Beppe Alfano e Giancarlo Siani scriverebbero mai per "Calabria Ora"? Stampa E-mail
di Aldo Pecora   
domenica 14 ottobre 2007
Il direttore di Calabria Ora, Paolo Pollichieni. Comprereste un'auto usata da quest'uomo?Venghino siòri venghino! Mangiafuoco, tigri del Bengala, elefanti del Tibet, pagliacci, donne barbute e trampolieri: è il Gran Circo della malainformazione calabrese.
Come se non bastassero in Calabria la mafia, la malapolitica ed il malaffare, macchè. Ecco che i poteri forti lanciano la controffensiva, e lo fanno – ovviamente – schierando innanzi all'esercito del male quasi dei killer spietati, armati però non di lupara ma di penne (forse di quelle Montblanc, comprate dal Consiglio regionale per i suoi consiglieri pluri-inquisiti?) che scrivono, scrivono, scrivono. Che credono di saper scrivere, ma ti accorgi che non sanno (o non vogliono) neanche leggere. E' questo il più grave dei problemi di questa terra disgraziata.

Ci ho pensato a lungo prima di fare questo passo, perché so che è quello che certamente non risparmierà me, i miei amici e la mia famiglia da altre preoccupazioni. Ma devo farlo, e lo faccio in occasione della pubblicazione oggi in primo piano su “Calabria Ora” di una intera pagina, nella quale con titolone a nove colonne “Adesso finanziateci tutti” ci “accusano” di aver preso soldi da quello stesso consiglio regionale pluri-inquisito e per il quale da tempo chiediamo lo scioglimento.
Siamo davvero arrivati al paradosso. Quello stesso giornalista, che definirei giornalaio se non avessi paura di offendere gli edicolanti, che esordisce tacciando Ammazzatecitutti come “antipolitica in salsa calabrese” scrivendo egli stesso poi che quei soldi servivano a realizzare “Legalitàlia”, il meeting nazionale dei giovani antimafia da noi organizzato a Reggio Calabria dal 9 all'11 agosto scorsi in occasione del sedicesimo anniversario dell'uccisione del giudice Antonino Scopelliti e dell'apertura della fondazione a lui intitolata, ovviamente dimentica di specificare che il meeting ha avuto, accanto a quello del Comune di Reggio Calabria, anche i più alti patrocini istituzionali: dal Presidente della Repubblica a quello del Consiglio dei Ministri, al Ministero per le Politiche giovanili, alla stessa Giunta regionale (attenzione, dalla Giunta, non dal Consiglio...), unitamente all'apprezzamento ed al sostegno di don Luigi Ciotti e dell'associazione Libera ed all'affetto dimostratoci in quei giorni con la propria presenza dai migliori magistrati antimafia calabresi quali Salvatore Boemi, Nicola Gratteri, Vincenzo Macrì, e dall'allora meno noto Luigi De Magistris. Senza dimenticare l'eccezionale presenza di poliziotti e carabinieri in tutta la tre giorni, anche di quelli non in servizio o in ferie.

All'anima dell'antipolitica! Se questo vuol dire essere contro le Istituzioni, quasi peggio della mafia, allora i calabresi hanno di che ben sperare. Ma non voglio parlare di questo, almeno per ora. Non voglio neanche ragionare su soldi e quant'altro, lo farò più avanti, anche perché, statene certi, questa volta faremo con internet ciò che Peppino Impastato faceva con la sua radio.

Voglio approfittarne per aprire un'ampia e circostanziata parentesi sull'informazione, perché a questo punto sono davvero convinto del fatto che la 'ndrangheta calabrese ha di gran lunga superato per potenza e pervasività la mafia siciliana e la camorra campana.
E' chiaro: noi calabresi siamo più furbi, tremendamente e spietatamente più furbi: o riusciamo a comprare i giornalisti o ci facciamo direttamente i nostri giornali. E' quello che è successo ad un quotidiano calabrese, nato - guarda caso – all'indomani dell'omicidio Fortugno esordendo con slogan del tipo “quello che gli altri giornali non dicono”.
E così è stato, effettivamente. “Calabria Ora” sotto la direzione di Paride Leporace ha davvero esordito col botto nel panorama dell'informazione calabrese, a suon d'inchieste, pubblicazione di intercettazioni telefoniche, finanche subendo la perquisizione della propria redazione centrale ed il sequestro della famosa relazione d'accesso sulla Asl di Locri, quella stessa relazione che il Vice Ministro dell'Interno Marco Minniti (oggi candidato unico alla segreteria regionale calabrese del Partito Democratico) avrebbe voluto far leggere nelle scuole e che, invece, gli inquirenti hanno deciso di secretare.

Ad onor del vero anche il sottoscritto in prima persona, assieme ad altri ragazzi del Movimento, siamo stati osservati, ascoltati, pubblicati e promossi nelle nostre denunce da questo quotidiano calabrese, al quale certamente anche l'esclusività di tale rapporto di collaborazione ha contribuito notevolmente all'iniziale lancio e successo della nuova testata. Ma è durata poco. Nel nostro caso siamo stati, per così dire, "sedotti e abbandonati" da questo giornale che, ad un certo punto – guarda caso poco dopo la querelle con il diessino Presidente del Consiglio regionale della Calabria Giuseppe Bova – ha cominciato a cambiare linea editoriale fino anche al direttore, lo scorso marzo.

Oggi Calabria Ora è diretto da Paolo Pollichieni, quello stesso Pollichieni che qualche anno addietro (ai tempi capo redattore della Gazzetta del Sud di Reggio Calabria) fu arrestato e condannato in primo grado con l'accusa di associazione per delinquere e poi assolto in appello.

Sappiamo anche che Pollichieni non ha mai avuto grande simpatia per Ammazzatecitutti, lo abbiamo toccato con mano all'indomani della manifestazione del 17 febbraio a Reggio Calabria, quando un cronista dell'Ansa calabrese ha diffuso “erroneamente” la notizia di “soli 500 partecipanti”, in barba agli oltre 20 pullman auto-finanziati arrivati a Reggio Calabria da mezza Italia e dello stesso dato della Questura che aveva stimato le presenze intorno a duemila ragazzi. Nonostante allora la nostra smentita riportata dalla stessa Ansa, con tanto di scuse, Pollichieni, assente alla manifestazione, ritenne per buono solo il primo dato con evidente mala fede, e scrisse un editoriale che parlava di quella manifestazione antimafia come di un “flop” e titolando “l'antimafia torni una cosa seria”. Meno di un mese e Paolo Pollichieni diverrà il nuovo direttore di "Calabria Ora".

Sotto la sua direzione Calabria Ora si è guadagnata la fiducia del diessino pluri-inquisito vice Presidente della Giunta regionale della Calabria ed Assessore regionale al turismo Nicola Adamo, che ha affidato a Pollichieni un ruolo fondamentale per la comunicazione  - supponiamo non a titolo gratuito - in quella obbrobriosa e controproducente campagna pubblicitaria della Regione Calabria firmata da Oliviero Toscani, costata non so quante centinaia di migliaia di euro ai contribuenti calabresi.

Gli italiani, non solo i calabresi, le sanno queste cose? Sarà mai un giornalismo super partes quello di Pollichieni e di Calabria Ora? Avete mai visto un giornale attaccare gratuitamente e ripetutamente un intero movimento antimafia ed “isolare” i suoi attivisti? Forse a questo livello non si è mai arrivati neanche in Sicilia ed in Campania. Lì i giornalisti erano contro la mafia, non contro l'antimafia.

Per fortuna che c'è chi ha ancora oggi il vizio della memoria. La prima vera ed ultima, purtroppo, “Ora” era quella coraggiosissima di Palermo, ed i suoi migliori giornalisti, scomodi giornalisti come Mauro De Mauro la mafia li ha ammazzati... uno aveva la mia età quando l'hanno ammazzato, si chiamava Giovanni Spampinato, collaborava anche con “L'Unità”. Sicuramente il giornalismo d'inchiesta siciliano era sano, vero ed eroico, e la prova ne sono purtroppo le uccisioni di cronisti scomodi quali Beppe Alfano, Pippo Fava, Mauro Rostagno, Mario Francese, Cosimo Di Cristina. E, spostandoci in terra di camorra, come dimenticare Giancarlo Siani, straordinaria penna de “Il Mattino” di Napoli.
Eccoli i miei punti di riferimento, i miei numi tutelari, quando penso oggi al putridume che sta intorno a certi pseudo-giornalisti calabresi.

Per carità, fortunatamente l'informazione calabrese non si ferma a Paolo Pollichieni e Calabria Ora. C'è anche tanta altra stampa seria e coraggiosa in Calabria, ed è l'unica cosa che tiene viva in me ed i miei amici la tenue fiammella della speranza che anima le nostre lotte per la legalità e per la liberazione della nostra regione: in Calabria, per fortuna, ci sono anche i giornalisti (di molte altre testate serie) che non sono contro l'antimafia.
Mi rivolgo allora proprio ai giornalisti di tutta Italia, ai loro sindacati, alle associazioni di categoria, agli editori: siete voi che detenete l'unico passpartout in grado di sconfiggere ogni mafia e potere occulto. I vostri occhi, le vostre orecchie, le vostre bocche, le vostre penne sono l'unico antidoto contro un nemico fatto non solo di omertà e silenzi, ma anche, purtroppo, delle necessarie connivenze e coperture non solo Istituzionali ma anche mediatiche.

Ecco perché ho deciso di mettere in rete questo lungo ragionamento, che è solo il primo di una lunga serie: perché è giusto che su molte cose si conoscano i fatti e le persone, soprattutto prima di acquistare certi giornali, o dare credito a ciò che dicono. E metterò tutto su Internet, lontano dalle censure e dai taglia e cuci giornalistici di tutte le Caste (o Cosche, che dir si voglia). Come metteremo certamente on line, per tacitare questi immondi latrati, il bilancio trasparentissimo delle entrate e delle uscite per l'organizzazione di "Legalitàlia", per il quale siamo tutt'ora indebitati fino al collo, chiedendo contestualmente che si faccia la stessa cosa con il bilancio di Calabria Ora e sfidando a fare parimenti anche il suo direttore Pollichieni, con la sua dischiarazione dei redditi, altrimenti lo faremo noi.

Una cosa, però, mi chiedo e vi chiedo a questo punto: alla luce di tutto ciò che ho scritto, del quale questo è solo “l'aperitivo” e che sono in grado ovviamente di documentare parola per parola, secondo voi Beppe Alfano e Giancarlo Siani scriverebbero mai per "Calabria Ora"?

