Luigi De Magistris trasferito: ingiustizia è fatta. Stampa E-mail
di Redazione   
sabato 19 gennaio 2008
Luigi De MagistrisIl Consiglio Superiore della Magistratura, evidentemente appesantito in maniera determinante dalla sua componente politica, con la decisione della sua sezione disciplinare di disporre il trasferimento di sede ed il cambio di funzioni giudiziarie per il dr. Luigi De Magistris ha scritto una delle pagine più dolorose e ingiuste della sua storia.
I componenti del Csm, presieduti dall’ex democristiano avellinese Nicola Mancino, anziché dare un segnale di coraggio e di dignità istituzionale, hanno deciso di chinare il capo pavidamente schierandosi dalla parte dei poteri forti.

Quei poteri che De Magistris aveva inchiodato, per la prima volta nella storia della Calabria, alle loro immonde responsabilità di predoni e responsabili del latrocinio pluridecennale che aveva portato un fiume enorme di denaro nelle loro tasche, facendo scivolare la Calabria sempre più in basso nelle classifiche nazionali per disoccupazione, povertà, disperazione.

Quei poteri forti che tramite alcuni rappresentanti giustamente inquisiti da De Magistris non hanno avuto remore a dire esplicitamente nelle loro losche telefonate che bisognava “farlo fuori”.
E così oggi ingiustizia è fatta.

Incredulità e sgomento sono i primi sentimenti che ci sentiamo di esprimere di fronte alla sentenza della sezione disciplinare del Csm. Questa condanna non solo ha il sapore della beffa, ma ci indigna nel pensare al ghigno di sollievo che nell’ascoltarla avranno avuto i ben noti personaggi pesantemente coinvolti nel sacco della Calabria.

Anche se Luigi De Magistris dovesse aver commesso qualche errore formale, qualche imperfezione burocratica nelle sue procedure, riteniamo che molto più sereno e benevolo doveva essere il giudizio disciplinare, soprattutto in considerazione dell’enorme mole di lavoro svolta, con pochissimi mezzi, da questo giovane magistrato.

Oggi invece questi possibili errori e queste umane imperfezioni sono stati presi, a nostro avviso, a pretesto per comminare una condanna non al metodo, come ci si vuole far credere, ma al merito delle inchieste.

Noi tutti ci stringiamo attorno al dr. De Magistris, gli testimoniamo pubblicamente la nostra stima immutata e lo incitiamo a percorrere tutte le strade possibili per appellare questa iniqua decisione.
Non lo faccia solo per il suo onore, lo faccia per tutti i calabresi onesti e per i centomila cittadini che hanno sottoscritto la petizione a suo favore.

Salvatore Borsellino
, fratello del giudice Paolo;
Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe;
Rosanna Scopelliti, figlia del giudice Antonino;
Aldo Pecora, portavoce di “Ammazzateci tutti”;
Emiliano Morrone, direttore resp. “La Voce di Fiore” e autore di “La società sparente”;
Giovanni Pecora, coordinamento “Rete per la Calabria”;
Giorgio Durante, presidente “Calabrialibre”;
Francesco Lo Giudice, Movimento del Sole,
Francesco Saverio Alessio, Ass. Emigrati.it e autore di “La società sparente”;
Francesco Precenzano, presidente “Gens”;
Francesco Siciliano, legale associazioni antimafia calabresi;
Gianfranco Saccomanno
, legale associazioni antimafia calabresi e presidente Ass. “Città del Sole”


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Commenti (250)Add Comment
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scritto da Elisabetta , 19 gennaio 2008
:? :? :?
e per tutto quel "POPOLO SOVRANO" che si sente vilipeso da chi dovrebbe rappresentarlo e tutelarlo e non oltraggiarlo.
:? :? :?
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scritto da Elisabetta , 19 gennaio 2008
:? :? :?
e per tutto quel "POPOLO SOVRANO" che si sente vilipeso da chi dovrebbe rappresentarlo e tutelarlo e non oltraggiarlo.
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scritto da claudio , 19 gennaio 2008
Rimango esterefatto di quanto sta accadendo in Italia in questo momento. Che nella magistratura ci fosse gente corrotta come in tutte le parti lo potevo anche capire, ma questa mossa mi fa pensare che la giustizia sia realmente morta. In Italia si guarda al punto e virgola, a tutte quelle caz..e che invece di farti andare avanti ti ostacolano in ogni modo! Bello il nostro paese!
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scritto da claudio , 19 gennaio 2008
Rimango esterefatto di quanto sta accadendo in Italia in questo momento. Che nella magistratura ci fosse gente corrotta come in tutte le parti lo potevo anche capire, ma questa mossa mi fa pensare che la giustizia sia realmente morta. In Italia si guarda al punto e virgola, a tutte quelle caz..e che invece di farti andare avanti ti ostacolano in ogni modo! Bello il nostro paese!
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dolore rabbia e pessimismo
scritto da pietro , 19 gennaio 2008
provo dolore per il Dr.Luigi De Magistris costretto a subire provvedimenti ingiusti e terribili che certamente lo stanno provando profondamente. Esprimo solidariet a lui ed alla sua famiglia e mi vergogno moltissimo per l\'atteggiamento pilatesco e complice con la repressione nei suoi confronti assunto da grande parte della sinistra italiana.
Provo rabbia per l\'impossibilit sempre pi evidente di avere giustizia in questo Paese. La dura condanna di De Magistris e di Clementina Forleo vuole scoraggiare la lotta ai potenti che possono fare dello Stato la loro massaria personale.
Apprendo con dispiacere la condanna a Cuffaro costruita sulla incredibile distinzione tra mafia e mafiosi. Cuffaro avrebbe favorito mafiosi ma non la mafia. C\' da diventare matti!
Pietro
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dolore rabbia e pessimismo
scritto da pietro , 19 gennaio 2008
provo dolore per il Dr.Luigi De Magistris costretto a subire provvedimenti ingiusti e terribili che certamente lo stanno provando profondamente. Esprimo solidariet a lui ed alla sua famiglia e mi vergogno moltissimo per l\'atteggiamento pilatesco e complice con la repressione nei suoi confronti assunto da grande parte della sinistra italiana.
Provo rabbia per l\'impossibilit sempre pi evidente di avere giustizia in questo Paese. La dura condanna di De Magistris e di Clementina Forleo vuole scoraggiare la lotta ai potenti che possono fare dello Stato la loro massaria personale.
Apprendo con dispiacere la condanna a Cuffaro costruita sulla incredibile distinzione tra mafia e mafiosi. Cuffaro avrebbe favorito mafiosi ma non la mafia. C\' da diventare matti!
Pietro
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scritto da Elena da brescia , 19 gennaio 2008
Politici condannati in via definitiva che ancora siedono in parlamento e ci governano. E NESSUNA AUTORITA' DICE LORO DI ANDARSENE! FIGURIAMOCI!
Cuffaro condannato a "soli 5 anni e non per associazione mafiosa": quindi pu restare a governare la Sicilia: E NESSUNA AUTORITA' DIRA' LUI DI ANDARSENE, ANZI: SOLIDARIETA'!!!
DE MAGISTRIS HA FATTO IL SUO DOVERE NON POTRA' PIU' FARE IL PM E TRASFERIMENTO DA CATANZARO!!!!!!!!!! QUI SI CHE SI E' FATTO TANTO!!!!
STANOTTE NON CI HO DORMITO!!!!!
MA COME SI SENTIRA' DE MAGISTRIS? TRADITO ! COME NOI!!! siamo proprio una repubblica delle banane! ma siamo in europa o in africa? RIUSCIRANNO A DEMOLIRE ANCHE IL REFERENDUM I CASTOSI... CI RIMANE SOLO L'EMIGRAZIONE IN PAESI PIU' CIVILI! TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' E STIMA AL PM DE MAGISTRIS.
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scritto da Elena da brescia , 19 gennaio 2008
Politici condannati in via definitiva che ancora siedono in parlamento e ci governano. E NESSUNA AUTORITA' DICE LORO DI ANDARSENE! FIGURIAMOCI!
Cuffaro condannato a "soli 5 anni e non per associazione mafiosa": quindi pu restare a governare la Sicilia: E NESSUNA AUTORITA' DIRA' LUI DI ANDARSENE, ANZI: SOLIDARIETA'!!!
DE MAGISTRIS HA FATTO IL SUO DOVERE NON POTRA' PIU' FARE IL PM E TRASFERIMENTO DA CATANZARO!!!!!!!!!! QUI SI CHE SI E' FATTO TANTO!!!!
STANOTTE NON CI HO DORMITO!!!!!
MA COME SI SENTIRA' DE MAGISTRIS? TRADITO ! COME NOI!!! siamo proprio una repubblica delle banane! ma siamo in europa o in africa? RIUSCIRANNO A DEMOLIRE ANCHE IL REFERENDUM I CASTOSI... CI RIMANE SOLO L'EMIGRAZIONE IN PAESI PIU' CIVILI! TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' E STIMA AL PM DE MAGISTRIS.
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the day after della democrazia
scritto da rosario mastrosimone , 19 gennaio 2008
:sigh :sigh Oggi qui in Calabria tutti gli uomini e le donne di buona volontà, come direbbe Bregantini, hanno subito un'ennesimo schiaffo in faccia, uno schiaffo alla democrazia e al vivere civile, se da un lato vediamo
gente (magistrati) che si fanno il mazzo per poter incriminare Mastella,Berlusconi,Cuffaro e quant'altro, dall'altro vediamo che i "poteri forti" sono talmente predominanti in questo fottuto paese, che condannano il buon De Magistris all'esilio forzoso da Catanzaro, e lo retrocedono pure, idem per la Forleo (teniamo presente che han messo sotto scacco politici di centrosinistra) il che mi fa pensare, a me vecchio comunista nostalgico, che la "Casta" ha preso il sopravvento su tutto e tutti, allora direte voi ragazzi, non ci sono speranze per un futuro migliore? finiremo di vedere questi papponi depredare le casse pubbliche, finiremo di vedere morti sul lavoro ogni santo giorno, finiremo di vedere Napoli sommersa dai rifiuti, finiremo di contare i morti di mafie, non lo so'
nel frattempo ho chiesto via mail a Grillo di fare qualcosa per De Magistris, affinchè questo periodo nero
per la Calabria, non diventi un vero e proprio "day-after"...
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the day after della democrazia
scritto da rosario mastrosimone , 19 gennaio 2008
:sigh :sigh Oggi qui in Calabria tutti gli uomini e le donne di buona volontà, come direbbe Bregantini, hanno subito un'ennesimo schiaffo in faccia, uno schiaffo alla democrazia e al vivere civile, se da un lato vediamo
gente (magistrati) che si fanno il mazzo per poter incriminare Mastella,Berlusconi,Cuffaro e quant'altro, dall'altro vediamo che i "poteri forti" sono talmente predominanti in questo fottuto paese, che condannano il buon De Magistris all'esilio forzoso da Catanzaro, e lo retrocedono pure, idem per la Forleo (teniamo presente che han messo sotto scacco politici di centrosinistra) il che mi fa pensare, a me vecchio comunista nostalgico, che la "Casta" ha preso il sopravvento su tutto e tutti, allora direte voi ragazzi, non ci sono speranze per un futuro migliore? finiremo di vedere questi papponi depredare le casse pubbliche, finiremo di vedere morti sul lavoro ogni santo giorno, finiremo di vedere Napoli sommersa dai rifiuti, finiremo di contare i morti di mafie, non lo so'
nel frattempo ho chiesto via mail a Grillo di fare qualcosa per De Magistris, affinchè questo periodo nero
per la Calabria, non diventi un vero e proprio "day-after"...
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CAPITOLO DOLOROSO DELLA GIUSTIZIA
scritto da ALESSANDRA , 19 gennaio 2008
Il sig. Chiaravallotti lo disse" Passerà il resto della sua vita a difendersi". Purtroppo oggi questo si sta realizzando. L'ingiustizia ha trionfato. Ieri si doveva usare il tritolo, oggi si annientano funzionalmente trasferendoli.
Ho sofferto molto e soffro ancora adesso, per la grave decisione presa dal C.s.m.
Non riesco ad avere alte parole se non quelle che possano esprimere la mia più totale vicinanza al grande uomo di De Magistris.
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CAPITOLO DOLOROSO DELLA GIUSTI
scritto da ALESSANDRA , 19 gennaio 2008
Il sig. Chiaravallotti lo disse" Passerà il resto della sua vita a difendersi". Purtroppo oggi questo si sta realizzando. L'ingiustizia ha trionfato. Ieri si doveva usare il tritolo, oggi si annientano funzionalmente trasferendoli.
Ho sofferto molto e soffro ancora adesso, per la grave decisione presa dal C.s.m.
Non riesco ad avere alte parole se non quelle che possano esprimere la mia più totale vicinanza al grande uomo di De Magistris.
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TUTTO E\' COMPIUTO!
scritto da Vincenzo Scavello , 19 gennaio 2008
Buon giorno a tutti, tranne ai nemici di De Magistris che, a questo punto sono anche i miei.

