Italia, 3 ottobre 2008
chissà perché nei film romantici, nelle commedie e telefilm, nella pubblicità, ovunque insomma si vedano relazioni umane, sentimenti e famiglia, capita di osservare spesso il personaggio di Lei ben argomentato, cioè visto e descritto nel suo complesso di “persona umana” appunto, che pensa, riflette, desidera, piange, parla col suo uomo, lo sposa, lo odia, lo ama, ecc..
..il personaggio di Lui invece è quasi sempre senza profondità umana ed emotiva, è a margine, non si sa niente della sua psiche, se soffre, se è felice, cosa pensa, se pensa, quali sono i suoi sentimenti, l’io, al massimo ce lo fanno vedere nei soliti stereotipi omologati del macho, dell’uomo-denim che non chiede mai, del supereroe, o all’opposto del tenerone un po’ stupidotto, imbranato e controllabile, tutti stereotipi vuoti ed irreali.
Insomma, la Lei nei film è profonda, complessa, umana (giustamente), il Lui è una sorta di comparsa di se stesso, un’anima labile e prevedibile dipinta intorno all’universo altrui o stereotipata nella società.
Siamo arrivati all’uomo oggetto.. bella conquista! Ma per chi?
Perché l’oggetto-automa non serve a nessuno, che sia femmina o che sia maschio, ora il problema è lo stesso di prima e non c’è equilibrio perché non c’è amore se non c’è scelta di entrambi, quella semmai è schiavitù.
Svegliatevi uomini: esigete il vostro spazio personale, sociale, familiare, psicologico, umano, pretendetelo dagli altri e dal mondo, che vi considerino non come un oggetto interattivo controllabile, un numero, un benefit personale, una “risorsa umana”, ma come una persona, che ha sentimenti, dubbi, passioni, desideri, problemi, sofferenze o gioie da condividere, espressioni, profondità, talenti, ricordi, prospettive, senza pretendere che il mondo giri intorno a voi ma senza nemmeno essere considerati satellite dell’universo altrui.
Esigetelo quando scegliete una donna, un amico, un film, un lavoro, quando acquistate un oggetto, una casa, un servizio, quando votate, quando studiate.
In un mondo pari esigete la parità e se siete discriminati esigete che anche la collettività se ne faccia carico, ricordate che qualsiasi discriminazione, in ogni sua forma, e' un problema della società e non del singolo genere o categoria che ne viene colpito.
Si vive per se stessi e per gli altri, chi ti chiede di scegliere tra le due cose non ti vuole bene.
- - -
http://www.paternita.info/ud.html
uomini e donne: una sola cultura
liberarsi dai condizionamenti della cultura di genere
http://psicobolario.wiki.zoho.com/
conoscere la mente, il plagio e la manipolazione
http://pariopportunita.wiki.zoho.com/
pari opportunità e uomini