma e Salerno. Da ultimo lo impone una querela presentata proprio dall’ex colonnello dei carabinieri Salvatore Cirafici, oggi responsabile della sicurezza per la Wind Italia.A Cirafici non è piaciuta la relazione del dottor Genchi nella parte in cui annota:«Hanno destato un certo allarme i contestuali, intensi e numerosissimi contattati telefonici fra le utenze del Bisignani e le utenze personali e di servizio di Salvatore Cirafici, ex ufficiale dei Carabinieri ed in atto Direttore Corporate Governance di Wind S.p.a. Forse non è chiaro per i non addetti ai lavori,
ma Salvatore Cirafici è il capo della struttura che sostanzialmente si occupa della gestione di tutte le richieste di intercettazioni telefoniche, accertamenti e tabulati, inviate da tutte le Autorità giudiziarie italiane». Ed ancor meno è piaciuta la successiva insinuazione:«Non esiste acquisizione di tabulati, richiesta di intercettazioni, accertamenti anagrafici ed attività acquisitive in vario modo dirette alla da qualunque Autorità giudiziaria italiana, che non venga portata a conoscenza della struttura aziendale diretta da Cirafici». Insomma Cirafici denuncia pressioni per consentire l’accesso a tabulati che erano sottratti all’anagrafe clienti solo perché attinenti a figure istituzionali aventi un
ruolo con la “sicurezza dello Stato”. Non tenere quei dati riservati lontano dalla disponibilità di chiunque, non era un abuso ma un dovere, secondo Cirafici. Invece lo si è fatto passare, e qui la lamentata calunnia, come un tentativo di fiancheggiamento rispetto alle indagini del pm De Magistris. La prova? Cirafici la indica nell’annotazione del perito:«Quando poi si è chiesto alla Wind a chi fosse intestata la SIM GSM xxxxx, con la nota 1973, la Wind ha risposto che l'utenza “non erapresente in archivio”. La risposta della Wind aveva non poco insospettito, posto che già dai dati indiretti, la SIM GSM presentava numerosi contatti nei tabulati acquisiti, con particolare riguardo alle utenze del Bisignani. La stessa risposta “utenza non presente in archivio” la Wind l'aveva fornita con riguardo alla Sim Gsm xxxxx, che avevamo pure rilevato nelle acquisizioni di altro procedimento collegato. Anche in questo caso avevamo la certezza che quella SIM GSM era attiva, pur in presenza della formale negatoria dell'azienda telefonica. Abbiamo così reiterato le richieste dal 31.01 2001 al 12.07.2007, La risposta della Wind è stata sempre la stessa: “Utenza non presente in archivio”».E qui il perito del dottor De Magistris cala il carico da undici, facendo ritenere che tanta riservatezza fosse dovuta ai buoni rapporti che legherebbero, ma il condizionale
è nostro e non del perito, Bisignani (e quindi Cerafici) al ministro Clemente Mastella.Scrive, infatti, il peritoGenchi: «Gli stretti rapporti col Cirafici (destinatario di tutte le richieste acquisitive
del presente procedimento)e gli articolati e variegati rapporti delle sue col cellulare personale e con le utenze del ministro della Giustizia Clemente Mastella rappresentavano il sostanziale elemento di preoccupazione che ha determinato le successive attività perquisitive del pubblico ministero. Se poi si considerano gli ulteriori contatti telefonici delle utenze del Bisignani con il cellulare del Cretella, con numerosissime "utenze istituzionali" (del Ministero dell'Interno, della Guardia di Finanza, della Presidenza del Consiglio, ecc.), oltre che con i cellulari della DELTA S.PA, il quadro dei sospetti
appariva più che consolidato».E quando finalmente i dati tanto attesi ed i tabulati tanto agognati arrivano, ecco pronto un altro siluro contro Mastella: «Questo risolve l'enigma delle SIM GSM Wind (apparentemente inesistenti ed in realtà operative), non chiarisce i sospetti emersi sul conto del Bisignani, tenuto conto della sua elevata capacità di influenza nei settori nevralgici delle istituzioni dello Stato, per le quali basta citare i conclamati e reiterati rapporti con il Ministro della Giustizia in carica, Senatore Clemente Mastella».E da Mastella a Prodi il passo è breve: «Parallelamente– scrive ancora il perito di De Magistris - aglisviluppi sul conto del Bisignani, si sono consolidati gli elementi con riguardo alla organicità al profilato sodalizio associativo di alcuni stretti collaboratori del Presidente del Consiglio dei Ministri, deputato prof, Romano Prodi». Secondo Genchi è «ragionevole presumere che la SIM Gsm xxxx intestata alla DELTASpa fosse in uso proprio al prof. Romano Prodi che, in atto, ricopre la carica di deputato, oltre che di Presidente del Consiglio dei Ministri». E fin qui l’indagine seguita alla denuncia per calunnia presentata dal manager della sicurezza Wind è ancorata al solo ruolo avuto nella vicenda dal perito Genchi. Ben per questo tale denuncia è stata depositata anche presso la Procura della Repubblica di Catanzaro. I successivi atti, però, portano a non escludere una corresponsabilità del pubblico ministero De Magistris e da qui consegue l’invio del fascicolo alla Procura di Salerno. Nel chiudere la sua relazione in data 25 luglio 2007, infatti, Gioacchino Genchi evidenzia che «Ogni ulteriore acquisizione, sviluppo e concreta utilizzazione processuale del dati di traffico della SIM GSM xxxxx intestata alla DELTA S.P.A., come pure dei diversi 10 cellulari con i quali risulta nel tempo utilizzata, nonché delle ulteriori SIM GSM coutilizzate coi medesimi cellulari, è subordinata alla preventiva autorizzazione della Camera dei Deputati, ove il Prof. Romano Prodi è stato proclamato eletto il 21-04-2006, a seguito delle ultime elezioni politiche di quella primavera. Valuterà l'Ufficio la possibile utilizzazione dei dati di traffico delle utenze DELTAS.P.A., nonché l'acquisibilità degli ulteriori tabulati delle IMEI e delle SIM GSM collegate all'utenza, per il periodo antecedente alla proclamazione del 21-04-2006, quando il Prof. Romano Prodi non era investito da alcun mandato parlamentare».C’è di più, Genchi si rendeconto che non solo occorrono autorizzazioni particolari per andare avanti ma serve anche dare legittimità alle indagini già svolte sul conto di personaggi coperti da immunità parlamentare e ben per questo scrive al Pm De Magistris che anche le già avvenute “acquisizioni di tabulati”,«…a questo punto sarà opportuno ratificare con la preventiva autorizzazione della Camera dei Deputati, per i contatti telefonici successivi alle proclamazioni del 21-04-2006 - la SIM GSM xxxxxx intestata alla DELTAS.P.A. – riconducibile al Deputato Prof. Romano Prodi». Eppure a tutt’oggi non c’è traccia di alcuna richiesta in tal senso da parte del pubblico ministero Luigi De Magistris, né alla Camera dei Deputati né al Tribunale dei Ministri. C’è, invece, il deposito ai primi di settembre di una raffica di ordini di esibizione tutti firmati da De Magistris e tutti affidati per l’esecuzione a Genchi, a mezzo dei quali si prelevano dai gestori della telefonia italiana (Telecom, Vodafone,Tre e Wind) migliaia di tabulati attinenti l’utilizzo di altrettanti apparecchi telefonici in uso alle più alte cariche dello Stato, dai vertici della Polizia a quelli della Magistratura, da quelli di importanti uomini di governo a quelli di non meno importanti personalità dell’intelligence italiana. Dove sono ora questi tabulati?Chi garantisce che non siano stati duplicati? Quale uso ne verrà fatto? Sono state rispettate le norme a tutela non solo delle garanzie costituzionalmente protette ma anche di quelle connesse con la sicurezza dello Stato? Interrogativi alla soluzione dei quali lavorano adesso le Procure di Milano, Roma e Salerno.

