L'antimafia istituzionale e l'antimafia "clandestina"... Stampa E-mail
di Rosanna Scopelliti   
mercoledì 12 dicembre 2007
LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA ED ALLA DEPUTAZIONE CALABRESE NELLA COMMISSIONE.

Rosanna ScopellitiEsimio Onorevole Forgione, Esimi Onorevoli e Senatori tutti (che mi leggete in copia),
Le scrivo questa breve lettera aperta per significarLe tutto il rammarico che ho provato stamane non appena constatata la superficialità che in alcuni aspetti presenta il nuovo “sito istituzionale dell'antimafia”, come lo avete definito.

Sono profondamente delusa perché mio padre, il giudice Antonino Scopelliti, Procuratore generale di Cassazione ucciso dalla 'ndrangheta a Campo Calabro nell'agosto del 1991, è stato dimenticato una seconda volta da quello Stato che anche Lei, nella Sua veste di Presidente della Commissione parlamentare antimafia, rappresenta. E' stato dimenticato perché, eccetto che nella cronologia, nel sito in questione nessun cenno è fatto a mio padre, né nella bibliografia di testi consigliati per la consultazione, né tra le associazioni e fondazioni “suggerite” dallo Sportello per la Scuola e l'Università appositamente istituito all'interno della Commissione da Lei presieduta. Ed è questa “dimenticanza” che sinceramente non riesco a comprendere né tanto meno beneficiare dell'errore in buona fede.
Caro Onorevole, sono i piccoli gesti che per un familiare di vittima di mafia sono a volte importanti. Ed anche una piccola “dimenticanza”, che piccola non è in questo caso, diventa uno schiaffo ed un'ennesima offesa soprattutto nei confronti di chi il proprio sangue lo ha versato per servire lo Stato e le Istituzioni, come mio padre ha fatto.

Considerando altresì che questo nuovo strumento telematico dovrebbe essere indirizzato principalmente agli studenti delle Scuole e delle Università è ancor più grave quanto accaduto, in quanto non si tratta di una iniziativa amatoriale o privata, ma di uno strumento istituzionale nel quale, perciò, ogni omissione diventa di fatto un non riconoscimento di tutte quelle realtà che non vengono menzionate. Mi riferisco soprattutto al fatto che nel sito da Lei promosso nessun cenno è fatto non solo alla Fondazione intitolata a mio padre (Fondazione regolarmente costituita, con sede a Reggio Calabria ed inaugurata proprio lo scorso 9 agosto in occasione del sedicesimo anniversario dall'uccisione), ma anche di numerose altre organizzazioni antimafia operanti in Calabria: primi tra tutti i ragazzi di “Ammazzateci tutti” (meglio noti come “ragazzi di Locri”), Movimento costituito in associazione e del quale io stessa sono attivista da oramai due anni, il consorzio di cooperative sociali della locride “Goel” (le coop ispirate da Monsignor Bregantini), l'Osservatorio “Falcone-Borsellino-Scopelliti” di Soverato, la neo-costituita Associazione “Piana Libera”, che riunisce diversi familiari di vittime della 'ndrangheta della Piana di Gioia Tauro, l'Osservatorio sulla Criminalità Organizzata di Cosenza... e potrei stare qui ad elencarne altrettante.

Appare strano, molto strano che Lei Presidente, che rivendica ovunque il Suo “essere calabrese”, finisca con il “dimenticare” importanti realtà anti-'ndrangheta come quelle sopra menzionate! Possibile che se uno studente calabrese si collegasse al vostro sito troverebbe l'associazione antimafia a lui più vicina a Messina o Palermo? E che messaggio passerà tra i giovani e tra tutti quei cittadini che invece ci conoscono e conoscono le organizzazioni antimafia calabresi perché da anni, giorno dopo giorno, parliamo – a puro titolo di volontariato sociale gratuito - nelle scuole, nelle università, nei circoli culturali, negli auditorium e nelle parrocchie di tutta Italia, nel momento in cui vedranno che di fatto queste associazioni, osservatori e fondazioni non sono “riconosciute” dalla massima espressione politica dell'antimafia italiana, quale la Commissione parlamentare è?

Presidente Forgione, devo confessarle che, dopo quanto sopra esposto, sono stata assalita da un terribile senso di sgomento nel momento in cui poche ore fa il portavoce di Ammazzatecitutti, auto-invitatosi alla conferenza stampa di presentazione ufficiale del vostro nuovo sito, mi ha riferito che Lei dalla Sua viva voce abbia detto che sono state da voi inserite e segnalate solo le associazioni ritenute “aventi valore istituzionale”.
Ed a questo punto anche io Le rispondo come Aldo Pecora: evidentemente essere vicini a De Magistris e Beppe Grillo ci ha reso non istituzionali. Aver criticato da sempre la commistione trasversale tra politica, ndrangheta ed affari in Calabria ed aver chiesto chiarezza sul Consiglio regionale più inquisito d'Italia ci ha reso non istituzionali.
Abbiamo imparato la lezione Onorevole Forgione: la prossima volta che dovremo dire la verità su qualcosa o qualcuno, chiederemo a Lei se farlo avrà valore istituzionale o no.
L'unica cosa che a questo punto mi aspetto da calabrese è che tutti i senatori e deputati calabresi membri della Commissione si esprimano a riguardo.

Rosanna Scopelliti
Presidente Fondazione "Antonino Scopelliti"
Coordinamento nazionale Ammazzatecitutti



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Commenti (72)Add Comment
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Firma
scritto da Massimo Brugnone , 12 dicembre 2007
Sottoscrivo il mio nome firmando virtualmente anch'io la lettera scritta da Rosanna.
Con te, con Aldo e con tutti i ragazzi che credono in quello che facciamo e ci mettono l'animo.

Massimo Brugnone
Coordinamento regionale Ammazzatecitutti Lombardia
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Firma
scritto da Massimo Brugnone , 12 dicembre 2007
Sottoscrivo il mio nome firmando virtualmente anch'io la lettera scritta da Rosanna.
Con te, con Aldo e con tutti i ragazzi che credono in quello che facciamo e ci mettono l'animo.