De Magistris non potrà esercitare più la funzione di Pubblico Ministero! Avrei voglia di bestemmiare come non ho mai fatto, di lasciarmi andare al turpiloquio, alla volgarità più infima, all'odio che non ho mai nutrito per nessuno, ma che si
agita e scalpita dentro me, per quello che siamo costretti a subire, nemmeno fossimo un branco di rincoglioniti!!!!
De Magistris mortificato oltre misura, degradato nella sua funzione, con un destino da militare disarmato di fronte alla peggiore forma di terrorismo ITALIOTA.
Lui punito in questo modo indecente, mentre CUFFARO resta alla guida della Regione Sicilia dopo una condanna a cinque anni, DELL'UTRI è ancora in Parlamento, EX TERRORISTI portaborse o collaterali al governo, TRUFFATORI condannati che siedono in Parlamento, MEDICI che ammazzano pazienti, un ESERCITO di condannati in tutti gli ambiti lavorativi che continuano ad esercitare le loro professioni, mentre De Magistris e la Forleo vengono azzerati nel loro futuro. Il Magistrato CHIARAVALLOTI minacciava per De Magistris un affido alla camorra napoletana e comunque [...] "per quello che ha fatto dovrà passare i prossimi dieci anni a difendersi" [...]. Altro che dieci anni! Se anche la Cassazione si allineerà a quanto deciso dal CSM, a Luigi De Magistris non basterà l'intera vita! Intanto il Magistrato CHIARAVALLOTI nonostante la scandalosa intercettazione, continua ad essere ai massimi vertici dell'Ufficio di Garante della Privacy (vice Presidente). Dopo l'applauso unanime del Parlamento in favore del discorso di Mastella, il CSM, composto anche da membri eletti dal Parlamento, non poteva fare altrimenti! - L'unica voce dissonante è stata quella di Di Pietro verso il quale c'è un attacco frontale del partito-famiglia dell'UDEUR, lontano, lontanissimo dall'operato del CSM. Nessun altro partito della maggioranza si è distinto con la chiarezzza di Di Pietro, tant'è che il partito-famiglia non ha altri "nemici" nella maggioranza, anzi, nel Parlamento.

E l'inquietudine diventa PAURA se attraverso trasmissioni televisive ascoltiamo che la figlia di un certo Nicola Mancino - Democristiano - riceveva in quel di Cetraro (CS), in occasione di un suo compleanno, un regalo di ben 850 milioni di vecchie lire, comprato da Gerardo Sacco grazie ad una colletta di amici. A dire il vero il telespettatore si chiedeva se quel Nicola Mancino fosse lo stesso del Nicola Mancino Vice Presidente del CSM o se si tratta di un caso di omonimia. Solo per la cronaca ricordiamo che Cetraro è una splendida cittadina della costa tirrenica, incontrastato regno di un boss locale che entra ed esce dalla galera, nonostante capi d'imputazione gravissimi. Ricordiamo che a Cetraro è stato assassinato il sindacalista LO SARDO, che denunciava gli affari della malavita sulla costa tirrenica.

Constatiamo che nell'intreccio di strane nebulose e di abissali chiaro-scuri, l'unica luce che rischiara il torbido mondo del malaffare è quella costituita da quei Magistrati coraggiosi come De Magistris e Clementina Forleo.

Di questo siamo profondamente convinti.
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TUTTO E\' COMPIUTO!
scritto da Vincenzo Scavello , 19 gennaio 2008
Buon giorno a tutti, tranne ai nemici di De Magistris che, a questo punto sono anche i miei.

De Magistris non potrà esercitare più la funzione di Pubblico Ministero! Avrei voglia di bestemmiare come non ho mai fatto, di lasciarmi andare al turpiloquio, alla volgarità più infima, all'odio che non ho mai nutrito per nessuno, ma che si
agita e scalpita dentro me, per quello che siamo costretti a subire, nemmeno fossimo un branco di rincoglioniti!!!!
De Magistris mortificato oltre misura, degradato nella sua funzione, con un destino da militare disarmato di fronte alla peggiore forma di terrorismo ITALIOTA.
Lui punito in questo modo indecente, mentre CUFFARO resta alla guida della Regione Sicilia dopo una condanna a cinque anni, DELL'UTRI è ancora in Parlamento, EX TERRORISTI portaborse o collaterali al governo, TRUFFATORI condannati che siedono in Parlamento, MEDICI che ammazzano pazienti, un ESERCITO di condannati in tutti gli ambiti lavorativi che continuano ad esercitare le loro professioni, mentre De Magistris e la Forleo vengono azzerati nel loro futuro. Il Magistrato CHIARAVALLOTI minacciava per De Magistris un affido alla camorra napoletana e comunque [...] "per quello che ha fatto dovrà passare i prossimi dieci anni a difendersi" [...]. Altro che dieci anni! Se anche la Cassazione si allineerà a quanto deciso dal CSM, a Luigi De Magistris non basterà l'intera vita! Intanto il Magistrato CHIARAVALLOTI nonostante la scandalosa intercettazione, continua ad essere ai massimi vertici dell'Ufficio di Garante della Privacy (vice Presidente). Dopo l'applauso unanime del Parlamento in favore del discorso di Mastella, il CSM, composto anche da membri eletti dal Parlamento, non poteva fare altrimenti! - L'unica voce dissonante è stata quella di Di Pietro verso il quale c'è un attacco frontale del partito-famiglia dell'UDEUR, lontano, lontanissimo dall'operato del CSM. Nessun altro partito della maggioranza si è distinto con la chiarezzza di Di Pietro, tant'è che il partito-famiglia non ha altri "nemici" nella maggioranza, anzi, nel Parlamento.

E l'inquietudine diventa PAURA se attraverso trasmissioni televisive ascoltiamo che la figlia di un certo Nicola Mancino - Democristiano - riceveva in quel di Cetraro (CS), in occasione di un suo compleanno, un regalo di ben 850 milioni di vecchie lire, comprato da Gerardo Sacco grazie ad una colletta di amici. A dire il vero il telespettatore si chiedeva se quel Nicola Mancino fosse lo stesso del Nicola Mancino Vice Presidente del CSM o se si tratta di un caso di omonimia. Solo per la cronaca ricordiamo che Cetraro è una splendida cittadina della costa tirrenica, incontrastato regno di un boss locale che entra ed esce dalla galera, nonostante capi d'imputazione gravissimi. Ricordiamo che a Cetraro è stato assassinato il sindacalista LO SARDO, che denunciava gli affari della malavita sulla costa tirrenica.

Constatiamo che nell'intreccio di strane nebulose e di abissali chiaro-scuri, l'unica luce che rischiara il torbido mondo del malaffare è quella costituita da quei Magistrati coraggiosi come De Magistris e Clementina Forleo.

