Ecco perché vogliono allontanare Luigi De Magistris dalla Calabria Stampa E-mail
di Aldo Pecora   
mercoledì 03 ottobre 2007

Qualche informazione sul caso "Why Not"...

Aldo PecoraC'era una volta anzi, c'è ancora a Lamezia Terme (CZ) una società che si chiama “Why Not?” che da tempo, praticamente sin dalla sua nascita, presta i suoi lavoratori interinali alla Regione Calabria per servizi che vanno dalla sorveglianza idraulica, alla tutela del patrimonio, alla gestione del personale, di banche dati ed altri servizi informatici; questa società impiega oggi 635 dipendenti e vanta un fatturato di 12 milioni di euro. Certamente gran parte del merito di tale successo è dovuto al fatto che in pratica la Regione, seppur con decine di migliaia di dipendenti, non riesce – per così dire - a gestire neppure il proprio personale, e si affida perciò in outsourcing a “Why Not?”.

E fin qui sembra l'inizio di una storia quasi “normale”, magari una di quelle storie di piccola clientela come tante ce ne sono in Italia, ed invece c'è dell'altro, e “che” altro!

Da “Why Not?” mutua oggi il nome l'inchiesta aperta alla Procura della Repubblica di Catanzaro e portata avanti dal sostituto procuratore Luigi De Magistris, perché sarebbe questa la società capo-fila di una serie di scatole cinesi finalizzate all'intercettazione di una gran parte dei finanziamenti pubblici erogati dalla Regione Calabria e dall'Unione Europea per i più disparati settori economici. E adesso comincia il bello.

Durante gli interrogatori dei testimoni (anche interni a Why Not) da parte di De Magistris sono venuti fuori nomi di importanti personaggi del mondo della politica calabrese nonché dell'imprenditoria e delle forze armate di tutta Italia e così nei mesi scorsi i carabinieri hanno perquisito decine di abitazioni private per poi irrompere addirittura al Palazzo del Consiglio regionale negli uffici privati di alcuni consiglieri ed assessori regionali alla ricerca di materiale probatorio per l'inchiesta. Cioè, come se i carabinieri irrompessero negli uffici parlamentari di Montecitorio, giusto per fare comprendere la gravità della cosa.
E così le persone indagate sono 19 e provenienti da tutta Italia. Tra queste anche il generale Paolo Poletti, attuale capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza, l'assessore al turismo e Vicepresidente della Regione Calabria, Nicola Adamo (Ds), l'assessore regionale all'agricoltura e forestazione, Mario Pirillo (ex Margherita adesso esponente del Partito Democratico Meridionale), un consigliere regionale dei Ds, Antonio Acri, l'ex responsabile per il Sud Italia della Compagnia delle Opere, Tonino Saladino (più volte intercettato al telefono con il Guardasigilli Mastella), l'ex assessore regionale alla sanità di centrodestra, Gianfranco Luzzo ed un quarantenne di Vibo Valentia, Salvatore Domenico Galati, già collaboratore dello staff del senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Giancarlo Pittelli.

Un bel minestrone di inciuci, non c'è che dire. E se vi dicessi che tra gli indagati ci sono anche il capocentro del Sismi di Padova, Massimo Stellato, ed una funzionaria del Cesis (l'ufficio di coordinamento dei servizi segreti), Brunella Bruno?
Ecco che il quadro della situazione si manifesta in tutta la sua preoccupante tristezza e drammaticità.
I reati contestati, a vario titolo, spaziano dalla corruzione, all'associazione a delinquere, alla violazione delle leggi sulle associazioni segrete (sic), alla truffa, al finanziamento illecito ai partiti.

Addirittura si ipotizza per alcuni l'appartenenza ad una massoneria coperta (la c.d. “Loggia San Marino”), che sarebbe servita da collante per portare a termine gli affari illeciti del gruppo di potere trasversale con le dovute coperture istituzionali. Cioè, praticamente, pare si tratti di una vera e propria lobby e che questa abbia influito sulle scelte di amministrazioni pubbliche per l'utilizzo di finanziamenti e l'assegnazione di appalti.

Ovviamente inutile dire che il Vicepresidente Adamo, ad esempio, in linea con la recente linea Ds sui magistrati milanesi, si è subito detto pubblicamente vittima di un complotto contro sé, il suo partito, la sua famiglia ed il suo lavoro, accusando, seppur indirettamente, il PM dell'inchiesta di agire per conto di non si sa chi (e meno male che lo stesso De Magistris era stato inserito anni fa nel famoso elenco delle “toghe rosse” di berlusconiana memoria!).

Eccola la regione del dopo-Fortugno! Eccola la regione dove un uomo delle Istituzioni, un politico, è stato ucciso meno di due anni fa in un seggio delle Primarie, a Locri, giusto sei mesi dopo quelle elezioni regionali dove il centrosinistra, imbarcando di tutto ha raggiunto il record storico di preferenze (oltre il 62% dei consensi).
E non finisce qui. Il 20 giugno scorso, dopo la riunione della Conferenza dei capigruppo e dei presidenti di Commissione in Consiglio regionale, è stato dato mandato al presidente del Consiglio, Giuseppe Bova (Ds), di (cito testualmente) <<assumere, attraverso l'Avvocatura regionale, ogni iniziativa giudiziaria volta alla difesa dell'onorabilità dell'Assemblea>>. In poche parole i politici coinvolti nelle inchieste attraverso il compagno Bova hanno querelato i testimoni di De Magistris con i soldi dei contribuenti, bene sottolinearlo, dopo aver già querelato per fantomatiche diffamazioni anche noi di “Ammazzateci tutti” a dicembre 2006, rei di aver chiesto di non essere più strumentalizzati politicamente e sollecitato chiarimenti circa la questione del 50% - di allora – di consiglieri regionali inquisiti (dato comunque confermato successivamente anche dalla Direzione Nazionale Antimafia e dal Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ed oggi salito al 65%, con 33 consiglieri inquisiti su 49 eletti).

Di queste cose, quanti giornali e televisioni ne hanno parlato e ne parleranno?
Io sono solo uno squattrinato 21enne studente fuori sede con già due querele sulle spalle, e più di questo ultimo disperato appello non so proprio cosa fare ed a chi rivolgermi. Al Presidente della Repubblica? Alla Corte Europea? Alle Nazioni Unite? A chi, a che cosa?

Già diverso tempo fa abbiamo aperto assieme ad altri movimenti ed associazioni calabresi e molto prima che il Ministro di disgrazia ed ingiustizia Mastella ne chiedesse il trasferimento, una petizione ( http://www.petitiononline.com/040407rc/petition.html ) a sostegno di De Magistris e di quei pochi magistrati coraggiosi che in Calabria, assieme ad eroici carabinieri e poliziotti sottopagati, si ritrovano non solo a combattere contro la 'ndrangheta, ma soprattutto contro la prepotenza e l'arroganza di una classe politica che, anziché mantenere un dignitoso silenzio istituzionale fino all'esito delle indagini, arriva ora al punto di minacciare querele nei confronti di quei cittadini che denunciano il malaffare.

Non ci arrendiamo. Abbiamo già raccolto più di 50.000 firme: uno straordinario popolo fatto di giovani, associazioni, professionisti, ed anche qualche forza politica. Incontrandoci non ci siamo mai chiesti da dove venivamo ma per dove insieme volevamo andare. Alla faccia di chi ci etichetta banalmente come “anti-politica”, coloro i quali fanno prima (e gli conviene) a criticare gli effetti di un malcontento collettivo che pervade l'intera società italiana senza però soffermarsi e ricercarne le cause.
Abbiamo allestito e stiamo allestendo in questi giorni banchetti un po' dappertutto, davanti ai supermercati, alle poste, all'ingresso di scuole ed università di tutta Italia: da Reggio Calabria, a Palermo, a Milano, a Roma, a Bari, a Potenza.
Magari siamo solo piccole gocce in uno stagno, ma vogliamo ancora sperare che questo Ministro di disgrazia ed ingiustizia torni ad occuparsi di filosofia, lasciando i magistrati a fare il loro lavoro, per il bene dell'Italia. Non si tratta di stabilire se vogliamo essere garantisti o giustizialisti, ma solo essere consci che oggi nel nostro Paese i magistrati scomodi vengono fatti saltare non solo con il tritolo, e quindi chiediamoci solo da che parte stare: se dalla parte degli onesti o dall'altra.

C'era una volta in Italia la Giustizia, c'era una volta in Calabria l'Italia.

Appuntamento a Roma lunedì 8 ottobre davanti al CSM, in Piazza Indipendenza per gridare insieme: E adesso trasferiteci tutti.