Il superperito si becca una querela dal capo della sicurezza di Wind Che fine hanno
fatto i tabulati? Chi garantisce che non siano stati duplicati?
0
Aldo sei un personaggio
scritto da PECORAIO BELANTE , 28 ottobre 2007
Ma vi rendete conto che tale Aldo Pecora, senza arte nè parte, è diventato un personaggio grazie a noi che ne parliamo???? Ma dov'era qualche anno addietro Aldo Beeeeeh? A combattere la mafia? Certo che no, il dramma dei Fortugno è stata la sua fortuna. La mafia si combatte con piccoli e grandi atti, concreti, in silenzio, e non col capello svolazzante e il cerone sulla faccia. Ma voi pensate che Pecora non abbia mai fatto un filone a scuola?= Abbia sempre indossato il casco protettivo? Abbia sempre dato la precedenza sulle strade? Ma dai ragazzi, avete visto Sconsolata? Pietro Taricone? Pecora èsarà forse un semplice squalificato frustrato come tanti che cerca solo questo, uno stipendio, notorietà, salumi e formaggi gratis. Cazzo ragazzi, siamo in Calabria. Non vi sono mai andati in culo i politici? E' possibile che anche Beeeeeeh riesca a carpire la vostra buona fede??? E allora, smettiamola. Fate l'antimafia in silenzio e senza soldi dei cittadini, perchè i fondi pubblici devono andare agli esperti di antimafia, e non certo ad Aldo Pecora.
0
Aldo sei un personaggio
scritto da PECORAIO BELANTE , 28 ottobre 2007
Ma vi rendete conto che tale Aldo Pecora, senza arte nè parte, è diventato un personaggio grazie a noi che ne parliamo???? Ma dov'era qualche anno addietro Aldo Beeeeeh? A combattere la mafia? Certo che no, il dramma dei Fortugno è stata la sua fortuna. La mafia si combatte con piccoli e grandi atti, concreti, in silenzio, e non col capello svolazzante e il cerone sulla faccia. Ma voi pensate che Pecora non abbia mai fatto un filone a scuola?= Abbia sempre indossato il casco protettivo? Abbia sempre dato la precedenza sulle strade? Ma dai ragazzi, avete visto Sconsolata? Pietro Taricone? Pecora èsarà forse un semplice squalificato frustrato come tanti che cerca solo questo, uno stipendio, notorietà, salumi e formaggi gratis. Cazzo ragazzi, siamo in Calabria. Non vi sono mai andati in culo i politici? E' possibile che anche Beeeeeeh riesca a carpire la vostra buona fede??? E allora, smettiamola. Fate l'antimafia in silenzio e senza soldi dei cittadini, perchè i fondi pubblici devono andare agli esperti di antimafia, e non certo ad Aldo Pecora.
0
CIRILLO E IL CONGIUNTIVO
scritto da A PROPOSITO DI TIRRENO COSENTI , 28 ottobre 2007
Vi prego, fatelo per me. Ci tengo davvero. E' un sogno. Voglio che pubblichiate un articolo a caso del grillo Cirillo per capire i meccanismi dell'anti-congiuntivo precoce. Vi prego ragazzi, fatemi questo favore. Cirillo il grillo un nemico della grammatica italiana. Fatelo scrivere, sentitelo parlare. E ridete, ridete, ridete tanto. Fino a raggiungere una salutare esplosione addominale. Mai tanto "dipietrismo" in Calabria. E allora perch non iscrivere di diritto grillo Cirillo in Italia dei Valori?
0
CIRILLO E IL CONGIUNTIVO
scritto da A PROPOSITO DI TIRRENO COSENTI , 28 ottobre 2007
Vi prego, fatelo per me. Ci tengo davvero. E' un sogno. Voglio che pubblichiate un articolo a caso del grillo Cirillo per capire i meccanismi dell'anti-congiuntivo precoce. Vi prego ragazzi, fatemi questo favore. Cirillo il grillo un nemico della grammatica italiana. Fatelo scrivere, sentitelo parlare. E ridete, ridete, ridete tanto. Fino a raggiungere una salutare esplosione addominale. Mai tanto "dipietrismo" in Calabria. E allora perch non iscrivere di diritto grillo Cirillo in Italia dei Valori?
0
...
scritto da Vincenzo , 28 ottobre 2007
Caro "pecoraio belante": ottimo e azzaccato il tuo pseudonimo che, ovviamente, ti sei dato da solo.
Ma dov'era qualche anno addietro Aldo Beeeeeh?
Qualche anno fa, prima dell'omicidio Fortugno, credo che il buon Aldo fosse troppo giovane per occuparsi di Antimafia. Il fatto che sia "esploso", con il suo impegno, soltanto da poco è da attribuirsi, come ho gia detto, alla sua giovane età, altrimenti perchè non gli rimproveriamo anche il suo silenzio quando le BR mettevano a ferro e fuoco l'Italia o quando la mafia uccideva Dalla Chiesa, Chinnici, Falcone e tutti gli altri?
Tu scrivi: "Fate l'antimafia in silenzio e senza soldi dei cittadini, perchè i fondi pubblici devono andare agli esperti di antimafia, e non certo ad Aldo Pecora".
Ma accidenti! Le centinaia di migliaia di €uro dati a Toscani, ti sembrano lotta antimafia?

