Ecco perché vogliono allontanare Luigi De Magistris dalla Calabria Stampa E-mail
di Aldo Pecora   
mercoledì 03 ottobre 2007

Qualche informazione sul caso "Why Not"...

Aldo PecoraC'era una volta anzi, c'è ancora a Lamezia Terme (CZ) una società che si chiama “Why Not?” che da tempo, praticamente sin dalla sua nascita, presta i suoi lavoratori interinali alla Regione Calabria per servizi che vanno dalla sorveglianza idraulica, alla tutela del patrimonio, alla gestione del personale, di banche dati ed altri servizi informatici; questa società impiega oggi 635 dipendenti e vanta un fatturato di 12 milioni di euro. Certamente gran parte del merito di tale successo è dovuto al fatto che in pratica la Regione, seppur con decine di migliaia di dipendenti, non riesce – per così dire - a gestire neppure il proprio personale, e si affida perciò in outsourcing a “Why Not?”.

E fin qui sembra l'inizio di una storia quasi “normale”, magari una di quelle storie di piccola clientela come tante ce ne sono in Italia, ed invece c'è dell'altro, e “che” altro!

Da “Why Not?” mutua oggi il nome l'inchiesta aperta alla Procura della Repubblica di Catanzaro e portata avanti dal sostituto procuratore Luigi De Magistris, perché sarebbe questa la società capo-fila di una serie di scatole cinesi finalizzate all'intercettazione di una gran parte dei finanziamenti pubblici erogati dalla Regione Calabria e dall'Unione Europea per i più disparati settori economici. E adesso comincia il bello.

Durante gli interrogatori dei testimoni (anche interni a Why Not) da parte di De Magistris sono venuti fuori nomi di importanti personaggi del mondo della politica calabrese nonché dell'imprenditoria e delle forze armate di tutta Italia e così nei mesi scorsi i carabinieri hanno perquisito decine di abitazioni private per poi irrompere addirittura al Palazzo del Consiglio regionale negli uffici privati di alcuni consiglieri ed assessori regionali alla ricerca di materiale probatorio per l'inchiesta. Cioè, come se i carabinieri irrompessero negli uffici parlamentari di Montecitorio, giusto per fare comprendere la gravità della cosa.
E così le persone indagate sono 19 e provenienti da tutta Italia. Tra queste anche il generale Paolo Poletti, attuale capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza, l'assessore al turismo e Vicepresidente della Regione Calabria, Nicola Adamo (Ds), l'assessore regionale all'agricoltura e forestazione, Mario Pirillo (ex Margherita adesso esponente del Partito Democratico Meridionale), un consigliere regionale dei Ds, Antonio Acri, l'ex responsabile per il Sud Italia della Compagnia delle Opere, Tonino Saladino (più volte intercettato al telefono con il Guardasigilli Mastella), l'ex assessore regionale alla sanità di centrodestra, Gianfranco Luzzo ed un quarantenne di Vibo Valentia, Salvatore Domenico Galati, già collaboratore dello staff del senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Giancarlo Pittelli.

Un bel minestrone di inciuci, non c'è che dire. E se vi dicessi che tra gli indagati ci sono anche il capocentro del Sismi di Padova, Massimo Stellato, ed una funzionaria del Cesis (l'ufficio di coordinamento dei servizi segreti), Brunella Bruno?
Ecco che il quadro della situazione si manifesta in tutta la sua preoccupante tristezza e drammaticità.
I reati contestati, a vario titolo, spaziano dalla corruzione, all'associazione a delinquere, alla violazione delle leggi sulle associazioni segrete (sic), alla truffa, al finanziamento illecito ai partiti.

Addirittura si ipotizza per alcuni l'appartenenza ad una massoneria coperta (la c.d. “Loggia San Marino”), che sarebbe servita da collante per portare a termine gli affari illeciti del gruppo di potere trasversale con le dovute coperture istituzionali. Cioè, praticamente, pare si tratti di una vera e propria lobby e che questa abbia influito sulle scelte di amministrazioni pubbliche per l'utilizzo di finanziamenti e l'assegnazione di appalti.