Aldo Pecora
portavoce "Ammazzateci tutti"
promotore Comitato spontaneo "Pro De Magistris"



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Commenti (209)Add Comment
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la rete li seppellir
scritto da daniele germani , 07 ottobre 2007
non mollate. siete davvero importanti, in questo momento storico di grande cambiamento.
una risat li seppell, allora.
la nuova rivoluzione culturale e sociale partirଠ dai blog.
oggi possiamo affermare con certezza che: "la rete li seppellir" (metaforicamente parlando, ovvio)

daniele germani
roma
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la rete li seppellir
scritto da daniele germani , 07 ottobre 2007
non mollate. siete davvero importanti, in questo momento storico di grande cambiamento.
una risat li seppell, allora.
la nuova rivoluzione culturale e sociale partirଠ dai blog.
oggi possiamo affermare con certezza che: "la rete li seppellir" (metaforicamente parlando, ovvio)

daniele germani
roma
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ammazziamoli tutti
scritto da alberto , 11 ottobre 2007
Sono siciliano a quasi quarant'anni mi ritrovo all'estero per lavorare seriamente e serenamente.
Torno al titolo, è dura ammetterlo ragazzi, ma questa è "gente" che sta lì da cinquant'anni e se non l'ammazzi non si toglie dalle scatole.
Dovremmo cercare di trovare la forza di rovesciare tutto e storicamente non si rovescia niente senza violenza...
Siamo pacifisti? Teniamoci Mastella e tutti gli altri, la mafia o n'drangheta o camorra o come la volete chiamare adesso si nasconde dietro questa gente e vi assicuro che non si farà tanti scrupoli nell'uso della violenza se ce ne sarà bisogno. Hanno già iniziato....anzi non hanno mai smesso!!!
Alberto
Irlanda
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ammazziamoli tutti
scritto da alberto , 11 ottobre 2007
Sono siciliano a quasi quarant'anni mi ritrovo all'estero per lavorare seriamente e serenamente.
Torno al titolo, è dura ammetterlo ragazzi, ma questa è "gente" che sta lì da cinquant'anni e se non l'ammazzi non si toglie dalle scatole.
Dovremmo cercare di trovare la forza di rovesciare tutto e storicamente non si rovescia niente senza violenza...
Siamo pacifisti? Teniamoci Mastella e tutti gli altri, la mafia o n'drangheta o camorra o come la volete chiamare adesso si nasconde dietro questa gente e vi assicuro che non si farà tanti scrupoli nell'uso della violenza se ce ne sarà bisogno. Hanno già iniziato....anzi non hanno mai smesso!!!
Alberto
Irlanda
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...
scritto da ARTURO , 15 ottobre 2007
SONO UN GIOVANE DI 68 ANNI.
MA RAGAZZI GUARDATE CHE LA GIUSTIZIA IN NATURA NON ESISTE PERCHE' VI AFFANNATE A PRETENDERLA!!!
RASSEGNATEVI NON PERDETE TEMPO.
IL PROBLEMA E' L'UMANO ISTINTO PRIMORDIALE ALLA PREDAZIONE. NON C'E' RIMEDIO.
E GIUSTO COSI.
SE PUOI FOTTI E FOTTETENE.

CIAO: ARTURO!
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scritto da ARTURO , 15 ottobre 2007
SONO UN GIOVANE DI 68 ANNI.
MA RAGAZZI GUARDATE CHE LA GIUSTIZIA IN NATURA NON ESISTE PERCHE' VI AFFANNATE A PRETENDERLA!!!
RASSEGNATEVI NON PERDETE TEMPO.
IL PROBLEMA E' L'UMANO ISTINTO PRIMORDIALE ALLA PREDAZIONE. NON C'E' RIMEDIO.
E GIUSTO COSI.
SE PUOI FOTTI E FOTTETENE.