E' certo che il protagonismo di Aldo può suscitare fastidio in chi non ha il coraggio della verità, specialmente adesso che non è più il solo ad avere il coraggio di dire certe cose. Non hai visto-sentito quante persone si sono mobilitate per stare vicino ai giovani di "AmmazzateciTutti"? Ti sembra poco l'accorata vicinanza del non più giovane fratello di Borsellino, di Sonia Alfano e di tantissimi altri?
Beeeela di meno, carissimo amico! Ti invito alla lettura della favola "La Rana e il Bue", anticipandoti la morale: l'INVIDIA oltre ad essere un VIZIO CAPITALE può diventare una brutta patologia, specialmente quando si è affetti da un desiderio malsano verso chi possiede qualità, beni o situazioni migliori delle proprie. (Ci sei?!?)

Aldo Pecora in politica? PERCHE' NO! - Magari a fianco di Rosanna Scopelliti, con la speranza di poter esprimere due preferenze! Sarebbero, per me,finalmente, due voti,non sprecati! Ovviamente con una LISTA CIVICA, dal momento che in troppi accarezzano - oggi - il patrimonio di consensi di "AmmazzateciTutti".
0
...
scritto da Vincenzo , 28 ottobre 2007
Caro "pecoraio belante": ottimo e azzaccato il tuo pseudonimo che, ovviamente, ti sei dato da solo.
Ma dov'era qualche anno addietro Aldo Beeeeeh?
Qualche anno fa, prima dell'omicidio Fortugno, credo che il buon Aldo fosse troppo giovane per occuparsi di Antimafia. Il fatto che sia "esploso", con il suo impegno, soltanto da poco è da attribuirsi, come ho gia detto, alla sua giovane età, altrimenti perchè non gli rimproveriamo anche il suo silenzio quando le BR mettevano a ferro e fuoco l'Italia o quando la mafia uccideva Dalla Chiesa, Chinnici, Falcone e tutti gli altri?
Tu scrivi: "Fate l'antimafia in silenzio e senza soldi dei cittadini, perchè i fondi pubblici devono andare agli esperti di antimafia, e non certo ad Aldo Pecora".
Ma accidenti! Le centinaia di migliaia di €uro dati a Toscani, ti sembrano lotta antimafia?

E' certo che il protagonismo di Aldo può suscitare fastidio in chi non ha il coraggio della verità, specialmente adesso che non è più il solo ad avere il coraggio di dire certe cose. Non hai visto-sentito quante persone si sono mobilitate per stare vicino ai giovani di "AmmazzateciTutti"? Ti sembra poco l'accorata vicinanza del non più giovane fratello di Borsellino, di Sonia Alfano e di tantissimi altri?
Beeeela di meno, carissimo amico! Ti invito alla lettura della favola "La Rana e il Bue", anticipandoti la morale: l'INVIDIA oltre ad essere un VIZIO CAPITALE può diventare una brutta patologia, specialmente quando si è affetti da un desiderio malsano verso chi possiede qualità, beni o situazioni migliori delle proprie. (Ci sei?!?)

