21/02/2006 - 15.08 Crotone
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Dal baratto, alle prime monete imperiali, dalle banconote alla moneta virtuale. Come funzionava qualche secolo fa il sistema degli scambi? Quali merci, quali materie prime venivano utilizzate per comperare beni e servizi? E ancora, come si è pervenuti all’odierno strumento delle banconote, ovvero alla moneta elettronica. Chi emette le banconote e chi ne detiene la proprietà? Un viaggio lungo i secoli per comprendere il mutamento e l’evolversi dei mezzi di scambio. Tutta la verità sulla moneta, dalla nascita delle prime banconote, alla lira, all’euro, con tutti suoi paradossi e i misteri si celano.
“E’ la pietra filosofale? Quasi”. Con questo titolo è stato organizzato a Crotone uno spettacolo teatrale che ripercorre le tappe storiche che dal baratto passa per i primi Banchi fino a giungere a quella che per molti economisti ha rappresentato una svolta epocale: la fondazione della Banca d’Inghilterra nel 1694, un evento su cui si baserà l’odierno sistema economico e monetario mondiale. Lo spettacolo, di Marcello Isidori e interpretato da Francesco Marino, si terrà a Crotone il 24 febbraio alle 20.30 nella sala “Raimondi” e durerà circa cinquanta minuti. E’ stato organizzato da Ettore Affatati, ex allievo del Prof. Giacinto Auriti, esperto di studi economici e monetari, in collaborazione con l’associazione “Per la sovranità monetaria popolare” e la Confcommercio Confapi Calabria. Seguirà una Tavola rotonda e presentazione di “Misteri dell’euro misfatti della finanza”, l’ultimo libro di Nino Galloni, economista e dirigente generale dello Stato, già allievo dell’economista Federico Caffè. Modera il convegno Fernando Scarpelli, delegato regionale Adusbef. Interverranno Domenico Mazza di Confapi Calabria; Napoleone Guido Presidente regionale Confcommercio; On. Renzo Rabellino Segretario nazionale del movimento ‘ NoEuro’; Don Antonio Staglianò Direttore dell’Istituto Teologico calabro e consulente CEI per il progetto culturale e lo stesso Nino Galloni.
(DNA)