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Onorata sanità: arrestato Mimmo Crea PDF Stampa E-mail
di Redazione   
lunedì 28 gennaio 2008
NDRANGHETA NELLA SANITA', ARRESTATI ANCHE POLITICI.

    I carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato alcune persone, tra cui anche politici e dirigenti del servizio sanitario calabrese, accusate di associazione per delinquere di tipo mafioso. L'operazione, chiamata "Onorata Sanita" riguarda una organizzazione mafiosa che faceva riferimento alla cosca Morabito di Africo e operava nel settore della sanità pubblica.

Domenico CreaTRA ARRESTATI ANCHE CONSIGLIERE REGIONALE CREA
C'é anche il consigliere regionale Domenico Crea tra le persone arrestate stamane dai carabinieri a Reggio Calabria nell'ambito dell'operazione chiamata 'Onorata Sanita'. L'operazione ha portato all'arresto complessivamente di 18 persone tra cui Crea, esponenti della cosca Morabito di Africo ed anche persone già coinvolte nell'inchiesta sull'omicidio del vicepresidente del consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. Nell'ambito delle indagini sull'omicidio Fortugno più volte era emerso anche il nome di Domenico Crea, pur non avendo mai egli avuto nessun coinvolgimento nell'inchiesta. Crea, eletto nel 2005 nelle liste dell'allora Margherita, è subentrato nel consiglio regionale della Calabria dopo la morte di Francesco Fortugno.

ARRESTATI DIRIGENTE REGIONE E DG AZIENDA CATANZARO
Il dirigente vicario del Dipartimento Sanita' della Regione Calabria, Peppino Biamonte, e il direttore generale dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, Piero Morabito, sono tra le 18 persone arrestate stamani dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria nell'ambito dell'operazione che ha portato a svelare intrecci tra politica e criminalità organizzata. Biamonte e Morabito, coinvolto nell'inchiesta perché negli anni scorsi era stato direttore generale dell'Azienda sanitaria locale 11 di Reggio Calabria, sono stati posti agli arresti domiciliari.
 
COINVOLTI GLI ACCUSATI OMICIDIO FORTUGNO
Ci sono anche Alessandro e Giuseppe Marciano', padre e figlio, presunti responsabili dell'omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, fra gli arrestati dell'operazione "Onorata Sanità" fatta dai carabinieri e che ha svelato i rapporti tra 'ndrangheta e il mondo della politica e della sanita' calabrese. Alessandro Marcianò è accusato di essere stato il mandante dell'omicidio di Fortugno, che avrebbe ordinato per consentire a Domenico Crea, anch'egli arrestato nell'operazione della scorsa notte, di subentrare allo stesso Fortugno nel consiglio regionale. Il figlio Giuseppe, invece, avrebbe svolto, sempre secondo l'accusa, il ruolo di mandante e al contempo di esecutore dell'assassinio di Fortugno. Fra le 18 persone coinvolte nell'operazione c'é anche il medico Giuseppe Panzera, già detenuto, genero del boss della 'Ndrangheta Giuseppe Morabito, detto 'u Tiradrittu, arrestato negli anni scorsi dopo un lungo periodo di latitanza.
Ansa 
 
 


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  • Onorata sanità: arrestato Mimmo Crea -28/01/2008