CIAO: ARTURO!
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sara\' durissima ma si fara\'
scritto da MAURO , 15 ottobre 2007
il giorno che si e' insediato questo governo di sinistra che avrebbe dovuto fare dico semplicemente qualcosa ...cosa mi sbatte in faccia senza conoscere ne vergogna ne pudore ne tanto meno l'etica..
mi sbatte in faccia Mastella come ministro della giustizia, un galoppino puzzolente di mafia tra i piu' chiaccherati.
sapevo che fossero dei mascalzoni, ma non credevo fino a questo punto.
ma noi non diamo retta ad Arturo, noi non ce ne fottiamo, la nostra natura non ce lo permette,noi abbiamo radici e pensieri sani, combatteremo anche per lui contro di lui e contro la sporcizia di pensieri qualunqusti e omertosi.
Mauro[removed]ac_smilie(':zzz')
:zzz
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sara\' durissima ma si fara\'
scritto da MAURO , 15 ottobre 2007
il giorno che si e' insediato questo governo di sinistra che avrebbe dovuto fare dico semplicemente qualcosa ...cosa mi sbatte in faccia senza conoscere ne vergogna ne pudore ne tanto meno l'etica..
mi sbatte in faccia Mastella come ministro della giustizia, un galoppino puzzolente di mafia tra i piu' chiaccherati.
sapevo che fossero dei mascalzoni, ma non credevo fino a questo punto.
ma noi non diamo retta ad Arturo, noi non ce ne fottiamo, la nostra natura non ce lo permette,noi abbiamo radici e pensieri sani, combatteremo anche per lui contro di lui e contro la sporcizia di pensieri qualunqusti e omertosi.
Mauro[removed]ac_smilie(':zzz')
:zzz
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Contro la rassegnazione
scritto da Marco , 16 ottobre 2007
E' la determinazione a vivere da persone libere che darà successo a queste iniziative che a molti possono sembrare inutili.
Seguire e sostenere uomini coraggiosi come Aldo Pecora, Beppe Grillo, Marco Travaglio, Sabina Guzzanti ecc... è un'opportunità che non bisogna perdere, perchè rifiutarsi di combattere per il bene degli uomini e dell'umanità significa vivere da schiavi soprattutto quando crediamo di essere persone libere.
Quello che ognuno di noi può fare, per rafforzare quest'onda d'urto che combatte il sistema malato che abbiamo, è di negare il consenso a tutti questi soprusi che siamo costretti a subire.
E' importante parlare con la gente cercare di spiegare quello che vediamo e che secondo noi andrebbe cambiato.
Molte, troppe persone non hanno la più pallida idea di quello che sta succedendo, che stiamo arrivando ad un punto di non ritorno.
La rivoluzione che dobbiamo fare è innanzitutto quella nostra interiore e risvegliare le nostre e le altrui coscenze con il potere del dialogo.
In fondo è lo stesso potere usato dai politici e da coloro che decidono delle nostre vite.
Auguro a tutti i sostenitori della Libertà tutto il meglio.
Lunga vita e prosperità.
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Contro la rassegnazione
scritto da Marco , 16 ottobre 2007
E' la determinazione a vivere da persone libere che darà successo a queste iniziative che a molti possono sembrare inutili.
Seguire e sostenere uomini coraggiosi come Aldo Pecora, Beppe Grillo, Marco Travaglio, Sabina Guzzanti ecc... è un'opportunità che non bisogna perdere, perchè rifiutarsi di combattere per il bene degli uomini e dell'umanità significa vivere da schiavi soprattutto quando crediamo di essere persone libere.
Quello che ognuno di noi può fare, per rafforzare quest'onda d'urto che combatte il sistema malato che abbiamo, è di negare il consenso a tutti questi soprusi che siamo costretti a subire.
E' importante parlare con la gente cercare di spiegare quello che vediamo e che secondo noi andrebbe cambiato.
Molte, troppe persone non hanno la più pallida idea di quello che sta succedendo, che stiamo arrivando ad un punto di non ritorno.
La rivoluzione che dobbiamo fare è innanzitutto quella nostra interiore e risvegliare le nostre e le altrui coscenze con il potere del dialogo.
In fondo è lo stesso potere usato dai politici e da coloro che decidono delle nostre vite.
Auguro a tutti i sostenitori della Libertà tutto il meglio.
Lunga vita e prosperità.
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informazione
scritto da riccardo , 18 ottobre 2007
sono un giornalista della Repubblica di San Marino, dove posso trovare un tuo recapito telefonico o una tua email personale per contattarti.
grazie
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informazione
scritto da riccardo , 18 ottobre 2007
sono un giornalista della Repubblica di San Marino, dove posso trovare un tuo recapito telefonico o una tua email personale per contattarti.
grazie
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Solidariet
scritto da Perseo , 20 ottobre 2007
Naturalmente il mio blog è solidale con i Giudici De Magistris e Forleo: FANTASTICHE ESPRESSIONI DELLA SANA GIUSTIZIA.
Rinnovo la mia condanna agli imbecilli:
La mamma dei vigliacchi è sempre incinta!
Perseo
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Solidariet
scritto da Perseo , 20 ottobre 2007
Naturalmente il mio blog è solidale con i Giudici De Magistris e Forleo: FANTASTICHE ESPRESSIONI DELLA SANA GIUSTIZIA.
Rinnovo la mia condanna agli imbecilli:
La mamma dei vigliacchi è sempre incinta!
Perseo
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...
scritto da Angelo , 20 ottobre 2007
Tolta l'inchiesta Why not? a De Magistris. E io stronzo a perder tempo, invece dicercare di scappare da questo posto di merda chiamato Italia. Sono deluso, mi sento sconfitto, non ci credo piu'. Si combatte per ideali scomparsi in partenza. A voi ragazzi che la speranza l'avete ancora, vi faccio un in bocca al lupo, vi mando un abbaccio forte.
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scritto da Angelo , 20 ottobre 2007
Tolta l'inchiesta Why not? a De Magistris. E io stronzo a perder tempo, invece dicercare di scappare da questo posto di merda chiamato Italia. Sono deluso, mi sento sconfitto, non ci credo piu'. Si combatte per ideali scomparsi in partenza. A voi ragazzi che la speranza l'avete ancora, vi faccio un in bocca al lupo, vi mando un abbaccio forte.
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orgoglio
scritto da anna ciucci , 21 ottobre 2007
vi ringrazio ogni tanto ho bisogno credere che le cose cambieranno altrimenti impazzirei e in questi rari momenti sono orgogliosa di essere ITALIANA grazie ancora l'ITALIA ha bisogno di persone come voi
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orgoglio
scritto da anna ciucci , 21 ottobre 2007
vi ringrazio ogni tanto ho bisogno credere che le cose cambieranno altrimenti impazzirei e in questi rari momenti sono orgogliosa di essere ITALIANA grazie ancora l'ITALIA ha bisogno di persone come voi
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non mollare mai
scritto da Darietto , 21 ottobre 2007
In questo paese dilaniato dalla mancanza di una vera politica, dalla mancanza di un governo che rispetti i cittadini e che si prenda cura della societ, dalla mancanza di una classe dirigente che riesca a capire i bisogni della collettivit e non solo i propri, trovo conforto quando incontro xsone come voi.
So che non ࠨ facile, so che sar una lotta che forse non finir mai, ma -fidatevi- non ࠨ vana, non inutile.
Come diceva qualcuno -e che qualcuno- vicino alle nostre idee "Gli uomini passano, le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini".
Non mollare mai.
Darietto
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non mollare mai
scritto da Darietto , 21 ottobre 2007
In questo paese dilaniato dalla mancanza di una vera politica, dalla mancanza di un governo che rispetti i cittadini e che si prenda cura della societ, dalla mancanza di una classe dirigente che riesca a capire i bisogni della collettivit e non solo i propri, trovo conforto quando incontro xsone come voi.
So che non ࠨ facile, so che sar una lotta che forse non finir mai, ma -fidatevi- non ࠨ vana, non inutile.
Come diceva qualcuno -e che qualcuno- vicino alle nostre idee "Gli uomini passano, le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini".
Non mollare mai.
Darietto
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è realtà? Miglioriamola
scritto da Maurizio667 , 22 ottobre 2007
provo a girarvi alcuni interrogativi nella speranza che possano generarne ulteriori di vostri:
stamane ho sentito per radio che Mastella avrebbe spiegato che lui non ha nessuna intenzione di fermare l'indagine c.d. "Why not", anzi di volerla far giungere rapidamente all'accertamento della verità.
Bene, mi chiedo:
- ciò è coerente con il suo operato (ispezione ministeriale, tentativo di bloccare le indagini e sollevamento dell'incarico del titolare delle indagini)?
- per accelerare le procedure di una indagine si solleva dall'incarico il magistrato durante la fare preliminare?
- il Ministro della Giustizia non è anche egli un ‘normale cittadino’ e quindi non può attendere il naturale corso della Giustizia con i tempi a lei consoni come si fa con il resto dei 'comuni cittadini'?
(per quale motivo lui per si dovrebbero accelerare i tempi di indagine?)
- se è sereno e non ha nulla da temere il cittadino Mastella o chi per lui perchè si interessa tanto ad una indagine dalla quale non ha nulla da temere?
- c'è un altro Ministro che coabita nel governo in carica che Mastella ritiene essere un ‘ignorante del diritto’: questo ‘ignorante del diritto’ per formazione professionale prima di fare il Ministro faceva il magistrato; sapete Mastella oltre ad essere un politico che precedente formazione professionale ha acquisito?: Laurea in Filosofia e Giornalista: se Mastelal afferma che un magistrato è un ‘ignorante del diritto’ penso gli si possa credere se non altro per sua formazione professionale in primo luogo.
- altro aspetto:
i politici come Mastella hanno smarrito il senso del loro dovere.
Sono dei cittadini ‘normali’ che hanno scelto di candidarsi raccogliendo per mezzo di un Istituto Democratico quale è il voto il consenso e quindi l’approvazione della maggioranza dei cittadini a che egli possa assumersi l’onere di lavorare al servizio della collettività, rinunciando per questo periodo alla propria attività professionale per la durata delal carica pubblica (per questo ricevono già notevoli vantaggi).
Da troppo tempo invece il cittadino ‘normale’ vede nel candidarsi e l’essere eletto il raggiungere uno status di superiorità (anche rispetto alle leggi) dal quale trarre agi agevolazioni e forte influenza.
Ma il peggio è che nel tempo a questi agi si sono aggiunti lo status di immunità (cioè chi codifica e approva leggi che valgono per i ‘comuni cittadini’ non ha l’onere di dovervi sottostare operando in un sistema superiore alle leggi stesse) ed un più o meno celato sistema addirittura in competizione con lo stato di diritto (negazione del diritto) e una logica del tutto errata per la quale si vuole giustificare qualsiasi comportamento contrario al principio ispiratore.
Si comprende facilmente che lo scenario aberrante è così compiuto.
Vengo al punto:
il caso why not e il coinvolgimento di Mastella sono un lampante esempio.
Il Ministro (a parte che avrebbe potuto benissimo sospendersi dall’incarico in maniera volontaria, ma quanto meno avrebbe dovuto osservare l’assoluto riserbo), trattandosi di indagine che lo tocca personalmente utilizza tutti i ‘mezzi Istituzionali’ a proprio vantaggio personale e quello che è peggio che sostiene pubblicamente che il suo è un comportamento corretto.
Per quanti ‘cittadini comuni’ indagati in corso di indagine il Ministrero delal Giustizia ha messo a sua disposizione gli Ispettori Ministeriali prima ed i Procuratori territoriali poi?
Il Principio di uguaglianza è saltato allegramente, ritengo.
Che si può fare restando nei canoni della legalità, che mezzi abbiamo per scuotere le coscienze?
Forse una migliore scelta dei rappresentanti?
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è realtà? Miglioriamola
scritto da Maurizio667 , 22 ottobre 2007
provo a girarvi alcuni interrogativi nella speranza che possano generarne ulteriori di vostri:
stamane ho sentito per radio che Mastella avrebbe spiegato che lui non ha nessuna intenzione di fermare l'indagine c.d. "Why not", anzi di volerla far giungere rapidamente all'accertamento della verità.
Bene, mi chiedo:
- ciò è coerente con il suo operato (ispezione ministeriale, tentativo di bloccare le indagini e sollevamento dell'incarico del titolare delle indagini)?