Di questo siamo profondamente convinti.
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VERGOGNA
scritto da antonio , 19 gennaio 2008
Tutto ciò che sta accadendo in questi giorni è una vergogna per l'Italia.
Ci mancava però che un magistrato che fa il suo dovere venga duramente punito. La situazione è insopportabile, nessuno dei "politici" ha manifestato solidarietà verso il dott De Magistris. Mai come oggi la politica è la vergogna del nostro paese.
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VERGOGNA
scritto da antonio , 19 gennaio 2008
Tutto ciò che sta accadendo in questi giorni è una vergogna per l'Italia.
Ci mancava però che un magistrato che fa il suo dovere venga duramente punito. La situazione è insopportabile, nessuno dei "politici" ha manifestato solidarietà verso il dott De Magistris. Mai come oggi la politica è la vergogna del nostro paese.
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Solidariet al PM De Magistris
scritto da Daniela , 19 gennaio 2008
Oggi i magistrati che fanno il loro dovere si eliminano in questo modo. Sono profondamente addolorata per quanto sta accadendo al PM De Magistris, al quale va tutta la mia stima e solidariet.Sono molto preoccupata per la deriva in cui versa il nostro paese. Ci sar pure un modo per mandare a casa chi legifera per i propri interessi senza alcun riferimento etico che significa lavorare per il bene comune.
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Solidariet al PM De Magistris
scritto da Daniela , 19 gennaio 2008
Oggi i magistrati che fanno il loro dovere si eliminano in questo modo. Sono profondamente addolorata per quanto sta accadendo al PM De Magistris, al quale va tutta la mia stima e solidariet.Sono molto preoccupata per la deriva in cui versa il nostro paese. Ci sar pure un modo per mandare a casa chi legifera per i propri interessi senza alcun riferimento etico che significa lavorare per il bene comune.
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scritto da iolans , 19 gennaio 2008
solidariet a de magistris
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scritto da iolans , 19 gennaio 2008
solidariet a de magistris
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sempre i deboli pagano
scritto da antonio , 19 gennaio 2008
E ancora li....sempre li...mi sembra di vedere il gioco delle TRE carte....quelle che si vedono fare su banchetti ambulanti nei mercatini di quartieri.Tre sono le carta ma....solo una vince.....sempre la stessa e poi il banchetto scompare.In questo caso la carta sempre quella: il potere forte della politica. NON LO TOCCARE...NON LO TOCCARE...NON LO TOCCAREnull che ti morde, ti distrugge, ti corrode dall'interno...... :sigh
peggio di un cancro o con lui o contro di lui.....e alla fine sono sempre i De Magistris che pagano in prima persona.
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sempre i deboli pagano
scritto da antonio , 19 gennaio 2008
E ancora li....sempre li...mi sembra di vedere il gioco delle TRE carte....quelle che si vedono fare su banchetti ambulanti nei mercatini di quartieri.Tre sono le carta ma....solo una vince.....sempre la stessa e poi il banchetto scompare.In questo caso la carta sempre quella: il potere forte della politica. NON LO TOCCARE...NON LO TOCCARE...NON LO TOCCAREnull che ti morde, ti distrugge, ti corrode dall'interno...... :sigh
peggio di un cancro o con lui o contro di lui.....e alla fine sono sempre i De Magistris che pagano in prima persona.
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solidariet a L. De Magistris
scritto da Ruggero , 19 gennaio 2008
Io e la mia famiglia ci stringiamo forte attorno a questo valoroso magistrato che per noi esempio di coraggio ed onest in quest'Italia ormai governata da politici corrotti. Mi auguro di leggere quanto prima anche parole di solidariet non solo da noi cittadini comuni ma anche da parte di tantissimi altri magistrati; devono uscire allo scoperto farci credere che in questo paese esiste ancora la legalit e la giustizia.
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solidariet a L. De Magistris
scritto da Ruggero , 19 gennaio 2008
Io e la mia famiglia ci stringiamo forte attorno a questo valoroso magistrato che per noi esempio di coraggio ed onest in quest'Italia ormai governata da politici corrotti. Mi auguro di leggere quanto prima anche parole di solidariet non solo da noi cittadini comuni ma anche da parte di tantissimi altri magistrati; devono uscire allo scoperto farci credere che in questo paese esiste ancora la legalit e la giustizia.
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IO NON SONO CALABRESE MA...
scritto da Soul , 19 gennaio 2008
Sono romano d.o.c. e mi sono visto sul tg3 con lo striscione davanti al CSM ieri!!
CON TUTTI I CALABRESI CHE VIVONO A ROMA IERI NON C'ERA NESSUNO DELLA CALABRIA!!

smilies/sad.gif
Ah, cancellate pure questo di commento!!
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IO NON SONO CALABRESE MA...
scritto da Soul , 19 gennaio 2008
Sono romano d.o.c. e mi sono visto sul tg3 con lo striscione davanti al CSM ieri!!
CON TUTTI I CALABRESI CHE VIVONO A ROMA IERI NON C'ERA NESSUNO DELLA CALABRIA!!

smilies/sad.gif
Ah, cancellate pure questo di commento!!
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scritto da cecilia , 19 gennaio 2008
Solidarieta e un appello, se la magistratura non vuole DE MAGISTRIS se lo prende il popolo italiano...
Aspetto la candidatura
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scritto da cecilia , 19 gennaio 2008
Solidarieta e un appello, se la magistratura non vuole DE MAGISTRIS se lo prende il popolo italiano...
Aspetto la candidatura
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DE MAGISTRIS se lo prende il popolo ital
scritto da antonio , 19 gennaio 2008
pienamente daccordo con cecilia......sicuramente...e ne sono convinto da politico potr essere il portavoce di un popolo che vuole sciogliere le catene della schiavit.
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DE MAGISTRIS se lo prende il p
scritto da antonio , 19 gennaio 2008
pienamente daccordo con cecilia......sicuramente...e ne sono convinto da politico potr essere il portavoce di un popolo che vuole sciogliere le catene della schiavit.
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scritto da MinCulPop , 19 gennaio 2008
Non è possibile accettare così passivamente questa VERGOGNOSA ingiustizia!
Voi calabresi non potete organizzare una manifestazione contro questo schifo, come quella organizzata in occasione del "ammazzateci tutti day"??
Devono capire che la gente sa del perchè De Megidtris è stato spostato!
Incredibile, uno con così grandi capacità investigative non potrà nemmeno fare il PM!!
Sono schifatonull
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scritto da MinCulPop , 19 gennaio 2008
Non è possibile accettare così passivamente questa VERGOGNOSA ingiustizia!
Voi calabresi non potete organizzare una manifestazione contro questo schifo, come quella organizzata in occasione del "ammazzateci tutti day"??
Devono capire che la gente sa del perchè De Megidtris è stato spostato!
Incredibile, uno con così grandi capacità investigative non potrà nemmeno fare il PM!!
Sono schifatonull
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scritto da melania , 19 gennaio 2008
Non ci stò. Quale altra strada è ripercorribile da De Magistris?
Come stanno le cose penso che , anche, le Sezioni Unite non potranno essere obiettive. Perchè non pensarlo visto l'andazzo?
Il Governo è vittima dei voti di Mastella e compani , quindi non facciamoci illusioni. Anche in riferimento alle accuse su Mastella , siamo proprio sicuri che dopo la decisione del CSM , i magistrati se la sentano di andare contro corrente , ovvero di far rispettare l'art.3 della Costituzione? Non credo proprio che la verità interessi a nessuno.
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scritto da melania , 19 gennaio 2008
Non ci stò. Quale altra strada è ripercorribile da De Magistris?
Come stanno le cose penso che , anche, le Sezioni Unite non potranno essere obiettive. Perchè non pensarlo visto l'andazzo?
Il Governo è vittima dei voti di Mastella e compani , quindi non facciamoci illusioni. Anche in riferimento alle accuse su Mastella , siamo proprio sicuri che dopo la decisione del CSM , i magistrati se la sentano di andare contro corrente , ovvero di far rispettare l'art.3 della Costituzione? Non credo proprio che la verità interessi a nessuno.
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de magistris non mollare
scritto da francesca , 19 gennaio 2008
sono profondamente shifata assisto alla condanna di cuffaro a 5 anni e rimane a fare il presidente della regione e un magistrato come de magistris che raramente fanno il propio lavoro vengono cacciati che vergogna forza de magistis sono con te non abbandonare difenditi con tutte le tue forze non sei solo io sono siciliana abito al nord italia ma queste vicende mi tormentano giorno e notte ho una rabbia dentro che vorrei fare qualcosa ragazzi'giovani'adulti'anziani uniamoci dobbiamo ribbellarci tutti non possiamo aspettare che affondiamo ancora di piu grazie a tutti
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de magistris non mollare
scritto da francesca , 19 gennaio 2008
sono profondamente shifata assisto alla condanna di cuffaro a 5 anni e rimane a fare il presidente della regione e un magistrato come de magistris che raramente fanno il propio lavoro vengono cacciati che vergogna forza de magistis sono con te non abbandonare difenditi con tutte le tue forze non sei solo io sono siciliana abito al nord italia ma queste vicende mi tormentano giorno e notte ho una rabbia dentro che vorrei fare qualcosa ragazzi'giovani'adulti'anziani uniamoci dobbiamo ribbellarci tutti non possiamo aspettare che affondiamo ancora di piu grazie a tutti
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Solidariet al dott. De Magistris
scritto da donato , 19 gennaio 2008
Tutta la mia solidarietà al dott.De Magistris e un grazie per quello che ha fatto per quello che sta facendo e per quello che farà per l'affermazione della legalità e della giustizia in un paese inquinato da mafie e poteri occulti.
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Solidariet al dott. De Magist
scritto da donato , 19 gennaio 2008
Tutta la mia solidarietà al dott.De Magistris e un grazie per quello che ha fatto per quello che sta facendo e per quello che farà per l'affermazione della legalità e della giustizia in un paese inquinato da mafie e poteri occulti.
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scritto da vincenzo , 19 gennaio 2008
Mi sento profondamente deluso e preso in giro dal mio stato...anzi, dal nostro stato...uno stato che dovrebbe essere nostro ma che invece in mano a questa gente qui. Q'ultima settimana stata davvero deprimente (non che quelle prima siano state migliori). Naturalmente non si getta la spugna e bisogna continuare a farsi sentire,a lottare e a pretendere, e ripeto, pretendere giustizia che oggi, come evidente a tutti, non esiste.
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scritto da vincenzo , 19 gennaio 2008
Mi sento profondamente deluso e preso in giro dal mio stato...anzi, dal nostro stato...uno stato che dovrebbe essere nostro ma che invece in mano a questa gente qui. Q'ultima settimana stata davvero deprimente (non che quelle prima siano state migliori). Naturalmente non si getta la spugna e bisogna continuare a farsi sentire,a lottare e a pretendere, e ripeto, pretendere giustizia che oggi, come evidente a tutti, non esiste.
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scritto da Free , 19 gennaio 2008
In relazione alle dichiarazioni di D’ambrosio su De Magistris, l’Ucle protesta:”C’e’ il rischio che si predichi bene e si razzoli male!Anche d’Ambrosio puo’ diventare missionario!”
D’Ambrosio potrebbe abusare della sua carica in processi che lo riguardano , in merito al suo operato di gestore dei fondi per il terremoto Marche! Dopo che la regione Marche ha distrutto il Castello di Alfi Fiordimonte sede Ucle a Fiordimonte, D’Ambrosio pretende il resto, chiedendo risarcimento danni per offesa, dopo aver martirizzato di ingiusti processi una giornalista
presidente dell’Ucle, sempre assolta!