Ovviamente inutile dire che il Vicepresidente Adamo, ad esempio, in linea con la recente linea Ds sui magistrati milanesi, si è subito detto pubblicamente vittima di un complotto contro sé, il suo partito, la sua famiglia ed il suo lavoro, accusando, seppur indirettamente, il PM dell'inchiesta di agire per conto di non si sa chi (e meno male che lo stesso De Magistris era stato inserito anni fa nel famoso elenco delle “toghe rosse” di berlusconiana memoria!).

Eccola la regione del dopo-Fortugno! Eccola la regione dove un uomo delle Istituzioni, un politico, è stato ucciso meno di due anni fa in un seggio delle Primarie, a Locri, giusto sei mesi dopo quelle elezioni regionali dove il centrosinistra, imbarcando di tutto ha raggiunto il record storico di preferenze (oltre il 62% dei consensi).
E non finisce qui. Il 20 giugno scorso, dopo la riunione della Conferenza dei capigruppo e dei presidenti di Commissione in Consiglio regionale, è stato dato mandato al presidente del Consiglio, Giuseppe Bova (Ds), di (cito testualmente) <<assumere, attraverso l'Avvocatura regionale, ogni iniziativa giudiziaria volta alla difesa dell'onorabilità dell'Assemblea>>. In poche parole i politici coinvolti nelle inchieste attraverso il compagno Bova hanno querelato i testimoni di De Magistris con i soldi dei contribuenti, bene sottolinearlo, dopo aver già querelato per fantomatiche diffamazioni anche noi di “Ammazzateci tutti” a dicembre 2006, rei di aver chiesto di non essere più strumentalizzati politicamente e sollecitato chiarimenti circa la questione del 50% - di allora – di consiglieri regionali inquisiti (dato comunque confermato successivamente anche dalla Direzione Nazionale Antimafia e dal Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ed oggi salito al 65%, con 33 consiglieri inquisiti su 49 eletti).

Di queste cose, quanti giornali e televisioni ne hanno parlato e ne parleranno?
Io sono solo uno squattrinato 21enne studente fuori sede con già due querele sulle spalle, e più di questo ultimo disperato appello non so proprio cosa fare ed a chi rivolgermi. Al Presidente della Repubblica? Alla Corte Europea? Alle Nazioni Unite? A chi, a che cosa?

Già diverso tempo fa abbiamo aperto assieme ad altri movimenti ed associazioni calabresi e molto prima che il Ministro di disgrazia ed ingiustizia Mastella ne chiedesse il trasferimento, una petizione ( http://www.petitiononline.com/040407rc/petition.html ) a sostegno di De Magistris e di quei pochi magistrati coraggiosi che in Calabria, assieme ad eroici carabinieri e poliziotti sottopagati, si ritrovano non solo a combattere contro la 'ndrangheta, ma soprattutto contro la prepotenza e l'arroganza di una classe politica che, anziché mantenere un dignitoso silenzio istituzionale fino all'esito delle indagini, arriva ora al punto di minacciare querele nei confronti di quei cittadini che denunciano il malaffare.

Non ci arrendiamo. Abbiamo già raccolto più di 50.000 firme: uno straordinario popolo fatto di giovani, associazioni, professionisti, ed anche qualche forza politica. Incontrandoci non ci siamo mai chiesti da dove venivamo ma per dove insieme volevamo andare. Alla faccia di chi ci etichetta banalmente come “anti-politica”, coloro i quali fanno prima (e gli conviene) a criticare gli effetti di un malcontento collettivo che pervade l'intera società italiana senza però soffermarsi e ricercarne le cause.
Abbiamo allestito e stiamo allestendo in questi giorni banchetti un po' dappertutto, davanti ai supermercati, alle poste, all'ingresso di scuole ed università di tutta Italia: da Reggio Calabria, a Palermo, a Milano, a Roma, a Bari, a Potenza.
Magari siamo solo piccole gocce in uno stagno, ma vogliamo ancora sperare che questo Ministro di disgrazia ed ingiustizia torni ad occuparsi di filosofia, lasciando i magistrati a fare il loro lavoro, per il bene dell'Italia. Non si tratta di stabilire se vogliamo essere garantisti o giustizialisti, ma solo essere consci che oggi nel nostro Paese i magistrati scomodi vengono fatti saltare non solo con il tritolo, e quindi chiediamoci solo da che parte stare: se dalla parte degli onesti o dall'altra.