- per accelerare le procedure di una indagine si solleva dall'incarico il magistrato durante la fare preliminare?
- il Ministro della Giustizia non è anche egli un ‘normale cittadino’ e quindi non può attendere il naturale corso della Giustizia con i tempi a lei consoni come si fa con il resto dei 'comuni cittadini'?
(per quale motivo lui per si dovrebbero accelerare i tempi di indagine?)
- se è sereno e non ha nulla da temere il cittadino Mastella o chi per lui perchè si interessa tanto ad una indagine dalla quale non ha nulla da temere?
- c'è un altro Ministro che coabita nel governo in carica che Mastella ritiene essere un ‘ignorante del diritto’: questo ‘ignorante del diritto’ per formazione professionale prima di fare il Ministro faceva il magistrato; sapete Mastella oltre ad essere un politico che precedente formazione professionale ha acquisito?: Laurea in Filosofia e Giornalista: se Mastelal afferma che un magistrato è un ‘ignorante del diritto’ penso gli si possa credere se non altro per sua formazione professionale in primo luogo.
- altro aspetto:
i politici come Mastella hanno smarrito il senso del loro dovere.
Sono dei cittadini ‘normali’ che hanno scelto di candidarsi raccogliendo per mezzo di un Istituto Democratico quale è il voto il consenso e quindi l’approvazione della maggioranza dei cittadini a che egli possa assumersi l’onere di lavorare al servizio della collettività, rinunciando per questo periodo alla propria attività professionale per la durata delal carica pubblica (per questo ricevono già notevoli vantaggi).
Da troppo tempo invece il cittadino ‘normale’ vede nel candidarsi e l’essere eletto il raggiungere uno status di superiorità (anche rispetto alle leggi) dal quale trarre agi agevolazioni e forte influenza.
Ma il peggio è che nel tempo a questi agi si sono aggiunti lo status di immunità (cioè chi codifica e approva leggi che valgono per i ‘comuni cittadini’ non ha l’onere di dovervi sottostare operando in un sistema superiore alle leggi stesse) ed un più o meno celato sistema addirittura in competizione con lo stato di diritto (negazione del diritto) e una logica del tutto errata per la quale si vuole giustificare qualsiasi comportamento contrario al principio ispiratore.
Si comprende facilmente che lo scenario aberrante è così compiuto.
Vengo al punto:
il caso why not e il coinvolgimento di Mastella sono un lampante esempio.
Il Ministro (a parte che avrebbe potuto benissimo sospendersi dall’incarico in maniera volontaria, ma quanto meno avrebbe dovuto osservare l’assoluto riserbo), trattandosi di indagine che lo tocca personalmente utilizza tutti i ‘mezzi Istituzionali’ a proprio vantaggio personale e quello che è peggio che sostiene pubblicamente che il suo è un comportamento corretto.
Per quanti ‘cittadini comuni’ indagati in corso di indagine il Ministrero delal Giustizia ha messo a sua disposizione gli Ispettori Ministeriali prima ed i Procuratori territoriali poi?
Il Principio di uguaglianza è saltato allegramente, ritengo.
Che si può fare restando nei canoni della legalità, che mezzi abbiamo per scuotere le coscienze?
Forse una migliore scelta dei rappresentanti?
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PS: dimenticavo
scritto da Maurizio667 , 22 ottobre 2007
Mastella, che mi risulti, non è indagato per fatti compiuti nella sua veste di Ministro della Repubblica Italiana per fatti compiuti successivamente all'investitura di Ministro; se si analizza attentamente il suo comportamento si nota che nell'ambito della indagine cd 'Why not' il soggetto principale d'indagine non è neanche Mastella ma a causa del suo comportamento le indagini stanno subendo distrazioni che certo non giovano alla celerità dell'indagine; si possono anche ravvisare gli estremi di ostacolo alla Giustizia perchè con queste intrusioni di fatto si inseriscono elementi distrattivi alle indagini; un vero e proprio groviglio Istituzionale
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PS: dimenticavo
scritto da Maurizio667 , 22 ottobre 2007
Mastella, che mi risulti, non è indagato per fatti compiuti nella sua veste di Ministro della Repubblica Italiana per fatti compiuti successivamente all'investitura di Ministro; se si analizza attentamente il suo comportamento si nota che nell'ambito della indagine cd 'Why not' il soggetto principale d'indagine non è neanche Mastella ma a causa del suo comportamento le indagini stanno subendo distrazioni che certo non giovano alla celerità dell'indagine; si possono anche ravvisare gli estremi di ostacolo alla Giustizia perchè con queste intrusioni di fatto si inseriscono elementi distrattivi alle indagini; un vero e proprio groviglio Istituzionale
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PS: dimenticavo
scritto da Maurizio667 , 22 ottobre 2007
Mastella, che mi risulti, non è indagato per fatti compiuti nella sua veste di Ministro della Repubblica Italiana per fatti compiuti successivamente all'investitura di Ministro; se si analizza attentamente il suo comportamento si nota che nell'ambito della indagine cd 'Why not' il soggetto principale d'indagine non è neanche Mastella ma a causa del suo comportamento le indagini stanno subendo distrazioni che certo non giovano alla celerità dell'indagine; si possono anche ravvisare gli estremi di ostacolo alla Giustizia perchè con queste intrusioni di fatto si inseriscono elementi distrattivi alle indagini; un vero e proprio groviglio Istituzionale
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PS: dimenticavo
scritto da Maurizio667 , 22 ottobre 2007
Mastella, che mi risulti, non è indagato per fatti compiuti nella sua veste di Ministro della Repubblica Italiana per fatti compiuti successivamente all'investitura di Ministro; se si analizza attentamente il suo comportamento si nota che nell'ambito della indagine cd 'Why not' il soggetto principale d'indagine non è neanche Mastella ma a causa del suo comportamento le indagini stanno subendo distrazioni che certo non giovano alla celerità dell'indagine; si possono anche ravvisare gli estremi di ostacolo alla Giustizia perchè con queste intrusioni di fatto si inseriscono elementi distrattivi alle indagini; un vero e proprio groviglio Istituzionale
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scritto da Maurizio667 , 22 ottobre 2007
scusate,
sto leggendo i quotidiani,
pare che la motivazione del Procuratore Generale di Catanzaro abbia motivato l'avocazione dell'indagine a s perch il Magistato non pu訲 indagare su un Ministro che un mese prima ha disposto un traferimento per lui: e per il Ministro non vale la stessa regola e cio che lui non dovesse neanche pronunciarsi nel merito dell'attivit di un Magistrato che non ha ancora concluso un'indagine (anche se questa indagine lo coinvolge marginalmente)perch蠨 il provvedimento del Ministro arriva a seguito di tale indagine e non prima e per questo potrebbe essere interpretato come interessamento personale e prova di forza?
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scritto da Maurizio667 , 22 ottobre 2007
scusate,
sto leggendo i quotidiani,
pare che la motivazione del Procuratore Generale di Catanzaro abbia motivato l'avocazione dell'indagine a s perch il Magistato non pu訲 indagare su un Ministro che un mese prima ha disposto un traferimento per lui: e per il Ministro non vale la stessa regola e cio che lui non dovesse neanche pronunciarsi nel merito dell'attivit di un Magistrato che non ha ancora concluso un'indagine (anche se questa indagine lo coinvolge marginalmente)perch蠨 il provvedimento del Ministro arriva a seguito di tale indagine e non prima e per questo potrebbe essere interpretato come interessamento personale e prova di forza?
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scritto da nina , 23 ottobre 2007
:upset non mollate e so che non lo farete e complimenti !viviamo in una brutta epoca e la viviamo noi sulla nostra pelle ,mastella e il suo governo si sapeva che erano implicati loro e tutta la ciurma ,chi vive al sud si accorge delle cose che non vanno e quindi per forza di cose deve pensare che ci sono poteri occulti,inutili elencarli.e questa marmaglia la deve smettere di fare dittatura ,abbiamo bisogno di vivere e per questo non debbo chiedere il permesso ai politici perche' il mio diritto lo voglio e se non sono capaci di tenere pulita la nostra terra se ne vadino al diavolo ,esistono persone capaci di governare onestamente ,io non salvo nessuno di questi che attualmente giocano a fare gli dei dell'olimpo.lasciassero in pace de megistris e si mettessero da parte ..siamo stanchi di sentire che non c'entrano che sono puliti .e ieri sera a porta a porta per poco non mi facevano rimettere ,ci sono e ci fanno.
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scritto da nina , 23 ottobre 2007
:upset non mollate e so che non lo farete e complimenti !viviamo in una brutta epoca e la viviamo noi sulla nostra pelle ,mastella e il suo governo si sapeva che erano implicati loro e tutta la ciurma ,chi vive al sud si accorge delle cose che non vanno e quindi per forza di cose deve pensare che ci sono poteri occulti,inutili elencarli.e questa marmaglia la deve smettere di fare dittatura ,abbiamo bisogno di vivere e per questo non debbo chiedere il permesso ai politici perche' il mio diritto lo voglio e se non sono capaci di tenere pulita la nostra terra se ne vadino al diavolo ,esistono persone capaci di governare onestamente ,io non salvo nessuno di questi che attualmente giocano a fare gli dei dell'olimpo.lasciassero in pace de megistris e si mettessero da parte ..siamo stanchi di sentire che non c'entrano che sono puliti .e ieri sera a porta a porta per poco non mi facevano rimettere ,ci sono e ci fanno.
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i risultati di De Magistri dove sono?
scritto da rubino francesco , 23 ottobre 2007
Le considerazioni di Aldo Pecora possono essere anche condivisibili, ma resta un fatto. De Magistris ha operato in Calabria dal 1995 al 200 ed è ritornato nel 2003. Tutte le sue inchieste, e sottolineo TUTTE, si sono sempre concluse senza neanche una condanna. Nell'80% dei casi senza neanche il rinvio a giudizio. E' un fatto.Qualcuno mi sa dire un solo processo in cui il Pm De Magistris ha intascato una condanna per i suoi accusati? Se lo trovate fatemelo sapere. State esaltando un magistrato che non è mai riuscito a collezionare una sola condanna ed ha collezionato solo assoluzioni per i suoi inquisiti poi confermate in Appello e Cassazione. E chi vi scrive non pensa affatto che gli odierni inquisiti di Why Not o di Poseidone siano delle persone perbene. Solo che se le condanne non arrivano, significa solo una cosa: De Magistris lavora male. E non mi riferisco alle inchieste ora scippate, ma a tutte le precedenti(se volete le cito tutte).
Saluti. E prima di paragonare De Magistris a Di Pietro, Falcone o Borsellino, andate a vedervi ed a ricercarvi gli insuccessi processuali di De Magistris....
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i risultati di De Magistri dov
scritto da rubino francesco , 23 ottobre 2007
Le considerazioni di Aldo Pecora possono essere anche condivisibili, ma resta un fatto. De Magistris ha operato in Calabria dal 1995 al 200 ed è ritornato nel 2003. Tutte le sue inchieste, e sottolineo TUTTE, si sono sempre concluse senza neanche una condanna. Nell'80% dei casi senza neanche il rinvio a giudizio. E' un fatto.Qualcuno mi sa dire un solo processo in cui il Pm De Magistris ha intascato una condanna per i suoi accusati? Se lo trovate fatemelo sapere. State esaltando un magistrato che non è mai riuscito a collezionare una sola condanna ed ha collezionato solo assoluzioni per i suoi inquisiti poi confermate in Appello e Cassazione. E chi vi scrive non pensa affatto che gli odierni inquisiti di Why Not o di Poseidone siano delle persone perbene. Solo che se le condanne non arrivano, significa solo una cosa: De Magistris lavora male. E non mi riferisco alle inchieste ora scippate, ma a tutte le precedenti(se volete le cito tutte).
Saluti. E prima di paragonare De Magistris a Di Pietro, Falcone o Borsellino, andate a vedervi ed a ricercarvi gli insuccessi processuali di De Magistris....
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vi sosteniamo anche dalla fredda e democ
scritto da il danese , 23 ottobre 2007
Ciao Aldo e tutti gli altri di questo forum.