Aldo Pecora in politica? PERCHE' NO! - Magari a fianco di Rosanna Scopelliti, con la speranza di poter esprimere due preferenze! Sarebbero, per me,finalmente, due voti,non sprecati! Ovviamente con una LISTA CIVICA, dal momento che in troppi accarezzano - oggi - il patrimonio di consensi di "AmmazzateciTutti".
0
...
scritto da gianni , 10 novembre 2007
"QUESTO SITO E QUESTO MOVIMENTO SONO AUTO-FINANZIATI E NON SONO SATELLITE E/O COLLEGATI AD ALCUN PARTITO POLITICO.
La lotta alle mafie e per le legalit non ha e non deve avere colori: n di destra, n di sinistra"??????.....
....AVETE RIPULITO ANCHE LO STRISCIONE...MA NON C'ERA IL LOGO DELLA MARGHERITA??????
BUFFONI
0
...
scritto da gianni , 10 novembre 2007
"QUESTO SITO E QUESTO MOVIMENTO SONO AUTO-FINANZIATI E NON SONO SATELLITE E/O COLLEGATI AD ALCUN PARTITO POLITICO.
La lotta alle mafie e per le legalit non ha e non deve avere colori: n di destra, n di sinistra"??????.....
....AVETE RIPULITO ANCHE LO STRISCIONE...MA NON C'ERA IL LOGO DELLA MARGHERITA??????
BUFFONI
0
...
scritto da non ti curar di loro , 16 novembre 2007
ma guarda e passa caro aldo!!!!
continua ad alzare la voce perch hai ragione da vendere bello mio!
una calabrese che non ha avuto il coraggio di restare
0
...
scritto da non ti curar di loro , 16 novembre 2007
ma guarda e passa caro aldo!!!!
continua ad alzare la voce perch hai ragione da vendere bello mio!
una calabrese che non ha avuto il coraggio di restare
0
...
scritto da mizio , 19 novembre 2007
Caro Aldo, hai intrapreso insieme a tutti noi, la via delle LEGALITA' e della VERITA'. Queste ultime due parole Pollichieni and co. non sanno nemmeno dove stanno di casa. Questa via davvero dura, l'ho ripetuto molte volte, bisogna stare molto attenti. Noi insieme a te abbiamo avuto il coraggio di metterci le facce in questa lotta, qualcosa davvero nato! A proposito di "nato". Aldo, cavolo, quando avevi 2-3 anni perch non facevi lotta alla mafia? perch hai deciso dai 16 anni a metterti in gioco, e ufficialmente a 20?? ma dico io!! perch non hai fatto ammazzatecitutti invece di giocare con la playstation a 3 anni???Qui secondo me chi ti scredita, come vedi, non ha proprio argomenti. SIAMO CON TE, E CON TE CI FACCIAMO SCUDO UMANO DELLA CALABRIA ONESTA! AMMAZZATECI TUTTI !!!
0
...
scritto da mizio , 19 novembre 2007
Caro Aldo, hai intrapreso insieme a tutti noi, la via delle LEGALITA' e della VERITA'. Queste ultime due parole Pollichieni and co. non sanno nemmeno dove stanno di casa. Questa via davvero dura, l'ho ripetuto molte volte, bisogna stare molto attenti. Noi insieme a te abbiamo avuto il coraggio di metterci le facce in questa lotta, qualcosa davvero nato! A proposito di "nato". Aldo, cavolo, quando avevi 2-3 anni perch non facevi lotta alla mafia? perch hai deciso dai 16 anni a metterti in gioco, e ufficialmente a 20?? ma dico io!! perch non hai fatto ammazzatecitutti invece di giocare con la playstation a 3 anni???Qui secondo me chi ti scredita, come vedi, non ha proprio argomenti. SIAMO CON TE, E CON TE CI FACCIAMO SCUDO UMANO DELLA CALABRIA ONESTA! AMMAZZATECI TUTTI !!!
0
grammatica sgrammaticata
scritto da francesco cirillo , 21 novembre 2007
cari anonimi interlocutori preferei che parlaste dei contenuti dei miei articoli piuttosto che della grammatica della quale non m'importa un fico secco. Scrivo come parlo e parlo come scrivo, ed allora ? Purtroppo alucni si guardano bene dal pubblicare le mie cose , che trovate ogni settimana su Mezzoeuro o su scirocco.blog.tiscali.it .
0
grammatica sgrammaticata
scritto da francesco cirillo , 21 novembre 2007
cari anonimi interlocutori preferei che parlaste dei contenuti dei miei articoli piuttosto che della grammatica della quale non m'importa un fico secco. Scrivo come parlo e parlo come scrivo, ed allora ? Purtroppo alucni si guardano bene dal pubblicare le mie cose , che trovate ogni settimana su Mezzoeuro o su scirocco.blog.tiscali.it .
0
i congiuntivi
scritto da brigante , 21 novembre 2007
come Benigni nel film sulla mafia, i problemi di Palermo sono il traffico e quelli della Calabria sono i congiuntivi. I due scagnozzi di Calabria Ora che si sono affaticati a screditare Cirillo perch non leggono quello che scrive piuttosto che come scrive !
0
i congiuntivi
scritto da brigante , 21 novembre 2007
come Benigni nel film sulla mafia, i problemi di Palermo sono il traffico e quelli della Calabria sono i congiuntivi. I due scagnozzi di Calabria Ora che si sono affaticati a screditare Cirillo perch non leggono quello che scrive piuttosto che come scrive !
0
nn mi meraviglio
scritto da cetrarese , 24 novembre 2007
io questo giornale (chiamarlo giornale è già un onore)nn lo compro da secoli in quanto è in atto una campagna diffamatoria contro la giunta del mio paese(S.D.I.)sparandone ogni gionro di cotte è di crude inventandosi cose false e mai accadute.questo giornale assendo comandato dai DS se la prende con la nostra giunta senza esserci alcun motivo!!. alla lettura di questo alticolo devo dire che nn mi sono eravigliato affatto delle parole scritte soltanto per far tacere e buttare fango sulla voglia di cambiamneto dei giovani calabresi. si vede che anche calabria ora trae benefici da questo consiglio regionale. nn ho parole noicmq dobbiamo cantinuare ad andare avanti anche se cercano in tutti i modi di farci stare zitti.. ciao
0
nn mi meraviglio
scritto da cetrarese , 24 novembre 2007
io questo giornale (chiamarlo giornale è già un onore)nn lo compro da secoli in quanto è in atto una campagna diffamatoria contro la giunta del mio paese(S.D.I.)sparandone ogni gionro di cotte è di crude inventandosi cose false e mai accadute.questo giornale assendo comandato dai DS se la prende con la nostra giunta senza esserci alcun motivo!!. alla lettura di questo alticolo devo dire che nn mi sono eravigliato affatto delle parole scritte soltanto per far tacere e buttare fango sulla voglia di cambiamneto dei giovani calabresi. si vede che anche calabria ora trae benefici da questo consiglio regionale. nn ho parole noicmq dobbiamo cantinuare ad andare avanti anche se cercano in tutti i modi di farci stare zitti.. ciao
0
sbaglia pure il Pg della Cassazione???
scritto da pino , 11 dicembre 2007
Ma possibile non vediate che qualunque operatore del diritto approfondisca i metodi di lavoro ed i risultati inconcludenti di De Magistris, si mette le mani nei capelli e gli dà torto? Tutti sbagliano, secondo voi? Solo De Magistris è portatore di verità? Possibile non vi sorga alcun dubbio sul fatto che se anche il suo consulente Gioacchino Genchi scarica De Magistris, se anche la Procura della Repubblica di Salerno (che è composta di magistrati!) inquisisce De Magistris per gravi reati, forse avete sbagliato nel voler sostenere (ciecamente) tale Pm che non ha mai collezionato una sola condanna dal 1995 ad oggi nel distretto di Catanzaro? Per finire...ecco cosa scrive il Corriere della Sera...

