'NDRANGHETA/PIGNATONE. PECORA, BOSS TEMONO FIDUCIA CITTADINI NELLO STATO Stampa E-mail
di Redazione   
giovedì 27 maggio 2010


REGGIO CALABRIA - Anche i giovani del movimento antimafia 'Ammazzateci Tutti' esprimono solidarietà e sostegno al Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, destinatario di una missiva con minacce ed un proiettile calibro 7,65.
"L'azione della magistratura reggina - scrive in una nota il leader del movimento, Aldo Pecora - sotto la direzione del Procuratore Pignatone ha avuto una fortissima spinta propulsiva, contribuendo in maniera decisiva al consolidamento del sentimento di fiducia nello Stato tra i cittadini".
"Ed è forse proprio questo - continua Pecora - che, unitamente alle confische ed agli ergastoli, temono i boss e le nuove borghesie mafiose: il fatto che venga meno quel timore reverenziale e silenziosa connivenza ai quali evidentemente erano abituate le consorterie criminali".
"Un proiettile - conclude il Presidente di Ammazzateci Tutti - preoccupa, e non va sottovalutato. Ma siamo certi che Pignatone, la magistratura e le forze dell'ordine reggine, ai quali vanno il nostro senso profondo di vicinanza e sincera gratitudine, andranno avanti più forti di prima".


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