Volevo informarvi che vi seguiamo e ed ammiriamo il vostro coraggio dalla Danimarca. Ho letto attentamente questo articlo che mi piacerebbe proporre al mio forum di italiani e danesi interessati a quello che succede in italia.

Spesso abbiamo affrontato problemi simili visti con la doppia prospettiva italiana e danese e ne sono uscite interessanti dibattiti.

Mi piacerebbe ospitare questo dibattito e far vedere (specie agli scanfinavi) che esiste la voglia di democrazia, libert e pulizia anche al Sud.

Cosa ne pensate

GR
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vi sosteniamo anche dalla fred
scritto da il danese , 23 ottobre 2007
Ciao Aldo e tutti gli altri di questo forum.

Volevo informarvi che vi seguiamo e ed ammiriamo il vostro coraggio dalla Danimarca. Ho letto attentamente questo articlo che mi piacerebbe proporre al mio forum di italiani e danesi interessati a quello che succede in italia.

Spesso abbiamo affrontato problemi simili visti con la doppia prospettiva italiana e danese e ne sono uscite interessanti dibattiti.

Mi piacerebbe ospitare questo dibattito e far vedere (specie agli scanfinavi) che esiste la voglia di democrazia, libert e pulizia anche al Sud.

Cosa ne pensate

GR
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Trascrizione dell\'intervista a De Magis
scritto da andrea , 24 ottobre 2007
C'e' un estratto sul sito di sky:
http://www.skylife.it/html/sky...deo=53943
------
- Si e' parlato di golpe istituzionale, se e' vero i golpisti chi sono?
Ma questa e' una domanda molto forte, io quello che le posso dire e' che e' accaduto qualcosa di molto grave in questi mesi.
E' accaduto che prima mi e' stata tolta un indagine in modo illegittimo, secondo me dal procuratore della repubblica nel Marzo 2007.
Indagine molto delicata ed importante per la quale avevo lavorato diversi anni, proprio nel momento in cui si stavano per concludere tutti gli atti investigativi.
Poi da ultimo c'e' questa avocazione, molto... anche questa molto grave che riguarda un'altra indagine molto importante.

- Lei si sente solo?
No.
- Si sente lasciato solo dalla magistratura?
Io credo che e' venuto il momento che la magistratura debba comprendere quale sia la posta in giocao: indipendenza e autonomia della magistratura, non e' il caso de Magistris.
Sono sul tappeto i rapporti tra potere esecutivo da un lato e magistratura, e nell'altro caso l'indipendenza interna della magistaratura,
cioe' fino a che punto singoli magistrati possono esercitare il proprio lavoro in modo autonomo e indipendente, senza subire vincoli gerarchici eccessivi e senza subire avocazioni ingiustificate.
L'avocazione che e' avvenuta potrebbe essere un precedente gravissimo per l'indipendenza interna della magistratura.

- Perche' si e' arrivati sino a questo punto secondo lei?
Gli interessi in gioco sono molto forti.
Credo che le indagini abbiano raggiunto dei livelli che forse... non dovevano raggiungere.

- Non tutti hanno il coraggio di arrivare.. cosi'? oppure nessuno lo aveva mai fatto...

No guardi io sono un magistrato normale.
Il magistrato e il pubblico ministero deve anare in profondita' delle cosei, deve indagare, deve scoprire, deve essere curioso, deve rispettare le regole ma non si deve fermare difronte a nulla.
L'articol 3 della costituzioneper me' e un baluardo.
Le indagini credo che hanno dimostrato la bonta' di intuizioni investigative che io e i miei collaboratori abbiamo avuto da due tre anni a questa parte.
Spero che ci consentano di poterle portare a termine.
- Spera o e' fiducioso?
Spero.

-Lei ha parlato di 'pallottole e vetriolo' se qualcuno dovesse sparare per davvero chi crede potrebbero essere i mandanti morali?
Guardi io questo non lo so, se si possa arrivare anche a una strategia di quel tipo. Qundi non posso parlare di mandanti morali.
Quello che vedo e' un clima torbido, troppo scure. Troppe minaccie a testimoni, troppi avvertimenti ai miei collaboratori,troppe intimidazioni
al pubblico minestero. Un clima veramente torbido.
Quando il clima e' torbido bisogna vigilare.

- Perche' e' piu' facile fare errori anche? Magari di fronte...

No. gli errori noi siamo attrezzati per cercare di non farli.
Ne possiamo fare ma siamo abituati alle tensioni.
C'e' pero' un clima torbido in cui si possono inserire ambienti... pericolosi.

- E in questi casi cosa si fa?
Si va' avanti.
- Con piu' attenzione?
Si va' avanti, consapevoli del pericolo.

-Lei come si sente?
Tranquillo determinato, orgoglioso e sereno.

- Cosa le da' piula forza di andare avanti?
L'amore per questo lavoro, i grandissimi
attestati di solidarieta' che sto avendo. Straordinari: di persone normali, semplici... Giovani anziani...
Posso digitare forse solo un esempio, perche' altrimenti farei torto a qualcuno:
l'altra sera ho pianto quando a mezzanotte ho letto il messaggio di Salvatore Borsellino.
E' stata un'emozione troppo grande perche' io ho fatto gli scritti in magistratura nel '92
Ho finito gli scritti il giorno prima della strage di capaci la strage di via Amelia e accaduta nel Luglio del 92.
Quella mail di Borsellino che sosteneva di essere rimasto senza fiato, in qualche modo ricordava di vivere in questo momento l'emozione che ha vissuto nel '92.
Per me' e stata un gioia e una commozione immensa che mi ripaga di tutte le sofferenze di questi giorni e di questi mesi.
Quindi sento che le persone hanno compreso il momento e che io sono solo l'occasine per rimettere in moto un percorso di diritti e di giustizia: senza un'anima giustizialista con molta serenita'.
Vuol dire che un paese sensibile a questi temi c'e'.
Quando si ha... la forza di alcuni valori e la coscienza di agire per delle cose che si sentono
la paura se' c'e' viene governata bene. Si ha molta serenita'.
Questa e' la serenita' mia, delle mia familia e delle persone che la pensano in questo modo.

A un certo punto le persone si sono tutte strette attorno a me per che' hanno capito che gli attachi erano veramente troppi
provenienti da piu' parti. Hanno visto un isolamento istituzionale che mi hanno voluto in un qualche modo
abbracciare e adottare.
Per me questa e' stata una grande emozione perche' io non sono calabrese ho sentito un affetto che e' straordinario.
Un affetto che mi conforta e che mi ha fatto anche dire che io comunque vada questa storia dalla Calabria non andro' via.
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Trascrizione dell\'intervista
scritto da andrea , 24 ottobre 2007
C'e' un estratto sul sito di sky:
http://www.skylife.it/html/sky...deo=53943
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- Si e' parlato di golpe istituzionale, se e' vero i golpisti chi sono?
Ma questa e' una domanda molto forte, io quello che le posso dire e' che e' accaduto qualcosa di molto grave in questi mesi.
E' accaduto che prima mi e' stata tolta un indagine in modo illegittimo, secondo me dal procuratore della repubblica nel Marzo 2007.
Indagine molto delicata ed importante per la quale avevo lavorato diversi anni, proprio nel momento in cui si stavano per concludere tutti gli atti investigativi.
Poi da ultimo c'e' questa avocazione, molto... anche questa molto grave che riguarda un'altra indagine molto importante.

- Lei si sente solo?
No.
- Si sente lasciato solo dalla magistratura?
Io credo che e' venuto il momento che la magistratura debba comprendere quale sia la posta in giocao: indipendenza e autonomia della magistratura, non e' il caso de Magistris.
Sono sul tappeto i rapporti tra potere esecutivo da un lato e magistratura, e nell'altro caso l'indipendenza interna della magistaratura,
cioe' fino a che punto singoli magistrati possono esercitare il proprio lavoro in modo autonomo e indipendente, senza subire vincoli gerarchici eccessivi e senza subire avocazioni ingiustificate.
L'avocazione che e' avvenuta potrebbe essere un precedente gravissimo per l'indipendenza interna della magistratura.

- Perche' si e' arrivati sino a questo punto secondo lei?
Gli interessi in gioco sono molto forti.
Credo che le indagini abbiano raggiunto dei livelli che forse... non dovevano raggiungere.

- Non tutti hanno il coraggio di arrivare.. cosi'? oppure nessuno lo aveva mai fatto...

No guardi io sono un magistrato normale.
Il magistrato e il pubblico ministero deve anare in profondita' delle cosei, deve indagare, deve scoprire, deve essere curioso, deve rispettare le regole ma non si deve fermare difronte a nulla.
L'articol 3 della costituzioneper me' e un baluardo.
Le indagini credo che hanno dimostrato la bonta' di intuizioni investigative che io e i miei collaboratori abbiamo avuto da due tre anni a questa parte.
Spero che ci consentano di poterle portare a termine.
- Spera o e' fiducioso?
Spero.

-Lei ha parlato di 'pallottole e vetriolo' se qualcuno dovesse sparare per davvero chi crede potrebbero essere i mandanti morali?
Guardi io questo non lo so, se si possa arrivare anche a una strategia di quel tipo. Qundi non posso parlare di mandanti morali.
Quello che vedo e' un clima torbido, troppo scure. Troppe minaccie a testimoni, troppi avvertimenti ai miei collaboratori,troppe intimidazioni
al pubblico minestero. Un clima veramente torbido.
Quando il clima e' torbido bisogna vigilare.

- Perche' e' piu' facile fare errori anche? Magari di fronte...

No. gli errori noi siamo attrezzati per cercare di non farli.
Ne possiamo fare ma siamo abituati alle tensioni.
C'e' pero' un clima torbido in cui si possono inserire ambienti... pericolosi.

- E in questi casi cosa si fa?
Si va' avanti.
- Con piu' attenzione?
Si va' avanti, consapevoli del pericolo.

-Lei come si sente?
Tranquillo determinato, orgoglioso e sereno.