Dal CORRIERE DELLA SERA 8 dicembre 2007
azione disciplinare del Pg della Cassazione.
Nuove accuse contro De Magistris
«Illecite le intercettazioni di Mastella»
Il pm di Catanzaro "incolpato" per aver utilizzato i tabulati sul Guardasigilli senza autorizzazione.
ROMA - Nuova azione disciplinare nei confronti del sostituto procuratore di Catanzaro, Luigi De Magistris. Il Pg della Cassazione - con un atto datato 6 dicembre, inviato al Csm - lo ha "incolpato" per aver acquisito e utilizzato i tabulati delle conversazioni telefoniche del ministro della Giustizia senza la preventiva richiesta di autorizzazione alla Camera di appartenenza, così come previsto dalla legge Boato del 2003.

«NEGLIGENZA INESCUSABILE» - Nell'atto di incolpazione del Pg della Cassazione Mario Delli Priscoli, si afferma che De Magistris ha commesso «violazione di legge con grave ed inescusabile negligenza» per non aver richiesto preventivamente alla "Camera" di appartenenza (che nel caso del ministro Mastella è il Senato, così come previsto dalla legge Boato, per l'acquisizione dei tabulati telefonici relative ad una utenza intestata a Mastella. Il decreto di acquisizione dei tabulati, firmato da De Magistris, risale al 20 aprile scorso «nonostante - afferma il Pg della Cassazione - dagli atti risultasse che l'utenza era intestata al senatore Clemente Mastella». L'illecito commesso da De Magistris sarebbe stato accertato lo scorso 20 novembre dalla Procura di Roma su richiesta della Procura generale. Alla sezione disciplinare del Csm, dunque, è così arrivato un altro atto di incolpazione nei confronti del pm di Catanzaro, dopo quello già trasmesso lo scorso 21 settembre dal ministro della Giustizia, che, assieme al Pg della Cassazione è titolare dell'azione disciplinare.
0
sbaglia pure il Pg della Cassa
scritto da pino , 11 dicembre 2007
Ma possibile non vediate che qualunque operatore del diritto approfondisca i metodi di lavoro ed i risultati inconcludenti di De Magistris, si mette le mani nei capelli e gli dà torto? Tutti sbagliano, secondo voi? Solo De Magistris è portatore di verità? Possibile non vi sorga alcun dubbio sul fatto che se anche il suo consulente Gioacchino Genchi scarica De Magistris, se anche la Procura della Repubblica di Salerno (che è composta di magistrati!) inquisisce De Magistris per gravi reati, forse avete sbagliato nel voler sostenere (ciecamente) tale Pm che non ha mai collezionato una sola condanna dal 1995 ad oggi nel distretto di Catanzaro? Per finire...ecco cosa scrive il Corriere della Sera...

Dal CORRIERE DELLA SERA 8 dicembre 2007
azione disciplinare del Pg della Cassazione.
Nuove accuse contro De Magistris
«Illecite le intercettazioni di Mastella»
Il pm di Catanzaro "incolpato" per aver utilizzato i tabulati sul Guardasigilli senza autorizzazione.
ROMA - Nuova azione disciplinare nei confronti del sostituto procuratore di Catanzaro, Luigi De Magistris. Il Pg della Cassazione - con un atto datato 6 dicembre, inviato al Csm - lo ha "incolpato" per aver acquisito e utilizzato i tabulati delle conversazioni telefoniche del ministro della Giustizia senza la preventiva richiesta di autorizzazione alla Camera di appartenenza, così come previsto dalla legge Boato del 2003.