Massimo Brugnone
Coordinamento regionale Ammazzatecitutti Lombardia
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grazie!!!!
scritto da greta , 12 dicembre 2007
volevo ringraziarti,per essere venuta ad asti...ti dico ke ci hai fatto riflettere,non abbiamo smesso di parlare del tuo intervento nemmeno un minuto....ti chiedo scusa se le facce ke hai visto oggi erano con un grosso punto interrogativo,per me, ma penso anche per gli altri un p difficile concepire la giustizia con quello che succede.Personalmente condivido le tue idee,ma mi sento impotente,perch penso che siano cose pi grandi di me....grazie
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grazie!!!!
scritto da greta , 12 dicembre 2007
volevo ringraziarti,per essere venuta ad asti...ti dico ke ci hai fatto riflettere,non abbiamo smesso di parlare del tuo intervento nemmeno un minuto....ti chiedo scusa se le facce ke hai visto oggi erano con un grosso punto interrogativo,per me, ma penso anche per gli altri un p difficile concepire la giustizia con quello che succede.Personalmente condivido le tue idee,ma mi sento impotente,perch penso che siano cose pi grandi di me....grazie
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Aschenazia
scritto da Pino , 12 dicembre 2007
Bellissima lettera che avrei preferito non leggere. E' veramente vergognoso. La riporter interamente sul mio blog. Spero non vi dispiaccia Buona serata :grin
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Aschenazia
scritto da Pino , 12 dicembre 2007
Bellissima lettera che avrei preferito non leggere. E' veramente vergognoso. La riporter interamente sul mio blog. Spero non vi dispiaccia Buona serata :grin
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scritto da SPILLO , 12 dicembre 2007
NO COMMENT!!!!!!! L'UNICA COSA DA DIRE E' CHE CHIAMARSI SCOPELLITI ED ESSERE FIGLIA DI QUEL GRANDE UOMO CHE E' STATO TUO PADRE E' UN ONORE IMMENSO E UN VANTO PER LE PROSSIME GENERAZIONI...ANTONINO SCOPELLITI ERA UN UOMO DELLE ISTITUZIONI, UN UOMO CHE CREDEVA FORTEMENTE SULLA LEGALITA' E L'ETICITA' DELLO STATO...UN UOMO IL CUI PENSIERO NOBILISSIMO DOVREBBE ESSERE INSEGNATO NELLE SCUOLE..PERCHE' VIVERE IN UN PAESE BELLO E PULITO COME QUELLO CHE LUI HA SEMPRE SOGNATO NON RESTI UN' UTOPIA...MA POSSA DIVENIRE REALTA'!!!!!
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scritto da SPILLO , 12 dicembre 2007
NO COMMENT!!!!!!! L'UNICA COSA DA DIRE E' CHE CHIAMARSI SCOPELLITI ED ESSERE FIGLIA DI QUEL GRANDE UOMO CHE E' STATO TUO PADRE E' UN ONORE IMMENSO E UN VANTO PER LE PROSSIME GENERAZIONI...ANTONINO SCOPELLITI ERA UN UOMO DELLE ISTITUZIONI, UN UOMO CHE CREDEVA FORTEMENTE SULLA LEGALITA' E L'ETICITA' DELLO STATO...UN UOMO IL CUI PENSIERO NOBILISSIMO DOVREBBE ESSERE INSEGNATO NELLE SCUOLE..PERCHE' VIVERE IN UN PAESE BELLO E PULITO COME QUELLO CHE LUI HA SEMPRE SOGNATO NON RESTI UN' UTOPIA...MA POSSA DIVENIRE REALTA'!!!!!
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scritto da Vincenzo Scavello , 12 dicembre 2007
Brava Rosanna, hai ragione da vendere!
Dovremmo chiederci TUTTI! Cos'è la commissione Antimafia? Perchè la stragrande maggioranza dei suoi membri è Calabrese o Siciliana?
Non ti arrabbiare e non sentirti offesa per l'assenza della Storia di tuo Padre, nostro amatissimo e mai dimenticato concittadino, nel sito della commissione, non è un affatto un disonore! Cercalo, invece, nei motori di ricerca e ti accorgerai quanto la gente lo ami e quanti ne conservano viva la memoria per tramandarla ai propri figli. I politici non si distraggono, sanno bene cosa fare, anche quando un fatto, un evento, la memoria di un uomo, dimenticati, può sembrare una distrazione. Dare visibilità al Giudice Scopelliti avrebbe significato mettere la gente sulle tue tracce, e da te risalire alla fondazione, alle associazioni, ai Blog;
avrebbe significato mettere la gente a contatto con la storia recente di altri due Magistrati: La Dott.ssa Forleo e il Dott. De Magistris;
avrebbe significato insinuare il sospetto i Politici non hanno a cuore il destino della gente e con loro tanti pavidi magistrati.
Coraggio Rosanna! Tu nemmeno immagini quanta forza e quanta voglia di lottare dai a tutti noi. Tu nemmeno immagini quanta solidarietà e quanto amore ha la gente di Calabria - e non solo - nei tuoi confronti.
La Tua forza, la nostra forza, per una Calabria migliore!
Un abbraccio,
Vincenzo Scavello
Malvito (CS)
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scritto da Vincenzo Scavello , 12 dicembre 2007
Brava Rosanna, hai ragione da vendere!
Dovremmo chiederci TUTTI! Cos'è la commissione Antimafia? Perchè la stragrande maggioranza dei suoi membri è Calabrese o Siciliana?
Non ti arrabbiare e non sentirti offesa per l'assenza della Storia di tuo Padre, nostro amatissimo e mai dimenticato concittadino, nel sito della commissione, non è un affatto un disonore! Cercalo, invece, nei motori di ricerca e ti accorgerai quanto la gente lo ami e quanti ne conservano viva la memoria per tramandarla ai propri figli. I politici non si distraggono, sanno bene cosa fare, anche quando un fatto, un evento, la memoria di un uomo, dimenticati, può sembrare una distrazione. Dare visibilità al Giudice Scopelliti avrebbe significato mettere la gente sulle tue tracce, e da te risalire alla fondazione, alle associazioni, ai Blog;
avrebbe significato mettere la gente a contatto con la storia recente di altri due Magistrati: La Dott.ssa Forleo e il Dott. De Magistris;
avrebbe significato insinuare il sospetto i Politici non hanno a cuore il destino della gente e con loro tanti pavidi magistrati.
Coraggio Rosanna! Tu nemmeno immagini quanta forza e quanta voglia di lottare dai a tutti noi. Tu nemmeno immagini quanta solidarietà e quanto amore ha la gente di Calabria - e non solo - nei tuoi confronti.
La Tua forza, la nostra forza, per una Calabria migliore!
Un abbraccio,
Vincenzo Scavello
Malvito (CS)
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scritto da ANTONIO , 12 dicembre 2007
CONDIVIDO PIENAMENTE CON QUANTO SCRITTO DA ROSANNA SCOPELLITI.
LA MEMORIA ED IL RISPETTO DEVONO ANDARE A TUTTE LE VITTIME DELLA CRIMINALITA' MAFIOSA
NON CI POSSONO ESSERE EROI DI SERIE A ED EROI DI SERIE B
COSI' COME NON CI PUO' ESSERE UNO STATO LEGALE, RICCO E PRIVILEGIATO DI CONTRO AD UNO STATO REALE CHE NON RIESCE COL SUO LAVORO AD ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE.
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scritto da ANTONIO , 12 dicembre 2007
CONDIVIDO PIENAMENTE CON QUANTO SCRITTO DA ROSANNA SCOPELLITI.
LA MEMORIA ED IL RISPETTO DEVONO ANDARE A TUTTE LE VITTIME DELLA CRIMINALITA' MAFIOSA
NON CI POSSONO ESSERE EROI DI SERIE A ED EROI DI SERIE B
COSI' COME NON CI PUO' ESSERE UNO STATO LEGALE, RICCO E PRIVILEGIATO DI CONTRO AD UNO STATO REALE CHE NON RIESCE COL SUO LAVORO AD ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE.
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Quale commissione antimafia!
scritto da Giorgio Durante , 13 dicembre 2007
Come in tutte le cose italiane la serietà non è la regola, neanche a livello istituzionale. E' aberrante pensare che nella commissione antimafia oltre a persone rispettabilissime siedano pregiudicati, indagati e truffatori, l'organo ne perde in credibilità e autorevolezza. Il grave errore compiuto dal non riconoscimento di alcune realtà antimafia dal basso Calabresi, è da ascriversi al malcostume di accreditare solo l'antimafia dall'alto, quella professionista ben pagata e presenzialista.
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Quale commissione antimafia!
scritto da Giorgio Durante , 13 dicembre 2007
Come in tutte le cose italiane la serietà non è la regola, neanche a livello istituzionale. E' aberrante pensare che nella commissione antimafia oltre a persone rispettabilissime siedano pregiudicati, indagati e truffatori, l'organo ne perde in credibilità e autorevolezza. Il grave errore compiuto dal non riconoscimento di alcune realtà antimafia dal basso Calabresi, è da ascriversi al malcostume di accreditare solo l'antimafia dall'alto, quella professionista ben pagata e presenzialista.
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Commistione antimafia
scritto da Giorgio , 13 dicembre 2007
Commissione o Commistione antimafia?null
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Commistione antimafia
scritto da Giorgio , 13 dicembre 2007
Commissione o Commistione antimafia?null
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scritto da enorbalac , 13 dicembre 2007
Il fatto che ci abbiano ignorati è il segno che ci temono, continuiamo a lavorare dal basso, col solito impegno ed il solito entusiasmo... in fondo non ci serve il riconoscimento ufficiale ci basta il riconoscimento da parte della gente onesta, che crede in voi ragazzi e nel vostro movimento.
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scritto da enorbalac , 13 dicembre 2007
Il fatto che ci abbiano ignorati è il segno che ci temono, continuiamo a lavorare dal basso, col solito impegno ed il solito entusiasmo... in fondo non ci serve il riconoscimento ufficiale ci basta il riconoscimento da parte della gente onesta, che crede in voi ragazzi e nel vostro movimento.
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affare malasanit e sedicenni \"di tropp
scritto da leonardo , 13 dicembre 2007
ciao amici avete capito la faccenda dello stato di emergenza della sanitá in calabria?