Chiesto il congelamento di D’Ambrosio , giudice di Cassazione, onde non interferisca su richieste di rimessioni in Cassazione che lo riguardano quale Presidente Regione Marche!
“Basta con
il delirio di onnipotenza del giudice, ma non dev’essere appello unilaterale !”
Anche D’Ambrosio non deve fare il missionario!
Il comitato internazionale diritti umani , chiede al CSM alla Cassazione e al ministro giustizia ad interim che Vito d’Ambrosio sia sospeso per incompatibilita’ dal suo ruolo di magistrato di Cassazione , in merito all’instaurante impugnazione del Pm De Magistris, per legittimo sospetto, onde evitare che realizzi d’Ambrosio il mito del giudice missionario che tanto aborra nella sentenza contro De Magistris .
Del resto e’legittimo il sospetto che si sia ritrovato
a difendere Mastella che aveva rigettato , nei medesimi giorni , richieste di ispezioni dei terremotati contro D’Ambrosio presidente giunta Marche , al tempo dei reati contestati.Tra queste richieste vi era anche quella della giornalista Presidente Ucle, su cui grava il sospetto di baratto!
Per motivi diversi , D’Ambrosio non deve avere potere d’interferire
quale magistrato,presunta parte offesa,
a giudicare il suo operato , quale presidente della Regione ,
in quanto potrebbe
anche inquinare
la richiesta di rimessione formulata da una giornalista
contro il tribunale di Camerino, in merito ad una querela di d’Ambrosio quale Presidente,Regione Marche,criticato per reati della Regione in merito alla ricostruzione post sisma 97.Gia’ e’ inammissibile che d’Ambrosio , in Cassazione Lavoro,
non abbia ritenuto astenersi, per grave inimicizia dal Processo di RevisioneLavoro della giornalista General Manager e Presidente del Reader’s digest, che rivendicava semplicemente il rispetto della parita’ art.119 diritto comunitario, trattato di Amsterdam e che sfortunatamente era controparte in diversi processi vinti e in corso contro Vito d’Ambrosio. Uno sfizio ed abuso di D’ambrosio ha privato
di venticinque milioni di euro
la General Manager , in base parita’ retribuzione donna top Manager, che per sfortuna era sua nemica!Avrebbe dovuto astenersi ma per lo spirito corporativistico ha potuto farlo!E’ giustizia questa?

In relazione al verdetto su De Magistris ,l’Ucle ha dichiarato, ” crediamo sinceramente che il vice del CSM Mancini abbia sofferto.Ma

giudichiamo
la dichiaraione
di d’Ambrosio su De Magistris , viziata nella sostanza, ma legittima nella forma.
Bene ha fatto d’Ambrosio a produrre sfiducia nella presunzione derivante da deformazione professionale messianica dei giudici. Legittimamente poteva pronunciare la soluzione limitatamente alla parte formale.Ma la soluzione formale ha spazzato la possibilita’ per il popolo sovrano di essere garantito sulla possibilita’ della sostanza,nel nome del quale i giudici emettono sentenza .Il popolo italiano non potra’ piu’ sapere la verita’ , ossia se a sbagliare nel contenuto, era De Magistris !

“Se i giudici non sono sacerdoti, D’Ambrosio ammette che e’ giusto criticarli e che Errare humanun est. Sbagliano i giudici, ma sbagliano anche gli amministratori:sono uomini e non dei!Homo sum , nihil humanum alienum est!Nel suo caso e’ possibile che abbia sbagliato come Presidente della Regione Marche e come Magistrato!Deve dunque finire per sempre l’alone di sacralita’ dei loro verdetti!
La prof giornalista Yasmin von Hohenstaufen Avril de Burey Anjou Aprile di Saint Genis Puoti , pronipote di Federico II, Presidente del Gran Magistero delle Costituzioni Federiciane , nel rivendicare che il termine mani pulite fu coniato da Federico II per la prima volta nei confronti pero’ dei giudici, ha inviato gli auspici al Presidente Prodi , auspicando che
lo spirito dell’etimo del suo nome possa far riscoprire la vera identita’ del giudice, lontano dai furori iconoclasti messianici, ma anche sacerdote imparziale di Salomone.Debellare il principio del termine salomonico e’ un tentativo di burocratizzare il giudice a mero ratificatore formale cartaceo della giustizia burocratica.
Ai cultori del giusto processo salomonico inviamo le nostre considerazioni, convinti che il palinsesto etimologico , al di la dei
fatti contingenti possa evocare lo spirito filologico del Prode , quale
Fortis(Boaz) antenato di Salomone. E’ pericoloso innalzare oneri apparenti e dimenticare la sostanza e l’ onere reale del giudice !”Evidentemente D’Ambrosio
il cui etimo apparentemente e’ il loto , puo’ anche anche trasformarci in lotofagi narcotizzati e resi vittime di Circe, nella ricerca dell’Itaco Tempio Salomonico,D’Ambrosio si sara’ ricordato che
l’Ucle molto spesso ho fatto riferimenti all’invocazione della giustizia sacerdotale Salomonica, come missione, quando denunciava inadempienze, errori , omissioni dei suoi funzionari ed ha involontariamente snaturare il concetto invocato contro l’operato di una Pm di Camerino che sistematicamente rinvia a giudizio la giornalista , sempre assolta, ma ora querelata da D’Ambrosio , semplicemente perche’ protesta contro abusi subiti e dice la verita’ .D’Ambrosio e’ persona ligia alla correttezza formale ma non puo’ trascurare la sostanza , ossia che a sbagliare sono i suoi amministratori da lui stessi avallati,

dopo aver messo per iscritto di aver vagliato il loro operato.D’Ambrosio non puo’ escludere i fatti , e lamentarsi della forma della protesta dei giornalisti dell’Ucle e sistematicamente, nonostante la presidente onoraria Yasmin dell’Ucle che aveva sede nel castello Hohenstaufen, spieghi che dei pubblicisti volontari , costretti a operare da dieci anni in sedi dislocate, erroneamente abbiano inviato
missive alla Regione in ambito jus defendi di appello in corso, dopo poi si dimostra che a mentire sono gli amministratori ed un maresciallo,rimostranze legittime , provocate quale reazione legittima da ingiustiza e provocazione altrui, anche attraverso telegrammi, disconosciuti, che per la loro stessa forma devono
essere ratificati dal firmatario, onde sia chiara la responsabilita delle asserzionibene:Nonostantela giornalista abbia disconosciuto essi telegrammi per tempo, spiegandosi che trattavasi di disguido e che il termine “Amici di Merenda” per i costruttori, non va inteso a Pacciani
ma al conte Tito Merenda Responsabile della Babele della ricostruzione di Forlimpopoli dove incompetenti tecnici si accusavano a vicenda sulle contraddiioni ed inefficacia del loro operato.D’Amborosio intende invece Pacciani!smilies/tongue.giferche’ si ostina a tale pessimistica considerazione dell’operato dei suoi funzionari?.Definire Estorsore una persona che pratica estorsione non e’ reato se tale e’ stata la sua azione e se la giornalista Y havinto una causa in cui ha subito estorsione e tentativo di usura su fondi spettanti di diritto : i giornalisti Ucle possono
chiamare cose con il proprio nome. Si pretende il nome dei giornalisti e delle fonti?La giornalista si avvale della sua deontologia professionale tacendo sulle fonti, anche se riguardano un Castello messo a disposizione del Centro Internazionale della pace e dell’Ucle di cui e’ presidente onoraria.

Bene, evidentemente non e’ sufficiente il decreto dei vigili invocati dall’Ucle , i quali hanno sbugiardato le dichiarazioni di sicurezza , stabilita’ agibilita’ ratificate dal Com e dalla regione Marche con firma d’Ambrosio che scocciato dalle denunce di inadempienze e pericolosita’ ha querelato la giornalista nel 2004 costituendosi, irritualmente anche parte civile:quindi ha distrutto il castello e adesso
vuole anche pignorarlo, dopo che si rischia di innalzare la forma come sostanza ,non rispettata quando avrebbe dovuto astenersi per grave inimicizia dal ruolo di Pm nel processo alla Cassazione ove D’Ambrosio ha rigettato principio della parita
retribuzione Donna top Manager gia’ General Manager e Presidente di Selezione, privando la Presidente di oltre 500 miliardi e pacchetto azionario.

D’Ambrosio e’uomo di giustizia , ma non puo’ sottrarsi alla
giustizia poiche’per legittimo sospetto interferisce sui giudici di Camerino!(Il Pm Polenzani ha dichiarato che parte lesa e’ il tribunale di Camerinoed il giudice Dragonetti avrebbe dovuto d’ufficio dichiarare la propria incompetenza territoriale e non ammettere testi di d’Ambrosio controparte , su fatti gia’ oggetto di processo vinto dalla giornalista. Tutte udienze nulle per ricusazione corretta ed autentcata e rimessione :processi nulli per nulluta’ notifica a domicilio diverso legale , con ratifica ad un custode fittizio extracomunitario , sostituto, in domicilio estraneo ed in fase di richiesta rimessione e ricusazione.
Ora la richiesta di rimessione e’ in Cassazione . Gia’ Aquila e Campobasso furono protestate sedi incompetenti per pregressi impegni in loco di D’Ambrosio. Si potrebbe optare per Bari!Ma essendo giusta la pretesa ad un giusto processo senza legittimo sospetto, chi ci salvera’ dal sospetto che d’Ambrosio non usi la sua influenza sui colleghi di Cassazione restituendo il processo a Camerino?
Ecco perche’ al neo ministro di Giustizia chiediamo per equita’ che venga temporalmente garantita la ininfluenza di d’Ambrosio
sui colleghi di Cassazione. Un po’ come cercare l’Araba fenice!

tornando alla cronaca:

Giustizia e’ fatta contro chi vuol fare il missionario del giustizia.Non conosciamo beni i fatti e se ci sia stato realmente un uso distorto messianico del sacerdozio salomonico da parte di De Magistris. Mai piu’ sapremo dove le volpi si parlano la sera…
“seduti compostamente attenderemo rivelazioni da qualche dio ed esaminando i responsi riceveremo
voci divine con urla di bestie feroci.”
Est Modus in rebus!E se ci atteniamo allo stile quale contenuto della forma delle cose, guardiamo un po’ se effettivamente D’Ambrosio sia coerente, quando recita il vademecum dell’identikit del giudice, al quale e’ vietata la vocazione sacerdozia, mentre si rischia di pietrificarne il suo ruolo di burocrate della giustizia.Facile ironizzare che i furori giustizialisti sono perniciosi, ma perche’ accorgersene solo quando oggetto dell’indagine e’ una casta?Ci piacerebbe come Ministro di Giustiziaun Prodi che fosse coerente : Prodi vuol dire Fortis e Fortis(Boaz) era proprio l’antenato di Salomone! Prodipoi e’ sensibile alla semiologia dell’invisibile, certamente invochera’ gli spiriti per sapere se e’ giusto che D’Ambrosio adotti due pesi e due misure, quando erano giuste le critichedell’Ucle all’operato della Regione Marche!
Adesso il Dottor D’ambrosio se non vuole ridurre la deontologia del giudice a guardiano garante della personale Casta di Ex Presidente della Regione Marche, dimostri la sua imparzialita’ , garantendo i diritti all’imparzialita’ in Cassazione per De magistris e per una giornalista Terremotata che e’ perseguitata da una Pm sua amica da dieci anni!Paradossale che dopo dieci anni di ingiusti processi dove e’ stata sempre assolta, la giornalista e’ stata querelata proprio da d’Ambrosio, in ambito jus defendi ,quale reazione di terzi ad abnorme provocazione subita ed ingiustizia subite.Vietato criticare ed urlare quando si viene torturati dai funzionari della regione Marche che hanno la liberta’ di espropriare ogni diritto,sottraendoti i fondi dello Stato e destinandoli, magari (in buona fede, sempre…)a un personaggio che non era nemmeno terremotato, come il Presidente della Roma, Sensi cui hanno stanziato oltre 5 milardi , facendolo passare falsamente, come da atti giudiziari, come terremotato nelle Marche, su un Castello scippato con falsa asta alla prof Paparelli che unitamente a Maria Conti ed altri terremotati, urlano quotidianamente che trattasi di associazione a delinquere, ma non sono mai stati denunciati poiche’ alla regione interessa colpire la giornalista, proprietaria del Castello di Fiordimonte, bersaglio piu’ pericoloso e visibile, anche se protesta per ricostruzione a rischio,estorsione subita, omissione violazione ordinanza pericolosita’ verso terzi, e priorita’, anche quando le vien revocato proditoriamente la residenza e ,falsamente contro documentazione fotografica e la teste Elsa Conforti , era chiaro che il Castellofosse
agibile prima del sisma, al punto da essere sulla Stampa del Resto del Carlino del 10.9.97, prima del sisma sede di inaugurazione dell’Ucle Centro della Pace e nonostante dichiarazioni della Stampa e della vicina affermino che ormai era quella la dimora della giornalista, in fase di trasferimento in fieri,e nonostante la stessa protezione civile avesse ratificato che valeva il principio della pregressa volonta’ e richiesta di residenza, impossibilitata a realizzarsi completamente per forza maggiore del sisma,
nonostante
sia lo stesso sindaco nella ordinanza di ammissibilita’ a scrivere che essa dimora fosse gia’ utilizzata prima del sisma e nonostante sentenze che ratificano che la giornalista avesse, ragione.I processi sono serviti solo da
deterrente contro la verita’ di una giornalista che difendeva anche altri terremotati. Intanto dopo dieci anni, nonostante emerga che dalle schede del GNDT avrebbero dovuto riparare i danni verso terzi e ammettere l’unicum a finaziamento(unicum ratificato dai VVFF e Sovraintendenza ,oltre che dall’arch Bausano perito del Tribunale di Palestrina e nonostante il prot.99/o7del comune accusi la Regione di aver estrapolato l’80 dall’81, praticamente sprecando anche i dimezzati fondi su fabbricato 81 ora inagibile. )La regione non intende rispondere come ha utilizzato i due miliardi che lo stato aveva destinato al Castello di alfi fiordimonte su loro stessa richiesta, nonostante sia chiaro che alla giornalista sono stati dati solo 73 mila euro.

Potrebbe essere in effetti criticata la concezione del giudice come missione ,ma il giudizio su De Magistris pecca di finalita’ geocentristica, in quanto al centro del processo c’e’ la casta , piu’ che finalita’ di cercare la giustizia . Nutriamo veramente paura di tali criteri espistemologici giuridici. Certamente l’esercizio dell’azione per l’esatto compimento del contratto professionale di giudice e’ soggetto al controllo della legge, ma auspichiamo in tema di garanzia di equita’ e senza vizi. Il giudice non puo’ espletare la sua attivita’ ispirandosi a criteri di equita’ nella concezione geocentristica .

Se fosse ,come afferma D’Ambrosio, avrebbe dovuto essere piu’ solerte come membro del CSM nei confronti di ben altre idee deliranti e giustizialiste di certi zelanti giudici che perseguitano giornalisti che non vogliono rinunciare al loro mestiere come missione di verita’, sull’operato dei funzionari della Regione Marche in tema di gestione della ricostruzione. A noi non interessa tanto giudicare gli eccessi di De Magistris, o il garbato stile di Mancino, che certamente avra’ sofferto a giudicare De Magistris e gli crediamo,ma la deontologia del Dr. D’Ambrosio, il quale sembra piu’ concepire la giustizia come mero atto formale, piu’ che sostanziale, finalizzato a criminalizzare la vocazione di giustizia che deve essere naturale nel giudice,rischia di legittimare il principio antigalileano del geocentrismo.Infatti quale Ex Presidente della Regione Marche ha legittimato l’operato degli amministratori, anche quando sbagliavano , ed i giudici di Ancona
giurano
che non vi e’ dolo nel suo operato, ma allora perche’ consente , anzi promuove personalmente contro una giornalista terremotata querele per diffamazione, dopo che la stessa poverina aveva subito cinque processi ingiusti da una sua Pm di Camerino, tutti processi in cui la giornalista e’ stata assolta, e dimostrato che a mentire erano stati amministratori e maresciallo…ma e’ vietato criticare l’operato dei funzionari del Presidente della regione Marche , il quale ha il potere di operare le sue pressioni quale magistrato di Cassazione per continuare a mettere il bavaglio alla giornalista?Se Vito D’Ambrosio, come hobby , nella vita privata,
e’ cultore di una Associazione che crede nel poter della volonta’ per dominare i fatti, auguriamoci che tale volonta’ non sia disciplinata da tecniche eristiche, dell’arte dell’aver ragione per fas et nefas.Resta la realta’ che la giornalista ha subito estorsione ed usura dl comune di Fiordimonte , e per aver denunciato tali fatti ha subito come rappresaglia da una Pm di Camerino plurimi rinvii a giudizio in dieci anni , sempre assolta, ma ancora come diletto continua a rinviare a giudizio quando si critica l’operato del Presidente d’Ambrosio. Gli amministratori del comune per rappresaglia hanno revocato la residenza alla giornalista, e non potendo dimostrare che fosse stata revocata dall’interessata, hanno attribuito lo stampatello apocrifo della revoca ad un impiegato morto.La Regione ha violato unitamente al com e al CTS l’ordinanza pericolosita’ verso terzi. I criteri adottati per la ricostruzione della proprieta’ della giornalista sono stati quelli criticati dallo stesso ordine architetti e ingegneri di MC ,in quanto violano con griglia arbitraree la stessa legge 61, escludendo dalla ristrutturazione sottotetti seminterrati ed interrati. E che sicurezza e’ questa se non formale, e non sostanziale? D’Ambrosio si offende facilmente se si denunciano gli errori dei suoi amministratori che godono del carisma messianico di essere infallibili. Hanno violato tutte le ordinanze contraddicendosi mostruosamente in una Babele simile a quella che produsse il conte Tito Merenda segretario del Vescovo di Forli’ quando ebbe il compito di ricostruire Forlimpopoli che divenne una sorta di Babele, al punto che l’espressione “Amici di Merenda ” aveva originalmente solo un riferimento ai costruttori, mentre D’Ambrosio che certamente non e’ cultore della filologia ed etimologia storica , ha inteso tale espressione in senso attualistico da cronaca nera.Ma la giustizia deve badare essenzialmetne ai fatti che giudica e non tanto alla forma e se questo e’ valido per De Magistris deve valere anche per il giudice D’Ambrosio che non puo’ consentire garantismi su omissioni ed inadempienze dei suoi amministratori che dopoaver ricevuto 2miliardi dallo stato per ricostruire il Castello di Alfi , dopo dieci anni con la scusa di errori in buona fede hanno fatto sparire la cifra spendendo solo 73 mila euro.
Un patrimonio inestimabile andato in rovina, con dipinti
della scuola di Raffelloche il Com voleva indiscriminatamente asportare , chiedendo liberatoria, che in effetti fu inviata con raccomnadata , con l’evidente puntalizzazione
che a discriminare gli asporti fosse presente il perito di parte.Per rappresaglia negarono la liberatoria, nonostante raccomandata e riscontro, mentre di Bartolomeo ispettore protezione civile, ancora falsamente afferma che non vi fosse la firma della proprieta’.E chi ha firmato Babbo Natale?Emerge invece dal prot 99 del 2007 che e’ stata la regione a estrapolare benche’ unicum il fabbricato 80 dall’81, come affermavano la Sovraintendenza architettonica e VVFF nel 97 ,per rappresaglia. condananndo a morte il Castello miserevolmente ancorato con quattro ponteggi, dopo circa sei anni di attesa dallo sciame sismico.Cosi si rottama la giustizia per i terremotati!Questo e’ il veroTerremoto della Giustizia!
Free press
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scritto da Free , 19 gennaio 2008
In relazione alle dichiarazioni di D’ambrosio su De Magistris, l’Ucle protesta:”C’e’ il rischio che si predichi bene e si razzoli male!Anche d’Ambrosio puo’ diventare missionario!”
D’Ambrosio potrebbe abusare della sua carica in processi che lo riguardano , in merito al suo operato di gestore dei fondi per il terremoto Marche! Dopo che la regione Marche ha distrutto il Castello di Alfi Fiordimonte sede Ucle a Fiordimonte, D’Ambrosio pretende il resto, chiedendo risarcimento danni per offesa, dopo aver martirizzato di ingiusti processi una giornalista
presidente dell’Ucle, sempre assolta!

Chiesto il congelamento di D’Ambrosio , giudice di Cassazione, onde non interferisca su richieste di rimessioni in Cassazione che lo riguardano quale Presidente Regione Marche!
“Basta con
il delirio di onnipotenza del giudice, ma non dev’essere appello unilaterale !”
Anche D’Ambrosio non deve fare il missionario!
Il comitato internazionale diritti umani , chiede al CSM alla Cassazione e al ministro giustizia ad interim che Vito d’Ambrosio sia sospeso per incompatibilita’ dal suo ruolo di magistrato di Cassazione , in merito all’instaurante impugnazione del Pm De Magistris, per legittimo sospetto, onde evitare che realizzi d’Ambrosio il mito del giudice missionario che tanto aborra nella sentenza contro De Magistris .
Del resto e’legittimo il sospetto che si sia ritrovato
a difendere Mastella che aveva rigettato , nei medesimi giorni , richieste di ispezioni dei terremotati contro D’Ambrosio presidente giunta Marche , al tempo dei reati contestati.Tra queste richieste vi era anche quella della giornalista Presidente Ucle, su cui grava il sospetto di baratto!
Per motivi diversi , D’Ambrosio non deve avere potere d’interferire
quale magistrato,presunta parte offesa,
a giudicare il suo operato , quale presidente della Regione ,
in quanto potrebbe
anche inquinare
la richiesta di rimessione formulata da una giornalista
contro il tribunale di Camerino, in merito ad una querela di d’Ambrosio quale Presidente,Regione Marche,criticato per reati della Regione in merito alla ricostruzione post sisma 97.Gia’ e’ inammissibile che d’Ambrosio , in Cassazione Lavoro,
non abbia ritenuto astenersi, per grave inimicizia dal Processo di RevisioneLavoro della giornalista General Manager e Presidente del Reader’s digest, che rivendicava semplicemente il rispetto della parita’ art.119 diritto comunitario, trattato di Amsterdam e che sfortunatamente era controparte in diversi processi vinti e in corso contro Vito d’Ambrosio. Uno sfizio ed abuso di D’ambrosio ha privato
di venticinque milioni di euro
la General Manager , in base parita’ retribuzione donna top Manager, che per sfortuna era sua nemica!Avrebbe dovuto astenersi ma per lo spirito corporativistico ha potuto farlo!E’ giustizia questa?