«NEGLIGENZA INESCUSABILE» - Nell'atto di incolpazione del Pg della Cassazione Mario Delli Priscoli, si afferma che De Magistris ha commesso «violazione di legge con grave ed inescusabile negligenza» per non aver richiesto preventivamente alla "Camera" di appartenenza (che nel caso del ministro Mastella è il Senato, così come previsto dalla legge Boato, per l'acquisizione dei tabulati telefonici relative ad una utenza intestata a Mastella. Il decreto di acquisizione dei tabulati, firmato da De Magistris, risale al 20 aprile scorso «nonostante - afferma il Pg della Cassazione - dagli atti risultasse che l'utenza era intestata al senatore Clemente Mastella». L'illecito commesso da De Magistris sarebbe stato accertato lo scorso 20 novembre dalla Procura di Roma su richiesta della Procura generale. Alla sezione disciplinare del Csm, dunque, è così arrivato un altro atto di incolpazione nei confronti del pm di Catanzaro, dopo quello già trasmesso lo scorso 21 settembre dal ministro della Giustizia, che, assieme al Pg della Cassazione è titolare dell'azione disciplinare.
0
...
scritto da Maria , 21 dicembre 2007
Ma perchè non provate a pensare che un giornale non è lo specchio della persona che lo dirige, ma è frutto del lavoro, pure tosto, di giornalisti seri, capaci e professionali che hanno come unico obiettivo quello di informare e fornire una cronaca e un'analisi corretta dei fatti? Caro Pecora, tutti quei riflettori mi sa che ti danno alla testa, e complimenti per la partecipazione a Domenica In, assieme a cime filosofiche quali giletti e non ricordo neanche io come si chiamano gli altri. Quante risate mi sono fatta!
0
...
scritto da Maria , 21 dicembre 2007
Ma perchè non provate a pensare che un giornale non è lo specchio della persona che lo dirige, ma è frutto del lavoro, pure tosto, di giornalisti seri, capaci e professionali che hanno come unico obiettivo quello di informare e fornire una cronaca e un'analisi corretta dei fatti? Caro Pecora, tutti quei riflettori mi sa che ti danno alla testa, e complimenti per la partecipazione a Domenica In, assieme a cime filosofiche quali giletti e non ricordo neanche io come si chiamano gli altri. Quante risate mi sono fatta!
0
De Magistris ha lavorato male
scritto da pino , 24 gennaio 2008
Ma non vi sorge il minimo dubbio che forse avete sbagliato nel voler sostenere un magistrato, De Magistris, i cui metodi di lavoro sono stati sanzionati dal Csm (composto da altri magistrati)? Un magistrato, De Magistris, che dal 1995 ad oggi non è riuscito a collezionare mai alcuna condanna per i suoi indagati e nell'80% dei casi non ha ottenuto neanche il rinvio a giudizio. Tutti corrotti o pazzi i magistrati che hanno vagliato negativamente l'operato di De Magistris? Persino l'ex sindaco di Catanzaro Sergio Abramo(che di certo non è un santo) ha incassato un'assoluzione piena in uno dei tanti processi incardinati da De Magistris, che invece di sostenere la requisitoria finale nel processo contro Abramo, non si è presentato neanche in aula facendosi sostituire da un collega con una requisitoria durata 10 secondi. Questo è De Magistris. Un magistrato che ha sistematicamente violato ogni norma procedimentale e di buon senso e che ha mentito al Csm ed al Procuratore generale della Cassazione su tutto.
Capisco che ora vi costa tanto ammettere di aver individuato un falso paladino della legalità, ma ammettere i vostri errori vi aiuterebbe a crescere, anche perchè l'onestà intellettuale dovrebbe venire prima di ogni cosa. Tranne non vogliate ancora sostenere che tutti i magistrati che si sono occupati dell'operato di De Magistris siano dei corrotti, degli ingnoranti del diritto o dei pazzi....!Cosa questa, converrete con me, non possibile. Del resto, avevo "sfidato" tutti gli utenti del Forum a citarmi una sola sentenza di condanna (una sola) che era riuscito a collezionare Luigi De Magistris con le sue inchieste dal 1995 ad oggi quale sostituto procuratore di Catanzaro. Sto ancora aspettando e mi sa che aspetterò ancora a lungo, visto che tutti gli imputati di De Magistris sono sempre stati totalmente assolti o, nella maggiorparte dei casi, neanche rinviati a giudizio. Leggetevi le carte( che non conoscete) se volete farvi un'idea di come ha lavorato(malissimo) De Magistris e forse capirete pure come, con tanti magistrati bravi in Calabria (Gratteri, Boemi, Facciolla, Manzini, Curcio, Di Palma, Pennisi) siete andati a sostenere il peggiore....!
Saluti. Leggetevi le carte...
Pino
0
De Magistris ha lavorato male
scritto da pino , 24 gennaio 2008
Ma non vi sorge il minimo dubbio che forse avete sbagliato nel voler sostenere un magistrato, De Magistris, i cui metodi di lavoro sono stati sanzionati dal Csm (composto da altri magistrati)? Un magistrato, De Magistris, che dal 1995 ad oggi non è riuscito a collezionare mai alcuna condanna per i suoi indagati e nell'80% dei casi non ha ottenuto neanche il rinvio a giudizio. Tutti corrotti o pazzi i magistrati che hanno vagliato negativamente l'operato di De Magistris? Persino l'ex sindaco di Catanzaro Sergio Abramo(che di certo non è un santo) ha incassato un'assoluzione piena in uno dei tanti processi incardinati da De Magistris, che invece di sostenere la requisitoria finale nel processo contro Abramo, non si è presentato neanche in aula facendosi sostituire da un collega con una requisitoria durata 10 secondi. Questo è De Magistris. Un magistrato che ha sistematicamente violato ogni norma procedimentale e di buon senso e che ha mentito al Csm ed al Procuratore generale della Cassazione su tutto.
Capisco che ora vi costa tanto ammettere di aver individuato un falso paladino della legalità, ma ammettere i vostri errori vi aiuterebbe a crescere, anche perchè l'onestà intellettuale dovrebbe venire prima di ogni cosa. Tranne non vogliate ancora sostenere che tutti i magistrati che si sono occupati dell'operato di De Magistris siano dei corrotti, degli ingnoranti del diritto o dei pazzi....!Cosa questa, converrete con me, non possibile. Del resto, avevo "sfidato" tutti gli utenti del Forum a citarmi una sola sentenza di condanna (una sola) che era riuscito a collezionare Luigi De Magistris con le sue inchieste dal 1995 ad oggi quale sostituto procuratore di Catanzaro. Sto ancora aspettando e mi sa che aspetterò ancora a lungo, visto che tutti gli imputati di De Magistris sono sempre stati totalmente assolti o, nella maggiorparte dei casi, neanche rinviati a giudizio. Leggetevi le carte( che non conoscete) se volete farvi un'idea di come ha lavorato(malissimo) De Magistris e forse capirete pure come, con tanti magistrati bravi in Calabria (Gratteri, Boemi, Facciolla, Manzini, Curcio, Di Palma, Pennisi) siete andati a sostenere il peggiore....!
Saluti. Leggetevi le carte...
Pino
0
...
scritto da Antonio , 14 maggio 2008
Ciao Aldo
Seguo con l'interesse di un giovane calabrese partito da casa per studiare le vicende di cui scrivi.