il ministro turco (nn é un ministro della turchia ma livio turco), con tutto il consiglio dei ministri, compreso tonino di pietro, hanno:

1-deciso di inviare in calabria, per risolvere l´emergenza, 1,7 miliardi di euro. Bello. Tra 11 mesi ci sará un´altra sedicenne di "troppo". Se ad ogni emergenza arrivano 2 miliardi di euro questi ne fanno una al mese. Sai come ci sguazzano i politici calabresi con tutti questi soldi da spendere in una situazione di caos?

2-"due della commissione che gestiranno la crisi saranno nominati dalla regione calabria". Anzicché chiedere i danni alla regione calabria ed a chi ha gestito le asl ce ne mettono due per "spendere" gli 1,7 miliardi. Tutto perché ci sia la certezza che venga fatto come prima.

Bravi ministri, bravo livio, bravo tonino, bravo mortadella, ed alla prossima vittima.

p.s. mi scuso per la durezza del titolo "di troppo"
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affare malasanit e sedicenni
scritto da leonardo , 13 dicembre 2007
ciao amici avete capito la faccenda dello stato di emergenza della sanitá in calabria?

il ministro turco (nn é un ministro della turchia ma livio turco), con tutto il consiglio dei ministri, compreso tonino di pietro, hanno:

1-deciso di inviare in calabria, per risolvere l´emergenza, 1,7 miliardi di euro. Bello. Tra 11 mesi ci sará un´altra sedicenne di "troppo". Se ad ogni emergenza arrivano 2 miliardi di euro questi ne fanno una al mese. Sai come ci sguazzano i politici calabresi con tutti questi soldi da spendere in una situazione di caos?

2-"due della commissione che gestiranno la crisi saranno nominati dalla regione calabria". Anzicché chiedere i danni alla regione calabria ed a chi ha gestito le asl ce ne mettono due per "spendere" gli 1,7 miliardi. Tutto perché ci sia la certezza che venga fatto come prima.

Bravi ministri, bravo livio, bravo tonino, bravo mortadella, ed alla prossima vittima.

p.s. mi scuso per la durezza del titolo "di troppo"
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scritto da f.siciliano , 13 dicembre 2007
Sono contrario alla teoria dell'italia dei primi anni 60 che il problema dei disturbi dell apersonalit andavano trattati esclusivamente attraverso l'internamento in strutture, tuttavia, a volte qualche trattamento sanitario obbligatorio in pi sarebbe salutare. Ciao Rosanna .............speriamo di influire in qualche modo un.........
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scritto da f.siciliano , 13 dicembre 2007
Sono contrario alla teoria dell'italia dei primi anni 60 che il problema dei disturbi dell apersonalit andavano trattati esclusivamente attraverso l'internamento in strutture, tuttavia, a volte qualche trattamento sanitario obbligatorio in pi sarebbe salutare. Ciao Rosanna .............speriamo di influire in qualche modo un.........
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scritto da sergio febbrile , 13 dicembre 2007
Io apprezzo ciò che realismo scrive, per me è un brav'uomo da seguire, incamminiamoci verso la via da lui descritta.
I mafiosi sono persone come Rosanna Scoppellitti in fondo, entrambi piangono la perdita di persone a loro care. Per favore non abbandoniamoli.
Un grido di redenzione per i mafiosi si sta alzando dai paesi del nostro meridione.ASCOLTIAMOLO smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif
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scritto da sergio febbrile , 13 dicembre 2007
Io apprezzo ciò che realismo scrive, per me è un brav'uomo da seguire, incamminiamoci verso la via da lui descritta.
I mafiosi sono persone come Rosanna Scoppellitti in fondo, entrambi piangono la perdita di persone a loro care. Per favore non abbandoniamoli.
Un grido di redenzione per i mafiosi si sta alzando dai paesi del nostro meridione.ASCOLTIAMOLO smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif
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scritto da f.siciliano , 13 dicembre 2007
scusate ma di passaggio ho letto la risposta e quindi chiarisco: nulla in contrario ad opere di recupero al valore della legalit e del rispetto delle regole di chiunque anche di persone al momento appartenenti ad organizzazioni mafiose; cos come rispetto delle regole anche per i mafiosi. Diverso leggere strani messaggi un p diversi dall'ironico "legalizzare la mafia sar la regola del 2000" ( Francesco De Gregori). Chiaro?
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scritto da f.siciliano , 13 dicembre 2007
scusate ma di passaggio ho letto la risposta e quindi chiarisco: nulla in contrario ad opere di recupero al valore della legalit e del rispetto delle regole di chiunque anche di persone al momento appartenenti ad organizzazioni mafiose; cos come rispetto delle regole anche per i mafiosi. Diverso leggere strani messaggi un p diversi dall'ironico "legalizzare la mafia sar la regola del 2000" ( Francesco De Gregori). Chiaro?
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scritto da alessandro , 13 dicembre 2007
sergio persone come te, pur scherzando, fanno del male alla Calabria. Rosanna ha perso suo padre perch lottava la mafia, i mafiosi perdono i loro "congiunti" per lotte intestine tra di loro, lotte tra illegali, lotte tra incivili.