Aldo Pecora



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Commenti (275)Add Comment
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scritto da mizio , 14 ottobre 2007
Io già ormai da tempo non acquisto più questo giornale. Non dice niente, una orribile impaginazione, non mi piace che favorisca una sola parte politica. Non è sicuramente quello dei primi tempi della sua nascita. Solidarizzo con tutti voi, questo giornalismo è davvero vergognoso, e mi fa indignare da calabrese come dice calabrialibre sul sito di perlacalabria.
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scritto da mizio , 14 ottobre 2007
Io già ormai da tempo non acquisto più questo giornale. Non dice niente, una orribile impaginazione, non mi piace che favorisca una sola parte politica. Non è sicuramente quello dei primi tempi della sua nascita. Solidarizzo con tutti voi, questo giornalismo è davvero vergognoso, e mi fa indignare da calabrese come dice calabrialibre sul sito di perlacalabria.
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Senza paura
scritto da anna lecce , 14 ottobre 2007
Dove non ci sono controrepliche all'evidenza,si attacca per screditare.
Io sono una nonna e madre di di una precaria,costretta io stessa, a continuare a lavorare a 62 anni perch la corruzzione e la criminalit,anche di questi signori ,che vorrebbero fermarvi,vi stanno negando il futuro.
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Senza paura
scritto da anna lecce , 14 ottobre 2007
Dove non ci sono controrepliche all'evidenza,si attacca per screditare.
Io sono una nonna e madre di di una precaria,costretta io stessa, a continuare a lavorare a 62 anni perch la corruzzione e la criminalit,anche di questi signori ,che vorrebbero fermarvi,vi stanno negando il futuro.
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scritto da calabrese consapevole , 14 ottobre 2007
volevo far notare che i soldi non sono dei politici del consiglio regionale ma sono di noi calabresi, e quindi non è mica Bova o compani a finanziare il tutto. Legalitalia è stato un evento enorme per la storia calabrese e tutti noi siamo ORGOGLIOSI di aver finalmente visto i giovani discutere di tematiche quali la legalità e la giustizia. A quanto pare Calabria ora è solo al servizio dei potenti. IO NON LO COMPRERO' MAI PIU'. Solidarietà ad Aldo e a tutti voi, non avranno mai tanto piombo per ammazzarci tutti.
E poi comunque i finanziamenti non sono arrivati dall'assemblea dei più inquisiti ovvero il consiglio, ma dalla giunta regionale. Da calabrese quella specie di giornalista dovrebbe sapere che c'è una bella differenza, e che sopratutto dopo i moti degli anni '70 i due organi (consiglio e giunta) sono addirittura divisi non solo come bilancio, ma anche a livello di città, il consiglio è a Reggio di Calabria, la giunta a Catanzaro. Quindi gli consiglio di ritirarsi.
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scritto da calabrese consapevole , 14 ottobre 2007
volevo far notare che i soldi non sono dei politici del consiglio regionale ma sono di noi calabresi, e quindi non è mica Bova o compani a finanziare il tutto. Legalitalia è stato un evento enorme per la storia calabrese e tutti noi siamo ORGOGLIOSI di aver finalmente visto i giovani discutere di tematiche quali la legalità e la giustizia. A quanto pare Calabria ora è solo al servizio dei potenti. IO NON LO COMPRERO' MAI PIU'. Solidarietà ad Aldo e a tutti voi, non avranno mai tanto piombo per ammazzarci tutti.
E poi comunque i finanziamenti non sono arrivati dall'assemblea dei più inquisiti ovvero il consiglio, ma dalla giunta regionale. Da calabrese quella specie di giornalista dovrebbe sapere che c'è una bella differenza, e che sopratutto dopo i moti degli anni '70 i due organi (consiglio e giunta) sono addirittura divisi non solo come bilancio, ma anche a livello di città, il consiglio è a Reggio di Calabria, la giunta a Catanzaro. Quindi gli consiglio di ritirarsi.
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scritto da Manuela , 14 ottobre 2007
Grazie Aldo per questo articolo!Io che non abito in Calabria (e dunque non sono del tutto aggiornata sui processi che regolano la stampa calabrese) ero rimasta ancora con il buon ricordo della precedente direzione di "Calabria Ora" quella delle inchieste e della relazione d'accesso sulla Asl di Locri..E' per me l'ennesimo colpo alla speranza venire a sapere che un giornale nato con tutti i migliori propositi di un giornalismo coraggioso d'inchiesta da marzo scorso nelle mani di un personaggio ambiguo quale Pollichieni, della cui storia personale sono a conoscenza e non si pone certo a garanzia del mondo dell'informazione, anzi, piuttosto l'ennesima VERGOGNA di una informazione italiana sempre meno pluralista e sempre pi訹 manipolata e corrotta...
CHE SCHIFO!!
Non vedo l'ora che si faccia il V-Day per l'informazione!Mi rendo conto sempre pi, che la nostra SALVEZZA INTERNET!Cerchiamo di utilizzarlo al meglio!!
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scritto da Manuela , 14 ottobre 2007
Grazie Aldo per questo articolo!Io che non abito in Calabria (e dunque non sono del tutto aggiornata sui processi che regolano la stampa calabrese) ero rimasta ancora con il buon ricordo della precedente direzione di "Calabria Ora" quella delle inchieste e della relazione d'accesso sulla Asl di Locri..E' per me l'ennesimo colpo alla speranza venire a sapere che un giornale nato con tutti i migliori propositi di un giornalismo coraggioso d'inchiesta da marzo scorso nelle mani di un personaggio ambiguo quale Pollichieni, della cui storia personale sono a conoscenza e non si pone certo a garanzia del mondo dell'informazione, anzi, piuttosto l'ennesima VERGOGNA di una informazione italiana sempre meno pluralista e sempre pi訹 manipolata e corrotta...
CHE SCHIFO!!
Non vedo l'ora che si faccia il V-Day per l'informazione!Mi rendo conto sempre pi, che la nostra SALVEZZA INTERNET!Cerchiamo di utilizzarlo al meglio!!
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scritto da Maria Felicia Tesoro , 14 ottobre 2007
Complimenti Aldo per tutto questo tuo ragionamento che dimostra ancora una volta quanto marcio ci sia in Calabria...ma non solo in Calabria...al contrario sul "venerdì" di questa settimana sn elencati tutti i giovani giornalisti(calabri,pugliesi,sicialiani e campani)che al differenza del marcio hanno scritto e raccontato la verità,e che per questo vivono sotto scorta...insomma si sn fottuti la vita per la vera informazione...quella che a tt noi serve!!!!!Allora sai qual è il problema???E' che forse questo nostro sud, e nn solo, soccombe alla mafia,alla mala informazione,al degrado sociale e politico...INSOMMA SOCCOMBE...ma secondo me il vento cambierà,girerà a favore della giustizia,quella vera.
Forse è utopia...ma cn + persone cm te,cn più giornalisti liberi e + magistrati liberi saremo tt noi più liberi...
Ma se l'Italia tt non sarà pronta a questa libertà allora continueranno a essere "liberi" solo quelli che non dovrebbero avere tale onore!!!!!
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scritto da Maria Felicia Tesoro , 14 ottobre 2007
Complimenti Aldo per tutto questo tuo ragionamento che dimostra ancora una volta quanto marcio ci sia in Calabria...ma non solo in Calabria...al contrario sul "venerdì" di questa settimana sn elencati tutti i giovani giornalisti(calabri,pugliesi,sicialiani e campani)che al differenza del marcio hanno scritto e raccontato la verità,e che per questo vivono sotto scorta...insomma si sn fottuti la vita per la vera informazione...quella che a tt noi serve!!!!!Allora sai qual è il problema???E' che forse questo nostro sud, e nn solo, soccombe alla mafia,alla mala informazione,al degrado sociale e politico...INSOMMA SOCCOMBE...ma secondo me il vento cambierà,girerà a favore della giustizia,quella vera.
Forse è utopia...ma cn + persone cm te,cn più giornalisti liberi e + magistrati liberi saremo tt noi più liberi...
Ma se l'Italia tt non sarà pronta a questa libertà allora continueranno a essere "liberi" solo quelli che non dovrebbero avere tale onore!!!!!
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Non è mica una scoperta
scritto da Carlito Brigante , 14 ottobre 2007
Caro Aldo, cari ragazzi,
purtroppo se per qualcuno è una scoperta, per me tutta sta storia è roba fritta. Ho a che fare con l'informazione calabrese da dentro, e ogni giorno. La faziosità del giornale giallo ha ormai raggiunto livelli schiaccianti. C'è gente, lì dentro, che per 500 euro al mese scrive quello che Pa Po e Citrix chiedono di scrivere... Non a caso ogni mese fanno l'abbinamento con il Sole 24 ore per alzare poco di più la tiratura e prendere qualche finanziamento: finché dura. Dispiace, ma abbiamo sorpassato di gran lunga Campania e Sicilia. Se ci fosse un Saviano calabrese scriverebbe anche dei collegamenti fra 'ndrine e stampa gialla. Gialla, come i cinesi. Peccato. Ma basta non leggerli... andate avanti ragazzi. andate avanti.
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Non è mica una scoperta
scritto da Carlito Brigante , 14 ottobre 2007
Caro Aldo, cari ragazzi,
purtroppo se per qualcuno è una scoperta, per me tutta sta storia è roba fritta. Ho a che fare con l'informazione calabrese da dentro, e ogni giorno. La faziosità del giornale giallo ha ormai raggiunto livelli schiaccianti. C'è gente, lì dentro, che per 500 euro al mese scrive quello che Pa Po e Citrix chiedono di scrivere... Non a caso ogni mese fanno l'abbinamento con il Sole 24 ore per alzare poco di più la tiratura e prendere qualche finanziamento: finché dura. Dispiace, ma abbiamo sorpassato di gran lunga Campania e Sicilia. Se ci fosse un Saviano calabrese scriverebbe anche dei collegamenti fra 'ndrine e stampa gialla. Gialla, come i cinesi. Peccato. Ma basta non leggerli... andate avanti ragazzi. andate avanti.
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scritto da Emiliano G , 14 ottobre 2007
Non fatevi intimidire, sono i mafiosi che hanno paura di voi! Ogni giorno che passa se la fanno sempre piu' nei pantaloni dal terrore, perch sanno che i calabresi e gli italiani tutti si stanno svegliando dal torpore. Faranno di tutto per zittirvi, ma voi dovete resistere, resistere, resistere!
Questa una guerra.

Alla fine vincerete perch訨 siete nel giusto.
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scritto da Emiliano G , 14 ottobre 2007
Non fatevi intimidire, sono i mafiosi che hanno paura di voi! Ogni giorno che passa se la fanno sempre piu' nei pantaloni dal terrore, perch sanno che i calabresi e gli italiani tutti si stanno svegliando dal torpore. Faranno di tutto per zittirvi, ma voi dovete resistere, resistere, resistere!
Questa una guerra.

