
Ci sono delle responsabilità. Per la
procura della Repubblica di Paola è escluso che si tratti di una circostanza accidentale. Non è escluso che nelle prossime ore si possa parlare di persone iscritte nel registro degli indagati.
Insomma cominciano a dipanarsi i dubbi sulla morte di
Giovanna Vicinanza, la ragazzina
tredicenne deceduta la sera di venerdì a
Belvedere Marittimo. Escludere la accidentalità vuol dire che si aprono nuovi scenari su quanto accaduto la sera del 1 febbraio. O meglio su quanto è accaduto nei trenta giorni precedenti la morte della ragazzina.
Perché nessun medico si è preso la briga di studiare a fondo il male che stava piegando la giovane?