- Cosa le da' piula forza di andare avanti?
L'amore per questo lavoro, i grandissimi
attestati di solidarieta' che sto avendo. Straordinari: di persone normali, semplici... Giovani anziani...
Posso digitare forse solo un esempio, perche' altrimenti farei torto a qualcuno:
l'altra sera ho pianto quando a mezzanotte ho letto il messaggio di Salvatore Borsellino.
E' stata un'emozione troppo grande perche' io ho fatto gli scritti in magistratura nel '92
Ho finito gli scritti il giorno prima della strage di capaci la strage di via Amelia e accaduta nel Luglio del 92.
Quella mail di Borsellino che sosteneva di essere rimasto senza fiato, in qualche modo ricordava di vivere in questo momento l'emozione che ha vissuto nel '92.
Per me' e stata un gioia e una commozione immensa che mi ripaga di tutte le sofferenze di questi giorni e di questi mesi.
Quindi sento che le persone hanno compreso il momento e che io sono solo l'occasine per rimettere in moto un percorso di diritti e di giustizia: senza un'anima giustizialista con molta serenita'.
Vuol dire che un paese sensibile a questi temi c'e'.
Quando si ha... la forza di alcuni valori e la coscienza di agire per delle cose che si sentono
la paura se' c'e' viene governata bene. Si ha molta serenita'.
Questa e' la serenita' mia, delle mia familia e delle persone che la pensano in questo modo.

A un certo punto le persone si sono tutte strette attorno a me per che' hanno capito che gli attachi erano veramente troppi
provenienti da piu' parti. Hanno visto un isolamento istituzionale che mi hanno voluto in un qualche modo
abbracciare e adottare.
Per me questa e' stata una grande emozione perche' io non sono calabrese ho sentito un affetto che e' straordinario.
Un affetto che mi conforta e che mi ha fatto anche dire che io comunque vada questa storia dalla Calabria non andro' via.
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...
scritto da MASSIMO , 27 ottobre 2007
MASSIMO da PALERMO:
Cari ragazzi Calabresi mi rivolgo a voi, perche siete la parte sana, della CALABRIA malata da questo cancro fatto di politici corrotti,mafiosi.......ecc.
Non mollate, fate di tutto per aderire alle lotte contro le ingiustizie, la corruzione e il malaffare. A Palermo contro Falcone e Borsellino hanno usato il tritolo da voi stanno usando l'AVOCATURA che quanto meno non f vittime ma il risultato non cambia : insabbiare tutte le indagini fatte per proteggere il culo dei corroti truffatori politici/mafiosi.
NON MOLLATEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE..
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scritto da MASSIMO , 27 ottobre 2007
MASSIMO da PALERMO:
Cari ragazzi Calabresi mi rivolgo a voi, perche siete la parte sana, della CALABRIA malata da questo cancro fatto di politici corrotti,mafiosi.......ecc.
Non mollate, fate di tutto per aderire alle lotte contro le ingiustizie, la corruzione e il malaffare. A Palermo contro Falcone e Borsellino hanno usato il tritolo da voi stanno usando l'AVOCATURA che quanto meno non f vittime ma il risultato non cambia : insabbiare tutte le indagini fatte per proteggere il culo dei corroti truffatori politici/mafiosi.
NON MOLLATEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE..
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Sono con voi
scritto da Andrea Pagliantini , 27 ottobre 2007
non arrendetevi mai nel sogno di un paese migliore, solidariet piena al giudice De Magistris, non perch giudice, solo per una persona che vuole fare il proprio lavoro in autonomia e onestਠ
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Sono con voi
scritto da Andrea Pagliantini , 27 ottobre 2007
non arrendetevi mai nel sogno di un paese migliore, solidariet piena al giudice De Magistris, non perch giudice, solo per una persona che vuole fare il proprio lavoro in autonomia e onestਠ
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...
scritto da Daniela , 28 ottobre 2007
Grazie ragazzi continuate così!!!!
De Magistris non DEVE essere trasferito, non si deve toccare!!!! Mastella dimettiti!!! Sei la vergogna del nostro paese!!!!!!!!!!!null
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scritto da Daniela , 28 ottobre 2007
Grazie ragazzi continuate così!!!!
De Magistris non DEVE essere trasferito, non si deve toccare!!!! Mastella dimettiti!!! Sei la vergogna del nostro paese!!!!!!!!!!!null
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Qualcuno ci aiuti
scritto da Antonio Guglielmo , 29 ottobre 2007
E adesso non ci resta che piangere!!!
:cry
Aiuto!!!!!!!!!!!
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Qualcuno ci aiuti
scritto da Antonio Guglielmo , 29 ottobre 2007
E adesso non ci resta che piangere!!!
:cry
Aiuto!!!!!!!!!!!
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GRAZIE
scritto da MILENA , 30 ottobre 2007
OGGI HO INSERITO IN UN MOTORE DI RICERCA DUE PAROLE: WHY NOT.
VOLEVO CAPIRE DI COSA SI TRATTASSE PERCHE' NI TELEGIORNALI ACCENNANO, MA NON SPIEGANO, COSI' DA LASCIARE IL PUBBLICO A PENSARE "NON MI PONGO PROBLEMI, IO DI POLITICA NON CI CAPISCO NIENTE".
E' PER QUESTO CHE VI RINGRAZIO A NOME DI TUTTI QUELLI COME ME CHE GUARDANDO I TELEGIORNALI SI SENTONO IGNORANTI, MA PERCHE' LE VICENDE LI VENGONO SPIEGATE DALL'EPILOGO E NON DAL PROLOGO.

BUONA GIRNATA
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GRAZIE
scritto da MILENA , 30 ottobre 2007
OGGI HO INSERITO IN UN MOTORE DI RICERCA DUE PAROLE: WHY NOT.
VOLEVO CAPIRE DI COSA SI TRATTASSE PERCHE' NI TELEGIORNALI ACCENNANO, MA NON SPIEGANO, COSI' DA LASCIARE IL PUBBLICO A PENSARE "NON MI PONGO PROBLEMI, IO DI POLITICA NON CI CAPISCO NIENTE".
E' PER QUESTO CHE VI RINGRAZIO A NOME DI TUTTI QUELLI COME ME CHE GUARDANDO I TELEGIORNALI SI SENTONO IGNORANTI, MA PERCHE' LE VICENDE LI VENGONO SPIEGATE DALL'EPILOGO E NON DAL PROLOGO.

BUONA GIRNATA
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De Magistris contro mezza Italia
scritto da Vincenzo , 30 ottobre 2007
Se si potessero contare le persone che godono dei proventi del malaffare sarebbe, questo sì, un autentico dramma. Per averne conferma basta vedere quanti oscuri personaggi si sono scatenati contro le inchieste del nostro amato Magistrato. Tutti a dire che il magistrato deve operare in silenzio, perchè nel silenzio si può decidere di farlo fuori in ogni momento. Bene ha fatto De Magistris a denunciare la sua solitudine e gli ostacoli che venivano frapposti tra lui e le sue indagini. Qualche imbecille ha osato addiritura dire che è "un Magistrato che non quaglia"; ma accidenti come fa a quagliare un Magistrato che passa metà del suo tempo a difendersi dagli attacchi dei poteri forti? Come fa a quagliare se viene scippato delle sue inchieste, nel momento in cui stanno per essere spiccati i mandati di cattura? - E' qui il vero nodo della questione: De Magistris ha toccato la cupola affaristico-economica che si serve di qualche imbecille per attuare il suo programma d'assalto alle finanze Pubbliche. Si bloccano i processi per impedire che possano venire a galla i veri burattinai, quelli che tramano nell'ombra e accumulano ingenti riccheze per alimentare il forziere dell'Antistato.
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De Magistris contro mezza Ital
scritto da Vincenzo , 30 ottobre 2007
Se si potessero contare le persone che godono dei proventi del malaffare sarebbe, questo sì, un autentico dramma. Per averne conferma basta vedere quanti oscuri personaggi si sono scatenati contro le inchieste del nostro amato Magistrato. Tutti a dire che il magistrato deve operare in silenzio, perchè nel silenzio si può decidere di farlo fuori in ogni momento. Bene ha fatto De Magistris a denunciare la sua solitudine e gli ostacoli che venivano frapposti tra lui e le sue indagini. Qualche imbecille ha osato addiritura dire che è "un Magistrato che non quaglia"; ma accidenti come fa a quagliare un Magistrato che passa metà del suo tempo a difendersi dagli attacchi dei poteri forti? Come fa a quagliare se viene scippato delle sue inchieste, nel momento in cui stanno per essere spiccati i mandati di cattura? - E' qui il vero nodo della questione: De Magistris ha toccato la cupola affaristico-economica che si serve di qualche imbecille per attuare il suo programma d'assalto alle finanze Pubbliche. Si bloccano i processi per impedire che possano venire a galla i veri burattinai, quelli che tramano nell'ombra e accumulano ingenti riccheze per alimentare il forziere dell'Antistato.
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scritto da andrea , 31 ottobre 2007
questa è una nuova P2....
oppure è sempre la vecchia che funziona ancora benissimo???
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scritto da andrea , 31 ottobre 2007
questa è una nuova P2....
oppure è sempre la vecchia che funziona ancora benissimo???
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scritto da giorgio , 01 novembre 2007
purtroppo secondo me e' la vecchia p2 che non muore mai...