Alla fine vincerete perch訨 siete nel giusto.
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I veri briganti
scritto da Briganterosso , 14 ottobre 2007
caro Aldo parli solo di Pollichieni ? Ma lui è un "semplice" direttore. vai a vedere chi è il proprietario della testata e ti si rizzeranno i capelli. Processato e condannato dal Tribunale di Cosenza per usura ! Altro che giornalai, che lavorano come ciucci, questi sono banditi!
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I veri briganti
scritto da Briganterosso , 14 ottobre 2007
caro Aldo parli solo di Pollichieni ? Ma lui è un "semplice" direttore. vai a vedere chi è il proprietario della testata e ti si rizzeranno i capelli. Processato e condannato dal Tribunale di Cosenza per usura ! Altro che giornalai, che lavorano come ciucci, questi sono banditi!
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scritto da rosario mastrosimone , 14 ottobre 2007
Caro Aldo, leggo Calabria ora, di rado, come La Provincia, questi giornalucoli fanno dello "scandalo" o pseudo tale, il
loro modus scrivendi, valgono quello che
valgono, non per nulla da anni ormai che leggo (e a volte ci scrivo) Il Quotidiano di Calabria, diretto prima da Leporace ora da Cosenza, giornalisti con la G maiuscola, che garantiscono la pluralit dell'informazione e la seriet蠠
della fonte giornalistica, se da Calabria
Ora sputano fango, nei Vs. confronti, prima o poi fango si ritroveranno addosso, tempo al tempo, ripeto questi "giornalucoli" hanno le ore contate... e poi sappiate che i calabresi
seri, con una certa dose di cultura, sanno leggere e scegliere il proprio giornale preferito. Un caro saluto a tutti.
da S.Maria del Cedro
rosario mastrosimone
sinistra democratica pse
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scritto da rosario mastrosimone , 14 ottobre 2007
Caro Aldo, leggo Calabria ora, di rado, come La Provincia, questi giornalucoli fanno dello "scandalo" o pseudo tale, il
loro modus scrivendi, valgono quello che
valgono, non per nulla da anni ormai che leggo (e a volte ci scrivo) Il Quotidiano di Calabria, diretto prima da Leporace ora da Cosenza, giornalisti con la G maiuscola, che garantiscono la pluralit dell'informazione e la seriet蠠
della fonte giornalistica, se da Calabria
Ora sputano fango, nei Vs. confronti, prima o poi fango si ritroveranno addosso, tempo al tempo, ripeto questi "giornalucoli" hanno le ore contate... e poi sappiate che i calabresi
seri, con una certa dose di cultura, sanno leggere e scegliere il proprio giornale preferito. Un caro saluto a tutti.
da S.Maria del Cedro
rosario mastrosimone
sinistra democratica pse
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quando disinformazione fa rima con no
scritto da giuseppe scano ex ulisse , 14 ottobre 2007
Avete perfettamente ragione . Putroppo SIC la questione non è solo calabrese ma riguarda tutta la stampa nazionale ed i particolare al sud prendiamo per esempio il caso ciancio in sicilia e il casdo di antonangelo liori ex direttore dell'unione sarda coinvolto insieme a Grauso nel caso lombardini e bel sequestro melis qui maggiori news
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quando disinformazione fa rim
scritto da giuseppe scano ex ulisse , 14 ottobre 2007
Avete perfettamente ragione . Putroppo SIC la questione non è solo calabrese ma riguarda tutta la stampa nazionale ed i particolare al sud prendiamo per esempio il caso ciancio in sicilia e il casdo di antonangelo liori ex direttore dell'unione sarda coinvolto insieme a Grauso nel caso lombardini e bel sequestro melis qui maggiori news
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scritto da luigi , 14 ottobre 2007
HO ACQUISTATO UNA COPIA DI CALABRIA ORA TEMPO FA, PERCHE' L'AVEVANO SEGNALATO COME UN GIORNALE SERIO E CORAGGIOSO.
MA SIN DAL PRIMO MOMENTO MI HA DATO L'IMPRESSIONE DI QUELLA AMBIGUITA' DI CHI VORREBBE PESCARE NEL TORBIDO SPECULANDOCI.
ED ANCHE ORA, L'ARTICOLO SUL MOVIMENTO SI MUOVE NELLE SABBIE MOBILI DI UNA BASSA POLEMICA CERCANDO DI TRASCINARE GIU' IL BERSAGLIO INDIVIDUATO.
NON VALE LA PENA SPENDERCI TROPPE PAROLE.......
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scritto da luigi , 14 ottobre 2007
HO ACQUISTATO UNA COPIA DI CALABRIA ORA TEMPO FA, PERCHE' L'AVEVANO SEGNALATO COME UN GIORNALE SERIO E CORAGGIOSO.
MA SIN DAL PRIMO MOMENTO MI HA DATO L'IMPRESSIONE DI QUELLA AMBIGUITA' DI CHI VORREBBE PESCARE NEL TORBIDO SPECULANDOCI.
ED ANCHE ORA, L'ARTICOLO SUL MOVIMENTO SI MUOVE NELLE SABBIE MOBILI DI UNA BASSA POLEMICA CERCANDO DI TRASCINARE GIU' IL BERSAGLIO INDIVIDUATO.
NON VALE LA PENA SPENDERCI TROPPE PAROLE.......
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RISPOSTA AL TITOLO
scritto da Pedro Calderon de la Barca , 14 ottobre 2007
Ciao ragazzi,
volevo innanzitutto rispondere alla domanda che si pone il titolo dell'argomento: No. Beppe Alfano e Giancarlo Siani non avrebbero mai scritto per "Calabria Ora". Giancarlo Siani, penna attenta del Mattino di Napoli, fu ammazzato dalla camorra per un passaggio un un articolo lungo poco pi di cinque-sei parole. Giancarlo scrisse che Nuvoletta (un boss della camorra molto legato a Cosa Nostra e quindi unico nel suo genere) stava per cambiare casacca. Lo stesso lo fece uccidere in modo spietato da alcuni sicari. Ora, il punto questo. Tale Petraso e Siani non avranno mai nulla in comune, quindi non avrebbero potuto essere colleghi. Il partenopeo era un giornalista apertamente antimafia, il calabrese... beh, ho qualche dubbio. Sar騠 l'et.... vado a nanna....
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RISPOSTA AL TITOLO
scritto da Pedro Calderon de la Barca , 14 ottobre 2007
Ciao ragazzi,
volevo innanzitutto rispondere alla domanda che si pone il titolo dell'argomento: No. Beppe Alfano e Giancarlo Siani non avrebbero mai scritto per "Calabria Ora". Giancarlo Siani, penna attenta del Mattino di Napoli, fu ammazzato dalla camorra per un passaggio un un articolo lungo poco pi di cinque-sei parole. Giancarlo scrisse che Nuvoletta (un boss della camorra molto legato a Cosa Nostra e quindi unico nel suo genere) stava per cambiare casacca. Lo stesso lo fece uccidere in modo spietato da alcuni sicari. Ora, il punto questo. Tale Petraso e Siani non avranno mai nulla in comune, quindi non avrebbero potuto essere colleghi. Il partenopeo era un giornalista apertamente antimafia, il calabrese... beh, ho qualche dubbio. Sar騠 l'et.... vado a nanna....
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Gruppo Bilderberg
scritto da Giovi , 15 ottobre 2007
Alcuni nomi delle personalità italiane che hanno preso parte almeno una volta dal 1982 ad oggi a summit internazionali dei Bilderberg, venne pubblicato da "La Voce della Campania". [citazione necessaria]

A fianco di ciascun nome viene riportata la funzione ricoperta al momento dell'ultima partecipazione.

Giovanni Agnelli
Umberto Agnelli
Alfredo Ambrosetti - presidente Gruppo Ambrosetti
Franco Bernabè - ufficio italiano per le iniziative sulla ricostruzione nei Balcani
Emma Bonino - membro della Commissione europea Giampiero Cantoni - presidente BNL Lucio Caracciolo - direttore Limes
Luigi G. Cavalchini - Unione Europea
Adriana Ceretelli - giornalista, Bruxelles
Innocenzo Cipolletta - direttore generale Confindustria
Gian C. Cittadini Cesi - diplomatico USA
Rodolfo De Benedetti - CIR
Ferruccio De Bortoli - RCS Libri
Gianni De Michelis - ministro degli Affari Esteri
Mario Draghi - direttore Ministero del Tesoro
Paolo Fresco - presidente FIAT
Gabriele Galateri - Mediobanca
Francesco Giavazzi - docente economia Bocconi
Giorgio La Malfa - segretario nazionale PRI
Claudio Martelli - deputato - Ministero Grazia e Giustizia
Rainer S. Masera - direttore generale IMI
Cesare Merlini - vicepresidente Council for the United States and Italy
Mario Monti - Commissione Europea
Tommaso Padoa Schioppa - BCE (Banca Centrale Europea) Corrado Passera - Banca Intesa
Romano Prodi - presidente UE Alessandro Profumo - Credito Italiano
Gianni Riotta - editorialista La Stampa
Virginio Rognoni - Ministero della Difesa
Sergio Romano - editorialista La Stampa
Carlo Rossella - editorialista La Stampa
Renato Ruggiero - vicepresidente Schroder Salomon Smith Barney
Paolo Scaroni - Enel SpA
Stefano Silvestri - Istituto Affari Internazionali
Domenico Siniscalco - direttore generale Ministero Economia
Barbara Spinelli - corrispondente da Parigi - La Stampa
Ugo Stille - Corriere della Sera
Giulio Tremonti - ministro dell'Economia
Marco Tronchetti Provera - Pirelli SpA
Walter Veltroni - editore L'Unità Ignazio Visco - Banca d'Italia
Antonio Vittorino - Commissione Giustizia UE
Paolo Zannoni - FIAT
Altri principali esteri al summit 2004

Etienne Davignon - Suez-Tractebel
Martin Taylor - Goldman Sachs International
Josef Ackermann - Deutsche Bank AG
Elie Barnavie - Department of History, Tel Aviv
Frits Bolkestein - Commissione Europea
Max Boot - Wall Street Journal
Daniel Borel - Logitech International
Antony Burgmans - Unilever
Phillipe Camus - European Aeronautics Defence and Space
Kenneth Clarke - British American Tobacco
Timothy C. Collins - Yale School of Management, Trilateral Commission
George A. David - Coca-Cola Hellenic Botting Company
Henri De Castries - AXA Insurance
Gus De Vries - coordinatore antiterrorismo UE
Kemal Dervis - Banca Mondiale Gr
Anna Diamantopoulou - Comm. Europea Affari Sociali
John Edwards - senatore, candidato alla vice presidenza USA
Melinda F. Gates - Gates Foundation
Timothy F. Geithner - presidente Federal Reserve Bank of New York
Donald E. Graham - Washington Post Company
Lars Heikenstein - governatore Swedish Central Bank
Allen B. Hubbard - presidente E&A Industries
Walter Issacson - presidente Aspen Institute
John Kerr - direttore Shell
Henry A. Kissinger - Kissinger Associates Inc.
Yongtu Long - BOAO Forum for Asia
Pedro M. Santana Lopes - sindaco di Lisbona
Egil Myklebust - Scandinavian Sirline
Indra K. Nooyi - presidente Pepsi Cola Inc.
Jorma Ollila - presidente Nokia Corporation
David Rockefeller - JP Morgan International Council
Dennis P. Ross - Washington Institute for Near East Policy
Slawomir Sikora - presidente Citibank Handlowy
Jose Socrates - membro del Parlamento Europeo
Jean-Claude Trichet - presidente European Central Bank
Arold Underdal - rettore Università di Oslo
Daniel L. Vasella - presidente Novartis AG
Ben J. M. Verwaayen - British Telecom
Jurgen Weber - Deutche Lufthansa AG
Martin H. Wolf - commentatore economico Financial Times
James D. Wolfenson - presidente Banca Mondiale
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Gruppo Bilderberg
scritto da Giovi , 15 ottobre 2007
Alcuni nomi delle personalità italiane che hanno preso parte almeno una volta dal 1982 ad oggi a summit internazionali dei Bilderberg, venne pubblicato da "La Voce della Campania". [citazione necessaria]

A fianco di ciascun nome viene riportata la funzione ricoperta al momento dell'ultima partecipazione.

Giovanni Agnelli
Umberto Agnelli
Alfredo Ambrosetti - presidente Gruppo Ambrosetti
Franco Bernabè - ufficio italiano per le iniziative sulla ricostruzione nei Balcani
Emma Bonino - membro della Commissione europea Giampiero Cantoni - presidente BNL Lucio Caracciolo - direttore Limes
Luigi G. Cavalchini - Unione Europea
Adriana Ceretelli - giornalista, Bruxelles
Innocenzo Cipolletta - direttore generale Confindustria
Gian C. Cittadini Cesi - diplomatico USA
Rodolfo De Benedetti - CIR
Ferruccio De Bortoli - RCS Libri
Gianni De Michelis - ministro degli Affari Esteri
Mario Draghi - direttore Ministero del Tesoro
Paolo Fresco - presidente FIAT
Gabriele Galateri - Mediobanca
Francesco Giavazzi - docente economia Bocconi
Giorgio La Malfa - segretario nazionale PRI
Claudio Martelli - deputato - Ministero Grazia e Giustizia
Rainer S. Masera - direttore generale IMI
Cesare Merlini - vicepresidente Council for the United States and Italy
Mario Monti - Commissione Europea
Tommaso Padoa Schioppa - BCE (Banca Centrale Europea) Corrado Passera - Banca Intesa
Romano Prodi - presidente UE Alessandro Profumo - Credito Italiano
Gianni Riotta - editorialista La Stampa
Virginio Rognoni - Ministero della Difesa
Sergio Romano - editorialista La Stampa
Carlo Rossella - editorialista La Stampa
Renato Ruggiero - vicepresidente Schroder Salomon Smith Barney
Paolo Scaroni - Enel SpA
Stefano Silvestri - Istituto Affari Internazionali
Domenico Siniscalco - direttore generale Ministero Economia
Barbara Spinelli - corrispondente da Parigi - La Stampa
Ugo Stille - Corriere della Sera
Giulio Tremonti - ministro dell'Economia
Marco Tronchetti Provera - Pirelli SpA
Walter Veltroni - editore L'Unità Ignazio Visco - Banca d'Italia
Antonio Vittorino - Commissione Giustizia UE
Paolo Zannoni - FIAT
Altri principali esteri al summit 2004