Ti faccio notare subito che a nascere subito dopo l'omicidio Fortugno siete in due.
La tua crescente popolarità ti ha portato dalle strade di Locri agli studi televisivi ai palchi delle piazze.
Non esprimo un giudizio su di te e sul movimento, guardo con interesse a un gruppo di giovani schierati contro la mafia, se no altro perchè so che non tutti i nostri conterranei lo sono.
Però temo che tu stia iniziando ad utilizzare un tono eccessivamente politico.
Per dimostrare la tua contrarietà a quanto scrive Pollichieni, basta dire che non è vero e che ha preso una cantonata. Non serve demonizzare una persona.
Tra l'altro, se ti fossi interessato di mafia (e di antimafia) da abbastanza tempo, ricorderesti che Pollichieni è stato l'autore di alcune tra le pagine più importanti del giornalismo d'inchiesta calabrese negli ultimi anni e che è vero ha subito diverse e gravissime intimidazioni mafiose, sia a Locri che a Reggio, talvolta mettendo a repentaglio la propria vita.
Per quanto riguarda la vicenda giudiziaria che citi, si tratta di un processo in cui tutti gli imputati sono stati assolti. Tutti. Pollichieni, in particolare, è stato assolto con formula piena in appello.
Forse si è trattato di un eccesso di zelo da parte di qualcuno di quella che tu definisci "la migliore antimafia calabrese"...
Tant'è che tutti sappiamo come funziona.
Non entro nel merito della questione "finanziateci tutti"... Però credo che basti dire che Pollichieni ha sbagliato, o che non sa scrivere in italiano, ma buttare fango su un giornalista che, bene o male, ha sempre lavorato per l'Antimafia, mi sembra un modo un po' meschino di farsi strada.
Spero ti ricrederai.
Antonio
0
Grazie Aldo e Rosanna!
scritto da Giorgio , 04 ottobre 2008
Grazie Aldo e grazie Rosanna,
grazie per il coraggio (chissà mai diventasse contagioso),
grazie per la limpidezza d'animo,
grazie per l'onestà intellettuale,
grazie perché dite "dai tetti" ciò che molti, in tutto il mondo, pensiamo delle mafie.
E non vi curate delle critiche... che sono maligne come maligna è la loro fonte (dietro ogni cattiva parola su di voi e sulle vostre iniziative, spunta l'inquietante profilo di chi sta dalla parte del "cornuto", di satana).
Avanti così, pensando anche alla vita dopo la vita, nulla può temere chi sta dalla parte del bene.
Grazie a Dio per aver donato al mondo persone come voi!
Dio vi protegga sempre!
0
...
scritto da cheap jordan shoes , 12 novembre 2010
0
good job!
scritto da gucci , 18 novembre 2010
I think this is a great post. One thing that I find the most helpful is number five. Sometimes when I write, I just let the flow of the words and information come out so much that I loose the purpose. It’s only after editing when I realize what I’ve done.
0
good
scritto da louis-vuitton-jeans , 18 novembre 2010
Good article! Thank you so much for sharing this post.Your views truly open my mind.
0
...
scritto da Cheap Nike Air Jordan Shoes , 18 novembre 2010
w of the words and information come out so much that I loose the purpose. It’s only after editing when I realize what I
0
I really enjoyed
scritto da Quick cash loans , 03 dicembre 2010
I really enjoyed a lot reading your post. This is an informative and remarkable blog.
0
...
scritto da Instant Payday Loans , 23 dicembre 2010
Inspirational post. Thanks for sharing.
0
Thanks for making
scritto da Cashadvance , 04 febbraio 2011
Thanks for making such powerful and astonishing post. It is having indepth knowledge.
0
...
scritto da Bottoms , 07 febbraio 2011
I think I get the main point of it! Thanks for the post
0
...
scritto da Wedding gowns , 10 marzo 2011
0
...
scritto da Hermes handbags , 10 marzo 2011
0
Grazie a Dio per aver donato al mondo
scritto da games torrents , 04 maggio 2011
grazie per il coraggio (chissà mai diventasse contagioso),
grazie per la limpidezza d'animo,
grazie per l'onestà intellettuale,
grazie perché dite "dai tetti" ciò che molti, in tutto il mondo, pensiamo delle mafie.
E non vi curate delle critiche... che sono maligne come maligna è la loro fonte (dietro ogni cattiva parola su di voi e sulle vostre iniziative, spunta l'inquietante profilo di chi sta dalla parte del "cornuto", di satana).
Avanti così, pensando anche alla vita dopo la vita, nulla può temere chi sta dalla parte del bene.
Grazie a Dio per aver donato al mondo persone come voi!
0
...
scritto da Coach Outlet , 07 giugno 2011
Say it so well. Discipline is way. Like your post
0
...
scritto da Coach Factory Outlets , 07 giugno 2011
Say it so well. Discipline is way. Like your post
0
...
scritto da king size memory foam topper , 11 luglio 2011
I've been looking over your shoulders for quite a while now. And I feel now is the time for a more extensive comment.
0
...
scritto da Herve Leger dress , 23 agosto 2011
When we look for the dress market, definitely there are many brands for you to choose from. Based on the materials, styles and the occasions you would like to attend, then to decide which one to purchase. The herve leger dress which are known to the whole world, unique styles, and colorways that are designed for all different women, you can find the herve leger bandage that are a hot sale. Go ahead and search for the herve leger online to make yourself appear outstanding.
0
faerg
scritto da lslygq123 , 24 agosto 2011
nike Air Griffey Max is a new and popular shoes brand in America,there are various series,such asAir Griffey Max ,air griffey max 1 red,Air Griffey Max 2.Nowdays more and more young people will choose such stylish and trendy shoes.Our griffey max 2 store supplies the latest shoes of air max,if you are interested in Air Griffey Max 3.5,we appreciate your time to visit Ourair griffey max 2011 shoes for sale online shop.