C'era una volta in Italia la Giustizia, c'era una volta in Calabria l'Italia.

Appuntamento a Roma lunedì 8 ottobre davanti al CSM, in Piazza Indipendenza per gridare insieme: E adesso trasferiteci tutti.

Aldo Pecora
portavoce "Ammazzateci tutti"
promotore Comitato spontaneo "Pro De Magistris"



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Commenti (209)Add Comment
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no al sinedrio di D\'Ambrosio!
scritto da Nessuno tocchi de Magistris! , 25 gennaio 2008
Scritto da Nullita' accusa al Pm de Ma, il 25-01-2008 09:12
Il Magistrato D'Ambrosio e' membro di un'associazione che insegna tutti gli strumenti per modificare e sottomettere gli altri , la realta' secondo la volonta' ,asservendola :una sorta di setta esperta di tecnica eristica dell'Arte dell'aver ragione per fas et nefas! Gli effetti perversi e patologici della tecnica eristica , ossia dell'arte dell'aver ragione , ad ogni costo, furono denunciati dallo stesso Shopenauer , che pure ne rivelo' le tecniche.l'Eristica si basa sul principio che partendo da una premessa e falsa realta'o circostanza falsa, si riesca a sabotare la verita' e ad aver ragione , con ogni mezzo, attraverso astuzie, espedienti, insidia della regoletta, e sabotaggi della relata' dei fatti. La verita' infatti soccombe , creatura francescana , e' disarmata ed innocente!
Ma fermiamoci alla mera forma , che per D'Ambrosio e' essenziale , per chiederci perche'non si sia astenuto, visto che comitati , deputati, associazioni per i consumatori, privati avessero dichiarato incompatibile il suo ruolo di PM (gia per due volte Presidente di giunta rossa regione Marche) ora difensore di Mastella, presso il CSM.
Quale credibilita'puo' avere d'ambrosio, quale accusatore del Pm de Magistris , se e' difensore di Mastella che lo aveva proprio nei giorni pregressi graziato dallo tsunami di ispezioni in merito a denunce sul disatro della sua sciagurata gestione dei contributi ricostruzione post sisma 97?
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Cio' e' nefasto per l'equilibrio della giustizia e la serenita' di un magistrato che deve , come sostiene , essere corretto rispetto alla sostanza , piu' che alla forma.Ed infatti, nonostante il PM De Magistris, abbia fatto comprendere la sua solitudine e lo stato di emergenza e di emarginazione in cui era costretto ad operare(basta riferirsi ai pettegolezzi riportati dai blogg di CZ e conoscere , come tutti conoscono, vizi e virtu' di certi magistrati di CZ),D'Ambrosio, senza guardare alla trave nel suo occhio , ha strumentalizzato la pagliuzza(disperato ed estremo strumento di salvezza per la giustizia), legittima arma di difesa della sua missione e ripetiamo missione con orgoglio, poiche' non si puo' parlare di normale mestiere, quando si vuol veramente combattere l'oceano della corruzione. Ecco la differenza tra chi giudica la giustizia come missione , rispetto a chi e' mestierante della verita e glorifica la burocratizzazione della giustizia (per trasformare i giudici in esecutori e veline della verita')
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no al sinedrio di D\'Ambrosio!
scritto da Nessuno tocchi de Magistris! , 25 gennaio 2008
Scritto da Nullita' accusa al Pm de Ma, il 25-01-2008 09:12
Il Magistrato D'Ambrosio e' membro di un'associazione che insegna tutti gli strumenti per modificare e sottomettere gli altri , la realta' secondo la volonta' ,asservendola :una sorta di setta esperta di tecnica eristica dell'Arte dell'aver ragione per fas et nefas! Gli effetti perversi e patologici della tecnica eristica , ossia dell'arte dell'aver ragione , ad ogni costo, furono denunciati dallo stesso Shopenauer , che pure ne rivelo' le tecniche.l'Eristica si basa sul principio che partendo da una premessa e falsa realta'o circostanza falsa, si riesca a sabotare la verita' e ad aver ragione , con ogni mezzo, attraverso astuzie, espedienti, insidia della regoletta, e sabotaggi della relata' dei fatti. La verita' infatti soccombe , creatura francescana , e' disarmata ed innocente!
Ma fermiamoci alla mera forma , che per D'Ambrosio e' essenziale , per chiederci perche'non si sia astenuto, visto che comitati , deputati, associazioni per i consumatori, privati avessero dichiarato incompatibile il suo ruolo di PM (gia per due volte Presidente di giunta rossa regione Marche) ora difensore di Mastella, presso il CSM.
Quale credibilita'puo' avere d'ambrosio, quale accusatore del Pm de Magistris , se e' difensore di Mastella che lo aveva proprio nei giorni pregressi graziato dallo tsunami di ispezioni in merito a denunce sul disatro della sua sciagurata gestione dei contributi ricostruzione post sisma 97?
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Cio' e' nefasto per l'equilibrio della giustizia e la serenita' di un magistrato che deve , come sostiene , essere corretto rispetto alla sostanza , piu' che alla forma.Ed infatti, nonostante il PM De Magistris, abbia fatto comprendere la sua solitudine e lo stato di emergenza e di emarginazione in cui era costretto ad operare(basta riferirsi ai pettegolezzi riportati dai blogg di CZ e conoscere , come tutti conoscono, vizi e virtu' di certi magistrati di CZ),D'Ambrosio, senza guardare alla trave nel suo occhio , ha strumentalizzato la pagliuzza(disperato ed estremo strumento di salvezza per la giustizia), legittima arma di difesa della sua missione e ripetiamo missione con orgoglio, poiche' non si puo' parlare di normale mestiere, quando si vuol veramente combattere l'oceano della corruzione. Ecco la differenza tra chi giudica la giustizia come missione , rispetto a chi e' mestierante della verita e glorifica la burocratizzazione della giustizia (per trasformare i giudici in esecutori e veline della verita')
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processo nullo contro De Magis
scritto da sisma , 26 gennaio 2008
Ecco un saggio delle ispezioni richieste sull'operato del Presidente della regione Marche Vito D'Ambrosio ,archiviate dal ministro Mastella, che da D'ambrosio viene difeso contro il Pm de Magistris al CSM http://www.mondocasablog.com/2...n-sintesi/
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...
scritto da sisma , 26 gennaio 2008
Nullita' processo De Magistris, per incompatibilita' del Pm D'Ambrosio!
http://www.mondocasablog.com/2...n-sintesi/
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..We can
scritto da Yes We Can! , 23 febbraio 2008
"Obama ,il suo slogan e' il motto della Principessa Yasmin , pronipote dei re del Galles e di Federico II!"
L'Heraldry Department ha inviato un messaggio al candidato alla Presidenza degli Usa Obama , compiacendosi per la scelta dello slogan "We Can !" adottato per la campagna elettorale. La Cancelleria di H.I.R.H. Princess Yasmin von Hohenstaufen Avril de Burey Anjou
Plantagenet Puoti
Canmore Caractago , puntualizza che trattasi del motto e del grido della dinastia