Etienne Davignon - Suez-Tractebel
Martin Taylor - Goldman Sachs International
Josef Ackermann - Deutsche Bank AG
Elie Barnavie - Department of History, Tel Aviv
Frits Bolkestein - Commissione Europea
Max Boot - Wall Street Journal
Daniel Borel - Logitech International
Antony Burgmans - Unilever
Phillipe Camus - European Aeronautics Defence and Space
Kenneth Clarke - British American Tobacco
Timothy C. Collins - Yale School of Management, Trilateral Commission
George A. David - Coca-Cola Hellenic Botting Company
Henri De Castries - AXA Insurance
Gus De Vries - coordinatore antiterrorismo UE
Kemal Dervis - Banca Mondiale Gr
Anna Diamantopoulou - Comm. Europea Affari Sociali
John Edwards - senatore, candidato alla vice presidenza USA
Melinda F. Gates - Gates Foundation
Timothy F. Geithner - presidente Federal Reserve Bank of New York
Donald E. Graham - Washington Post Company
Lars Heikenstein - governatore Swedish Central Bank
Allen B. Hubbard - presidente E&A Industries
Walter Issacson - presidente Aspen Institute
John Kerr - direttore Shell
Henry A. Kissinger - Kissinger Associates Inc.
Yongtu Long - BOAO Forum for Asia
Pedro M. Santana Lopes - sindaco di Lisbona
Egil Myklebust - Scandinavian Sirline
Indra K. Nooyi - presidente Pepsi Cola Inc.
Jorma Ollila - presidente Nokia Corporation
David Rockefeller - JP Morgan International Council
Dennis P. Ross - Washington Institute for Near East Policy
Slawomir Sikora - presidente Citibank Handlowy
Jose Socrates - membro del Parlamento Europeo
Jean-Claude Trichet - presidente European Central Bank
Arold Underdal - rettore Università di Oslo
Daniel L. Vasella - presidente Novartis AG
Ben J. M. Verwaayen - British Telecom
Jurgen Weber - Deutche Lufthansa AG
Martin H. Wolf - commentatore economico Financial Times
James D. Wolfenson - presidente Banca Mondiale
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scritto da francesco cirillo , 15 ottobre 2007
La storia in salsa calabrese dell'Emiliana Tessile a Cetraro con gli amici di Calabria Ora. :roll
su http://scirocco.blog.tiscali.it
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scritto da francesco cirillo , 15 ottobre 2007
La storia in salsa calabrese dell'Emiliana Tessile a Cetraro con gli amici di Calabria Ora. :roll
su http://scirocco.blog.tiscali.it
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scritto da Pitagorico , 15 ottobre 2007
Basta semplicemente vedere chi l'editore della testata.
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scritto da Pitagorico , 15 ottobre 2007
Basta semplicemente vedere chi l'editore della testata.
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CARO SIG. MASTROSIMONE
scritto da rossodavvero , 15 ottobre 2007
PRIMA DI DIRE GIORNALISTI CON LA G. MAIUSCOLA DI LEPORACE E COSENZA, DOVRESTI INFORMARE SULLE VICENDE DEI SIGNORI IN QUESTIONE. PERCHE' SE UNO (LEPORACE) SCRIVE ALCUNE COSE SPERO PURE LE PENSA. INVECE FORSE NON ERA COSI'. DOVRESTI FARTI RACCONTARE DA QWUALCUNO QUANTI AMICI LEPORACE HA TRADITO E QUALE E' LA SUA STORIA A CALABRIAORA E IL SUO RIENTRO AL QUOTIDIANO. COSA C'E' DIETRO E POI MI DICI SE SONO GIORNALISTI CON LA G. MAIUSCOLA. L'UNICO VERO GIORNALISTA DELLA CALABRIA E' GABRIELE CARCHIDI. E INFATTI NON LAVORA...
COSENZA FOR EVER
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CARO SIG. MASTROSIMONE
scritto da rossodavvero , 15 ottobre 2007
PRIMA DI DIRE GIORNALISTI CON LA G. MAIUSCOLA DI LEPORACE E COSENZA, DOVRESTI INFORMARE SULLE VICENDE DEI SIGNORI IN QUESTIONE. PERCHE' SE UNO (LEPORACE) SCRIVE ALCUNE COSE SPERO PURE LE PENSA. INVECE FORSE NON ERA COSI'. DOVRESTI FARTI RACCONTARE DA QWUALCUNO QUANTI AMICI LEPORACE HA TRADITO E QUALE E' LA SUA STORIA A CALABRIAORA E IL SUO RIENTRO AL QUOTIDIANO. COSA C'E' DIETRO E POI MI DICI SE SONO GIORNALISTI CON LA G. MAIUSCOLA. L'UNICO VERO GIORNALISTA DELLA CALABRIA E' GABRIELE CARCHIDI. E INFATTI NON LAVORA...
COSENZA FOR EVER
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scritto da Dino S. , 15 ottobre 2007
Molto sinceramente caro Pecora..posso essere daccordo con tutto.....ma dimmi e dici a tutti una cosa, e farai piu bella figura. Quel decreto dei 15 mila euro a firma del dirigente del consiglio e' un vero o un falso? SE E' FALSO QUERELA CALABRIA ORA,ABBI LE PALLE,ma se e' un vero stendi un velo pietoso e basta,senza fare polemica o sarai uguale a Guccione e company che hanno querelato Mancini...daltronde te lo avevo gia detto nei miei post che da giovane come te,in te non mi ritrovo per nulla,eri sincero,adesso sei annacquato. Abbi il sacrosanto coraggio di tacere per un po.Poi riprenderai con la tua verve(Interessata o Disinteressata,sta alla tua coscienza).ma adesso taci,la calabria ha bisogno di tutto tranne che di chiacchiere. Di chiacchiere ne hanno fatte gia abbastanza.Adessso BASTATUTTI.
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scritto da Dino S. , 15 ottobre 2007
Molto sinceramente caro Pecora..posso essere daccordo con tutto.....ma dimmi e dici a tutti una cosa, e farai piu bella figura. Quel decreto dei 15 mila euro a firma del dirigente del consiglio e' un vero o un falso? SE E' FALSO QUERELA CALABRIA ORA,ABBI LE PALLE,ma se e' un vero stendi un velo pietoso e basta,senza fare polemica o sarai uguale a Guccione e company che hanno querelato Mancini...daltronde te lo avevo gia detto nei miei post che da giovane come te,in te non mi ritrovo per nulla,eri sincero,adesso sei annacquato. Abbi il sacrosanto coraggio di tacere per un po.Poi riprenderai con la tua verve(Interessata o Disinteressata,sta alla tua coscienza).ma adesso taci,la calabria ha bisogno di tutto tranne che di chiacchiere. Di chiacchiere ne hanno fatte gia abbastanza.Adessso BASTATUTTI.
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Pollichieni sbaglia!
scritto da Marco Galati , 15 ottobre 2007
Sono stato Corrispondente di Co per San Calogero (VV) durante la direzione di Paride Leporace. A mio modo di vedere Pollichieni ha sbagliato!
Se la legge consente ad una associazione di chiedere un contributo alla Regione e questi legittimamente l'ottiene, non vedo dove sta il sacrilegio.
Tantomeno puo' rimproverarsi al movimento di aver mosso delle critiche sull' opportunita'della presenza di certi personaggi all'interno del consiglio regionale. La Costituzione tutela il diritto d'espressione, opinione etc
Questa sortita e' tanto piu' grave quanto piu' deriva dal Direttore di un organo d'informazione che si suppone libero da condizionamenti esterni.
Marco Galati
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Pollichieni sbaglia!
scritto da Marco Galati , 15 ottobre 2007
Sono stato Corrispondente di Co per San Calogero (VV) durante la direzione di Paride Leporace. A mio modo di vedere Pollichieni ha sbagliato!
Se la legge consente ad una associazione di chiedere un contributo alla Regione e questi legittimamente l'ottiene, non vedo dove sta il sacrilegio.
Tantomeno puo' rimproverarsi al movimento di aver mosso delle critiche sull' opportunita'della presenza di certi personaggi all'interno del consiglio regionale. La Costituzione tutela il diritto d'espressione, opinione etc
Questa sortita e' tanto piu' grave quanto piu' deriva dal Direttore di un organo d'informazione che si suppone libero da condizionamenti esterni.
Marco Galati
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Pollichieni fa il direttore
scritto da Antonino Monteleone , 15 ottobre 2007
Non entro nella polemica. Credo che il finanziamento fosse della Giunta e non del Consiglio (ricordo l'assenza del logo del Consiglio e la presenza di quello della Giunta, oggetti di uno scambio di battute proprio tra me ed Aldo).
Per non capisco perch non si critica il redattore. Anzich⨨ il direttore. Deve controllare ma non impedire ad un giornalista di prendere una cantonata.

Pollichieni, diciamolo subito, stato ingiustamente detenuto per una intercettazione telefonica completamente travisata e che aveva i connotati di una denuncia di un'anomali e non di una connivenza con un certo apparato di potere.

Non esaspererei un accanimento eccessivo posto che tra voi (tu Aldo, e il Direttore di CO) non corre buon sangue.

Ricordo a chi non lo sapesse che lo stesso Pollichieni stato vittima di pesantissime minacce ed intimidazioni che lo hanno a lungo costretto alla vita blindata sotto scorta.

Concludo precisando che su pi訹 di un argomento gli editoriali di Pollichieni non mi hanno convinto. Le amicizie troppo forti, a volte, sono un limite per i professionisti.
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Pollichieni fa il direttore
scritto da Antonino Monteleone , 15 ottobre 2007
Non entro nella polemica. Credo che il finanziamento fosse della Giunta e non del Consiglio (ricordo l'assenza del logo del Consiglio e la presenza di quello della Giunta, oggetti di uno scambio di battute proprio tra me ed Aldo).
Per non capisco perch non si critica il redattore. Anzich⨨ il direttore. Deve controllare ma non impedire ad un giornalista di prendere una cantonata.

Pollichieni, diciamolo subito, stato ingiustamente detenuto per una intercettazione telefonica completamente travisata e che aveva i connotati di una denuncia di un'anomali e non di una connivenza con un certo apparato di potere.

Non esaspererei un accanimento eccessivo posto che tra voi (tu Aldo, e il Direttore di CO) non corre buon sangue.

Ricordo a chi non lo sapesse che lo stesso Pollichieni stato vittima di pesantissime minacce ed intimidazioni che lo hanno a lungo costretto alla vita blindata sotto scorta.

Concludo precisando che su pi訹 di un argomento gli editoriali di Pollichieni non mi hanno convinto. Le amicizie troppo forti, a volte, sono un limite per i professionisti.
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scritto da Aldo Pecora , 15 ottobre 2007
Caro Dino S,
credo di aver dimostrato con fatti circostanziati non tanto di avere le palle, quanto di metterle in gioco, assieme ala faccia, al nome ed al cognome.
Proprio per questo, ovviamente, anche in questo caso quereleremo come movimento il giornalista ed il giornale, ma non è questo il punto, nè tanto meno quello di tacere, sorattutto quando si hanno "le sacrodante ragioni" dalla propria parte.
Abbiamo chiesto un contributo alla Regione Calabria, non al consiglio regionale. Se studiassi o leggessi un po' di più sapresti, ad esempio, che in Calabria abbiamo due enti regionali, il Consiglio Regionale a Reggio Calabria e la Regione Calabria, a Catanzaro: da una parte il "Parlamento" quindi, e dall'altra il "Governo".
E noi al Governo regionale, non al Consiglio abbiamo chiesto di contribuire all'organizzazione di "Legalitàlia". Qui, quindi già si vede la faziosità di Calabria Ora e del giornalista che ha scritto il pezzo, perchè o non sanno nemmeno leggere e distinguere tra una delibera di Consiglio ed una determina dell'Ufficio di Presidenza della Giunta, o è chiaro che lo fanno per ragioni di "linea editoriale", ovviamente vicina più che mai a certi ambienti a noi (ed a me personalmente) ostili da tempo.

Ma volevo anche farti presente un'altra cosa, anzi tre.
1. Ammazzatecitutti non campa di aria fritta e le iniziative che fa le fa per tenere alto il nome della Calabria, quindi ben vengano i contributi;

2. Quando un ente (regione, provincia, comune, ecc..) eroga un contributo lo fa con i nostri stessi soldi, i soldi dei contribuenti calabresi, di chi paga le tasse. Non sono i soldi di Loiero, di Adamo o di Bova, per intenderci;

3. Anche fosse stato, non credo che siano posizioni "incompatibili" il fatto di chiedere etica e trasparenza ai consiglieri regionali inquisiti e la richiesta di contributi da parte di un'associazione antimafia non per tenerli in cassa ma per realizzare un meting antimafia per i giovani di tutta Italia. Non credi?