In relazione al verdetto su De Magistris ,l’Ucle ha dichiarato, ” crediamo sinceramente che il vice del CSM Mancini abbia sofferto.Ma

giudichiamo
la dichiaraione
di d’Ambrosio su De Magistris , viziata nella sostanza, ma legittima nella forma.
Bene ha fatto d’Ambrosio a produrre sfiducia nella presunzione derivante da deformazione professionale messianica dei giudici. Legittimamente poteva pronunciare la soluzione limitatamente alla parte formale.Ma la soluzione formale ha spazzato la possibilita’ per il popolo sovrano di essere garantito sulla possibilita’ della sostanza,nel nome del quale i giudici emettono sentenza .Il popolo italiano non potra’ piu’ sapere la verita’ , ossia se a sbagliare nel contenuto, era De Magistris !

“Se i giudici non sono sacerdoti, D’Ambrosio ammette che e’ giusto criticarli e che Errare humanun est. Sbagliano i giudici, ma sbagliano anche gli amministratori:sono uomini e non dei!Homo sum , nihil humanum alienum est!Nel suo caso e’ possibile che abbia sbagliato come Presidente della Regione Marche e come Magistrato!Deve dunque finire per sempre l’alone di sacralita’ dei loro verdetti!
La prof giornalista Yasmin von Hohenstaufen Avril de Burey Anjou Aprile di Saint Genis Puoti , pronipote di Federico II, Presidente del Gran Magistero delle Costituzioni Federiciane , nel rivendicare che il termine mani pulite fu coniato da Federico II per la prima volta nei confronti pero’ dei giudici, ha inviato gli auspici al Presidente Prodi , auspicando che
lo spirito dell’etimo del suo nome possa far riscoprire la vera identita’ del giudice, lontano dai furori iconoclasti messianici, ma anche sacerdote imparziale di Salomone.Debellare il principio del termine salomonico e’ un tentativo di burocratizzare il giudice a mero ratificatore formale cartaceo della giustizia burocratica.
Ai cultori del giusto processo salomonico inviamo le nostre considerazioni, convinti che il palinsesto etimologico , al di la dei
fatti contingenti possa evocare lo spirito filologico del Prode , quale
Fortis(Boaz) antenato di Salomone. E’ pericoloso innalzare oneri apparenti e dimenticare la sostanza e l’ onere reale del giudice !”Evidentemente D’Ambrosio
il cui etimo apparentemente e’ il loto , puo’ anche anche trasformarci in lotofagi narcotizzati e resi vittime di Circe, nella ricerca dell’Itaco Tempio Salomonico,D’Ambrosio si sara’ ricordato che
l’Ucle molto spesso ho fatto riferimenti all’invocazione della giustizia sacerdotale Salomonica, come missione, quando denunciava inadempienze, errori , omissioni dei suoi funzionari ed ha involontariamente snaturare il concetto invocato contro l’operato di una Pm di Camerino che sistematicamente rinvia a giudizio la giornalista , sempre assolta, ma ora querelata da D’Ambrosio , semplicemente perche’ protesta contro abusi subiti e dice la verita’ .D’Ambrosio e’ persona ligia alla correttezza formale ma non puo’ trascurare la sostanza , ossia che a sbagliare sono i suoi amministratori da lui stessi avallati,

dopo aver messo per iscritto di aver vagliato il loro operato.D’Ambrosio non puo’ escludere i fatti , e lamentarsi della forma della protesta dei giornalisti dell’Ucle e sistematicamente, nonostante la presidente onoraria Yasmin dell’Ucle che aveva sede nel castello Hohenstaufen, spieghi che dei pubblicisti volontari , costretti a operare da dieci anni in sedi dislocate, erroneamente abbiano inviato
missive alla Regione in ambito jus defendi di appello in corso, dopo poi si dimostra che a mentire sono gli amministratori ed un maresciallo,rimostranze legittime , provocate quale reazione legittima da ingiustiza e provocazione altrui, anche attraverso telegrammi, disconosciuti, che per la loro stessa forma devono
essere ratificati dal firmatario, onde sia chiara la responsabilita delle asserzionibene:Nonostantela giornalista abbia disconosciuto essi telegrammi per tempo, spiegandosi che trattavasi di disguido e che il termine “Amici di Merenda” per i costruttori, non va inteso a Pacciani
ma al conte Tito Merenda Responsabile della Babele della ricostruzione di Forlimpopoli dove incompetenti tecnici si accusavano a vicenda sulle contraddiioni ed inefficacia del loro operato.D’Amborosio intende invece Pacciani!smilies/tongue.giferche’ si ostina a tale pessimistica considerazione dell’operato dei suoi funzionari?.Definire Estorsore una persona che pratica estorsione non e’ reato se tale e’ stata la sua azione e se la giornalista Y havinto una causa in cui ha subito estorsione e tentativo di usura su fondi spettanti di diritto : i giornalisti Ucle possono
chiamare cose con il proprio nome. Si pretende il nome dei giornalisti e delle fonti?La giornalista si avvale della sua deontologia professionale tacendo sulle fonti, anche se riguardano un Castello messo a disposizione del Centro Internazionale della pace e dell’Ucle di cui e’ presidente onoraria.

Bene, evidentemente non e’ sufficiente il decreto dei vigili invocati dall’Ucle , i quali hanno sbugiardato le dichiarazioni di sicurezza , stabilita’ agibilita’ ratificate dal Com e dalla regione Marche con firma d’Ambrosio che scocciato dalle denunce di inadempienze e pericolosita’ ha querelato la giornalista nel 2004 costituendosi, irritualmente anche parte civile:quindi ha distrutto il castello e adesso
vuole anche pignorarlo, dopo che si rischia di innalzare la forma come sostanza ,non rispettata quando avrebbe dovuto astenersi per grave inimicizia dal ruolo di Pm nel processo alla Cassazione ove D’Ambrosio ha rigettato principio della parita
retribuzione Donna top Manager gia’ General Manager e Presidente di Selezione, privando la Presidente di oltre 500 miliardi e pacchetto azionario.

D’Ambrosio e’uomo di giustizia , ma non puo’ sottrarsi alla
giustizia poiche’per legittimo sospetto interferisce sui giudici di Camerino!(Il Pm Polenzani ha dichiarato che parte lesa e’ il tribunale di Camerinoed il giudice Dragonetti avrebbe dovuto d’ufficio dichiarare la propria incompetenza territoriale e non ammettere testi di d’Ambrosio controparte , su fatti gia’ oggetto di processo vinto dalla giornalista. Tutte udienze nulle per ricusazione corretta ed autentcata e rimessione :processi nulli per nulluta’ notifica a domicilio diverso legale , con ratifica ad un custode fittizio extracomunitario , sostituto, in domicilio estraneo ed in fase di richiesta rimessione e ricusazione.
Ora la richiesta di rimessione e’ in Cassazione . Gia’ Aquila e Campobasso furono protestate sedi incompetenti per pregressi impegni in loco di D’Ambrosio. Si potrebbe optare per Bari!Ma essendo giusta la pretesa ad un giusto processo senza legittimo sospetto, chi ci salvera’ dal sospetto che d’Ambrosio non usi la sua influenza sui colleghi di Cassazione restituendo il processo a Camerino?
Ecco perche’ al neo ministro di Giustizia chiediamo per equita’ che venga temporalmente garantita la ininfluenza di d’Ambrosio
sui colleghi di Cassazione. Un po’ come cercare l’Araba fenice!

tornando alla cronaca:

Giustizia e’ fatta contro chi vuol fare il missionario del giustizia.Non conosciamo beni i fatti e se ci sia stato realmente un uso distorto messianico del sacerdozio salomonico da parte di De Magistris. Mai piu’ sapremo dove le volpi si parlano la sera…
“seduti compostamente attenderemo rivelazioni da qualche dio ed esaminando i responsi riceveremo
voci divine con urla di bestie feroci.”
Est Modus in rebus!E se ci atteniamo allo stile quale contenuto della forma delle cose, guardiamo un po’ se effettivamente D’Ambrosio sia coerente, quando recita il vademecum dell’identikit del giudice, al quale e’ vietata la vocazione sacerdozia, mentre si rischia di pietrificarne il suo ruolo di burocrate della giustizia.Facile ironizzare che i furori giustizialisti sono perniciosi, ma perche’ accorgersene solo quando oggetto dell’indagine e’ una casta?Ci piacerebbe come Ministro di Giustiziaun Prodi che fosse coerente : Prodi vuol dire Fortis e Fortis(Boaz) era proprio l’antenato di Salomone! Prodipoi e’ sensibile alla semiologia dell’invisibile, certamente invochera’ gli spiriti per sapere se e’ giusto che D’Ambrosio adotti due pesi e due misure, quando erano giuste le critichedell’Ucle all’operato della Regione Marche!
Adesso il Dottor D’ambrosio se non vuole ridurre la deontologia del giudice a guardiano garante della personale Casta di Ex Presidente della Regione Marche, dimostri la sua imparzialita’ , garantendo i diritti all’imparzialita’ in Cassazione per De magistris e per una giornalista Terremotata che e’ perseguitata da una Pm sua amica da dieci anni!Paradossale che dopo dieci anni di ingiusti processi dove e’ stata sempre assolta, la giornalista e’ stata querelata proprio da d’Ambrosio, in ambito jus defendi ,quale reazione di terzi ad abnorme provocazione subita ed ingiustizia subite.Vietato criticare ed urlare quando si viene torturati dai funzionari della regione Marche che hanno la liberta’ di espropriare ogni diritto,sottraendoti i fondi dello Stato e destinandoli, magari (in buona fede, sempre…)a un personaggio che non era nemmeno terremotato, come il Presidente della Roma, Sensi cui hanno stanziato oltre 5 milardi , facendolo passare falsamente, come da atti giudiziari, come terremotato nelle Marche, su un Castello scippato con falsa asta alla prof Paparelli che unitamente a Maria Conti ed altri terremotati, urlano quotidianamente che trattasi di associazione a delinquere, ma non sono mai stati denunciati poiche’ alla regione interessa colpire la giornalista, proprietaria del Castello di Fiordimonte, bersaglio piu’ pericoloso e visibile, anche se protesta per ricostruzione a rischio,estorsione subita, omissione violazione ordinanza pericolosita’ verso terzi, e priorita’, anche quando le vien revocato proditoriamente la residenza e ,falsamente contro documentazione fotografica e la teste Elsa Conforti , era chiaro che il Castellofosse
agibile prima del sisma, al punto da essere sulla Stampa del Resto del Carlino del 10.9.97, prima del sisma sede di inaugurazione dell’Ucle Centro della Pace e nonostante dichiarazioni della Stampa e della vicina affermino che ormai era quella la dimora della giornalista, in fase di trasferimento in fieri,e nonostante la stessa protezione civile avesse ratificato che valeva il principio della pregressa volonta’ e richiesta di residenza, impossibilitata a realizzarsi completamente per forza maggiore del sisma,
nonostante
sia lo stesso sindaco nella ordinanza di ammissibilita’ a scrivere che essa dimora fosse gia’ utilizzata prima del sisma e nonostante sentenze che ratificano che la giornalista avesse, ragione.I processi sono serviti solo da
deterrente contro la verita’ di una giornalista che difendeva anche altri terremotati. Intanto dopo dieci anni, nonostante emerga che dalle schede del GNDT avrebbero dovuto riparare i danni verso terzi e ammettere l’unicum a finaziamento(unicum ratificato dai VVFF e Sovraintendenza ,oltre che dall’arch Bausano perito del Tribunale di Palestrina e nonostante il prot.99/o7del comune accusi la Regione di aver estrapolato l’80 dall’81, praticamente sprecando anche i dimezzati fondi su fabbricato 81 ora inagibile. )La regione non intende rispondere come ha utilizzato i due miliardi che lo stato aveva destinato al Castello di alfi fiordimonte su loro stessa richiesta, nonostante sia chiaro che alla giornalista sono stati dati solo 73 mila euro.