Pereira   |28-01-2008 08:21:34
Enrico Fierro nell'articolo sull'Unità del 15.10.2007 scrisse che Franco Marini
e Francesco Rutelli e Sergio D'Antoni patrocinarono la candidatura di presidente
del senato Marini di domenico Crea.
Pereira     |28-01-2008 08:25:31
Enrico Fierro nell'articolo sull'Unità del 15.10.2007 scrisse che Franco Marini
e Francesco Rutelli e Sergio D'Antoni patrocinarono la candidatura di Domenico
Crea.
giulia arrigo  - Giuseppe Panzera   |28-01-2008 09:06:45
Ma Giuseppe Panzera non era quello che parlava al telefono con Fortugno (o con
sua moglia, non ricordo)?
franco   |01-02-2008 01:59:15
si e lui ma io da tutta questa telenovelanon ci capisco niente
rosario mastrosimone  - dinuovo malapolitica-sanitaria   |28-01-2008 16:17:00
Ecco una dimostrazione lampante, ove mai ce ne fosse stato bisogno
dell'interccio perverso (tutto calabrese) tra sanità e
"ndrangheta"
l'omicid io Fortugno scoperchio' la pentola, il resto è
cronaca recentissima, unica Regione con un Commissario per la Sanità, la
Calabria e i "suoi" politici scrivono una nuova
pagina di
"disonore-pubblico"...
Francesco   |28-01-2008 16:29:05
leggo per comodità su una delle tante (...e inutili) enciclopedie multimediali:
"Calabria, regione dell'Italia maridionale, avente circa due milioni di
abitanti...". E mi chiedo: come è possibile che due milioni di persone
scelgano di vivere in uno "stato di cose" così disonorevole per loro?
Come e perchè due milioni di persone accettano di assistere ad un degrado umano
e culturale tale da permettere ad medici incapaci e poco onesti di provocare la
morte dei loro figli?....come e perchè si accetta di avere ospedali, come quelli
mostrati oggi nei telegiornali nazionali, indegni di un paese europeo?...come e
perchè si accetta di vivere in paesi orrendi, distrutti da scempi
edilizi....come se lo "stato delle cose" fosse la conseguenzza diretta
del degrado morale e culturale di un intero popolo.
La stanchezza con cui si
commentano le notizie come quella di oggi, in cui l'arresto di delinquenti e
politici locali mostra quale sia lo "stato delle cose" in Calabria, è
il segno che non è più il tempo di invocare comprensione o colpevoli esterni...
ma dov'è la cosiddetta "società civile"?...ma dove sono , silenziosi e
nascosti fra due milioni di persone, le persone oneste che si indignano e
scendono in strada per difendere i loro diritti calpestati, ma anche per
rispettere i loro doveri di "cittadini"?...o forse basta a tacitarli
lo stipendio a fine mese, o il sussudio per chissà quale inutile funzione,
generosamente corrisposto dal padrino di turno?...Qualcuno dirà che siamo come
le pecore portate al macello: silenziose , obbedienti al bastone del padrone
che indica la strada più breve: quelle, le pecore, per perdere la loro povera
vita; noi, gli uomini e le donne della Calabria, per perdere la nostra dignità.
E allora la colpa è anche nostra ...
Daniele   |28-01-2008 16:39:21
C.V.D. , come una volta i maestri e le maestre scrivevano sui quaderni degli
alunni asini......

ogni commento è superfluo.
Pereira   |28-01-2008 16:59:38
L'INCHIESTA FORTUGNO
" Crea notoriamente vicino alle cosche"
A due
anni dall'omicidio nuove ombre sull'indagine.
Il rapporto dei carabinieri sul
consigliere che gli subentrò.
" La modalità è mafiosa, ma il fatto è
politico " Uno scrittore non avrebbe trovato sintesi migliore per indicare
il contesto dell'omicidio di Franco Fortugno
Quella frase che pronunciò uno dei
familiari a bassa voce nella casema dei carabinieri poche ore dopo l'assassionio
un parente di Fortugno, è tornata prepotentemente a galla in questi gionrni ai
presunti mandanti ed esecutori del primo delittopolitico eccellente della
Calabria.
...................
Un gran lavori di crea per passare nella
Margherita. Ha sponsor di eccezione l'on.le, da franco marini a Serio d'Antoni,
in una cena con la Bindi e Franceschini si parla del suo passaggio nel
centrosinistra con Gigi Meduri, anche lui viene dal centrodestra oggi fa il
viceministro,
L'Unità 15.10.2007 pag. 12 Enrico Fierro
Daniele   |28-01-2008 18:06:44
da Repubblica.it
http://www.repu bblica.it/2008/01/sezioni/cron 
aca/arresti-ndrangheta/interce ttazioni-crea/intercettazioni- crea.htm
l

(esempi di "buon governo"):
IL DOCUMENTO. Il
consigliere regionale coinvolto nell'inchiesta sulla
sanità calabrese
parla con uno dei suoi
collaboratori: conversazione intercettata nell'agosto scorso
Domenico Crea vanta il suo "sistema"
"Il più fesso dei
miei è miliardario


REGGIO CALABRIA - Prima conversazione. "Mentre in alcune cose,
il settore è circoscritto e si possono... Qua è una regione che parte
da Cosenza a Reggio Calabria; chi c... sa l'intervento che
ha fatto qua o l'intervento che hai fatto ad Amantea o quello che
puoi fare a Reggio Calabria? Nessuno. Nessuno è all'altezza ... Te
capì? O non te capì?". A parlare è il consigliere
regionale calabrese Domenico Crea, arrestato
nell'ambito dell'operazione "Onorata Sanità", in un
colloquio con il suo collaboratore Antonio Iacopino
intercettato dagli investigatori il 3 agosto 2007.