VERGOGNA PER QUELLO CHE HAI SCRITTO!!!

Alessandro
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scritto da alessandro , 13 dicembre 2007
sergio persone come te, pur scherzando, fanno del male alla Calabria. Rosanna ha perso suo padre perch lottava la mafia, i mafiosi perdono i loro "congiunti" per lotte intestine tra di loro, lotte tra illegali, lotte tra incivili.

VERGOGNA PER QUELLO CHE HAI SCRITTO!!!

Alessandro
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scritto da Liliana Esposito in Carbone , 13 dicembre 2007
Un 'altra occasione perduta e una disonesta definitiva dichiarazione di intenti : la Legalit "cosa loro". Ed altri giornalisti mi vengono a domandare perch non appartengo alla "cordata" di familiari di certe vittime...
Liliana
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scritto da Liliana Esposito in Carbone , 13 dicembre 2007
Un 'altra occasione perduta e una disonesta definitiva dichiarazione di intenti : la Legalit "cosa loro". Ed altri giornalisti mi vengono a domandare perch non appartengo alla "cordata" di familiari di certe vittime...
Liliana
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scritto da RoryCz , 13 dicembre 2007
Cara Rosanna,
ti stimo come stimo tuo padre e sono convinta che chi ha veramente nel cuore la legalità, non avrà bisogno di un "riconoscimento istituzionale" per portare avanti le proprie idee.
Una volta i ragazzi di "Ammazzateci tutti" erano i ragazzi dolci carini e simpatici. Adesso questi ragazzi DENUNCIANO ciò che non và, riconoscono l'illegalità anche dove nessuno la vuole riconoscere e non esitano a schierarsi dalla parte del GIUSTO anche se questo giusto non viene riconosciuto da tutti come tale e si fà ogni cosa per screditarlo ( mi riferisco alle ultime vicende che hanno coinvolto Forleo e De Magistris).
Il movimento di Ammazzateci tutti fà sempre più "paura" e questo, deve essere motivo di orgoglio, deve essere segno che si sta raggiungendo l'obiettivo.
Con stima
Rory
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scritto da RoryCz , 13 dicembre 2007
Cara Rosanna,
ti stimo come stimo tuo padre e sono convinta che chi ha veramente nel cuore la legalità, non avrà bisogno di un "riconoscimento istituzionale" per portare avanti le proprie idee.
Una volta i ragazzi di "Ammazzateci tutti" erano i ragazzi dolci carini e simpatici. Adesso questi ragazzi DENUNCIANO ciò che non và, riconoscono l'illegalità anche dove nessuno la vuole riconoscere e non esitano a schierarsi dalla parte del GIUSTO anche se questo giusto non viene riconosciuto da tutti come tale e si fà ogni cosa per screditarlo ( mi riferisco alle ultime vicende che hanno coinvolto Forleo e De Magistris).
Il movimento di Ammazzateci tutti fà sempre più "paura" e questo, deve essere motivo di orgoglio, deve essere segno che si sta raggiungendo l'obiettivo.
Con stima
Rory
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scritto da Alessio Perrone , 13 dicembre 2007
E' inutile continuare con questa distinzione assurda tra onesti non-mafiosi e mafiosi. Infondo stato e mafia non sono poi diversi: uniamoci, questo persone che conosco e stimo come Filippo Palmieri stanno cercando di dire, e d'altro cant stupido con continuare con tutta quella ipocrisia antimafiosa propria del movimento.
Spero che si ritorner sul mio intervento, saluti a tutti !!!
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scritto da Alessio Perrone , 13 dicembre 2007
E' inutile continuare con questa distinzione assurda tra onesti non-mafiosi e mafiosi. Infondo stato e mafia non sono poi diversi: uniamoci, questo persone che conosco e stimo come Filippo Palmieri stanno cercando di dire, e d'altro cant stupido con continuare con tutta quella ipocrisia antimafiosa propria del movimento.
Spero che si ritorner sul mio intervento, saluti a tutti !!!
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scritto da Pererira , 13 dicembre 2007
Calabria. Cacciati successivamente: il giudice,
il maggiore dei carabinieri, il consulente del giudice
e il vescovo locali.
Nessuno di loro deve ritenersi perseguitato per il
proprio impegno antimafioso. Ciascuno stato mandato
via per ottime e indiscutibili ragioni, che solo per una
sfortunata coincidenza si sono presentate tutte in una
volta per tutti quanti insieme
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scritto da Pererira , 13 dicembre 2007
Calabria. Cacciati successivamente: il giudice,
il maggiore dei carabinieri, il consulente del giudice
e il vescovo locali.
Nessuno di loro deve ritenersi perseguitato per il
proprio impegno antimafioso. Ciascuno stato mandato
via per ottime e indiscutibili ragioni, che solo per una
sfortunata coincidenza si sono presentate tutte in una
volta per tutti quanti insieme
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scritto da Francesco , 13 dicembre 2007
Gentile Rosanna, sono perfettamente d'accordo con te e con Aldo.
Occorre spiegare a Forgione che il Presidente della Repubblica ha dato l'alto patrocinio a due manifestazioni importantissime organizzate
La manifestazione del 17 gennaio e quella dell'8, 9 e 10 agosto Legalitalia. Ma credo che dovranno ricredersi.
Ho visto il telegiornale nel quale è stata presentato il sito della commissiome: mi ha sconcertato molto sentire un parlamentare calabrese che fa parte della commissione che non ha avuto nemmeno il coraggio di pronunciare la parola MAFIA ha parlato di criminalità organizzata.
Quando ormai è stato chiarito che c'è una differenza abbissale tra la cirminalità organizzata e la Mafia -
La mafia è la criminalità organizzate che ha collegamenti il mondo della politica, dell'imprenditoria della delle amministrazioni della cultura con la cultura

Se non parliamo di criminalità organizzata.
Don Ciotti lo ha magistralmente chiarito all'inizio della:
Lectio magistralis di Don Luigi Ciotti nell'auditorium Guido Monzani di Modena.
Attraverso le domande e le riflessioni degli studenti, il presidente di Libera ha aperto un confronto su legalità, ingiustizia e lotta alla mafia.
002)- Lectio magistralis di Don Luigi Ciotti


Lectio magistralis di Don Luigi Ciotti nell'auditorium Guido Monzani di Modena.
Attraverso le domande e le riflessioni degli studenti, il presidente di Libera ha aperto un confronto su legalità, ingiustizia e lotta alla mafia.

La lezione è stata seguita da 1000 studenti del liceo San Carlo di Modena e di altre scuole superiori della città e della provincia.

L'incontro è il secondo degli appuntamenti in programma per la rassegna "La scuola incontra la società civile", voluta dal Liceo San Carlo con la collaborazione della Banca Popolare dell'Emilia Romagna e la Fondazione Logos, per mettere gli studenti a contatto con le voci più rappresentative della cultura, della scienza e della società civile.