prima li facevano fuori, ora hanno scoperto un modo molto piu' redditizio davanti all'opinione pubblica, lo screditamento pin tv e sui giornali, ma non hanno fatto i conti con internet, non possono bloccarlo in tutto il mondo, l'unica fonte di informazione vera...
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scritto da giorgio , 01 novembre 2007
purtroppo secondo me e' la vecchia p2 che non muore mai...

prima li facevano fuori, ora hanno scoperto un modo molto piu' redditizio davanti all'opinione pubblica, lo screditamento pin tv e sui giornali, ma non hanno fatto i conti con internet, non possono bloccarlo in tutto il mondo, l'unica fonte di informazione vera...
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scritto da il nico , 12 novembre 2007
riot!complimenti ragazzi smilies/smiley.gif
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scritto da il nico , 12 novembre 2007
riot!complimenti ragazzi smilies/smiley.gif
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DICIAMO BASTA!!!
scritto da cozinho , 13 novembre 2007
DICIAMO BASTA!!! Non solo in Calabria, DICIAMO BASTA in Campania, DICIAMO BASTA in Sicilia, in Puglia, in Bsilicata, in Piemonte come in Trentino. Diciamo basta per sentirci parte di un'unica causa, cittadini di una medesima nazione. Ora come ora mi vergogno di rimanere inerte, mi vergogno di essere cittadino di una terra meravigliosa. Tutti insieme DICIAMO BASTA!
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DICIAMO BASTA!!!
scritto da cozinho , 13 novembre 2007
DICIAMO BASTA!!! Non solo in Calabria, DICIAMO BASTA in Campania, DICIAMO BASTA in Sicilia, in Puglia, in Bsilicata, in Piemonte come in Trentino. Diciamo basta per sentirci parte di un'unica causa, cittadini di una medesima nazione. Ora come ora mi vergogno di rimanere inerte, mi vergogno di essere cittadino di una terra meravigliosa. Tutti insieme DICIAMO BASTA!
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scritto da nemolo , 13 novembre 2007
il problema è molto più grande ragazzi!
e non si tratta solo di una cupola...
la coscienza della gente è la chiave per aprire la porta dell'illusione in cui viviamo! continuiamo sto con voi!
per poter ricostruire le basi dobbiamo riprenderci ciò che i nostri padri ci avevano lasciato e che ci è stato tolto ingiustamente nel corso di un decennio..
mastella è solo la punta di un grande iceberg e oggi sono molto più potenti grazie alle consulenze negli anni novanta di esponenti del fondo monetario internazionale.
controllano tutto!
questa è la strada giusta e bisogna continuare!
n.b. attenzione alla nuova legge che stanno discutendo per dare maggiore "stabilità" ai governi!! in una democrazia la stabilità deve essere data al popolo non agli eletti altrimenti...usate la fantasia!:-)








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scritto da nemolo , 13 novembre 2007
il problema è molto più grande ragazzi!
e non si tratta solo di una cupola...
la coscienza della gente è la chiave per aprire la porta dell'illusione in cui viviamo! continuiamo sto con voi!
per poter ricostruire le basi dobbiamo riprenderci ciò che i nostri padri ci avevano lasciato e che ci è stato tolto ingiustamente nel corso di un decennio..
mastella è solo la punta di un grande iceberg e oggi sono molto più potenti grazie alle consulenze negli anni novanta di esponenti del fondo monetario internazionale.
controllano tutto!
questa è la strada giusta e bisogna continuare!
n.b. attenzione alla nuova legge che stanno discutendo per dare maggiore "stabilità" ai governi!! in una democrazia la stabilità deve essere data al popolo non agli eletti altrimenti...usate la fantasia!:-)








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RISPOSTA AD ARTURO!!!
scritto da nemolo , 13 novembre 2007
CARO ARTURO, è VERO CHE IN NATURA LA GIUSTIZIA NON ESISTE MA LO STATO, LA SOCIETà CIVILE è BASATA SU UN ORDINE: LA GIUSTIZIA!
FATTI NON FUMMO PER VIVERE COME BRUTI... TI RICORDA QUALCOSA?
PERCIò TE PROPONI DI TORNARE A VIVERE PRIMA DELLA FORMAZIONE DELLE SOCIETà CIVILI... PRESUMO NELLE FORESTE!
MI SORPRENDE CHE UN GIOVANE 68OTTINO POSSA DIRE QUESTO.EVIDENTEMENTE SEI TALMENTE GIOVANE CHE TI SEI SCORDATO LA SOCIETà IN CUI ERI NATO, NON VEDI CHE INTORNO è UN POCO PIù DIVERSA?DA POPOLO DI RISPARMIATORI AD SOCIETà CHE VIVE CON LE FINANZIARIE,DA UNA SOCIETà A MISURA DI UOMO A UNA NAZIONE A MISURA DI POCHI...
I MIEI TRISAVOLI NON AVEVO LA PENSIONE COME LEI SPERO ABBIA(VISTI I TEMPI), MA AVEVANO UNA SOCIETà CHE GLI PERMETTEVA DI VIVERE FINCHè HA POTUTO...
UNO STATO FATTO DI VALORI E GIUSTIZIA CHE PARTIVANO DALL'ALTO E SI DIFFONDEVANO NELLA SOCIETà.
"OGGI è TUTTO PIù DIFFICILE RISPETTO A UNA VOLTA" DIFFICILE COSA? LA VITA O MEGLIO VIVERE?
W LA GIUSTIZIA
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RISPOSTA AD ARTURO!!!
scritto da nemolo , 13 novembre 2007
CARO ARTURO, è VERO CHE IN NATURA LA GIUSTIZIA NON ESISTE MA LO STATO, LA SOCIETà CIVILE è BASATA SU UN ORDINE: LA GIUSTIZIA!
FATTI NON FUMMO PER VIVERE COME BRUTI... TI RICORDA QUALCOSA?
PERCIò TE PROPONI DI TORNARE A VIVERE PRIMA DELLA FORMAZIONE DELLE SOCIETà CIVILI... PRESUMO NELLE FORESTE!
MI SORPRENDE CHE UN GIOVANE 68OTTINO POSSA DIRE QUESTO.EVIDENTEMENTE SEI TALMENTE GIOVANE CHE TI SEI SCORDATO LA SOCIETà IN CUI ERI NATO, NON VEDI CHE INTORNO è UN POCO PIù DIVERSA?DA POPOLO DI RISPARMIATORI AD SOCIETà CHE VIVE CON LE FINANZIARIE,DA UNA SOCIETà A MISURA DI UOMO A UNA NAZIONE A MISURA DI POCHI...
I MIEI TRISAVOLI NON AVEVO LA PENSIONE COME LEI SPERO ABBIA(VISTI I TEMPI), MA AVEVANO UNA SOCIETà CHE GLI PERMETTEVA DI VIVERE FINCHè HA POTUTO...
UNO STATO FATTO DI VALORI E GIUSTIZIA CHE PARTIVANO DALL'ALTO E SI DIFFONDEVANO NELLA SOCIETà.
"OGGI è TUTTO PIù DIFFICILE RISPETTO A UNA VOLTA" DIFFICILE COSA? LA VITA O MEGLIO VIVERE?
W LA GIUSTIZIA
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Tutte minchiate
scritto da anonimo , 17 novembre 2007
Tanto non serve a un cazzo niente...
Potete gridare quanto volete, nessuno vi sentir mai!!!
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Tutte minchiate
scritto da anonimo , 17 novembre 2007
Tanto non serve a un cazzo niente...
Potete gridare quanto volete, nessuno vi sentir mai!!!
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X Aldo
scritto da nazzareno mancini , 18 novembre 2007
Bravo Aldo, ti ho ascoltato questa mattina in TV, sei stato chiarissimo. Mi auguro che i giovani finalmente possano, prendere per esempio il tuo CORAGGIO e ONESTA' e capire che la mafia non indistruttibile, basta volerlo !! Cordiali saluti Nazzareno.
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X Aldo
scritto da nazzareno mancini , 18 novembre 2007
Bravo Aldo, ti ho ascoltato questa mattina in TV, sei stato chiarissimo. Mi auguro che i giovani finalmente possano, prendere per esempio il tuo CORAGGIO e ONESTA' e capire che la mafia non indistruttibile, basta volerlo !! Cordiali saluti Nazzareno.
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siete forti
scritto da Carmelo , 18 novembre 2007
Replico a quello che ha scritto nazzareno.Ho quarantasei anni,e altrettanto anni che non sento altro che chiacchiere.Ho dedotto comunque una sola cosa pregare pregare e in fine pregare (che cosa?direte voi)Che il Grande IDDIO faccia venire un grande terremoto al centro di Roma con epicentro il quirinale e rivolti tutta Roma. Solo cos si potr fare una volta pulizia e ricostruire tutto (come si suol dire ) a regola d'arte Roma e la politica. A buon interditor poche parole! P.S. Dimenticavo di dire che sono Calabrese e vivo a L'Aquila per lavoro. Auguri a tutti Voi. Carmelo
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siete forti
scritto da Carmelo , 18 novembre 2007
Replico a quello che ha scritto nazzareno.Ho quarantasei anni,e altrettanto anni che non sento altro che chiacchiere.Ho dedotto comunque una sola cosa pregare pregare e in fine pregare (che cosa?direte voi)Che il Grande IDDIO faccia venire un grande terremoto al centro di Roma con epicentro il quirinale e rivolti tutta Roma. Solo cos si potr fare una volta pulizia e ricostruire tutto (come si suol dire ) a regola d'arte Roma e la politica. A buon interditor poche parole! P.S. Dimenticavo di dire che sono Calabrese e vivo a L'Aquila per lavoro. Auguri a tutti Voi. Carmelo
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X RUBINO FRANCESCO
scritto da nazzareno mancini , 20 novembre 2007
Caro Francesco, vorrei vederti al posto di De Magistris, isolato, con i colleghi che ti guardano in "cagnesco", il Ministro Mastella che invia ispezioni a raffica pur di salvarsi le "chiappe".Io,non voglio e non ho le capacità per fare il "difensore " di De Magistris, ma posso "giudicare il suo operato", perchè questa situazione l'ho vissuta qualche anno fa, essendo stato perfino minacciato di morte per ben due volte. Sul posto di lavoro i colleghi, per paura, evitavano di salutarmi, perchè avevo "osato" denunciare il capufficio per tangenti! (Non sono in Sicilia, ma questa è mafia, mafia del nord, caro Francesco!!! ) Ha mai visto in Italia andare in galera qualcuno? Anzi,tanti "Signori" sono in Parlamento o in altre Istituzioni dello Stato, benchè abbiamo sulle spalle, condanne in via definitiva.Se non hai una forte "raccomandazione" in galera non ci vai di sicuro !! Cosa guardi in tv "Il Grande Fratello o le partite di calcio ? A De Magistris, e a quei pochi come lui, tanto di cappello. Invece di scrivere sui muri "10 - 100 - 1000 " Racisi, bisognerebbe scrivere 1000 De Magistris,forse l'Italia sarebbe diversa e non saremmo lo zimbello del mondo, anche se "baffino" ci racconta le favole. Quando un popolo non riesce a distinguere gli onesti dai disonesti,e uno stato soccombe alla mafia e ai violenza di teppisti politicizzati significa che è arrivato al capolinea !!! Cordiali saluti Nazzareno.
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X RUBINO FRANCESCO
scritto da nazzareno mancini , 20 novembre 2007
Caro Francesco, vorrei vederti al posto di De Magistris, isolato, con i colleghi che ti guardano in "cagnesco", il Ministro Mastella che invia ispezioni a raffica pur di salvarsi le "chiappe".Io,non voglio e non ho le capacità per fare il "difensore " di De Magistris, ma posso "giudicare il suo operato", perchè questa situazione l'ho vissuta qualche anno fa, essendo stato perfino minacciato di morte per ben due volte. Sul posto di lavoro i colleghi, per paura, evitavano di salutarmi, perchè avevo "osato" denunciare il capufficio per tangenti! (Non sono in Sicilia, ma questa è mafia, mafia del nord, caro Francesco!!! ) Ha mai visto in Italia andare in galera qualcuno? Anzi,tanti "Signori" sono in Parlamento o in altre Istituzioni dello Stato, benchè abbiamo sulle spalle, condanne in via definitiva.Se non hai una forte "raccomandazione" in galera non ci vai di sicuro !! Cosa guardi in tv "Il Grande Fratello o le partite di calcio ? A De Magistris, e a quei pochi come lui, tanto di cappello. Invece di scrivere sui muri "10 - 100 - 1000 " Racisi, bisognerebbe scrivere 1000 De Magistris,forse l'Italia sarebbe diversa e non saremmo lo zimbello del mondo, anche se "baffino" ci racconta le favole. Quando un popolo non riesce a distinguere gli onesti dai disonesti,e uno stato soccombe alla mafia e ai violenza di teppisti politicizzati significa che è arrivato al capolinea !!! Cordiali saluti Nazzareno.
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sbaglia pure il Procuratore Generale del
scritto da pino , 11 dicembre 2007
Ma possibile non vediate che qualunque operatore del diritto approfondisca i metodi di lavoro ed i risultati inconcludenti di De Magistris, si mette le mani nei capelli e gli dà torto? Tutti sbagliano, secondo voi? Solo De Magistris è portatore di verità? Possibile non vi sorga alcun dubbio sul fatto che se anche il suo consulente Gioacchino Genchi scarica De Magistris, se anche la Procura della Repubblica di Salerno (che è composta da magistrati!) inquisisce De Magistris per gravi reati, forse avete sbagliato nel voler sostenere (ciecamente) tale Pm che non ha mai collezionato una sola condanna dal 1995 ad oggi nel distretto di Catanzaro? Per finire...ecco cosa scrive il Corriere della Sera...