diPrincess Yasmin e
che l'uso non e' riferito a mera coniugazione, ma alVrill
, forza vitale della Stirpe ,come -

incitamento e auspicio!We Can , infatti e' il grido degli antichi Re Pendagron taumaturghi Caractago

del Galles , dei Canmore (Traduzione Potior in latino e nella dinastia di Potior Valens Valentiniano , antenati di Re Desiderio, il cui vero nome e' Potos (Pothos in Greco traduce Desiderio, da cui il nome del figlio di Adelchi , Re Poto , capostipite dei Canmore e Comneno di Poti
, da cui i Puoti e despoti Comneno di Poti e
Paleologhi )La dinastia ascendeva alla gens Potitia romana e a Re Artu' , che ai cavalieri della tavola rotonda , insegno' il grido Ghimmel , ovvero We Can , in quanto Potente e' attributo di Fortis -Boaz, interscambiabile con Venere o ghimmel ovvero Veiblinghen, urlo dei ghibellini. Se la principessa Yasmin non si cruccia per l'uso impropio che ne fa Obama, e' in nome della mistica del Graal, poiche' proprio ad un cavaliere di colore fu concesso avvicinarsi al Graal.L'auspicio e' che Obama intenda graalicamente il" potere come servizio" e soprattutto ,in memoria dei Re Taumaturghi, sani la gravissima situazione sanitaria negli Usa, dove ai poveri e' precluso il diritto alla salute!"
Segreteria
Green Princes Trust(euronews)
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niente agnello a Pasqua!
scritto da agnello pasquale 2008 , 09 marzo 2008
de Magistris , agnello pasquale 2008? Se avete questo sospetto, per protesta, niente agnelli sul banchetto pasquale, come costume! Non spaventatevi , avevamo previsto tutto e manifestato la nostra noncuranza . E' l'agonia di un sistema che non curandosi piu' nemmeno della forma decreta la propria fine!