Detto questo, spero di averti schiarito un po' le idee.
Spero che in futuro non ti limiterai a giudicare a priori senza prima essere informato perchè la bocca, se la si apre solo per darle aria, spesso ci fa fare delle figuracce. Una cosa e' la simpatia o l'antipatia che una persona ti possa o meno suscitare, un conto sono i fatti oggettivi, che non vanno "etichettati" proporzionalmente alla simpatia o all'antimatia delle persone che li compiono. smilies/wink.gif

Alla prossima
Aldo
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scritto da Aldo Pecora , 15 ottobre 2007
Caro Dino S,
credo di aver dimostrato con fatti circostanziati non tanto di avere le palle, quanto di metterle in gioco, assieme ala faccia, al nome ed al cognome.
Proprio per questo, ovviamente, anche in questo caso quereleremo come movimento il giornalista ed il giornale, ma non è questo il punto, nè tanto meno quello di tacere, sorattutto quando si hanno "le sacrodante ragioni" dalla propria parte.
Abbiamo chiesto un contributo alla Regione Calabria, non al consiglio regionale. Se studiassi o leggessi un po' di più sapresti, ad esempio, che in Calabria abbiamo due enti regionali, il Consiglio Regionale a Reggio Calabria e la Regione Calabria, a Catanzaro: da una parte il "Parlamento" quindi, e dall'altra il "Governo".
E noi al Governo regionale, non al Consiglio abbiamo chiesto di contribuire all'organizzazione di "Legalitàlia". Qui, quindi già si vede la faziosità di Calabria Ora e del giornalista che ha scritto il pezzo, perchè o non sanno nemmeno leggere e distinguere tra una delibera di Consiglio ed una determina dell'Ufficio di Presidenza della Giunta, o è chiaro che lo fanno per ragioni di "linea editoriale", ovviamente vicina più che mai a certi ambienti a noi (ed a me personalmente) ostili da tempo.

Ma volevo anche farti presente un'altra cosa, anzi tre.
1. Ammazzatecitutti non campa di aria fritta e le iniziative che fa le fa per tenere alto il nome della Calabria, quindi ben vengano i contributi;

2. Quando un ente (regione, provincia, comune, ecc..) eroga un contributo lo fa con i nostri stessi soldi, i soldi dei contribuenti calabresi, di chi paga le tasse. Non sono i soldi di Loiero, di Adamo o di Bova, per intenderci;

3. Anche fosse stato, non credo che siano posizioni "incompatibili" il fatto di chiedere etica e trasparenza ai consiglieri regionali inquisiti e la richiesta di contributi da parte di un'associazione antimafia non per tenerli in cassa ma per realizzare un meting antimafia per i giovani di tutta Italia. Non credi?

Detto questo, spero di averti schiarito un po' le idee.
Spero che in futuro non ti limiterai a giudicare a priori senza prima essere informato perchè la bocca, se la si apre solo per darle aria, spesso ci fa fare delle figuracce. Una cosa e' la simpatia o l'antipatia che una persona ti possa o meno suscitare, un conto sono i fatti oggettivi, che non vanno "etichettati" proporzionalmente alla simpatia o all'antimatia delle persone che li compiono. smilies/wink.gif

Alla prossima
Aldo
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scritto da Luca Nikotera , 15 ottobre 2007
Pollichieni minacciato???? Ahahahaha, questa buona.... posa i' fiasco Monteleone, posa fiasco...
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scritto da Luca Nikotera , 15 ottobre 2007
Pollichieni minacciato???? Ahahahaha, questa buona.... posa i' fiasco Monteleone, posa fiasco...
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scritto da Aldo Pecora , 15 ottobre 2007
Carissimo Nino,
ovviamente tra persone perbene e che si rispettano ci si puo' sempre confrontare, così come facciamo io e te.

Ti ricordi quando ebbimo quello scambio di battute a Reggio qualche settimana fa?
Non mi ricordo se ti ho detto o meno il fatto che so per certo che tutto quello che riguarda Aldo Pecora ed Ammazzatecitutti deve passare dal direttore di C.O. prima della pubblicazione.
E dunque, c'entra o meno il direttore? smilies/wink.gif

E' chiaro che è in atto una guerra di delegittimazione da parte di alcuni sempre più noti personaggi nei confronti del sottoscritto, del Movimento e di tutte quelle persone - e sono tante - che non sono "normalizzate" alla realtà calabrese.

Con stima
Aldo

P.S.
Ovviamente c'è anche da distinguere tra pseudo-giornalisti "alla Pablo Petrasso", e quei tanti, tantissimi volenterosi ragazzi e ragazze precari che lavorano nella redazione centrale e nelle redazioni locali di Calabria Ora. Loro non c'entrano nulla, ovviamente, nè con le scelte (e le amicizie) del loro direttore Pollichieni nè con quelle dell'editore, al quale sarà dedicato il prossimo capitolo dell'opera di informazione sulla malainformazione calabrese, e di Calabria Ora in particolare.
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scritto da Aldo Pecora , 15 ottobre 2007
Carissimo Nino,
ovviamente tra persone perbene e che si rispettano ci si puo' sempre confrontare, così come facciamo io e te.

Ti ricordi quando ebbimo quello scambio di battute a Reggio qualche settimana fa?
Non mi ricordo se ti ho detto o meno il fatto che so per certo che tutto quello che riguarda Aldo Pecora ed Ammazzatecitutti deve passare dal direttore di C.O. prima della pubblicazione.
E dunque, c'entra o meno il direttore? smilies/wink.gif

E' chiaro che è in atto una guerra di delegittimazione da parte di alcuni sempre più noti personaggi nei confronti del sottoscritto, del Movimento e di tutte quelle persone - e sono tante - che non sono "normalizzate" alla realtà calabrese.

Con stima
Aldo

P.S.
Ovviamente c'è anche da distinguere tra pseudo-giornalisti "alla Pablo Petrasso", e quei tanti, tantissimi volenterosi ragazzi e ragazze precari che lavorano nella redazione centrale e nelle redazioni locali di Calabria Ora. Loro non c'entrano nulla, ovviamente, nè con le scelte (e le amicizie) del loro direttore Pollichieni nè con quelle dell'editore, al quale sarà dedicato il prossimo capitolo dell'opera di informazione sulla malainformazione calabrese, e di Calabria Ora in particolare.
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scritto da Marano84 , 15 ottobre 2007
Calabria Ora non l'ho mai comprato e ne lo comprer mai. Credo che ci siano in Calabria delle testate regionali alquanto pi serie e non di parte. La faziosit⹠ non paga con il privato caro Calabria Ora!!!

Marano84
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scritto da Marano84 , 15 ottobre 2007
Calabria Ora non l'ho mai comprato e ne lo comprer mai. Credo che ci siano in Calabria delle testate regionali alquanto pi serie e non di parte. La faziosit⹠ non paga con il privato caro Calabria Ora!!!

