ALLO SCIENTIFICO
Un libro delle liceali: non solo piercing e discoteca
OLBIA. Non ci stanno a passare per le adolescenti tutte piercing, discoteca e guardaroba firmato. Non ci stanno a essere considerate delle emule di Paris Hilton. Un gruppo di ragazze, e qualche ragazzo, del liceo scientifico “Mossa” ha deciso di tentare una strada diversa, forse inconsueta per la gioventù di oggi: ha scritto un libro. «Tapis roulant», edito dalla Taphros di Dario Maiore, è stato presentato ieri all’istituto tecnico “Deffenu”. In cattedra i giovani autori. Non tutti, però: essendo il progetto nato due anni fa, alcuni hanno lasciato il liceo e sono iscritti all’università.
La data di ieri, come ha spiegato Maiore, non è stata casuale: l’Unesco ha scelto il 23 aprile per la Giornata mondiale del libro. «La raccolta è nata per caso - ha raccontato Lucia Batzu, una delle novelle scrittrici -. Due anni fa la nostra scuola diede vita a un progetto che prevedeva l’incontro con gli scrittori Fois, Angioni e Abate e una gita alla fiera di Torino. A quel punto ci è venuta voglia di scrivere, di dimettere nero su bianco la nostra generazione». «Per la prima volta noi adolescenti parliamo in prima persona - ha aggiunto Francesca Del Giudice -. Non abbiamo nulla contro Federico Moccia, ma la vita di un adolescente non è fatta di corse in moto o di uscite in discoteca di nascosto. C’è tanto altro che possiamo sapere solo noi e non un quarantenne come lui».
Ma l’iniziativa del libro ha soprattutto posto l’accento su una gioventù che nell’epoca di internet ha ancora voglia ed entusiasmo di scrivere le proprie emozioni su un foglio di carta. «Ci considerano tutti uguali - ha detto poi Giulia Saba -. Omologati nel vestire, nel parlare. Ma non è così. E noi ne siamo la dimostrazione». Il volume «Tapis roulant», che è in vendita nelle librerie, è stato curato dalla docente Alessandra Nieddu e ha visto all’opera gli studenti Matteo Foglia, Barbara Pileri, Carla Loddo, Giulia Saba, Francesca Del Giudice, Sara Meloni, Scarlett, Julius, Agnese Caglio, Elena Paba, Maria Luisa Sini, Marianna Pizzimenti, Maria Maria Luisa Zappadu e Lucia Batzu. Alla presentazione erano presenti anche i presidi di Mossa e Deffenu Luigi Antolini e Gerardo De Luca.
Intanto, la casa editrice Taphros, in collaborazione con Provincia e Comune, ha indetto il concorso «Giovani pennuti in scrittura mista», rivolto agli studenti di tutte le scuole superiori della Gallura. (al.pi.)a spiegato Maiore, non è stata casuale: l’Unesco ha scelto il 23 aprile per la Giornata mondiale del libro. «La raccolta è nata per caso - ha raccontato Lucia Batzu, una delle novelle scrittrici -. Due anni fa la nostra scuola diede vita a un progetto che prevedeva l’incontro con gli scrittori Fois, Angioni e Abate e una gita alla fiera di Torino. A quel punto ci è venuta voglia di scrivere, di dimettere nero su bianco la nostra generazione». «Per la prima volta noi adolescenti parliamo in prima persona - ha aggiunto Francesca Del Giudice -. Non abbiamo nulla contro Federico Moccia, ma la vita di un adolescente non è fatta di corse in moto o di uscite in discoteca di nascosto. C’è tanto altro che possiamo sapere solo noi e non un quarantenne come lui».
Ma l’iniziativa del libro ha soprattutto posto l’accento su una gioventù che nell’epoca di internet ha ancora voglia ed entusiasmo di scrivere le proprie emozioni su un foglio di carta. «Ci considerano tutti uguali - ha detto poi Giulia Saba -. Omologati nel vestire, nel parlare. Ma non è così. E noi ne siamo la dimostrazione». Il volume «Tapis roulant», che è in vendita nelle librerie, è stato curato dalla docente Alessandra Nieddu e ha visto all’opera gli studenti Matteo Foglia, Barbara Pileri, Carla Loddo, Giulia Saba, Francesca Del Giudice, Sara Meloni, Scarlett, Julius, Agnese Caglio, Elena Paba, Maria Luisa Sini, Marianna Pizzimenti, Maria Maria Luisa Zappadu e Lucia Batzu. Alla presentazione erano presenti anche i presidi di Mossa e Deffenu Luigi Antolini e Gerardo De Luca.
Intanto, la casa editrice Taphros, in collaborazione con Provincia e Comune, ha indetto il concorso «Giovani pennuti in scrittura mista», rivolto agli studenti di tutte le scuole superiori della Gallura. (al.pi.)