Si ringrazia particolarmente la Banca Popolare dell'Emilia Romagna per aver messo a disposizione l'auditorium Guido Monzani di Modena

Visita il sito: www.gruppoabele.org
Visita il sito: www.libera.it
Visita il sito: www.liceosancarlo.it
Visita il sito: www.bper.it
Visita il sito: www.logos.it
(3687 downloads)
data: 05/12/2006 - fonte: ARCOIRIS TV - lunghezza: 117,41 min.

Dobbiamo chiedere che questo video debba essere diffuso capillarmente nelle scuole perchè è un testo importante, basilare.
Un abbraccio affetuoso
Francesco - Falerna CZ
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scritto da Francesco , 13 dicembre 2007
Gentile Rosanna, sono perfettamente d'accordo con te e con Aldo.
Occorre spiegare a Forgione che il Presidente della Repubblica ha dato l'alto patrocinio a due manifestazioni importantissime organizzate
La manifestazione del 17 gennaio e quella dell'8, 9 e 10 agosto Legalitalia. Ma credo che dovranno ricredersi.
Ho visto il telegiornale nel quale è stata presentato il sito della commissiome: mi ha sconcertato molto sentire un parlamentare calabrese che fa parte della commissione che non ha avuto nemmeno il coraggio di pronunciare la parola MAFIA ha parlato di criminalità organizzata.
Quando ormai è stato chiarito che c'è una differenza abbissale tra la cirminalità organizzata e la Mafia -
La mafia è la criminalità organizzate che ha collegamenti il mondo della politica, dell'imprenditoria della delle amministrazioni della cultura con la cultura

Se non parliamo di criminalità organizzata.
Don Ciotti lo ha magistralmente chiarito all'inizio della:
Lectio magistralis di Don Luigi Ciotti nell'auditorium Guido Monzani di Modena.
Attraverso le domande e le riflessioni degli studenti, il presidente di Libera ha aperto un confronto su legalità, ingiustizia e lotta alla mafia.
002)- Lectio magistralis di Don Luigi Ciotti


Lectio magistralis di Don Luigi Ciotti nell'auditorium Guido Monzani di Modena.
Attraverso le domande e le riflessioni degli studenti, il presidente di Libera ha aperto un confronto su legalità, ingiustizia e lotta alla mafia.

La lezione è stata seguita da 1000 studenti del liceo San Carlo di Modena e di altre scuole superiori della città e della provincia.

L'incontro è il secondo degli appuntamenti in programma per la rassegna "La scuola incontra la società civile", voluta dal Liceo San Carlo con la collaborazione della Banca Popolare dell'Emilia Romagna e la Fondazione Logos, per mettere gli studenti a contatto con le voci più rappresentative della cultura, della scienza e della società civile.

Si ringrazia particolarmente la Banca Popolare dell'Emilia Romagna per aver messo a disposizione l'auditorium Guido Monzani di Modena

Visita il sito: www.gruppoabele.org
Visita il sito: www.libera.it
Visita il sito: www.liceosancarlo.it
Visita il sito: www.bper.it
Visita il sito: www.logos.it
(3687 downloads)
data: 05/12/2006 - fonte: ARCOIRIS TV - lunghezza: 117,41 min.

Dobbiamo chiedere che questo video debba essere diffuso capillarmente nelle scuole perchè è un testo importante, basilare.
Un abbraccio affetuoso
Francesco - Falerna CZ
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scritto da iolanda , 13 dicembre 2007
ciao rosanna,
grazie

il vostro lavoro e il vostro impegno per fortuna arriva comunque, nonostante tutto.

non mollare!!!non mollate!!!
grazie col cuore
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scritto da iolanda , 13 dicembre 2007
ciao rosanna,
grazie

il vostro lavoro e il vostro impegno per fortuna arriva comunque, nonostante tutto.

non mollare!!!non mollate!!!
grazie col cuore
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Ma noi non dimentichiamo
scritto da Marco Galati , 14 dicembre 2007
Cara Rosanna,
appellarsi al buon senso dei senatori e deputati calabresi mi sembra una pia illusione!

Ne pagheranno le conseguenze di questo modo di fare (mala)politica alla prossima tornata elettorale ..o almeno lo spero!!

Ne sono certo tuo padre, come tutti coloro che si sono immolati per la giustizia, e' nei cuori e nelle menti dei GIOVANI calabresi piu' di quanto si possa credere!!

NOI NON DIMENTICHIAMO!

Un bacio
a presto
Marco Galati
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Ma noi non dimentichiamo
scritto da Marco Galati , 14 dicembre 2007
Cara Rosanna,
appellarsi al buon senso dei senatori e deputati calabresi mi sembra una pia illusione!

Ne pagheranno le conseguenze di questo modo di fare (mala)politica alla prossima tornata elettorale ..o almeno lo spero!!

Ne sono certo tuo padre, come tutti coloro che si sono immolati per la giustizia, e' nei cuori e nelle menti dei GIOVANI calabresi piu' di quanto si possa credere!!

NOI NON DIMENTICHIAMO!

Un bacio
a presto
Marco Galati
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Noi non dimentichiamo
scritto da Marco Galati , 14 dicembre 2007
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Noi non dimentichiamo
scritto da Marco Galati , 14 dicembre 2007
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scritto da Staff Ammazzatecitutti , 14 dicembre 2007
PER CHI SI FIRMA "REALISMO":
Quando è troppo è troppo.
Siamo tolleranti sulla divergenza di vedute, e fino ad oggi, considerandoti ormai un provocatore dissennato, ti abbiamo lasciato giocare.
Ma offendere Persone come Sonia Alfano o Rosanna Scopelliti è troppo.
Ti comunichiamo pertanto che d'ora in poi sarà inibito ogni tuo intervento su questo sito.

Lo Staff
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scritto da Staff Ammazzatecitutti , 14 dicembre 2007
PER CHI SI FIRMA "REALISMO":
Quando è troppo è troppo.
Siamo tolleranti sulla divergenza di vedute, e fino ad oggi, considerandoti ormai un provocatore dissennato, ti abbiamo lasciato giocare.
Ma offendere Persone come Sonia Alfano o Rosanna Scopelliti è troppo.
Ti comunichiamo pertanto che d'ora in poi sarà inibito ogni tuo intervento su questo sito.

Lo Staff
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IL PRESIDENTE FORGIONE SI GIUSTIFICA
scritto da Vincenzo Scavello , 14 dicembre 2007
Il Presidente Forgione risponde a Rosanna Scopelliti giustificando l'assenza del richiamo al sito della Fondazione dedicata a suo padre, per il fatto che, lo stesso, non è stato giudicato "sufficiente". Ci piacerebbe sapere cosa s'intende per sufficiente! - Nessuno, Onorevole Presidente, è depositario della memoria del Giudice Scopelliti, più dei suoi congiunti. Quel sito meritava essere "linkato" solo per il fatto che dietro di esso c'è la famiglia di Scopelliti, famiglia che è depositaria di un dolore non paragonabile ai buoni sentimenti che tutti nutriamo nei confronti del compianto Magistrato.
Pertanto ci risulta giusto e garbato il disappunto di Rosanna Scopelliti, mentre è semplicemente inappropriata e "insufficiente" la giustificazione addotta dal Presidente Forgione.