nike Air Griffey Max,Air Griffey Max,air griffey max 1 red,nke air griffey max 1,ken griffey,jr shoes,ken griffey shoes,air griffey,Air Griffey Max 1,Griffey Max 1,Griffey Max 1 shoes,Air Griffey Max 2,griffey max 2,air griffey max 2011,Air Griffey Max 3.5,Air Griffey Max women,nike air max 2009,air max 2009,max 2009,air max 2009 shoes,women air max 2009,nike air max 2010,nike air max 2011 ,nike air max 24/7,air max 360,nike air max 1,air max 88,air max 90 shoes,nike air max 95,cheap air max 95,air maxes,air max ,air max shoes,cheap air max,cheap air max shoes,nike air max,nike air max shoes,sale air max shoes,sale air max,moncler jackets on sale,cheap moncler jackets,moncler men jackets,moncler women jackets,moncler outletmoncler down jackets, moncler vest ,moncler coats,moncler jacket,sale moncler jackets,five fingers,five finger shoes,vibram five fingers shoes,five fingers shoes,Vibram Five Fingers,Vibram Five Fingers Sale,Vibram Five Fingers KSO,Vibram Five Fingers KSO Sale,Vibram Five Fingers Speed,Cheap Vibram Five Fingers,Vibram Five Fingers Flow,Vibram Five Fingers Classic,Vibram Five Fingers Sprint,Vibram Five Fingers Kso Trek,Vibram Five Fingers Kso Black,Vibram Five Fingers Bikila,Herve Leger outlet,Herve Leger on sale,Herve Leger 2011,Herve Leger Online,Herve Leger,Herve Leger sale,Herve Leger Bandage Dresses,herve leger 2011 collection,herve leger on sale dress,herve leger online shopping,cheap herve leger bandage dresses,Herve Leger sale,cheap herve leger bandage dresses,herve leger dresses sale ,herve leger dresses,herve leger swimsuit,herve leger jacket,herve leger skirtugg boots,ugg uk,ugg outlet
ugg clearance
cheap ugg boots
sale ugg boots
ugg online
ugg delaine boots
ugg bailey button boots
ugg bailey button triplet boots
ugg classic tall boots
ugg classic short boots
ugg ultra tall
ugg classic cardy
ugg classic mini
ugg bailey button chocolate
ugg classic short black
ugg classic short chestnut
0
ugg bailey button triplet
scritto da ugg bailey button triplet , 26 agosto 2011
When we look for the dress market, definitely there are many brands for you to choose from. Based on the materials, styles and the occasions you would like to attend, then to decide which one to purchase.ugg bailey button triplet
0
...
scritto da cheap oakleys , 08 settembre 2011
Many of the high end names in the fashion circuit have launched their own line of Designer sunglasses. With many festivals lined up for the months of November and December, like the Halloween, Hello Day, Black Friday and of course the mother of all festivals-Christmas. Families and loved ones spend precious moments trying to think of that one unique gift that would make the loved one feel really special.Armani sunglasses, Gucci sunglasses,sport oakley sunglasses have all announced heavy discounts on the sunglasses and eye glasses.AB4HJYLFNPsupple hope damn
0
...
scritto da cheap oakleys , 08 settembre 2011
Many big names in the fashion world, like Armani sunglasses, oakley desginer sunglasses, Dior sunglasses or Chanel sunglasses have realized that making a successful foray into the world of sunglasses is absolutely necessary. Designer sunglasses or funky sunshades have become the talk of the town with everyone wishing to possess one! People have admitted to having fallen for these spunky designer sunglasses and do not mind shelling out huge bucks for the same.AB4HJYLFNPsupple hope damn
gift that would make the loved one feel really special.Armani sunglasses, Gucci sunglasses,sport oakley sunglasses have all announced heavy discounts on the sunglasses and eye glasses.AB4HJYLFNPsupple hope damn
0
moncler daunenjacke
scritto da moncler daunenjacke , 21 settembre 2011
You fully tend not to have to worry about sustain up with vogue trends, since it frequently stands in the forefront of vogue. And moncler jacken to offer a person or two each and every purchaser, supplier or wholesale merchant for making balanced revenue in bulk to market to users.
0
moncler
scritto da moncler , 28 ottobre 2011
i giubbotti Moncler hanno una chiusura frontale con zip nascosta da una chiusura bottone a pressione e fodera contrasto.Piumini Moncler aumentare il senso di versatilit��, in quanto pu�� essere indossato spesso e pu�� essere abbinata con quasi tutto il resto nel vostro armadio.
0
piumini moncler
scritto da piumini moncler , 28 ottobre 2011
sdfafsdafsd
0
Coach Factory Outlet
scritto da Coach Factory Outlet , 05 novembre 2011
Even with all the attentionCoach Factory Outlet on hiring, the government’s abilityCoach Factory Store to create
0
diamond bar tiffany earrings
scritto da diamond bar tiffany earrings , 25 novembre 2011
diamond bar tiffany earrings
0
...
scritto da ashleymadison review , 08 dicembre 2011
There has been a desire to escape from participating in a circus of gossip that have contributed to the fall in the situation where it is today.
0
...
scritto da Repliche Miyota , 16 dicembre 2011
That is a great post. thanks
0
moncler outlet
scritto da moncler outlet , 21 dicembre 2011
moncler jacke werden zur Unterstützung Farben ist eigentlich Ihre eigenen Gefühle und Eleganz in die perfekte Form und die Arbeit in Ihrem Fall. Sie möchten Während der Wintersaison bleibt Moncler Appear und auch wissen, wie man es mit dem Griff. Befreien Sie sich durch die stereotype Art und Weise innen und Outdoor-Jacken Moncler auch zu drehen, damit Sie sass eine Person.
Wenn Sie Ihre Qualifikation Look und wollen, dass Sie habe den Eindruck, Mode, Alle, die wiederum automatisch Namen oder Mode-Design anerkannt werden wissen, werden Sie auf jeden Fall Nutzen Moncler Stile alongwith suchen, egal welche Art passt ebenso wie legt man besser. May-Stil auch ändern in der Vergangenheit Ihre Aussagen machen eine Ebene in die Menschen. Moncler ist stolz darauf, im Hinblick auf eine größere als die normale an die Käufer in der Zwischenzeit, Erhaltung der besonderen Kälte am Sametime. Diese Kinder oder Ihnen helfen, gemütliche Mäntel in-den schlimmsten Auswirkungen der Wintermonate und Windböen, sobald Sie an einem neuen Produkt oder einer Dienstleistung moncler jackets setzen, könnten Sie sicher in eine Moncler Enthusiasten ein.
0
...
scritto da Top Gay Online Dating Sites , 01 gennaio 2012
That the system gives the caller intuitive menus and instruction is a very impressive feature.
0
ferien last minute
scritto da ferien last minute , 08 gennaio 2012
Grazie mille questo sembra eccezionale. Tornerò di sicuro ogni settimana e controllare le voci più recenti del blog.
0
reply
scritto da noleggio borse , 14 gennaio 2012
This is really an amazing post thanks for sharing this
0
Microsoft Office
scritto da Microsoft Office , 04 febbraio 2012

The standard ribbon on this product is Microsoft Office 2010 huge and takes up a lot of room on the screen. As Microsoft Office
 1 2 3 > 

Scrivi commento
You can add your comment here

busy

ALTRI ARTICOLI:
  • Beppe Alfano e Giancarlo Siani scriverebbero mai per "Calabria Ora"? -14/10/2007
 
il tuo 5 per mille ad Ammazzateci Tutti: codice fiscale 90018660804

 Creative Commons License
 Tutto il materale presente su questo sito è distribuito con Licenza Creative Commons.