Marano84
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scritto da Daniele - Futuro Diverso , 15 ottobre 2007
complimenti aldo per questo articolo.
la tua solita chiarezza e forza colpisce ancora.
alla tua domanda è già "appiccicata" la risposta ovviamente e quindi giornalisti di quel calibro non lavorerebbero davvero mai in sìffatti giornali.
ormai, come state constatando chiaramente, il livello dello scontro si è innalzato notevolmente e ciò accade normalmente quando s'iniziano a prendere di petto quelli in giacca e cravatta, coloro che tu giustamente definisci colletti bianchi.
come hai avuto modo di gridare anche davanti al csm la mattina dell'8 scorso.
ormai i ragazzi dell'ammazzatecitutti non sono più "ragazzi" (carini e bravi) ma un movimento da stoppare.
così via con le solite "procedure", attacchi calunniosi, dubbi insinuati in chi vede dal difuori con simpatia, ecc..insomma le solite cose che si conoscono bene.
e quale argomento migliore che i soldi per operazioni del genere??
fortunatamente però, ora esiste una cosa che si chiama rete internet che ormai è uscita fuori dall'ambito puramente virtuale, nel senso che ciò che succede sul web và a finire sui mezzi di comunicazione "normali". quelli alla portata di tutti, anche di è "digitalmente" svantaggiato.
la rete è potente, sicuramente di più della "calabria ora".
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scritto da Daniele - Futuro Diverso , 15 ottobre 2007
complimenti aldo per questo articolo.
la tua solita chiarezza e forza colpisce ancora.
alla tua domanda è già "appiccicata" la risposta ovviamente e quindi giornalisti di quel calibro non lavorerebbero davvero mai in sìffatti giornali.
ormai, come state constatando chiaramente, il livello dello scontro si è innalzato notevolmente e ciò accade normalmente quando s'iniziano a prendere di petto quelli in giacca e cravatta, coloro che tu giustamente definisci colletti bianchi.
come hai avuto modo di gridare anche davanti al csm la mattina dell'8 scorso.
ormai i ragazzi dell'ammazzatecitutti non sono più "ragazzi" (carini e bravi) ma un movimento da stoppare.
così via con le solite "procedure", attacchi calunniosi, dubbi insinuati in chi vede dal difuori con simpatia, ecc..insomma le solite cose che si conoscono bene.
e quale argomento migliore che i soldi per operazioni del genere??
fortunatamente però, ora esiste una cosa che si chiama rete internet che ormai è uscita fuori dall'ambito puramente virtuale, nel senso che ciò che succede sul web và a finire sui mezzi di comunicazione "normali". quelli alla portata di tutti, anche di è "digitalmente" svantaggiato.
la rete è potente, sicuramente di più della "calabria ora".
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scritto da Funny , 15 ottobre 2007
Ciao ragazzi apprezzo molto cio' che fate e per questo sto con voi.
Anche perche' credo sia difficile nella vostra condizione e nel vostro ambiente esporsi pubblicamente
Io ho un podcast che viene mandato in onda su una radio web "networkstudio5". vi ho citato nell'ultimo episodio (62) non ne ho parlato in modo esauriente visto che il mio e' un programma d'intrattenimento musicale.
sicuramente in qualche altra puntata e anche nel mio blog parlero' di voi e della vostra coscienza civile.
grazie perche' esprimete un impegno sociale e dimostrate che I GIOVANI POSSONO UNIRSI E SPERIAMO CAMBIARE QUALCOSA.
A presto
Funny
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scritto da Funny , 15 ottobre 2007
Ciao ragazzi apprezzo molto cio' che fate e per questo sto con voi.
Anche perche' credo sia difficile nella vostra condizione e nel vostro ambiente esporsi pubblicamente
Io ho un podcast che viene mandato in onda su una radio web "networkstudio5". vi ho citato nell'ultimo episodio (62) non ne ho parlato in modo esauriente visto che il mio e' un programma d'intrattenimento musicale.
sicuramente in qualche altra puntata e anche nel mio blog parlero' di voi e della vostra coscienza civile.
grazie perche' esprimete un impegno sociale e dimostrate che I GIOVANI POSSONO UNIRSI E SPERIAMO CAMBIARE QUALCOSA.
A presto
Funny
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scritto da BARTOLO IAMONTE , 15 ottobre 2007
SONO D'ACCORDO CHE NON SI CAMPA DI SOLA ARIA. MA LA LOTTA ALLA 'NDRANGHETA GIA' COSTA AL CONTRIBUENTE UN OCCHIO E MEZZO PER OGNI TESTA SENZA OTTENERE RISULTATI CONCRETI, TRA L'ALTRO LE ISTITUZIONI DELEGATE A FARLA SONO INFINITE. NON VEDO A CHE TITOLO NOI CALABRESI DOBBIAMO FINANZIARE ANCHE LE ALTRETTANTE ASSOCIAZIONI NATE SEMPRE PER LO STESS SCOPO. CHIEDI PURE I FINANZIAMENTI PER LA TUA ASSOCIAZIONE MA CAMBIA OBIETTIVI. AD ESEMPIO, FAI CONOSCERE GLI O/ERRORI: DEI MAGISTRATI DELL'ANTIMAFIA; DELLA STAMPA LOCALE ASSERVITA AL POTERE, COME STAI FACENDO; DEGLI INVESTIGATORI COLLUSI CON ALCUNE COSCHE CONTRO ALTRE; DEI CONGIUNTI DI MAGISTRATI IN AFFARI CON POLITICI, AVVOCATI E MASSONI; E POI, NON ULTIMO, FAI CONOSCERE COME VIVONO I MAFIOSI E I LORO FAMILIARI, QUELLI STESSI CIOE' CHE PER I NOSTRI MEDIA E ADDETTI AI LAVORI STANNO PER CONQUISTARE IL GOVERNO MONDIALE. SCUSA SE TI HO CHIESTO TROPPO, MA MI SEI SIMPATICO E MI SENTO DI FARLO.
BARTOLO IAMONTE
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scritto da BARTOLO IAMONTE , 15 ottobre 2007
SONO D'ACCORDO CHE NON SI CAMPA DI SOLA ARIA. MA LA LOTTA ALLA 'NDRANGHETA GIA' COSTA AL CONTRIBUENTE UN OCCHIO E MEZZO PER OGNI TESTA SENZA OTTENERE RISULTATI CONCRETI, TRA L'ALTRO LE ISTITUZIONI DELEGATE A FARLA SONO INFINITE. NON VEDO A CHE TITOLO NOI CALABRESI DOBBIAMO FINANZIARE ANCHE LE ALTRETTANTE ASSOCIAZIONI NATE SEMPRE PER LO STESS SCOPO. CHIEDI PURE I FINANZIAMENTI PER LA TUA ASSOCIAZIONE MA CAMBIA OBIETTIVI. AD ESEMPIO, FAI CONOSCERE GLI O/ERRORI: DEI MAGISTRATI DELL'ANTIMAFIA; DELLA STAMPA LOCALE ASSERVITA AL POTERE, COME STAI FACENDO; DEGLI INVESTIGATORI COLLUSI CON ALCUNE COSCHE CONTRO ALTRE; DEI CONGIUNTI DI MAGISTRATI IN AFFARI CON POLITICI, AVVOCATI E MASSONI; E POI, NON ULTIMO, FAI CONOSCERE COME VIVONO I MAFIOSI E I LORO FAMILIARI, QUELLI STESSI CIOE' CHE PER I NOSTRI MEDIA E ADDETTI AI LAVORI STANNO PER CONQUISTARE IL GOVERNO MONDIALE. SCUSA SE TI HO CHIESTO TROPPO, MA MI SEI SIMPATICO E MI SENTO DI FARLO.
BARTOLO IAMONTE
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Aldo Pecora=incoerenza
scritto da Reggino , 15 ottobre 2007
Ho letto attentamente la tua replica all'articolo di Calaria Ora e l'unica cosa che ho notato, assieme alle tante str...... che hai scritto, è che non hai smentito un rigo del redattore Pablo Petrasso, un giornalista che sa fare il suo lavoro e che non ti piace solamente perché, questa volta, ha fatto le pulci ad "Ammazzateci tutti", quell'associazione che prima spara a zero (a torto o ragione) contro il Consiglio Regionale (e in particola contro il presidente Bova)per poi presentare una richiesta di finanziamento per la manifestazione "Legalitalia" proprio all'ufficio diretto dal politico diessino (ormai transitato nel Pd). Cosa sarebbe successo se quella richiesta di contributi non fosse stata accolta: il Pecora di turno si sarebbe sentito perseguitato dalla "Casta" e magari avrebbe anche preparato un comunicato stampa di protesta contro un Assise regionale che ha i soldi per "tutti gli amici" ma non per la "sua" associazione.
E poi perché i tuoi "colleghi" di Ammazzateci tutti sono stati informati delle 15 mila euro da Calabria Ora e non da te?
Non ti vergogni di aver replicato attaccando ferocemente il direttore di Calabria Ora Paolo Pollichieni, che è uno dei professionisti più seri in una terra dove i giornalisti sono abituati (se non costretti) a pubblicare le veline piuttosto che fare inchieste?
Hai citato quella vecchia storia per la quale Pollichieni è stato indagato, mai ti sei dimenticato che è stato assolto e che, nella requisitoria, lo stesso procuratore generale della corte d'appello di Reggio ha chiesto l'assoluzione con formula piena. D'altronde queste cose le conosci bene. Ma spiega ai tuoi seguaci (più o meno coscienti) il perché non lo hai scritto.
Mi auguro che tutto il tuo attivismo (manifestato forse nella maniera sbagliata) sia per un nobile scopo: il bene della Calabria.
Ma cosa succederebbe se, un domani (che potrebbe essere non troppo lontano)in occasione di una tornata elettorale (magari alle prossime regionali) tra i manifesti spunta il volto di Aldo Pecora. Io lo definirei con una semplice parola: incoerenza.
Reggino
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Aldo Pecora=incoerenza
scritto da Reggino , 15 ottobre 2007
Ho letto attentamente la tua replica all'articolo di Calaria Ora e l'unica cosa che ho notato, assieme alle tante str...... che hai scritto, è che non hai smentito un rigo del redattore Pablo Petrasso, un giornalista che sa fare il suo lavoro e che non ti piace solamente perché, questa volta, ha fatto le pulci ad "Ammazzateci tutti", quell'associazione che prima spara a zero (a torto o ragione) contro il Consiglio Regionale (e in particola contro il presidente Bova)per poi presentare una richiesta di finanziamento per la manifestazione "Legalitalia" proprio all'ufficio diretto dal politico diessino (ormai transitato nel Pd). Cosa sarebbe successo se quella richiesta di contributi non fosse stata accolta: il Pecora di turno si sarebbe sentito perseguitato dalla "Casta" e magari avrebbe anche preparato un comunicato stampa di protesta contro un Assise regionale che ha i soldi per "tutti gli amici" ma non per la "sua" associazione.
E poi perché i tuoi "colleghi" di Ammazzateci tutti sono stati informati delle 15 mila euro da Calabria Ora e non da te?
Non ti vergogni di aver replicato attaccando ferocemente il direttore di Calabria Ora Paolo Pollichieni, che è uno dei professionisti più seri in una terra dove i giornalisti sono abituati (se non costretti) a pubblicare le veline piuttosto che fare inchieste?
Hai citato quella vecchia storia per la quale Pollichieni è stato indagato, mai ti sei dimenticato che è stato assolto e che, nella requisitoria, lo stesso procuratore generale della corte d'appello di Reggio ha chiesto l'assoluzione con formula piena. D'altronde queste cose le conosci bene. Ma spiega ai tuoi seguaci (più o meno coscienti) il perché non lo hai scritto.
Mi auguro che tutto il tuo attivismo (manifestato forse nella maniera sbagliata) sia per un nobile scopo: il bene della Calabria.
Ma cosa succederebbe se, un domani (che potrebbe essere non troppo lontano)in occasione di una tornata elettorale (magari alle prossime regionali) tra i manifesti spunta il volto di Aldo Pecora. Io lo definirei con una semplice parola: incoerenza.
Reggino
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ma dai reggino...
scritto da Luca Nikotera , 15 ottobre 2007
Ma dai reggino... lo so che sei tu Pollichieni... su via, posa i' fiasco anche te e vieni qui in toscana, che l'aria ti far bene. Incoerenza ad aldo pecora? Che hai fatto un corso di umorismo ultimamente? Ma davvero riesci ancora (mnonostante tutto) a difendere il giornaletto di Nik Adamo? Su via, sei proprio un pollichieni.... eheheheh
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ma dai reggino...
scritto da Luca Nikotera , 15 ottobre 2007
Ma dai reggino... lo so che sei tu Pollichieni... su via, posa i' fiasco anche te e vieni qui in toscana, che l'aria ti far bene. Incoerenza ad aldo pecora? Che hai fatto un corso di umorismo ultimamente? Ma davvero riesci ancora (mnonostante tutto) a difendere il giornaletto di Nik Adamo? Su via, sei proprio un pollichieni.... eheheheh
0
...
scritto da Angela , 15 ottobre 2007
Non conosco personalmente Aldo Pecora e spero di conoscerlo presto. Però lo leggo e lo seguo da tempo e devo dire che dare dell'incoerente a lui sarebbe come dire che Provenzano non è mafioso...
Aldo è l'emblema della coerenza, meglio di Bertinotti! Trovatemi un altro ragazzo che non solo denuncia queste cose con tanto di nomi ma anche rifiuta persino di entrare nel PD su richiesta diretta di Veltroni.
Aldo ti seguo più di quanto tu possa immaginare, e conoscendoti ho imparato a stimare te e tutti gli stupendi ragazzi del tuo movimento. Vi daranno addosso in tutti i modi possibili, tenete duro e tirate dritto per la vostra strada!
Angela
0
...
scritto da Angela , 15 ottobre 2007
Non conosco personalmente Aldo Pecora e spero di conoscerlo presto. Però lo leggo e lo seguo da tempo e devo dire che dare dell'incoerente a lui sarebbe come dire che Provenzano non è mafioso...
Aldo è l'emblema della coerenza, meglio di Bertinotti! Trovatemi un altro ragazzo che non solo denuncia queste cose con tanto di nomi ma anche rifiuta persino di entrare nel PD su richiesta diretta di Veltroni.
Aldo ti seguo più di quanto tu possa immaginare, e conoscendoti ho imparato a stimare te e tutti gli stupendi ragazzi del tuo movimento. Vi daranno addosso in tutti i modi possibili, tenete duro e tirate dritto per la vostra strada!
Angela
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\"Candidatevi tutti\"
scritto da Reggino , 15 ottobre 2007
Noto ancora che i "seguaci" non hanno argomenti e, piuttosto di smentirmi, cercano di dirottare il dibattito sull'ironico.
Caro Luca Nikotera,
Quando Aldo Pecora si candider al consiglio regionale chiedi a lui (o a qualche stretto congiunto) i finanziamenti o se ci riesci un posto alla Regione. Dalla sua risposta capirai chi il leader dell'associazione che sta sempre piਹ trasformandosi in "Finanziamoci tutti".
Ma stai trannquillo che solo una fase transitoria per arrivare a "Candidiamoci tutti".
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\"Candidatevi tutti\"
scritto da Reggino , 15 ottobre 2007
Noto ancora che i "seguaci" non hanno argomenti e, piuttosto di smentirmi, cercano di dirottare il dibattito sull'ironico.
Caro Luca Nikotera,
Quando Aldo Pecora si candider al consiglio regionale chiedi a lui (o a qualche stretto congiunto) i finanziamenti o se ci riesci un posto alla Regione. Dalla sua risposta capirai chi il leader dell'associazione che sta sempre piਹ trasformandosi in "Finanziamoci tutti".
Ma stai trannquillo che solo una fase transitoria per arrivare a "Candidiamoci tutti".
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ma dai reggino...2
scritto da Luca Nikotera , 15 ottobre 2007
U cche tu fai reggino... u che tu dici... ma quali finanziamenti: quelli che Cirtrignus editore di Calabria Ora chiedeva per le varie Emiliane tessili, e per le quali, poich non gli sono stati dati, ha cominciato ad attaccare una parte della regione (una parte, nota bene). Ma apri gli occhi, e guarda oltre lo stretto... reggino, posa i'fiasco...la calabria non solo malaffare, solo che te e quelli come te combattono chi il malaffare lo contrasta... sveglia....
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ma dai reggino...2
scritto da Luca Nikotera , 15 ottobre 2007
U cche tu fai reggino... u che tu dici... ma quali finanziamenti: quelli che Cirtrignus editore di Calabria Ora chiedeva per le varie Emiliane tessili, e per le quali, poich non gli sono stati dati, ha cominciato ad attaccare una parte della regione (una parte, nota bene). Ma apri gli occhi, e guarda oltre lo stretto... reggino, posa i'fiasco...la calabria non solo malaffare, solo che te e quelli come te combattono chi il malaffare lo contrasta... sveglia....
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Pecora prometti che non ti candiderai?
scritto da Reggino , 15 ottobre 2007
Caro Luca di Nikotera (e con i prosciutti negli occhi) e cara Angela (con il salame negli occhi) vi sfido a chiedere ad Aldo Pecora di promettervi che non si candider mai.
Fatevelo promettere pubblicamente (magari con una bella intervista sul Quotidiano).
Se non sono questi i suoi intenti potr farlo tranquillamente.
Attenzione per࠲ che c' qualcuno in Calabria che ha il vizio della memoria e poi gli ricorder gli anni delle manifestazioni trascorsi buttando fango su politici e giornalisti, e chiedendo i gettoni di presenza alle trasmissioni televisive.
Sar蠠 allora che la parola incoerenza potr essere utilizzata come sinomino di Aldo Pecora.
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Pecora prometti che non ti can
scritto da Reggino , 15 ottobre 2007
Caro Luca di Nikotera (e con i prosciutti negli occhi) e cara Angela (con il salame negli occhi) vi sfido a chiedere ad Aldo Pecora di promettervi che non si candider mai.
Fatevelo promettere pubblicamente (magari con una bella intervista sul Quotidiano).
Se non sono questi i suoi intenti potr farlo tranquillamente.
Attenzione per࠲ che c' qualcuno in Calabria che ha il vizio della memoria e poi gli ricorder gli anni delle manifestazioni trascorsi buttando fango su politici e giornalisti, e chiedendo i gettoni di presenza alle trasmissioni televisive.
Sar蠠 allora che la parola incoerenza potr essere utilizzata come sinomino di Aldo Pecora.
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non ho scritto io il post num.17 (strano
scritto da Dino S. , 15 ottobre 2007
Bravo Aldo. Grande luca nikotera :grin
Incredibile che scrivano articoli del genere..
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non ho scritto io il post num.
scritto da Dino S. , 15 ottobre 2007
Bravo Aldo. Grande luca nikotera :grin
Incredibile che scrivano articoli del genere..
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strano caso di omonimia
scritto da Dino S. , 15 ottobre 2007
:grin
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strano caso di omonimia
scritto da Dino S. , 15 ottobre 2007
:grin
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La mamma degli stolti sempre in cinta!
scritto da Musa , 15 ottobre 2007
Scusa Reggino, ma la domanda sorge spontanea: SAI LEGGERE? :roll
No perchè mi sembra che la PabloPetrassite sia diventata contagiosa!!! :eek

Al signor Bova e Consiglio Regionale più inquisito d'Europa NON E' STATO CHIESTO UN CENTESIMO!
Tòh, ecco quello che è stato scritto da Aldo al commento 19 chiaro, limpido e cristallino:

" Abbiamo chiesto un contributo alla Regione Calabria, non al consiglio regionale. Se studiassi o leggessi un po' di più sapresti, ad esempio, che in Calabria abbiamo due enti regionali, il Consiglio Regionale a Reggio Calabria e la Regione Calabria, a Catanzaro: da una parte il "Parlamento" quindi, e dall'altra il "Governo".
E noi al Governo regionale, non al Consiglio abbiamo chiesto di contribuire all'organizzazione di "Legalitàlia". Qui, quindi già si vede la faziosità di Calabria Ora e del giornalista che ha scritto il pezzo, perchè o non sanno nemmeno leggere e distinguere tra una delibera di Consiglio ed una determina dell'Ufficio di Presidenza della Giunta, o è chiaro che lo fanno per ragioni di "linea editoriale", ovviamente vicina più che mai a certi ambienti a noi (ed a me personalmente) ostili da tempo. "

Chiaro adesso? Preferisci un disegnino? Un fumetto? I Teletubbies o il linguaggio dei gesti?!?