BRAVI RAGAZZI! LA PROVOCAZIONE VA BENE FINO A QUANDO NON DIVENTA OSCENITA'!
GLI INTERVENTI DI REALISMO, IN TUTTA SINCERITA', COMINCIAVANO A DARE FASTIDIO!
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IL PRESIDENTE FORGIONE SI GIUS
scritto da Vincenzo Scavello , 14 dicembre 2007
Il Presidente Forgione risponde a Rosanna Scopelliti giustificando l'assenza del richiamo al sito della Fondazione dedicata a suo padre, per il fatto che, lo stesso, non è stato giudicato "sufficiente". Ci piacerebbe sapere cosa s'intende per sufficiente! - Nessuno, Onorevole Presidente, è depositario della memoria del Giudice Scopelliti, più dei suoi congiunti. Quel sito meritava essere "linkato" solo per il fatto che dietro di esso c'è la famiglia di Scopelliti, famiglia che è depositaria di un dolore non paragonabile ai buoni sentimenti che tutti nutriamo nei confronti del compianto Magistrato.
Pertanto ci risulta giusto e garbato il disappunto di Rosanna Scopelliti, mentre è semplicemente inappropriata e "insufficiente" la giustificazione addotta dal Presidente Forgione.

BRAVI RAGAZZI! LA PROVOCAZIONE VA BENE FINO A QUANDO NON DIVENTA OSCENITA'!
GLI INTERVENTI DI REALISMO, IN TUTTA SINCERITA', COMINCIAVANO A DARE FASTIDIO!
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scritto da freesud , 15 dicembre 2007
Solidarietà piena. Penso che ci occuperemo, molto presto, di questo argomento sul nostro blog. Un abbraccio.

staff freesud

www.riberaonline.blogspot.com
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scritto da freesud , 15 dicembre 2007
Solidarietà piena. Penso che ci occuperemo, molto presto, di questo argomento sul nostro blog. Un abbraccio.

staff freesud

www.riberaonline.blogspot.com
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scritto da RoryCz , 15 dicembre 2007
Sono rimasta anche io allibita dall'insufficiente quanto ridicola giustificazione del Presidente Forgione per non aver menzionato minimamamente il sito della fondazione Scopelliti.
Cara Rosanna, non s se potr consolarti, ma credo di farmi portavoce della maggior parte dei ragazzi che scrivono su questo sito ( e non solo) dicendoti che ci riempie d'orgoglio il solo poter dire: "Il giudice Scopelliti era calabrese come me!"... ed i riconoscimenti istituzionali non c'interessano.
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scritto da RoryCz , 15 dicembre 2007
Sono rimasta anche io allibita dall'insufficiente quanto ridicola giustificazione del Presidente Forgione per non aver menzionato minimamamente il sito della fondazione Scopelliti.
Cara Rosanna, non s se potr consolarti, ma credo di farmi portavoce della maggior parte dei ragazzi che scrivono su questo sito ( e non solo) dicendoti che ci riempie d'orgoglio il solo poter dire: "Il giudice Scopelliti era calabrese come me!"... ed i riconoscimenti istituzionali non c'interessano.
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scritto da newglobal , 15 dicembre 2007
La signorina Scopelliti non ha ragione, ha ragionissima. L'Antimafia non dovrebbe dimenticare i suoi martiri. Tutti speriamo che si rimedi al pi presto a questa bruttura.
Certo per... che curiose analogie... Anche su questo sito, nella sua home page, scomparso un nome: quello di Francesco Fortugno...
Ci avevato fatto caso?
E chiss se sparir anche questo post...
saluti.
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scritto da newglobal , 15 dicembre 2007
La signorina Scopelliti non ha ragione, ha ragionissima. L'Antimafia non dovrebbe dimenticare i suoi martiri. Tutti speriamo che si rimedi al pi presto a questa bruttura.
Certo per... che curiose analogie... Anche su questo sito, nella sua home page, scomparso un nome: quello di Francesco Fortugno...
Ci avevato fatto caso?
E chiss se sparir anche questo post...
saluti.
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maxiemendamento
scritto da giuseppe , 15 dicembre 2007
Gentili Amici, premetto di essere il presidente di una associazione di vittime della criminalit; da una prima scorsa al maxiemendamento approvato stasera alla camera dei deputati, pare e dico pare, siano stati soppressi interventi volti alla equiparazione delle vittime, se cos fosse, l'associazione cui presiedo , si raduner ad oltranza innanzi a Montecitorio, gradirei adesioni in merito. Grazie
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maxiemendamento
scritto da giuseppe , 15 dicembre 2007
Gentili Amici, premetto di essere il presidente di una associazione di vittime della criminalit; da una prima scorsa al maxiemendamento approvato stasera alla camera dei deputati, pare e dico pare, siano stati soppressi interventi volti alla equiparazione delle vittime, se cos fosse, l'associazione cui presiedo , si raduner ad oltranza innanzi a Montecitorio, gradirei adesioni in merito. Grazie
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scritto da giuseppe , 15 dicembre 2007
correggo la precedente affermazione, in effetti è stato soppresso solo il 41 ter che riporto qui di seguito:


L’emendamento 23.1000 del Governo non riproduce, infine, le seguenti disposizioni contenute nel testo A approvato dalla Commissione, che devono pertanto intendersi soppresse:




il comma 2 dell’articolo 41-ter che estendeva alle vittime della criminalità organizzata ed ai familiari superstiti, alle vittime del dovere ed ai familiari superstiti, nonché ai sindaci vittime di atti criminali nell’espletamento dei propri compiti istituzionali ed ai familiari superstiti, le elargizioni che l’art. 3 della L. 206/2004 prevede a favore delle vittime del terrorismo. Si tratta, in particolare dei seguenti benefici:
- l’attribuzione a coloro che abbiano subito una invalidità permanente di qualsiasi entità per atti di terrorismo e ai loro familiari, anche superstiti, di un aumento figurativo di 10 anni dei versamenti contributivi ai fini dell’aumento dell’anzianità pensionistica maturata, della misura del trattamento pensionistico, del trattamento di fine rapporto e degli analoghi trattamenti; per i familiari il beneficio è limitato al coniuge, ai figli, anche se maggiorenni, e – in loro mancanza – ai genitori;

- la corresponsione di un’indennità a favore dei lavoratori autonomi e ai liberi professionisti, a titolo di trattamento equipollente al trattamento di fine rapporto;

- l’esenzione dall’IRPEF per le pensioni maturate grazie all’aumento figurativo
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scritto da giuseppe , 15 dicembre 2007
correggo la precedente affermazione, in effetti è stato soppresso solo il 41 ter che riporto qui di seguito:


L’emendamento 23.1000 del Governo non riproduce, infine, le seguenti disposizioni contenute nel testo A approvato dalla Commissione, che devono pertanto intendersi soppresse:




il comma 2 dell’articolo 41-ter che estendeva alle vittime della criminalità organizzata ed ai familiari superstiti, alle vittime del dovere ed ai familiari superstiti, nonché ai sindaci vittime di atti criminali nell’espletamento dei propri compiti istituzionali ed ai familiari superstiti, le elargizioni che l’art. 3 della L. 206/2004 prevede a favore delle vittime del terrorismo. Si tratta, in particolare dei seguenti benefici:
- l’attribuzione a coloro che abbiano subito una invalidità permanente di qualsiasi entità per atti di terrorismo e ai loro familiari, anche superstiti, di un aumento figurativo di 10 anni dei versamenti contributivi ai fini dell’aumento dell’anzianità pensionistica maturata, della misura del trattamento pensionistico, del trattamento di fine rapporto e degli analoghi trattamenti; per i familiari il beneficio è limitato al coniuge, ai figli, anche se maggiorenni, e – in loro mancanza – ai genitori;

- la corresponsione di un’indennità a favore dei lavoratori autonomi e ai liberi professionisti, a titolo di trattamento equipollente al trattamento di fine rapporto;

- l’esenzione dall’IRPEF per le pensioni maturate grazie all’aumento figurativo
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cosa nota o cosa nostra
scritto da ignazio brugnone , 16 dicembre 2007
non ci si poteva aspettare altro da una commissione che finora poco o nulla ha prodotto se non le paserrelle nei convegni organizzati dalle loro organizzazione istituzionali o in televisione.
Faccio comunque un appello al vice presidente della commissione Beppe Lumia mia compaesano di interessarsi a ci che vergosamente accaduto, ricordandogli anche che il movimento ammazzateci tutti non presente solamente in calabria ma in gran parte d'italia, anche in Lombardia dove pi che attivo, organizzando dibbattiti pubblici come l'8 ottobre u.s. dove era stato invitato e non ha partecipato per inpegni di partito.
Coraggio ragazzi andate avanti tutti gli italiani onesti vi stimano e vi ammirano non impressionatevi della reazione dei politici, ci che non controllano non buono
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cosa nota o cosa nostra
scritto da ignazio brugnone , 16 dicembre 2007
non ci si poteva aspettare altro da una commissione che finora poco o nulla ha prodotto se non le paserrelle nei convegni organizzati dalle loro organizzazione istituzionali o in televisione.
Faccio comunque un appello al vice presidente della commissione Beppe Lumia mia compaesano di interessarsi a ci che vergosamente accaduto, ricordandogli anche che il movimento ammazzateci tutti non presente solamente in calabria ma in gran parte d'italia, anche in Lombardia dove pi che attivo, organizzando dibbattiti pubblici come l'8 ottobre u.s. dove era stato invitato e non ha partecipato per inpegni di partito.
Coraggio ragazzi andate avanti tutti gli italiani onesti vi stimano e vi ammirano non impressionatevi della reazione dei politici, ci che non controllano non buono
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scritto da realismo , 16 dicembre 2007
Ritiro le mie accuse nei confronti di Sonia Alfano e Rosanna Scopellitti.
Per una societ migliore, pi solidale.
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scritto da realismo , 16 dicembre 2007
Ritiro le mie accuse nei confronti di Sonia Alfano e Rosanna Scopellitti.
Per una societ migliore, pi solidale.
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scritto da RoryCz , 16 dicembre 2007
E' alquanto curioso vedere come gente che inneggia alla mafia, rivendichi al tempo stesso la libertà ed il diritto di parola...ma i vostri sproloqui speudo-mistici possono anche starci se considerati come semplice conseguenza della legge Pasaglia cui ha seguito la chiusura dei manicomi.
Questo è il sito del movimento antimafie di "Ammazzatecitutti", qui la mafia si cerca di combatterla, non di incoraggiarla. Credo che le vostre teorie potranno riscuotere molto più successo su Cosanostra.it... o magari, se non vi basta, potreste raccogliere le vostre belle parole dense di significato in una qualche pseudo-Bibbia e bussare per le case alla ricerca di qualche consenso che possa aiutarvi nella vostra opera di "evangelizzazione". Ammesso che qualcuno sia disposto ad aprirvi.
La libertà di parola è sempre ammessa fino a quando non si urta la sensibilità di qualcuno e non degeneri nell'oscenità. E più di un'affermazione potrebbe essere a parer mio SUSCETTIBILE DI QUERELA.
Se il signor realismo possiede tutte queste orde di discepoli barbari, che si apra un sito tutto suo. Ma che non venga a rompere qui. Perchè le sue teorie (ammesso che le si possa chimare in tal modo) non interessano agli utenti iscritti a questo sito.
Detto questo, mi rifiuto di rispondere a qualsiasi altro intervento di realismo & company, invitando tutti gli altri a fare lo stesso, ricordando che la strategia migliore da adoperare in questi casi è l'ISOLAMENTO.
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scritto da RoryCz , 16 dicembre 2007
E' alquanto curioso vedere come gente che inneggia alla mafia, rivendichi al tempo stesso la libertà ed il diritto di parola...ma i vostri sproloqui speudo-mistici possono anche starci se considerati come semplice conseguenza della legge Pasaglia cui ha seguito la chiusura dei manicomi.
Questo è il sito del movimento antimafie di "Ammazzatecitutti", qui la mafia si cerca di combatterla, non di incoraggiarla. Credo che le vostre teorie potranno riscuotere molto più successo su Cosanostra.it... o magari, se non vi basta, potreste raccogliere le vostre belle parole dense di significato in una qualche pseudo-Bibbia e bussare per le case alla ricerca di qualche consenso che possa aiutarvi nella vostra opera di "evangelizzazione". Ammesso che qualcuno sia disposto ad aprirvi.
La libertà di parola è sempre ammessa fino a quando non si urta la sensibilità di qualcuno e non degeneri nell'oscenità. E più di un'affermazione potrebbe essere a parer mio SUSCETTIBILE DI QUERELA.
Se il signor realismo possiede tutte queste orde di discepoli barbari, che si apra un sito tutto suo. Ma che non venga a rompere qui. Perchè le sue teorie (ammesso che le si possa chimare in tal modo) non interessano agli utenti iscritti a questo sito.
Detto questo, mi rifiuto di rispondere a qualsiasi altro intervento di realismo & company, invitando tutti gli altri a fare lo stesso, ricordando che la strategia migliore da adoperare in questi casi è l'ISOLAMENTO.
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scritto da veritas2007 , 17 dicembre 2007
Vorrei solo riallacciarmi a poche affermazioni
fatte prima riguardo ai mafiosi. Io direi che ci sono mafiosi e mafiosi, ovvero, quelli che
anche facenti parte dell'organizzazione ne
sono vittime. Magari ne sono entrati a causa
di un padre o di uno zio da piccole e ora
avvertono il disagio e la crudelta' nell'appartenere
a;;'oragnizzazione ma non possono rifiutarsi
di fare i propri "doveri" altrimenti perdono
i propri cari e subuscono le stesse rappresaglie
della gente comune.
Io vorrei solo dire che non dobbiamo dimenticarci
di vedere anche i grigi e le sfumature altrimenti
rischiamo anche noi di diventare crudeli e
sordi dentro.