"Un faccendiere come a quello, come a Enzo - aggiunge Crea
- in un mestiere come questo, lo sai che faceva? Rendeva il 100%.
Senti quello che ti dice Mimmo; e non l'ha mai capito, si sentono
intelligenti, ma a me mi possono tenere le p...., la gente. A me la
gente, quelli che si sentono intelligenti, mi possono tenere le
p..., se mi seguono... E lo sai quando ... che mi servivano lo sai
come, alla perfezione... cioè alla perfezione e non... non
si muovevano di una virgola... ed io sfondavo. Non mi tradivano e
lavoravano, non so se sono... Ti parlo del '95, '96, quando io ero un
Dio che dopo ti fanno la corte pure quelli che hai intorno. Non
quando sei solo". 

"All'epoca - prosegue Crea - le mie
tre braccia erano Pino, Bruno e il mongolo di Sandro, di
mar...(abbassa il tono della voce e tronca la parola, ndr). Mi hai
capito? e sono tutti miliardari... Il più fesso di loro
è miliardario... e ti ho detto tutto... Però, fino ad un certo
punto si sono comportati bene... I primi due non posso dire nulla fin
quando sono stati con me... non so... per i primi cinque anni... E
tutti dicevano 'Crea è granitico', che ha i dirigenti
suoi. Nessuno sa quello che fa lui. Non lo tradiscono ...
Tutti, assessori, presidenti, tutti mi si corrompono, che
mi domandarono ... A tutti quanti ... non solo con... che
qua siamo a livelli alti e c...
Salvatore  - Propongo nuovo messaggio   |28-01-2008 19:31:09
Cari ragazzi....di "ammmazzateci tutti", se me lo consentite,
vi chiedo di inserire un nuovo slogan: ADESSO DIMETTETEVI TUTTI, non possiamo essere governati da una classe politica di
inquisiti. Andiamocene da questa terra se non siamo capaci di
farli dimettere tutti.
ANTONIO  - E ADESSO DIMETTETEVI TUTTI!!!!   |28-01-2008 21:49:05

ADESSO CHE LE INDAGINI PROSEGUIRANNO,SI SCOPRIRANNO PENTOLONI BEN
PIU' GROSSI...E' NECESSARIO UNO STOP...GIUSTO PER CHIARIRSI LE
IDEE...NON E' POSSIBILE CHE LA GIUNTA SIA COSTRETTA A DOVER RIFARE
TUTTE LE NOMINE DEI DIRIGENTI REGIONALI CHE SI OCCUPANO
DI SANITA'.
LA COSA PIU' DISGUSTOSA E' SAPERE CON CERTEZZA CHE I
NOSTRI MALATI,QUI IN REGIONE VENGONO GUARITI CON
STRUTTURE PSEUDOMAFIOSE DIFFICILISSIME DA RICONOSCERE
LA SANITA E
LA POLITICA DOVREBBERO RESTARE SEPARATE....MA COME SI FA SE IN
UNA REGIONE COME LA NOSTRA IL 70 PER CENTO DEL BILANCIO REGIONALE E'
DEVOLUTO ALLE SPESE SANITARIE???
NON C'E' NIENTE DA
FARE PURTROPPO..MOBILIZZIAMOCI FACCCIAMOCI SENTIRE...NOI VOGLIAMO
UNA CALABRIA PIU GIUSTA NON PER NOI BENSI PER I NOSTRI FIGLI..
DIAMOCI
DA FARE...IL PRESIDENTE FAREBBE BENE A DIMETTERSI...COSICCHE' SI
APRA UN SETIO DIBATTITO SULLA POLITICA IN CALABRIA...
QUESTO E'
TROPPO, NON TAMPO PER IL FATTO INSE, QUANTO PIUTTOSTO PERCHE'
SI TRATTA DI FENOMENI CHE INDICANO UNA MAFIOSITA GENERALIZZATA
NELLE ISTITUZIONI...KE POI A LORO VOLTA CI FANNO DA
GUIDA...
E ALLORA KE VOLETE CHE CI ASPETTIAMO????
ECCOLI
I RISULTATI
Daniele   |29-01-2008 10:24:39
ecco altri edificanti episodi della Vita di questo personaggio,
da Repubblica.it:
http://www.rep ubblica.it/2008/01/sezioni/cro 
naca/arresti-ndrangheta/villa- anya/villa-anya.html

artico lo di
attilio bolzoni.