Mamma mia, ma non vi stancate mai di partorire assurdità pur di andare contro la gente che in maniera limpida e trasparente cerca di fare qualcosa per la Calabria e purtroppo anche per tutti quei criticoni come te? Vorrei tanto sapere tu che cosa fai per la nostra terra oltre che inondare l'etere con castronerie di dimensioni bibliche?
Che poi, davvero...
Ma almeno ti pagano adeguatamente per scrivere certe idiozie?

Io al tuo posto prima di scrivere assurdità mi informerei sui soggetti che sei andato a criticare in maniera tanto presuntuosa quanto astiosa.
E, soprattutto mi documenterei bene anche sugli altri soggetti... Quelli che sei andato a difendere per esempio!!!
Ma visto che hai già dato prova di non riuscire a leggere, dubito che sarai in grado di informarti e allora credo che sia tutto inutile!
Rimani con le tue convinzioni e, come si dice dalle parti mie... ROSICA!!!

Buona vita!
Musa

PS: Ah, dimenticavo... Noi saremo anche seguaci di Aldo, ma almeno abbiamo scelto di seguire la voce della legalità!!! Sai com'è, un piccolo, ma non trascurabile particolare... :grin

PS2: Aldo... Mi sa proprio che siamo sulla strada giusta: Le poltrone iniziano a tremare!!! smilies/wink.gif
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La mamma degli stolti sempre
scritto da Musa , 15 ottobre 2007
Scusa Reggino, ma la domanda sorge spontanea: SAI LEGGERE? :roll
No perchè mi sembra che la PabloPetrassite sia diventata contagiosa!!! :eek

Al signor Bova e Consiglio Regionale più inquisito d'Europa NON E' STATO CHIESTO UN CENTESIMO!
Tòh, ecco quello che è stato scritto da Aldo al commento 19 chiaro, limpido e cristallino:

" Abbiamo chiesto un contributo alla Regione Calabria, non al consiglio regionale. Se studiassi o leggessi un po' di più sapresti, ad esempio, che in Calabria abbiamo due enti regionali, il Consiglio Regionale a Reggio Calabria e la Regione Calabria, a Catanzaro: da una parte il "Parlamento" quindi, e dall'altra il "Governo".
E noi al Governo regionale, non al Consiglio abbiamo chiesto di contribuire all'organizzazione di "Legalitàlia". Qui, quindi già si vede la faziosità di Calabria Ora e del giornalista che ha scritto il pezzo, perchè o non sanno nemmeno leggere e distinguere tra una delibera di Consiglio ed una determina dell'Ufficio di Presidenza della Giunta, o è chiaro che lo fanno per ragioni di "linea editoriale", ovviamente vicina più che mai a certi ambienti a noi (ed a me personalmente) ostili da tempo. "

Chiaro adesso? Preferisci un disegnino? Un fumetto? I Teletubbies o il linguaggio dei gesti?!?

Mamma mia, ma non vi stancate mai di partorire assurdità pur di andare contro la gente che in maniera limpida e trasparente cerca di fare qualcosa per la Calabria e purtroppo anche per tutti quei criticoni come te? Vorrei tanto sapere tu che cosa fai per la nostra terra oltre che inondare l'etere con castronerie di dimensioni bibliche?
Che poi, davvero...
Ma almeno ti pagano adeguatamente per scrivere certe idiozie?

Io al tuo posto prima di scrivere assurdità mi informerei sui soggetti che sei andato a criticare in maniera tanto presuntuosa quanto astiosa.
E, soprattutto mi documenterei bene anche sugli altri soggetti... Quelli che sei andato a difendere per esempio!!!
Ma visto che hai già dato prova di non riuscire a leggere, dubito che sarai in grado di informarti e allora credo che sia tutto inutile!
Rimani con le tue convinzioni e, come si dice dalle parti mie... ROSICA!!!

Buona vita!
Musa

PS: Ah, dimenticavo... Noi saremo anche seguaci di Aldo, ma almeno abbiamo scelto di seguire la voce della legalità!!! Sai com'è, un piccolo, ma non trascurabile particolare... :grin

PS2: Aldo... Mi sa proprio che siamo sulla strada giusta: Le poltrone iniziano a tremare!!! smilies/wink.gif
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Dimenticavo...
scritto da Musa , 15 ottobre 2007
Aldo Pecora incoerente...?!? :eek

:grin :grin :grin :grin :grin :grin :grin

Mamma mia!!!
Reggino!!! Ti prego venditi ai produttori di Zelig come "barzellettiere del secolo"...


:grin :grin :grin :grin :grin :grin :grin

Musa
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Dimenticavo...
scritto da Musa , 15 ottobre 2007
Aldo Pecora incoerente...?!? :eek

:grin :grin :grin :grin :grin :grin :grin

Mamma mia!!!
Reggino!!! Ti prego venditi ai produttori di Zelig come "barzellettiere del secolo"...


:grin :grin :grin :grin :grin :grin :grin

Musa
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Se le poltrone iniziano a tremare perch
scritto da Reggino , 15 ottobre 2007
Se le poltrone iniziano a tremare perchè oggi non ho visto nessuna replica su Calabria Ora o su uno dei giornali più seri (come li definite voi)?
E se domani qualcuno tira fuori la delibera del presidente Bova, credereste ancora ad Aldo Pecora? Perché non pubblicate sul sito la delibera della Regione Calabria sul sito?
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Se le poltrone iniziano a trem
scritto da Reggino , 15 ottobre 2007
Se le poltrone iniziano a tremare perchè oggi non ho visto nessuna replica su Calabria Ora o su uno dei giornali più seri (come li definite voi)?
E se domani qualcuno tira fuori la delibera del presidente Bova, credereste ancora ad Aldo Pecora? Perché non pubblicate sul sito la delibera della Regione Calabria sul sito?
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Reggino, chi il tuo pusher??
scritto da Luca Nikotera , 15 ottobre 2007
Reggino, ma chi è il tuo pusher? So che dalle tu parti gira roba bonina.... però st'effetto, cavolo: cos'é?. Cmq, ragazzi, i' reggino è chiaramnente qualcuno di quel giornale che per mia fortuna non compro e non leggo. C'è già tanta tv di merda in giro, mica posso rischiare di disinformarmi così. FORZA ALDO, REGGINO: DISINTOSSICATI, FORSE SEI ANCORA IN TEMPO
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Reggino, chi il tuo pusher??
scritto da Luca Nikotera , 15 ottobre 2007
Reggino, ma chi è il tuo pusher? So che dalle tu parti gira roba bonina.... però st'effetto, cavolo: cos'é?. Cmq, ragazzi, i' reggino è chiaramnente qualcuno di quel giornale che per mia fortuna non compro e non leggo. C'è già tanta tv di merda in giro, mica posso rischiare di disinformarmi così. FORZA ALDO, REGGINO: DISINTOSSICATI, FORSE SEI ANCORA IN TEMPO
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e adesso candidiamoci tutti
scritto da noi...locresi dentro!!! , 15 ottobre 2007
la mia vita è qui e qui combatterò....per la terra dei miei padri
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e adesso candidiamoci tutti
scritto da noi...locresi dentro!!! , 15 ottobre 2007
la mia vita è qui e qui combatterò....per la terra dei miei padri
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forza locri
scritto da noi...locresi dentro!!! , 15 ottobre 2007
Tra Marina di Gioiosa e Locri vince la
noia. Non verrà consegnato agli annali
come uno dei derby più avvincenti e spettacolari
della storia, quello disputato ieri
al comunale. Se tuttavia alla fine il pareggio
è accolto con moderata soddisfazione
da entrambe le parti, di certo quello ad
essere deluso più di tutti è stato il pubblico,
accorso in massa allo stadio speranzoso
di assistere ad un match che prometteva
scintille e che alla fine si è concluso
senza vincitori né vinti. Brutta partita
quella tra i giallorossi ed il Locri del tecnico
ad interim Telli, il quale ha mandato
in campo la miglior formazione possibile,
grazie soprattutto ai recuperi di Megna e
Voci a rinforzare il reparto difensivo. Mister
Silvano dal canto suo ha potuto contare
sul rientro dalla squalifica di Commisso
e sul recupero dai problemi fisici
di Sanci. Dopo l’iniziale fase di studio, al
primo affondo gli amaranto colpiscono:
Maiorano vede un fallo in area di Ieraci
su Garreffa e non ci pensa su due volte a
decretare il penalty che Leveque trasforma
spiazzando Clemente.
Un inizio così non se l’aspettava nessuno,
in primis i giocatori di casa che faticano
non poco a trovare spazi in avanti,
rendendosi pericolosi solo su palla inattiva
con Vallelonga. Merito soprattutto del
modulo disegnato da Telli, prevedente rigide
marcature a uomo che porta gli avversari
ad un nervosismo ingiustificato.
Tensione che l’ha fatta da padrona nei minuti
finali della prima frazione di gioco,
nel corso della quale Cozzupoli prima,
reo di una brutta entrata su Cesaro, e Musicò
poi, per aver rifilato un calcione ad
un avversario, sono costretti ad una doccia
anticipata.
La ripresa sembra promettere qualcosa
di buono in più. Perlomeno una pronta
reazione del Marina allo svantaggio, che
si concretizza dopo un quarto d’ora con il
solito Raschellà, bravo a crederci fino all’ultimo
a deviare in rete un pallone che
sembrava perdersi sul fondo, aiutato anche
dal tentativo sulla linea di porta dei
difensori ospiti di spazzarlo via. Vuoi vedere
che è la volta buona che la partita
s’infiamma? Neanche per idea.
E’ ancora infatti un cartellino rosso a
sventolare, stavolta in faccia a Cesaro,
espulso dal direttore di gara per somma
di ammonizioni. Di sussulti neanche
l’ombra. Solo un tentativo in rovesciata
di Vallelonga sugli sviluppi di un calcio
d’angolo con la sfera però che si spegne
sul fondo, assieme alle speranze del Marina
di agguantare un risultato che, ad
onor del vero, sarebbe stato ingiusto.
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forza locri
scritto da noi...locresi dentro!!! , 15 ottobre 2007
Tra Marina di Gioiosa e Locri vince la
noia. Non verrà consegnato agli annali
come uno dei derby più avvincenti e spettacolari
della storia, quello disputato ieri
al comunale. Se tuttavia alla fine il pareggio
è accolto con moderata soddisfazione
da entrambe le parti, di certo quello ad
essere deluso più di tutti è stato il pubblico,
accorso in massa allo stadio speranzoso
di assistere ad un match che prometteva
scintille e che alla fine si è concluso
senza vincitori né vinti. Brutta partita
quella tra i giallorossi ed il Locri del tecnico
ad interim Telli, il quale ha mandato
in campo la miglior formazione possibile,
grazie soprattutto ai recuperi di Megna e
Voci a rinforzare il reparto difensivo. Mister
Silvano dal canto suo ha potuto contare
sul rientro dalla squalifica di Commisso
e sul recupero dai problemi fisici
di Sanci. Dopo l’iniziale fase di studio, al
primo affondo gli amaranto colpiscono:
Maiorano vede un fallo in area di Ieraci
su Garreffa e non ci pensa su due volte a
decretare il penalty che Leveque trasforma
spiazzando Clemente.
Un inizio così non se l’aspettava nessuno,
in primis i giocatori di casa che faticano
non poco a trovare spazi in avanti,
rendendosi pericolosi solo su palla inattiva
con Vallelonga. Merito soprattutto del
modulo disegnato da Telli, prevedente rigide
marcature a uomo che porta gli avversari
ad un nervosismo ingiustificato.
Tensione che l’ha fatta da padrona nei minuti
finali della prima frazione di gioco,
nel corso della quale Cozzupoli prima,
reo di una brutta entrata su Cesaro, e Musicò
poi, per aver rifilato un calcione ad
un avversario, sono costretti ad una doccia
anticipata.
La ripresa sembra promettere qualcosa
di buono in più. Perlomeno una pronta
reazione del Marina allo svantaggio, che
si concretizza dopo un quarto d’ora con il
solito Raschellà, bravo a crederci fino all’ultimo
a deviare in rete un pallone che
sembrava perdersi sul fondo, aiutato anche
dal tentativo sulla linea di porta dei
difensori ospiti di spazzarlo via. Vuoi vedere
che è la volta buona che la partita
s’infiamma? Neanche per idea.
E’ ancora infatti un cartellino rosso a
sventolare, stavolta in faccia a Cesaro,
espulso dal direttore di gara per somma
di ammonizioni. Di sussulti neanche
l’ombra. Solo un tentativo in rovesciata
di Vallelonga sugli sviluppi di un calcio
d’angolo con la sfera però che si spegne
sul fondo, assieme alle speranze del Marina
di agguantare un risultato che, ad
onor del vero, sarebbe stato ingiusto.
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...
scritto da mizio , 15 ottobre 2007
sfido questo personaggio che sta scrivendo a trovare questa delibera del consiglio regionale!! :grin :grin
1- della giunta, non del consiglio, HAI CAPITO LA DIFFERENZA REGGINO??? hanno due bilanci separati.
2- I soldi del consiglio non sono mica di Peppe Bova o dei consiglieri regionali, SONO SOLDI NOSTRI!
E sono in ogni caso miseri di fronte ad un evento ENORME quale legalitalia.
E poi la smentita Aldo l'ha fatta qui, su questo sito che fa decine di migliaia di lettori in pi di quel giornale.

