ANNO ZERO CASO DE MAGISTRIS, SANTORO: "NON SCOPRIAMO L'ACQUA CALDA" Stampa E-mail
di Redazione   
mercoledì 03 ottobre 2007
"Il rispetto delle regole è un obbligo che noi abbiamo in quanto operatori del servizio pubblico: quindi ribadirlo è come scoprire l'acqua calda. Ma farlo alla vigilia di una trasmissione è un modo per dire che se le cose vanno bene siamo tutti contenti, se vanno male è colpa del giornalista". E' il commento di Michele Santoro al 'richiamo' del cda della Rai all'autonomia di giornalisti, autori e conduttori nell'ambito e nel rispetto delle leggi, degli indirizzi della Vigilanza e della Carta dei doveri del servizio pubblico. "Comunque - conclude Santoro - questa è la mia condizione esistenziale: la accetto e vado avanti così". (ANSA)


Salva articolo su SalvaSiti.com!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Digg!Reddit!Del.icio.us!Google!Facebook!Netscape!Technorati!Furl!Yahoo!Squidoo!

ALTRI ARTICOLI:
  • ANNO ZERO CASO DE MAGISTRIS, SANTORO: "NON SCOPRIAMO L'ACQUA CALDA" -03/10/2007
 

 Creative Commons License
 Tutto il materale presente su questo sito è distribuito con Licenza Creative Commons.