Potrebbe essere in effetti criticata la concezione del giudice come missione ,ma il giudizio su De Magistris pecca di finalita’ geocentristica, in quanto al centro del processo c’e’ la casta , piu’ che finalita’ di cercare la giustizia . Nutriamo veramente paura di tali criteri espistemologici giuridici. Certamente l’esercizio dell’azione per l’esatto compimento del contratto professionale di giudice e’ soggetto al controllo della legge, ma auspichiamo in tema di garanzia di equita’ e senza vizi. Il giudice non puo’ espletare la sua attivita’ ispirandosi a criteri di equita’ nella concezione geocentristica .

Se fosse ,come afferma D’Ambrosio, avrebbe dovuto essere piu’ solerte come membro del CSM nei confronti di ben altre idee deliranti e giustizialiste di certi zelanti giudici che perseguitano giornalisti che non vogliono rinunciare al loro mestiere come missione di verita’, sull’operato dei funzionari della Regione Marche in tema di gestione della ricostruzione. A noi non interessa tanto giudicare gli eccessi di De Magistris, o il garbato stile di Mancino, che certamente avra’ sofferto a giudicare De Magistris e gli crediamo,ma la deontologia del Dr. D’Ambrosio, il quale sembra piu’ concepire la giustizia come mero atto formale, piu’ che sostanziale, finalizzato a criminalizzare la vocazione di giustizia che deve essere naturale nel giudice,rischia di legittimare il principio antigalileano del geocentrismo.Infatti quale Ex Presidente della Regione Marche ha legittimato l’operato degli amministratori, anche quando sbagliavano , ed i giudici di Ancona
giurano
che non vi e’ dolo nel suo operato, ma allora perche’ consente , anzi promuove personalmente contro una giornalista terremotata querele per diffamazione, dopo che la stessa poverina aveva subito cinque processi ingiusti da una sua Pm di Camerino, tutti processi in cui la giornalista e’ stata assolta, e dimostrato che a mentire erano stati amministratori e maresciallo…ma e’ vietato criticare l’operato dei funzionari del Presidente della regione Marche , il quale ha il potere di operare le sue pressioni quale magistrato di Cassazione per continuare a mettere il bavaglio alla giornalista?Se Vito D’Ambrosio, come hobby , nella vita privata,
e’ cultore di una Associazione che crede nel poter della volonta’ per dominare i fatti, auguriamoci che tale volonta’ non sia disciplinata da tecniche eristiche, dell’arte dell’aver ragione per fas et nefas.Resta la realta’ che la giornalista ha subito estorsione ed usura dl comune di Fiordimonte , e per aver denunciato tali fatti ha subito come rappresaglia da una Pm di Camerino plurimi rinvii a giudizio in dieci anni , sempre assolta, ma ancora come diletto continua a rinviare a giudizio quando si critica l’operato del Presidente d’Ambrosio. Gli amministratori del comune per rappresaglia hanno revocato la residenza alla giornalista, e non potendo dimostrare che fosse stata revocata dall’interessata, hanno attribuito lo stampatello apocrifo della revoca ad un impiegato morto.La Regione ha violato unitamente al com e al CTS l’ordinanza pericolosita’ verso terzi. I criteri adottati per la ricostruzione della proprieta’ della giornalista sono stati quelli criticati dallo stesso ordine architetti e ingegneri di MC ,in quanto violano con griglia arbitraree la stessa legge 61, escludendo dalla ristrutturazione sottotetti seminterrati ed interrati. E che sicurezza e’ questa se non formale, e non sostanziale? D’Ambrosio si offende facilmente se si denunciano gli errori dei suoi amministratori che godono del carisma messianico di essere infallibili. Hanno violato tutte le ordinanze contraddicendosi mostruosamente in una Babele simile a quella che produsse il conte Tito Merenda segretario del Vescovo di Forli’ quando ebbe il compito di ricostruire Forlimpopoli che divenne una sorta di Babele, al punto che l’espressione “Amici di Merenda ” aveva originalmente solo un riferimento ai costruttori, mentre D’Ambrosio che certamente non e’ cultore della filologia ed etimologia storica , ha inteso tale espressione in senso attualistico da cronaca nera.Ma la giustizia deve badare essenzialmetne ai fatti che giudica e non tanto alla forma e se questo e’ valido per De Magistris deve valere anche per il giudice D’Ambrosio che non puo’ consentire garantismi su omissioni ed inadempienze dei suoi amministratori che dopoaver ricevuto 2miliardi dallo stato per ricostruire il Castello di Alfi , dopo dieci anni con la scusa di errori in buona fede hanno fatto sparire la cifra spendendo solo 73 mila euro.
Un patrimonio inestimabile andato in rovina, con dipinti
della scuola di Raffelloche il Com voleva indiscriminatamente asportare , chiedendo liberatoria, che in effetti fu inviata con raccomnadata , con l’evidente puntalizzazione
che a discriminare gli asporti fosse presente il perito di parte.Per rappresaglia negarono la liberatoria, nonostante raccomandata e riscontro, mentre di Bartolomeo ispettore protezione civile, ancora falsamente afferma che non vi fosse la firma della proprieta’.E chi ha firmato Babbo Natale?Emerge invece dal prot 99 del 2007 che e’ stata la regione a estrapolare benche’ unicum il fabbricato 80 dall’81, come affermavano la Sovraintendenza architettonica e VVFF nel 97 ,per rappresaglia. condananndo a morte il Castello miserevolmente ancorato con quattro ponteggi, dopo circa sei anni di attesa dallo sciame sismico.Cosi si rottama la giustizia per i terremotati!Questo e’ il veroTerremoto della Giustizia!
Free press
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scritto da laura , 19 gennaio 2008
sempre più esterrefatta...solidarietà a de magistris
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scritto da laura , 19 gennaio 2008
sempre più esterrefatta...solidarietà a de magistris
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scritto da Pereira , 19 gennaio 2008
Cari amici, avevamo sperato tanto che la giustizia non fosse morente, oggi si è stata scritta una pagina molto nera per la giustizia italiana:

La macchina del “Clarion” di Spoon River venne distrutta,
e io incatramato e impiumato,
per aver pubblicato questo, il giorno che gli anarchici furono impiccati a Chicago:
“Io vidi una donna bellissima, con gli occhi bendati
ritta sui gradini di un tempio marmoreo.
Una gran folla le passava dinanzi,
alzando al suo volto il volto implorante.
Nella sinistra impugnava una spada.
Brandiva questa spada,
colpendo ora un bimbo, ora un operaio,
ora una donna che tentava ritrarsi, ora un folle.
Nella destra teneva una bilancia;
nella bilancia venivano gettate monete d’oro
da coloro che schivavano i colpi di spada.
Un uomo in toga nera lesse da un manoscritto:
‘Non guarda in faccia a nessuno’.
Poi un giovane col berretto rosso
balzò al suo fianco e le strappò la benda.
Ed ecco, le ciglia eran tutte corrose
sulle palpebre marce;
le pupille bruciate da un muco latteo;
la follia di un’anima morente
le era scritta sul volto.
Ma la folla vide perché portava la benda”.

Avevamo sperato anche in Lei,
AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
ON. GIORGIO NAPOLITANO
Palazzo del Quirinale
00100 ROMA
Gentile Presidente,

Come ho avuto modo di scriverLe, Sua elezione alla più alta carica dello Stato rappresenta la vera, grande novità del panorama politico italiano.

Affinché sprigioni tutta la sua potenzialità è necessario, però, che essa si traduca maggiormente in fatti concreti.

Siamo fieri della Sua attenzione per la situazione calabrese , abbiamo apprezzato molto il fatto che alcune manifestazione dei ragazzi del movimento :”E adesso ammazzateci tutti “ si siano svolte sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, specialmente Legalitalia svoltasi nei giorni 9,10 e 11 agosto.