Cure fantasma, cadaveri spariti
"E' morto? E tu scrivi che è
vivo"


qui si possono trovare le intercettazioni
e l'ordinanza:
http://www.repub blica.it/2008/01/sezioni/crona c
a/arresti-ndrangheta/indice-i ntercettazioni/indice-intercet tazioni.h
tml

e questo ha preso il posto di fortugno, ucciso.......il lupo a
guardia del gregge.

incredibile!
Antonio G.  - Unica soluzione   |29-01-2008 12:59:07
L'unica soluzione plausibile per salvare la nostra Amata terra, è quella di
prendere il governo della regione.
Bisogna costituire un partito di persone
oneste che mandi a casa questa spazzatura che circola da decenni.
Ne sinistra
ne destra. Ma una nuova realtà politica composta da giovani.
Michele   |29-01-2008 15:00:11
Lo schiavo che non si ribella è peggio del padrone che lo comanda.
lisa   |30-01-2008 09:29:17
enrico fierro ha scritto tutto un anno (almeno) fa nel libro Ammazzàti
l'onorevole. Le intercettazioni pubblicate in questi giorni, e tutto il resto,
sono già là dentro. Leggetelo.
dal blog di aldo pecora   |30-01-2008 16:25:41
ho visto che aldo pecora ha pubblicato questo messaggio ieri sera sul suo
blog...

[
dal blog di aldo pecora -2   |30-01-2008 16:31:00
…E se ormai anche la Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che il delitto
Fortugno è certamente un delitto da definirsi “politico-mafioso”, perchè non
chiedere all’On. Maria Grazia Laganà Fortugno se era a conoscenza di chi fosse
il referente politico dei due imputati come mandanti dell’omicidio del
marito?
Si parla tanto del consigliere regionale subentrato a Fortugno,
Domenico Crea, tra l’altro attualmente non indagato. Ma perché nessun cenno al
fatto che sia la vedova di Franco Fortugno sia lo stesso Crea hanno
sponsorizzato la medesima lista – una delle due - della Margherita alle scorse
elezioni provinciali di Reggio Calabria?
Una contraddizione di non poco
conto[…]
(Aldo Pecora, da “Il Quotidiano della Calabria” del 23 luglio 2007)
rocco   |01-02-2008 01:48:49
ma se lei subito dopo si e candidata propio con crea
luciano     |04-02-2008 18:32:37
..mi chiedo ma cambierà mai qualcosa?... cerchiamo di essere ottimisti , ma fino
a quando? nei giornalocali ed anche in quelli nazionali non c'è giorno che non
si parli di malasanità in calabria e mafia connivente con questo sistema. la
sanità come del resto tutte le altre attività preposte alla tutela dei cittadini
dovrebbero essere separati dalla politica ( sopratutto dalla nostra sporca
politica) altrimenti la nostra tutela come cittadini non puo essere
garantita.Fra non molto si dovrà votare di nuovo credo che una grossa
responsabilità e nostra con il nostro voto , noi decidiamo chi dovrà tutelare
i nostri diritti , quindi pensiamo bene prima di fare come al solito il
"piacere" al "compare" di turno .
Rumbuli di Ipocrisia!  - ritorno sul caso Crea   |16-02-2008 22:23:09
Non un messaggio di commento,ma solo una comunicazione ai cittadini e i
dpendenti della clinica di Melito Portosalvo.Gentili signori (medici,paramedici
e quant'altro della clinica)non è che se una persona vi da lavoro è l'essere più
pulito della terra!Questo mettetevelo bene in testa.Stop alla propaganda di
falsità,a giornali e televisioni.Tutti quelli che stavano li a lavorare
conoscono l'orrore della verità,e tutti allo stesso tempo sanno come e grazie a
chi si ritrovano un posto di lavoro.Se vi mettono tutti sotto indagine
scommettiamo che viene fuori la sacrosanta verità!si deve arrivare a
tanto?Smettetela,siete ridicoli.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 29 gennaio 2008 )
 

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