VIVA LA LOTTA AL MALAFFARE!
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scritto da mizio , 15 ottobre 2007
sfido questo personaggio che sta scrivendo a trovare questa delibera del consiglio regionale!! :grin :grin
1- della giunta, non del consiglio, HAI CAPITO LA DIFFERENZA REGGINO??? hanno due bilanci separati.
2- I soldi del consiglio non sono mica di Peppe Bova o dei consiglieri regionali, SONO SOLDI NOSTRI!
E sono in ogni caso miseri di fronte ad un evento ENORME quale legalitalia.
E poi la smentita Aldo l'ha fatta qui, su questo sito che fa decine di migliaia di lettori in pi di quel giornale.

VIVA LA LOTTA AL MALAFFARE!
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scritto da center gross , 15 ottobre 2007
noi saremo sempre qua fino alla serie A Bovalino la squadra degli ultras...
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scritto da center gross , 15 ottobre 2007
noi saremo sempre qua fino alla serie A Bovalino la squadra degli ultras...
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scritto da mizio , 15 ottobre 2007
e comunque ho visto certe delibere di CAZZATE che ha fatto il consiglio. CAZZATE per il quale il consiglio ha dato decine di migliaia di euro. PRENDETEVELA CON LORO! I FINANZIAMENTI, QUELLI VERI, LI HANNO AVUTI GLI AMICI DEGLI AMICI, NON AMMAZZATECITUTTI.

E ADESSO SMASCHERIAMOLI TUTTI!

E smettetela di prendervela con Aldo, Ammazzatecitutti un intero movimento nazionale.
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scritto da mizio , 15 ottobre 2007
e comunque ho visto certe delibere di CAZZATE che ha fatto il consiglio. CAZZATE per il quale il consiglio ha dato decine di migliaia di euro. PRENDETEVELA CON LORO! I FINANZIAMENTI, QUELLI VERI, LI HANNO AVUTI GLI AMICI DEGLI AMICI, NON AMMAZZATECITUTTI.

E ADESSO SMASCHERIAMOLI TUTTI!

E smettetela di prendervela con Aldo, Ammazzatecitutti un intero movimento nazionale.
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scritto da Giuseppe Miliani , 15 ottobre 2007
La cosa più bella è che nell'articolo si legge effettivamente e si da merito della grandissima portata dell'evento, sottolineando il fatto che il finanziamento è stato davvero troppo basso per un evento del genere. Però l'articolo si sviluppa tutto sul fatto che sono soldi del consiglio, quindi è un articolo falso e scarso giornalisticamente. La delibera è tra l'altro firmata Catanzaro (sede della GIUNTA).
Poi nel titolo si lascia addirittura intendere che i soldi se li è fregati il movimento (piazzando naturalmente la foto di Aldo in prima pagina). Loro vorrebbero delegittimare Aldo e tutto il movimento ammazzateci tutti, ma lasciatevelo dire, questi attacchi ci rafforzano, perchè fanno vedere a tutti come effettivamente è impossibile trovare qualcosa di sbagliato e illegale in noi.
POLLICHIENI VAI DAI TUOI COMPARI AL CONSIGLIO REGIONALE E CHIEDI CONTO A LORO DI QUANTI MILIARDI EROGANO PER DELLE COSE INESISTENTI. PETRASSO TU RITIRATI DIRETTAMENTE E VAI A FARE ALTRO PERCHE' E' PALESE COME HAI TOPPATO ALLA GRANDE CON QUESTA FALSA NOTIZIA.

Giuseppe Miliani
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scritto da Giuseppe Miliani , 15 ottobre 2007
La cosa più bella è che nell'articolo si legge effettivamente e si da merito della grandissima portata dell'evento, sottolineando il fatto che il finanziamento è stato davvero troppo basso per un evento del genere. Però l'articolo si sviluppa tutto sul fatto che sono soldi del consiglio, quindi è un articolo falso e scarso giornalisticamente. La delibera è tra l'altro firmata Catanzaro (sede della GIUNTA).
Poi nel titolo si lascia addirittura intendere che i soldi se li è fregati il movimento (piazzando naturalmente la foto di Aldo in prima pagina). Loro vorrebbero delegittimare Aldo e tutto il movimento ammazzateci tutti, ma lasciatevelo dire, questi attacchi ci rafforzano, perchè fanno vedere a tutti come effettivamente è impossibile trovare qualcosa di sbagliato e illegale in noi.
POLLICHIENI VAI DAI TUOI COMPARI AL CONSIGLIO REGIONALE E CHIEDI CONTO A LORO DI QUANTI MILIARDI EROGANO PER DELLE COSE INESISTENTI. PETRASSO TU RITIRATI DIRETTAMENTE E VAI A FARE ALTRO PERCHE' E' PALESE COME HAI TOPPATO ALLA GRANDE CON QUESTA FALSA NOTIZIA.

Giuseppe Miliani
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...
scritto da Angela , 15 ottobre 2007
Ma magari scendeste direttamente voi giovani in politica! Ben vengano 10, 100, 1000 Aldo Pecora in politica in Calabria.... ed un Pollichieni in meno nel giornalismo!
Angela
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...
scritto da Angela , 15 ottobre 2007
Ma magari scendeste direttamente voi giovani in politica! Ben vengano 10, 100, 1000 Aldo Pecora in politica in Calabria.... ed un Pollichieni in meno nel giornalismo!
Angela
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Non c\'è peggior sordo di chi non vuol s
scritto da Musa , 15 ottobre 2007
Uffa!
Vi prego facciamo una colletta per comprare un corso di lingua italiana completo a Reggino!!!
Assodato che il signorino non vuole leggere io eviterei anche di rispondere alle sue evidenti provocazioni...
Prima o poi si stancher!
Immagino ci siano cose molto pi serie da fare che dare retta a lui e a chi lo manda! smilies/wink.gif

Musa
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Non c\' peggior sordo di chi
scritto da Musa , 15 ottobre 2007
Uffa!
Vi prego facciamo una colletta per comprare un corso di lingua italiana completo a Reggino!!!
Assodato che il signorino non vuole leggere io eviterei anche di rispondere alle sue evidenti provocazioni...
Prima o poi si stancher!
Immagino ci siano cose molto pi serie da fare che dare retta a lui e a chi lo manda! smilies/wink.gif

Musa
0
proposta piccante
scritto da per il bene della calabria , 15 ottobre 2007
perchè no, facciamo promettere ad aldo di non candidarsi ed a pollichieni in cambio di strappare la sua tessera di giornalista ed andarsene a fare toscana ora, lombardia ora, o friuli venezia giulia ora!!!!! certamente contribuiremmo a cominciare a pulire la calabria!!!!!!!!!!!!
0
proposta piccante
scritto da per il bene della calabria , 15 ottobre 2007
perchè no, facciamo promettere ad aldo di non candidarsi ed a pollichieni in cambio di strappare la sua tessera di giornalista ed andarsene a fare toscana ora, lombardia ora, o friuli venezia giulia ora!!!!! certamente contribuiremmo a cominciare a pulire la calabria!!!!!!!!!!!!
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dimenticavo...
scritto da per il bene della calabria/2 , 15 ottobre 2007
ovviamente aldo dovrà promettere di non candidarsi al consiglio regionale, ma di andare direttamente al parlamento a portare in alto il nome della calabria a roma!
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dimenticavo...
scritto da per il bene della calabria/2 , 15 ottobre 2007
ovviamente aldo dovrà promettere di non candidarsi al consiglio regionale, ma di andare direttamente al parlamento a portare in alto il nome della calabria a roma!
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scritto da Pippo Cotroneo , 15 ottobre 2007
Ma tanto vi fa paura questo Pecora? Cara Casta, neanche nel 2048 lo fareste candidare questo ragazzo!
Sono d'accordo con Angela: devono esserci tanti giovani a rinnovare la classe dirigente di questa regione, magari fossero tutto come questi bravi giovani di Adesso Ammazzateci Tutti in questa Calabria di mangioni dove un Aldo Pecora fa pi paura alle poltrone traballanti di una ondata di avvisi di garanzia!
SI STANNO MANGIANDO LA CALABRIA, ED HANNO PAURA CHE VOI POSSIATE MANDARLI A QUEL PAESE DEFINITIVAMENTE!!
In gamba ragazzi miei!
Pippo
0
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scritto da Pippo Cotroneo , 15 ottobre 2007
Ma tanto vi fa paura questo Pecora? Cara Casta, neanche nel 2048 lo fareste candidare questo ragazzo!
Sono d'accordo con Angela: devono esserci tanti giovani a rinnovare la classe dirigente di questa regione, magari fossero tutto come questi bravi giovani di Adesso Ammazzateci Tutti in questa Calabria di mangioni dove un Aldo Pecora fa pi paura alle poltrone traballanti di una ondata di avvisi di garanzia!
SI STANNO MANGIANDO LA CALABRIA, ED HANNO PAURA CHE VOI POSSIATE MANDARLI A QUEL PAESE DEFINITIVAMENTE!!
In gamba ragazzi miei!
Pippo
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scritto da Antonio Alessi , 15 ottobre 2007
Ho letto l'articolo, sono d'accordo!
Leggetevi sul Blog della Napoli l'ultima BRAVATA DI FUDA:

http://angelanapoli.blogspot.com

Scommettiamo che CO non ne parler?
Avanti con la prima scommessa (persa).
0
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scritto da Antonio Alessi , 15 ottobre 2007
Ho letto l'articolo, sono d'accordo!
Leggetevi sul Blog della Napoli l'ultima BRAVATA DI FUDA:

http://angelanapoli.blogspot.com

Scommettiamo che CO non ne parler?
Avanti con la prima scommessa (persa).
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