La prima giornata, giorno 9, è stata dedicata alla commemorazione del giudice Antonino Scopelliti, eliminato da un accordo tra la mafia siciliana e la ‘ndrangheta calabrese a Capo Calabro proprio 16 anni prima, il 9 agosto 1991.
Il giudice Salvatore Boemi nel corso il suo accorato e commosso ricordo del Giudice Antonino Scopelliti, trucidato nella solitudine e nel silenzio generale ha detto tre cose molto importanti sulle quali riflettere:

a) “ Guardate, che in Calabria con altri sistemi ci abbiano fermati,
non è tema di questa sera, in Calabria i magistrati si sono
sempre uccisi in un altro modo, perché in realtà anche in Calabria
un processo che diceva le stesse cose, sulla ‘ndrangheta,
qualche mese prima, rispetto a quello di cosa nostra, venne
annullato in cassazione, non perché i collaboratori, le prove non
ci fossero, ma perché quel presidente, cioè chi vi sta parlando,
non aveva titolo a fare quel processo: cioè in buona sostanza io
mi ero seduto nel posto di presidente della corte di assise di Palmi,
rubando ad un altro, percuotendo qualche collega, facendomi
aiutare magari dalla mia scorta: questo sostenne la prima sezione della Cassazione : disse, no, si sono dimenticati di mandare a Roma il decreto; non entriamo nel merito delle accuse: li si affermava, in modo quasi analogo, che la ‘ndrandheta era una organizzazione
unitaria segreta, non verticisticamente costituita ma di tipo federale”
2) La mafia non è più forte, è più ricca ma non è più forte;
3) Dobbiamo dire grazie a questi ragazzi
http://www.perlacalabria.it/legalitalia_reportage.htm

Ecco Signor Presidente il trasferimento di De Magistris oggi rappresenterebbe la continuità con il passato, la dimostrazione che nulla può cambiare, che in Calabria i magistrati si sono sempre uccisi in un altro modo e questo modo continua. Aldilà di tutte le considerazioni questo è il segnale, questo è l’effetto. Basti pensare alla fine che ha fatto l’inchiesta Poseidone. La Calabria tutta chiede che questa inchiesta possa continuare, anzi che possa andare avanti più spedita: Più rapida che gli uffici calabresi proprio perché più esposti siano messi nelle condizioni di lavorare, che siano ricoperti gli organici mancanti, che siano potenziati gli uffici perché ci possa essere quella celerità che tutti a parole reclamano.

Affinché il fatto nuovo rappresentato dalla Sua elezione alla più alta carica dello Stato produca effetti tangibili, è necessario, che essa si traduca in fatti concreti. Sicuro di interpretare i sentimenti più genuini dei calabresi onesti Le chiedo di presiedere il prossimo Consiglio Superiore della Magistratura.

Con infinito affetto e stima

Mitt. Spinelli Francesco –
Vico 3° Marconi 12 Falerna CZ


P.S. Credo che la Sua presenza in certi momenti, avrebbe evitato al CSM di assumere decisioni oggettivamente discutibili quali il reintegro della Suprema Corte di Cassazione del Giudice Carnevale.
La situazione si è ulterioremente aggravata allego le considerazioni del Giudice Felice Lima che mi sembrano contengano molti elementi di riflessione.
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scritto da Pereira , 19 gennaio 2008
Cari amici, avevamo sperato tanto che la giustizia non fosse morente, oggi si è stata scritta una pagina molto nera per la giustizia italiana:

La macchina del “Clarion” di Spoon River venne distrutta,
e io incatramato e impiumato,
per aver pubblicato questo, il giorno che gli anarchici furono impiccati a Chicago:
“Io vidi una donna bellissima, con gli occhi bendati
ritta sui gradini di un tempio marmoreo.
Una gran folla le passava dinanzi,
alzando al suo volto il volto implorante.
Nella sinistra impugnava una spada.
Brandiva questa spada,
colpendo ora un bimbo, ora un operaio,
ora una donna che tentava ritrarsi, ora un folle.
Nella destra teneva una bilancia;
nella bilancia venivano gettate monete d’oro
da coloro che schivavano i colpi di spada.
Un uomo in toga nera lesse da un manoscritto:
‘Non guarda in faccia a nessuno’.
Poi un giovane col berretto rosso
balzò al suo fianco e le strappò la benda.
Ed ecco, le ciglia eran tutte corrose
sulle palpebre marce;
le pupille bruciate da un muco latteo;
la follia di un’anima morente
le era scritta sul volto.
Ma la folla vide perché portava la benda”.

Avevamo sperato anche in Lei,
AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
ON. GIORGIO NAPOLITANO
Palazzo del Quirinale
00100 ROMA
Gentile Presidente,

Come ho avuto modo di scriverLe, Sua elezione alla più alta carica dello Stato rappresenta la vera, grande novità del panorama politico italiano.

Affinché sprigioni tutta la sua potenzialità è necessario, però, che essa si traduca maggiormente in fatti concreti.

Siamo fieri della Sua attenzione per la situazione calabrese , abbiamo apprezzato molto il fatto che alcune manifestazione dei ragazzi del movimento :”E adesso ammazzateci tutti “ si siano svolte sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, specialmente Legalitalia svoltasi nei giorni 9,10 e 11 agosto.

La prima giornata, giorno 9, è stata dedicata alla commemorazione del giudice Antonino Scopelliti, eliminato da un accordo tra la mafia siciliana e la ‘ndrangheta calabrese a Capo Calabro proprio 16 anni prima, il 9 agosto 1991.
Il giudice Salvatore Boemi nel corso il suo accorato e commosso ricordo del Giudice Antonino Scopelliti, trucidato nella solitudine e nel silenzio generale ha detto tre cose molto importanti sulle quali riflettere:

a) “ Guardate, che in Calabria con altri sistemi ci abbiano fermati,
non è tema di questa sera, in Calabria i magistrati si sono
sempre uccisi in un altro modo, perché in realtà anche in Calabria
un processo che diceva le stesse cose, sulla ‘ndrangheta,
qualche mese prima, rispetto a quello di cosa nostra, venne
annullato in cassazione, non perché i collaboratori, le prove non
ci fossero, ma perché quel presidente, cioè chi vi sta parlando,
non aveva titolo a fare quel processo: cioè in buona sostanza io
mi ero seduto nel posto di presidente della corte di assise di Palmi,
rubando ad un altro, percuotendo qualche collega, facendomi
aiutare magari dalla mia scorta: questo sostenne la prima sezione della Cassazione : disse, no, si sono dimenticati di mandare a Roma il decreto; non entriamo nel merito delle accuse: li si affermava, in modo quasi analogo, che la ‘ndrandheta era una organizzazione
unitaria segreta, non verticisticamente costituita ma di tipo federale”
2) La mafia non è più forte, è più ricca ma non è più forte;
3) Dobbiamo dire grazie a questi ragazzi
http://www.perlacalabria.it/legalitalia_reportage.htm

Ecco Signor Presidente il trasferimento di De Magistris oggi rappresenterebbe la continuità con il passato, la dimostrazione che nulla può cambiare, che in Calabria i magistrati si sono sempre uccisi in un altro modo e questo modo continua. Aldilà di tutte le considerazioni questo è il segnale, questo è l’effetto. Basti pensare alla fine che ha fatto l’inchiesta Poseidone. La Calabria tutta chiede che questa inchiesta possa continuare, anzi che possa andare avanti più spedita: Più rapida che gli uffici calabresi proprio perché più esposti siano messi nelle condizioni di lavorare, che siano ricoperti gli organici mancanti, che siano potenziati gli uffici perché ci possa essere quella celerità che tutti a parole reclamano.

Affinché il fatto nuovo rappresentato dalla Sua elezione alla più alta carica dello Stato produca effetti tangibili, è necessario, che essa si traduca in fatti concreti. Sicuro di interpretare i sentimenti più genuini dei calabresi onesti Le chiedo di presiedere il prossimo Consiglio Superiore della Magistratura.

Con infinito affetto e stima

Mitt. Spinelli Francesco –
Vico 3° Marconi 12 Falerna CZ


P.S. Credo che la Sua presenza in certi momenti, avrebbe evitato al CSM di assumere decisioni oggettivamente discutibili quali il reintegro della Suprema Corte di Cassazione del Giudice Carnevale.
La situazione si è ulterioremente aggravata allego le considerazioni del Giudice Felice Lima che mi sembrano contengano molti elementi di riflessione.
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Aschenazia
scritto da Pino A moruso , 19 gennaio 2008
Semplicemente vergognoso! Hanno letteralmente distrutto l'art. 3 della nostra Costituzione. Possibile che nessun politico serio entra in campo per difendere la ns Costituzione? Ho stima di Di Pietro; se continua ad appoggiare questa maggioranza, mando a cacare anche lui. Sono incazzatissimo!!!
Con stima ed affetto
Pino Amoruso :cry
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Aschenazia
scritto da Pino A moruso , 19 gennaio 2008
Semplicemente vergognoso! Hanno letteralmente distrutto l'art. 3 della nostra Costituzione. Possibile che nessun politico serio entra in campo per difendere la ns Costituzione? Ho stima di Di Pietro; se continua ad appoggiare questa maggioranza, mando a cacare anche lui. Sono incazzatissimo!!!
Con stima ed affetto
Pino Amoruso :cry
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quale giustizia?
scritto da Liliana Espositop Carbone , 19 gennaio 2008
Mentre vengono indagati il Signor Mastella e la sua signora, apprendo dalla stampa che le indagini sull'omicidio di mio figlio Massimiliano Carbone sono state archiviate. Un'inspiegabile, e pertanto imperdonabile, inadempienza procedurale mi vieta ogni possibilit di contestazione. Dopo 40 mesi devo venire a sapere dell'inattacabile alibi dell'uomo che marito della mamma di mio nipote, io figlio di mio Figlio. Non siamo ipocriti, sapete dell'esumazione per l'accertamento della paternit. Se questo il momento dello sdegno, riservatene un poco a chi ha ucciso un giovane onesto di 30 anni, se non "perch era pap" nonostante fosse pap. Con quello che avviene in Italia, non basta neppure pi sdegnarsi, ma agire inderogabile. Che nessuno pi dica di me che ho turbato la serenit di una famiglia, n tantomenop che violo la privacy del mio nipotino. L'omert non ha dimensioni di paese, provincia, regione, nazione. E' invece solo l'abominevole vergogna che consente l'ingiustizia ed alimenta di silenzio la violenza. Non mi posso fidare neppure della Magistratura? Chi controlla i8 controllori?
Liliana Esposito
mamma di Massimiliano Carbone
un ragazzo di Locri ed un pap violato fin nella tomba
Locri
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quale giustizia?
scritto da Liliana Espositop Carbone , 19 gennaio 2008
Mentre vengono indagati il Signor Mastella e la sua signora, apprendo dalla stampa che le indagini sull'omicidio di mio figlio Massimiliano Carbone sono state archiviate. Un'inspiegabile, e pertanto imperdonabile, inadempienza procedurale mi vieta ogni possibilit di contestazione. Dopo 40 mesi devo venire a sapere dell'inattacabile alibi dell'uomo che marito della mamma di mio nipote, io figlio di mio Figlio. Non siamo ipocriti, sapete dell'esumazione per l'accertamento della paternit. Se questo il momento dello sdegno, riservatene un poco a chi ha ucciso un giovane onesto di 30 anni, se non "