Un abraccio
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scritto da veritas2007 , 17 dicembre 2007
Vorrei solo riallacciarmi a poche affermazioni
fatte prima riguardo ai mafiosi. Io direi che ci sono mafiosi e mafiosi, ovvero, quelli che
anche facenti parte dell'organizzazione ne
sono vittime. Magari ne sono entrati a causa
di un padre o di uno zio da piccole e ora
avvertono il disagio e la crudelta' nell'appartenere
a;;'oragnizzazione ma non possono rifiutarsi
di fare i propri "doveri" altrimenti perdono
i propri cari e subuscono le stesse rappresaglie
della gente comune.
Io vorrei solo dire che non dobbiamo dimenticarci
di vedere anche i grigi e le sfumature altrimenti
rischiamo anche noi di diventare crudeli e
sordi dentro.

Un abraccio
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C\'E\' DAVVERO IL PERICOLO CHE SI DIVENT
scritto da Vincenzo Scavello , 17 dicembre 2007
C'E' DAVVERO IL PERICOLO CHE SI DIVENTI TUTTI MAFIOSI!
E sarebbe davvero la fine!!!!
Il pericolo consiste nel fatto che fino a quando non si celebreranno i processi contro i corruttori e corrotti, siano essi appartenenti a qualche ordine mafioso e non; fino a quando magistrati scomodi verranno rimossi dal loro Ufficio; fino a quando la politica conserver il suo stato d'impunit; fino a quando ci sar, per chiunque, la possibilit di inneggiare alla mafia; fino a quando le Istituzioni non faranno barricate contro ogni forma di violenza e ruberia, dando forza e sicurezza ai suoi uomini migliori, CI SARA' DAVVERO LA CONCRETA POSSIBILITA' CHE LA GENTE POSSA STANCARSI DI LOTTARE ALL'INFINITO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI.
Quel giorno sar la fine e i tanti giovani, uomini e donne, che oggi mostrano il loro volto e non hanno paura di manifestare contro i poteri forti, spesso occulti, penseranno che sar meglio darsi alla clandestinit. Quel giorno, questo s, avr vinto la MAFIA e non ci sar nessuno a piangere ed indignarsi per un morto ammazzato. Non ci sar, cosa ancora pi grave, nessuno che denuncer e lotter contro chi promuove l'ingiustizia sociale e il malaffare.
Per adesso, fino a quando ci sar consentito, prevarr l'idea che la costruzione di un paese NORMALE non soltanto una chimera. Sar pure un sogno, ma, fin quanto dura, il migliore dei sogni possibili.
Un Abbraccio
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C\'E\' DAVVERO IL PERICOLO CHE
scritto da Vincenzo Scavello , 17 dicembre 2007
C'E' DAVVERO IL PERICOLO CHE SI DIVENTI TUTTI MAFIOSI!
E sarebbe davvero la fine!!!!
Il pericolo consiste nel fatto che fino a quando non si celebreranno i processi contro i corruttori e corrotti, siano essi appartenenti a qualche ordine mafioso e non; fino a quando magistrati scomodi verranno rimossi dal loro Ufficio; fino a quando la politica conserver il suo stato d'impunit; fino a quando ci sar, per chiunque, la possibilit di inneggiare alla mafia; fino a quando le Istituzioni non faranno barricate contro ogni forma di violenza e ruberia, dando forza e sicurezza ai suoi uomini migliori, CI SARA' DAVVERO LA CONCRETA POSSIBILITA' CHE LA GENTE POSSA STANCARSI DI LOTTARE ALL'INFINITO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI.
Quel giorno sar la fine e i tanti giovani, uomini e donne, che oggi mostrano il loro volto e non hanno paura di manifestare contro i poteri forti, spesso occulti, penseranno che sar meglio darsi alla clandestinit. Quel giorno, questo s, avr vinto la MAFIA e non ci sar nessuno a piangere ed indignarsi per un morto ammazzato. Non ci sar, cosa ancora pi grave, nessuno che denuncer e lotter contro chi promuove l'ingiustizia sociale e il malaffare.
Per adesso, fino a quando ci sar consentito, prevarr l'idea che la costruzione di un paese NORMALE non soltanto una chimera. Sar pure un sogno, ma, fin quanto dura, il migliore dei sogni possibili.
Un Abbraccio
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scritto da paolo , 19 dicembre 2007
Caro f.siciliano, io farei attenzione ha distingure le rali funzioni del TSO: quando serve per curare una persona che ne ha realmente bisogno e quando viene usato contro chi non accetta di vivere secondo le regole, assurde, amorali che gli vengonono imposte, non s neanche io da chi (parlare di mafia mi sembra riduttivo).
L'assurdo che per aver solo espresso questo pensiero, ne pagher ancora le spese.
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scritto da paolo , 19 dicembre 2007
Caro f.siciliano, io farei attenzione ha distingure le rali funzioni del TSO: quando serve per curare una persona che ne ha realmente bisogno e quando viene usato contro chi non accetta di vivere secondo le regole, assurde, amorali che gli vengonono imposte, non s neanche io da chi (parlare di mafia mi sembra riduttivo).
L'assurdo che per aver solo espresso questo pensiero, ne pagher ancora le spese.
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non ho parole...
scritto da gianni , 26 dicembre 2007
ciao ragazzi...
un saluto particolare a te rosanna...
ciò che stà accadendo in italia è qualcosa di drammatico...ci stanno imbavagliando...stanno imbavagliando la nostra libertà...
sono un ragazzo di 33anni ,vivo a Potenza(le famose toghe lucane),in un ambiente che sembra davvero pulito...gente cordiale...tranquilla...ma in realtà mi sto accorgendo di vivere in una città dove un gruppo di persone domina e manipola l'intera comunità...Chiunque provi a mettere a nudo lo squallore ,la corruzione, i privilegi viene subito ritenuto dalle stesse istituzioni pericoloso o meglio subito viene allontanato dai suoi incarichi(vedi alcuni giudici).
E' una vergogna ... ho una gran voglia di vivere in una realtà libera in cui i soliti privilegi possano essere debellati...
Coraggio ragazzi calabresi o meglio coraggio ragazzi italiani puliti dobbiamo lottare per debellare i poteri forti ...i soli responsabili dei tanti omicidi di mafia-politica
un saluto
gianni galgano
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non ho parole...
scritto da gianni , 26 dicembre 2007
ciao ragazzi...
un saluto particolare a te rosanna...
ciò che stà accadendo in italia è qualcosa di drammatico...ci stanno imbavagliando...stanno imbavagliando la nostra libertà...
sono un ragazzo di 33anni ,vivo a Potenza(le famose toghe lucane),in un ambiente che sembra davvero pulito...gente cordiale...tranquilla...ma in realtà mi sto accorgendo di vivere in una città dove un gruppo di persone domina e manipola l'intera comunità...Chiunque provi a mettere a nudo lo squallore ,la corruzione, i privilegi viene subito ritenuto dalle stesse istituzioni pericoloso o meglio subito viene allontanato dai suoi incarichi(vedi alcuni giudici).
E' una vergogna ... ho una gran voglia di vivere in una realtà libera in cui i soliti privilegi possano essere debellati...
Coraggio ragazzi calabresi o meglio coraggio ragazzi italiani puliti dobbiamo lottare per debellare i poteri forti ...i soli responsabili dei tanti omicidi di mafia-politica
un saluto
gianni galgano

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