Come rilevasi dallo stesso kataweb e su altri siti , sin dal 26 febbraio o8, epoca non sospetta, abbiamo letto che la presidente Ucle prof Yasmin von Hohenstaufen , pronosticando il proscioglimento a Cz, preannunciasse : Mastella alzati e cammina! ˫Ma aggiungeva :chi e' senza peccato scagli la prima pietra!ۻ...contro il cordone sanitario intorno a Mastella. Bene ha fatto Catanzaro ad archiviare tutte le accuse, soprattutto sotto le elezioni, poiche' avrebbero perso voti sia il PDL che Pd, trattandosi di vicenda bipartisan.Era il minor male!Poiche' l'Italia e' affetta da nanismo ,non percepisce il sadismo dei ricorsi storici ineluttabilismilies/shocked.gifgni Pasqua ha il suo agnello sacrificale sul desco. Quest'anno si chiama de Magistris! Probabilmente e' gia' iniziata la stagione dell'oltraggio e della dimenticanza . Ma noi ci chiediamo smilies/tongue.giferche' non avete avuto nemmeno il buon gusto di fare archiviare il tutto da un'altra procura e non da CZ?Vi mancava forse il potere? O e' la pretesa di averne tanto da non usare piu' pudore ,nemmeno nel salvare la decenza della incompatibilita' e dell'istituto imperativo della rimessione per legittimo sospetto!Vox populi,a Cz ,e lo stesso de Magistris affermava che i vertici del tribunale di CZ erano familiarmente collusi con ambienti della malavita e ndrangheta. ۻ Anche Vito D'Ambrosio oggetto di richiesta di ispezioni da parte di terremotati presso Mastella, che le ha archiviate, avrebbe dovuto astenersi quale difensore di Mastella !Tutto questo era inquietante! Ecco perche' su tutta la vicenda restera' per sempre il sospetto che de Magistris e' agnello pasquale 2008!
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scritto da Calabresi nel mondo , 09 marzo 2008
Forse pensare in italiano ni porta sfiga. A sti politici ammanicati cu certi giudici , ci pensa u Signuru:Ma a nui, perdonaci signu', ne vena a vogghia e mpricari:chimma l'ammmazzanu a tutti sti fetusi e politici e giudici! Fannu tutti schifu!
Calabresi nel mondo!
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scritto da ANNA , 22 settembre 2008
FINALMENTE TRA I TANTI COMMENTI CHE LEGGO DI INCORAGGIAMENTO E SOLIDARIETA'(CHE PUR FANNO PIACERE, MA NON AIUTANO NESSUNO NEL CONCRETO), NE SENTO UNO COMBATTIVO. COME SI POTREBBE CREARE QUESTA RETE DI CUI PARLI? ANNA, POMPEI
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scritto da Giovanna , 06 dicembre 2008
Ciao ragazzai,davvero davvero complimenti,sò benissimo ke questo mio commento nn potrebbe cambiare la situazione,ma sappiate ke da oggi avete 1altra ragazza con voi...anke se x il momento nn ho nessuna intenzione di muovermi attivamente,io sono con voi...ci penserò in proposito,ma ho bisogno di un pò di tempo,oggi con quella vostra testimonianza nella mia scuola avete fatto in modo ke soffermi 1pò la mia attenzione riguardo alla mafia,cosa ke nn avevo mai fatto in precedenza e questo è gia un gran bel traguardo x quanto mi riguarda smilies/tongue.gif...bellissimo questo sito!! mi sta aiutando enormemente a sapere sempre di + a proposito...grazie mille a presto!...Giovi
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