Dal CORRIERE DELLA SERA 8 dicembre 2007
azione disciplinare del Pg della Cassazione.
Nuove accuse contro De Magistris
«Illecite le intercettazioni di Mastella»
Il pm di Catanzaro "incolpato" per aver utilizzato i tabulati sul Guardasigilli senza autorizzazione.
ROMA - Nuova azione disciplinare nei confronti del sostituto procuratore di Catanzaro, Luigi De Magistris. Il Pg della Cassazione - con un atto datato 6 dicembre, inviato al Csm - lo ha "incolpato" per aver acquisito e utilizzato i tabulati delle conversazioni telefoniche del ministro della Giustizia senza la preventiva richiesta di autorizzazione alla Camera di appartenenza, così come previsto dalla legge Boato del 2003.

«NEGLIGENZA INESCUSABILE» - Nell'atto di incolpazione del Pg della Cassazione Mario Delli Priscoli, si afferma che De Magistris ha commesso «violazione di legge con grave ed inescusabile negligenza» per non aver richiesto preventivamente alla "Camera" di appartenenza (che nel caso del ministro Mastella è il Senato, così come previsto dalla legge Boato, per l'acquisizione dei tabulati telefonici relative ad una utenza intestata a Mastella. Il decreto di acquisizione dei tabulati, firmato da De Magistris, risale al 20 aprile scorso «nonostante - afferma il Pg della Cassazione - dagli atti risultasse che l'utenza era intestata al senatore Clemente Mastella». L'illecito commesso da De Magistris sarebbe stato accertato lo scorso 20 novembre dalla Procura di Roma su richiesta della Procura generale. Alla sezione disciplinare del Csm, dunque, è così arrivato un altro atto di incolpazione nei confronti del pm di Catanzaro, dopo quello già trasmesso lo scorso 21 settembre dal ministro della Giustizia, che, assieme al Pg della Cassazione è titolare dell'azione disciplinare.
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sbaglia pure il Procuratore Ge
scritto da pino , 11 dicembre 2007
Ma possibile non vediate che qualunque operatore del diritto approfondisca i metodi di lavoro ed i risultati inconcludenti di De Magistris, si mette le mani nei capelli e gli dà torto? Tutti sbagliano, secondo voi? Solo De Magistris è portatore di verità? Possibile non vi sorga alcun dubbio sul fatto che se anche il suo consulente Gioacchino Genchi scarica De Magistris, se anche la Procura della Repubblica di Salerno (che è composta da magistrati!) inquisisce De Magistris per gravi reati, forse avete sbagliato nel voler sostenere (ciecamente) tale Pm che non ha mai collezionato una sola condanna dal 1995 ad oggi nel distretto di Catanzaro? Per finire...ecco cosa scrive il Corriere della Sera...

Dal CORRIERE DELLA SERA 8 dicembre 2007
azione disciplinare del Pg della Cassazione.
Nuove accuse contro De Magistris
«Illecite le intercettazioni di Mastella»
Il pm di Catanzaro "incolpato" per aver utilizzato i tabulati sul Guardasigilli senza autorizzazione.
ROMA - Nuova azione disciplinare nei confronti del sostituto procuratore di Catanzaro, Luigi De Magistris. Il Pg della Cassazione - con un atto datato 6 dicembre, inviato al Csm - lo ha "incolpato" per aver acquisito e utilizzato i tabulati delle conversazioni telefoniche del ministro della Giustizia senza la preventiva richiesta di autorizzazione alla Camera di appartenenza, così come previsto dalla legge Boato del 2003.

«NEGLIGENZA INESCUSABILE» - Nell'atto di incolpazione del Pg della Cassazione Mario Delli Priscoli, si afferma che De Magistris ha commesso «violazione di legge con grave ed inescusabile negligenza» per non aver richiesto preventivamente alla "Camera" di appartenenza (che nel caso del ministro Mastella è il Senato, così come previsto dalla legge Boato, per l'acquisizione dei tabulati telefonici relative ad una utenza intestata a Mastella. Il decreto di acquisizione dei tabulati, firmato da De Magistris, risale al 20 aprile scorso «nonostante - afferma il Pg della Cassazione - dagli atti risultasse che l'utenza era intestata al senatore Clemente Mastella». L'illecito commesso da De Magistris sarebbe stato accertato lo scorso 20 novembre dalla Procura di Roma su richiesta della Procura generale. Alla sezione disciplinare del Csm, dunque, è così arrivato un altro atto di incolpazione nei confronti del pm di Catanzaro, dopo quello già trasmesso lo scorso 21 settembre dal ministro della Giustizia, che, assieme al Pg della Cassazione è titolare dell'azione disciplinare.
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Grazie!
scritto da José Miguel Quitadamo , 12 dicembre 2007
Questa sì che è informazione! Vorrei semplicemente ringraziare voi di Ammazzateci tutti per il vostro im pegno nell'Antimafia, solo ora riesco a rendermi conto quanto sia difficile questo compito, specialmente in una regione come la calabria, ma è anche bello che la vostra voce, che è la speranza e il futuro di questa regione e di questo paese venga proprio da lì.
Per quanto sia possibile cercherò sempre di sostenervi qui dalle Marche!
A presto!
José Miguel