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di Aldo Pecora
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martedì 18 settembre 2007 |
Ieri sono stato invitato in Campania, a Casal di Principe, per inaugurare l'anno scolastico assieme a Roberto Saviano alla presenza del Presidente della Camera Bertinotti. Ho scoperto che in Campania i rampolli camorristi si auto-definiscono “giovani imprenditori”. Ho scoperto pure che la camorra non esiste, che Saviano si è inventato tutto. Lo hanno detto proprio loro, i “giovani imprenditori”.
Al termine della manifestazione un giornalista del Tg1 mi ha avvicinato domandandomi cosa ne pensavo di questi rampolli emergenti dell'imprenditoria partenopea, al quale ho detto che se la camorra non esiste evidentemente ai “ giovani imprenditori” campani che ieri contestavano Saviano non è mai stato richiesto il pagamento del pizzo o mai è stata fatta loro un'estorsione, e che pare quasi che gli unici sfigati che pagano il pizzo in Campania sono quei pochi imprenditori che si ribellano e che denunciano.
Ma la tentazione era troppo forte, ed ho rilanciato chiedendo infine a Confindustria, che in Sicilia espelle chi paga il pizzo, se adesso per essere conseguenziale intenda assegnare come un premio, un attestato di merito, una medaglia a questi “giovani imprenditori” che dicono che la camorra non esiste. Hanno contestato un ragazzo che a meno di trent'anni si è fottuto la vita ed è costretto ad andare in giro con la scorta. Capito? Saviano si sarebbe inventato tutto, minacce e pure la camorra! E basta vedere le facce di chi nel comune dei “Casalesi” ha gridato queste cose in una piazza dove c'erano soprattutto, non dimentichiamolo, ragazze e ragazzi tra gli 11 ed i 16 anni, al loro primo giorno di scuola. Ma in che paese viviamo! Adesso ci manca solo che da un giorno all'altro i topi inseguano i gatti ed i ladri inseguano le guardie.
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Anche io, come Antonio (che vive in Francia), sono andato via disgustato dai modi di fare della parte poco sana dell\'Italia.
Magari i tizi di Casal di Principe sono in buona fede, o magari si arrabbiano perche\' vogliono un altro nome. Beh, successe al PCI, quando cambiarono nome, adesso anche loro magari vorrebbero un avallo politico.
Il problema, secondo me, e\' il tipico garantismo italiano, la paura che viene imposta dai presta-nome politici (che coprono questa gente), attraverso i mass-media.
Quelli puliti che restano e che lottano come Aldo saranno sempre beati, e saranno quelli che ricordero\' della mia terra piu\' di altri.
Vai avanti Aldo anche se la mamma (se ce l\'hai ancora) dice di stare attento.
Raccogli firme, te ne trovero\' altre mille qua in Inghilterra, non so per cosa, ma una cosa e\' certa: iniziamo a dare insegnamenti puliti ai nostri figli, solo cosi\' e\' possibile iniziare a cambiare la mentalita\' degli italiani, purtroppo, tra qualche generazione.
I politici collusi devono andare a f....lo.
I giudici che scoprono legami evidenti, devono andare avanti e non colludersi loro stessi nel marcio della politica.
Buona Fortuna.
Giuseppe